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107 pages, Hardcover
First published January 1, 2004
Il mondo dei giardini include i giardinieri. Senza i quali niente esisterebbe.
Certo, non è una ragione per abbandonare la misura del mondo e gli strumenti della scienza. L’ecologia, grazie a questa dimensione specifica, una specie di «biometria», illumina il nostro universo con informazioni finora ignorate. L'idea di Giardino Planetario non sarebbe mai nata senza prendere seriamente in considerazione i parametri ecologici. Il termine stesso di «giardino», che significa spazio chiuso (dal tedesco Garten), poteva applicarsi al pianeta solo a condizione di conservarne il senso. La comparsa dell'ecologia, evento senza precedenti nel rapporto storico fra Uomo e Natura, coincide con una visione sistemica, quindi globalizzante, del mondo vivente (gli ecosistemi). Allo stesso tempo, chiude il proprio territorio di esplorazione all'interno della biosfera. Rivelazione terribile: la Terra presa come territorio riservato alla vita è uno spazio chiuso, limitato dai confini dei sistemi di vita (la biosfera). Insomma, è un giardino. Basta pronunciarla perché questa affermazione inchiodi ciascun essere umano, passeggero della Terra, alle proprie responsabilità quale garante del mondo vivente che ha ricevuto in gestione.
Questo genere di parola resiste a ogni domanda. Lo puoi solo ammirare, poi raggiunge la stratosfera delle astrazioni.
Per non affogare, puoi consultare il dizionario. In molte occasioni è il libro dei libri, non sempre illumina le zone d'ombra della letteratura, ma rappresenta un solido salvagente. Qualche parola recalcitrante sfugge al chiarimento.