Mah... È il primo romanzo della Mantel in cui mi imbatto ed è sia un'opera degli esordi che la prima parte, in realtà, di un romanzo chiamato "A place of greater safety".
Premetto che non so perché io abbia comprato questo romanzo, infatti, quando ho scoperto che era solo la prima parte mi son mangiata le mani. Me lo sarei potuto comprare intero ed in lingua e leggerlo così. Nel frattempo la Fazi si ingrassa non poco, visto che ne son previste tre parti (romanzo piuttosto lungo) e solo la prima viene alla modica cifra di 17.50€.
Ovviamente questo prezzo altissimo e la disponibilità di libri in lingua originale alla metà del prezzo non ha alcuna, seppur marginale, influenza, con la crisi dell'editoria in Italia.
Veniamo al romanzo, però...
Mah...
È la storia dei personaggi che animarono la rivoluzione francese, narrati in forma storico/romanzesca, dalla nostra scrittrice. Reduce, io, dall'"Armata dei Sonnambuli" di WuMing, mi vien da dire alla signora: ritenta, sarai più fortunata.
Personaggi piatti, talmente tanto che dopo un po' non ci si raccapezza più se stia parlando di Demoulines, Danton o Robespierre.
Poi, ma qui non son se ciò possa essere imputato alla traduzione, ci sono dei modi di dire contemporanei ("vuoi andare sulla luna" "ti ridurranno in polpette") che mi fanno rabbrividire.
Presumo la signora sia migliorata, visto che due Man Booker Prize se li è portata a casa. Ma non so se avrò voglia di darle altro danè (in lingua, alla Fazi never Again!)
Nel complesso il romanzo scorre piacevole, sia chiaro. Forse qualcosa di piacevole per un relax vacanziero. Però, se dovessi consigliare un romanzo sulla rivoluzione, allora WuMing, sicuramente.