Elena perdió su corazón. A Diego se lo han roto. ¿Podrán amar de nuevo?
Diego es justo lo que Elena está buscando: un completo desconocido que está de paso en la ciudad, atractivo y agradable, con el que tener un encuentro sexual intrascendente. Sin embargo, un malentendido hace que todo acabe de la peor manera entre ellos. Por suerte, ella no tiene que volver a verlo nunca más… o eso cree. Meses después, por una jugada del destino, Diego se convierte en su nuevo vecino. ¿Podrán sobrevivir a la convivencia vecinal cuando las chispas saltan entre ellos en cada encuentro? Todo es posible cuando dos personas empeñadas en evitarse, pero con una química imposible de obviar, acaban viviendo puerta con puerta.
Adriana Rubens es el seudónimo de una escritora nacida en Valencia en 1977 y licenciada en Bellas Artes por la Universidad Politécnica de Valencia, donde le concedieron diferentes becas de estudios que le permitieron vivir unos años en Italia e Irlanda. Su primera novela, Detrás de la máscara, fue galardonada con el VI Premio Vergara-RNR. A estas le siguen varias novelas más que han conseguido excelentes críticas entre sus lectores, entre las que se encuentran Detrás de tu mirada, ganadora del Premio Rincón Romántico al mejor romance histórico nacional del 2018 y La sombra de Erin, que consiguió el Premio Rincón Romántico al mejor romance de fantasía nacional del 2018. En la actualidad, se dedica a autoeditar sus propias novelas en Amazon. Si quieres conocer más de ella o de sus próximos lanzamientos, visita su web www.adrianarubens.com
Me ha gustado, entretenida y con algunos momentos divertidos pero no es el tipo de lectura con el que realmente disfruto. Me quedo con la autora en su faceta histórica ♥ Creo que en esta novela se le nota el cariño y el mimo con el entorno y con los personajes. Diego me ha resultado raro, su comportamiento del principio no me ha casado con su comportamiento del final, un cambio demasiado brusco Ella, me ha gustado más. Lo mejor creo que es la cotidianidad de la historia y sus personajes Una novela entretenida, para pasar unos ratos muy agradables, con Hugo gana mucho, un personaje que cuando aparece ameniza y le aporta la parte de humor Lo que no entiendo es por qué esa parte tan triste si la autora buscaba una novela de humor. sigo dándole vueltas
Diego ed Elena finiscono a letto insieme poco dopo essersi conosciuti. Elena sta soffrendo molto e il suo amico le ha consigliato di andare a letto con uno sconosciuto, Diego non è esattamente il suo tipo ma lo trova comunque molto attraente ed hanno una chimica pazzesca. I due passano una bellissima notte e per Elena è solo una parentesi, spera di non rivederlo mai più, ma lei non sa che due mesi più tardi Diego diventerà il suo nuovo vicino...
Ma il segreto della felicità era proprio quello: godersi al massimo ogni momento come se fosse l’ultimo, perché nessuno sa mai cosa accadrà. Nessuno può dire in che modo la felicità busserà alla tua porta: forse sarà un motociclista tatuato o, magari, un cretino che tirandoti una torta in faccia riuscirà a restituirti il sorriso che credevi perduto per sempre. Ma dipenderà tutto dal coraggio che avrai nel mettere da parte le tue paure per lasciarla entrare.
Mi ha intrigato la trama così mi sono catapultata, ho passato delle belle ore e Diego con le sue idee strampalate mi ha fatto sorridere più volte 🤣. Spero che arrivi un libro anche su Hugo, l’affascinante ed irresistibile fratello sciupa femmine ma ho come la sensazione che qualcuno gli faccia mettere la testa a posto.
4,5 ⭐ Ho letto in una recensione che questo libro era stata una sorpresa e spinta dalla curiosità ho iniziato a leggerlo. Ebbene confermo , una bella sorpresa. Elena sta uscendo da una brutta depressione e dalla sua lista deve spuntare "andare a letto con uno sconosciuto ", ed è così che incontra Diego rimorchiandolo in un bar , quello che non sa è che dopo pochi mesi lo incontra nel suo palazzo : è il suo nuovo vicino di casa . Ecco che iniziano gli equivoci , piccoli disastri che mi hanno fatto morire dal ridere . Mi unisco a chi lo ha consigliato e non vedo l'ora di leggere la storia di Hugo e Lucia
4,5/5 Una storia che nonostante la sua semplicità riesce a mixare siparietti esilaranti e momenti tristi, senza mai esagerare in entrambe. Una bellissima sorpresa, una lettura che si divora. Tanti bei personaggi secondari sullo sfondo di Valencia. Non vedo l'ora di leggere di Hugo e Lucia che mi dicono essere già in traduzione 😍
L'inizio del romanzo mi ha un po' spiazzata, lo ammetto. Mi sono buttata su questo titolo perché cercavo una lettura leggera, che mi facesse sorridere e, sbirciando qua e là le recensioni su goodreads leggevo diversi commenti del tipo "divertente", "spensierato", "ironico". Ecco il libro di cui ho bisogno! E invece l'inizio non è per nulla promettente, nulla che faccia pensare che durante la lettura si possa addirittura sorridere.
«Vuoi vivere, ma non sai come fare. Il dolore te lo impedisce» aveva dichiarato, senza distogliere lo sguardo da lei. «Ma il dolore è passeggero. Ora non riesci a capirlo perché hai perduto la prospettiva di tutto»
E invece l'autrice è stata molto brava a intrecciare argomenti toccanti e delicati con siparietti comici e non è facile, almeno per quanto riguarda il mio gusto personale. Trovo sempre pericoloso quando ad eventi drammatici si vanno ad alternare scene esilaranti, si rischia di sminuire i primi e a rendere vane le seconde, ma non in questo caso. Quel senso di tristezza che si avverte all'inizio del romanzo pian piano scema lasciando il posto a uno stato d'animo positivo. Esattamente come accade ad Elena, la protagonista del romanzo, che sprofondata nell'abisso nero di una depressione per la perdita di un amore, pian piano riesce a risalirne, grazie all'incontro con un vicino di casa ingombrante.
“-Così tu sei la signora Stronzella- borbottò. Si chinò su di lei fino a sussurrarle nell’orecchio: -La verità è che questo cognome ti calza a pennello -"[...] “Elena aveva un problema. Un grosso problema. Concretamente, il problema misurava quasi due metri, aveva un corpo statuario… ed era uno stronzo.”
Il problema di Elena si chiama Diego Montoya Hidalgo e sarà colui che con pazienza e perseveranza riuscirà a donare a Elena una seconda possibilità di essere felice. Molto simpatici e interessanti anche i personaggi secondari, a partire dall'intera famiglia Montoya, fino alle amiche sopra le righe di Elena.
Elena conosce Diego Montoya una sera in un pub. Lui e' l'opposto del suo uomo ideale,quindi decide di trascorrervi una notte e poi scaricarlo raggiungendo così l'obbiettivo impostogli dal suo coach sentimentale Roger. Però la nottata diventa piuttosto imbarazzante. Circa due mesi dopo lui diventerà suo vicino di appartamento e sarà un susseguirsi di litigi e malintesi. Una storia di seconde possibilità condita da situazioni tristi ma anche siparietti che strappano un sorriso. Diego si trasforma da imbecille prevenuto e maleducato a uomo dolce, determinato a conquistare Elena cercando di farsi perdonare. Ma la sua goffaggine unita ai suggerimenti di suo fratello Hugo,sciupafemmine incallito ,creeranno situazioni imbarazzanti e divertenti. Interessanti anche i personaggi secondari:le amiche di Elena,la famiglia Montoya tra cui Hugo in primis. "....ma il segreto della felicità era proprio quello:godersi al massimo ogni momento come se fosse l'ultimo,perché nessuno sa cosa accadrà".... ⭐⭐⭐,90
4+ questo libro è stato davvero una bellissima sorpresa! Non mi piacciono particolarmente le autrici spagnole e questo è stato un po' un deterrente ma alla fine ho deciso di leggerlo e ho fatto bene, sicuramente qualcosa andava affrontata di più e meglio ma tralasciando questo mi ha fatto ridere e mi ha emozionato, non posso chiedere di meglio. Consigliato!
Un día me ha durado... como todos los libros de Adriana es difícil no disfrutar de su historia y de sus personajes ( tanto protagonistas como secundarios que son de lujo)....
Un libro que te deja con una sonrisa cuando acabas de leerlo y que te alegra el día con las escenas cómicas por parte De Diego , la verborrea de Hugo y Yoda ( ainssss) Yoda como me ha gustado jejeje...
Deseando leer la historia de Hugo y Lucia???!!! ... jejeje
4.5 stelle La storia di Diego e Elena mi ha divertito da morire, il fraintendimento nato tra loro, porta a delle situazioni esilaranti da parte di Diego per farsi perdonare, ogni volta che ci penso mi viene da ridere 😂, bisogna dargli atto che non si arrende facilmente, anche quando è il momento di portare a un livello superiore la loro relazione, riuscirà a far capitolare Elena? Divertenti anche i personaggi secondari...
Pues si! Me ha gustado bastante. Tiene de todo, risas, emociones y unos personajes protas y secundarios muy buenos y interesantes. Ademas la firma de narrar la historia es amena, ligera y entretenida y sin darte cuenta me he sentido una mas de la pandi. Tiene toques de humor divertidos que me han hecho sonreir. En definitiva es una buena lectura con unos personajes encantadores.
La portada me echó para atrás pero la sinopsis me gustó y me alegro mucho de no haber juzgado este libro por la cubierta. Me he reído y me he enganchado. Me ha durado un suspiro. El comienzo es brutal. En general, ha estado muy bien y voy a leer la segunda parte ☺️
Muy entretenido. Un libro muy ameno y divertido, con momentos muy tiernos y entrañables y unos personajes que no tienen desperdicio. Diego y Elena son maravillosos así como los secundarios muy a tener en cuenta.
3-3'5* Una historia entretenida, divertida y emotiva, hay momentos durillos pero como la vida misma. Me gusta como la autora combinó la parte dura y la parte divertida y ver la evolución de Elena, todos sus pasos para dejar atrás lo malo y agarrarse a lo bueno y también como Diego dejó de ser el resentido y amargado para sacar a la luz su verdadero yo. Lo empecé pensando que era autoconclusivo pero me alegra ver que es el primero de una serie, me he quedado con muchas ganas de Hugo y Lucía ^^
Me ha gustado mucho. Mezcla el optimismo, la diversión y las ganas de vivir con la pena y la desesperación de la pérdida. Los personajes están muy bien conseguidos. Espero el libro del Hugo..........
“ Sfogliò le pagine fino a trovare quella che cercava e spuntò il suo obiettivo: andare a letto con un uomo. Subito sotto scrisse: Un anno, cinque mesi e tredici giorni “
Un senso di malinconia iniziale predomina la lettura delle prime righe di questo libro che andando avanti però, con una sorpresa continua, si rivela uno dei più comici, geniali, invitanti e istruttivi mai letti. La storia di Elena e Diego non si dimentica facilmente.
Elena con la sua mitezza apparente e la sua calma razionale conquista subito l’attenzione perché arriva immediatamente al cuore il suo bisogno di essere nuovamente amata. Una donna diventata concreta e pragmatica perché la vita le ha giocato uno scherzo che non doveva e che si è rimessa in piedi e vive giorno dopo giorno, albe e tramonti, lasciandoli apparire e scomparire senza entusiasmo. Ha il cuore invaso dal dolore e difficilmente riuscirà a sanare la ferita inferta, ma con buona volontà si pone l’obiettivo del momento: provare a sé stessa che può continuare a vivere come tutte le giovani donne della sua età, trovando un uomo che per una sola notte, possa farle dimenticare tutta la sofferenza che porta con sé.
In una sera particolarmente “fortunata”, incontra Diego, bello e irrazionale, un tantino nerd, che per una notte le farà dimenticare la sua triste esistenza. Con lui è attrazione immediata, gioco di sguardi, battute sagaci e seppur, in modo fugace, la passione si rivelerà agli occhi di tutti e due.
Ma i malintesi in questo racconto saranno da subito, il fulcro della storia e purtroppo i due si salutano con la contentezza di non rivedersi mai più.
Fino a quando si ritrovano ad essere vicini di casa. E il romanzo diventa incandescente.
“-Così tu sei la signora Stronzella- borbottò. Si chinò su di lei fino a sussurrarle nell’orecchio:
-La verità è che questo cognome ti calza a pennello – “
Devo dire che non ho mai riso tanto. I momenti comici saranno davvero il cuore di questa storia d’amore bellissima e mi resteranno impressi a lungo.
Diego ed Elena creeranno un mix di fascino e comicità difficile da trovare, solitamente, nella lettura di un romance che renderà unica una trama difficile, facendovi innamorare di loro in breve tempo.
Descrittiva in modo quasi maniacale, sin dall’inizio, Adriana Rubens, non lascia margine all’immaginazione, scandendo con preziosa minuzia tutti i particolari dei singoli protagonisti e non lasciando adito a supposizioni: sia a livello estetico e fisico, che a livello emozionale. E sembra subito di essere catapultati in una di quelle soap opera spagnole ricche di momenti appassionanti, ma soprattutto di irriverenza e leggerezza.
Una scrittura che ho scoperto interessante perché mette a riposo la mente dai particolari irrilevanti, incentrandola esclusivamente sulla trama. E fa conoscere in modo totalitario la città di Valencia che, ho amato da subito, stilando una lista dei luoghi che non posso non visitare e sarà senza dubbio mèta del mio prossimo viaggio.
Un’autrice abilissima, che non conoscevo, ma che con la sua scrittura ha scalato la classifica delle mie autrici preferite, posizionandosi ai primi posti. Ha saputo affrontare argomenti dal tocco difficile, con consapevolezza e grande delicatezza.
“Il trucco è non darle modo di pensare, così che non abbia il tempo di ricordarsi che ha paura”
Il segreto del successo di questo libro è riuscire a comunicare tra le righe, come ridere sia fondamentale per risorgere da un momento delicato che può rimanere transitorio, e tornare ad apprezzare la vita. Un messaggio che è arrivato pienamente, senza alcun dubbio. Ho letto moltissime storie ironiche ma non dimenticherò mai le tante scene raccontate in questo bellissimo libro. Ridere con le lacrime agli occhi, fino a sentirsi mancare il respiro è stato liberatorio. Un dono gratuito che ho afferrato con gioia.
Editato in una forma che ho molto apprezzato, IL DESTINO DELLA PORTA ACCANTO è riuscito ad aggiungere valore con tutto il brio sprigionato tra le sue pagine ad una storia che concentra una profonda valenza emotiva da non sottovalutare. Fuoriescono momenti di disagio psicologico notevoli, di introspezione e dolore, che se la parte comica non fosse così potente, renderebbero tutto molto soffocante. Ho trovato questo libro molto invitante alla lettura e istruttivo. Oltre che, lo ribadisco perché non passi in secondo piano, esilarante. Continua su https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Comedia romántica ágil, entretenida y en momentos divertida sin olvidar sus toques dramáticos. Sencilla pero completa, consigue engancharte a sus páginas. 3,5 estrellas.
Es una novela divertida, he soltado más de una carcajada, entretenida, romántica y fácil de leer. La autora, sin caer en dramatismos, nos muestra a una protagonista, Elena, que ha perdido al hombre que ha amado con todo su ser, y que tiene miedo a volverse a enamorar. El protagonista, Diego, a pesar de haber tenido una mala experiencia en el amor, no esta cerrado a dar una nueva oprtunidad al amor. Es un hombre que esta dispuesto a dar tiempo y su espacio a Elena, esta dispuesto a esperar lo qie haga falta. Me he reído mucho con Diego, el pobrecito siempre le sale mal sus planes. Otro punto fuerte de la novela es Hugo, hermano de Diego, los diálogos entre hermanos son muy divertidos.
Por una parte nos vamos a encontrar con Elena, ella está llevando la perdida de Sergio lo mejor que puede y llevando una rutina, y su vida es medio perfecta hasta que Roger le propone acostarse con un desconocido y es ahí cuando entra en escena Diego, ya que es el desconocido que conoce aquella noche 🙄. Y hasta aquí is puedo contar... Diego me ha gustado mucho😍, pero yo me he enamorado de Hugo 💞, Una historia fresquita, con diálogos y capítulos cortitos, divertida ya que los personajes, y romántica, ya que la tensión entre ellos y la forma en la que Diego consigue eliminar esa barrera me ha gustado mucho, y bueno también sensible, ya que vamos a vivir con Elena toda su recuperación y sobre todo cuando elimina esa barrera que ella mismo se impuso.
Doveva essere una sfida con sé stessa, un’avventura di una notte, un passo per tirarsi fuori dall’abisso di depressione in cui era caduta. Non doveva significare nulla di più di un puro esercizio fisico.
Ecco il motivo per cui Elena si trovava in un bar, una sera, con l’idea stampata in fronte di trovare un uomo che facesse al caso suo. E quell’uomo misterioso, di cui conosceva solo il nome, Diego, e che si trovava in città solo per il week-end era perfetto, soprattutto perché impersonava l’antitesi dei suoi canoni di bellezza in un uomo, nonostante fosse molto bello e prestante.
Una notte di passione straordinaria senza alcun coinvolgimento gli aveva regalato. Ma l’addio era stato traumatico: dalla tasca le era caduta la fede nuziale e l’uomo l’aveva cacciata in malo modo dalla stanza senza nemmeno darle alcuna possibilità di replica.
A distanza di due mesi, mai si sarebbe immaginata di trovarsi davanti di nuovo Diego e non al supermercato o in un altro luogo da cui poter scappare lontano e seminare le proprie tracce. Diego ha acquistato l’appartamento a fianco al suo, trasferitosi a Valencia per un nuovo lavoro.
Sebbene il dolce ricordo della straordinaria sessione di sesso aleggi tra loro, la rabbia è rimasta: lui indignato per la presunta condotta di una moglie traditrice, lei per i crudeli modi con cui è stata trattata.
Ma la realtà a volte può essere molto diversa da quello che uno s’immagina, giudicando una persona solo da alcune apparenze… e questo lo capirà molto bene Diego.
Elena è una bellissima, giovane, passionale ragazza di soli 27 anni. Ha un lavoro tranquillo come farmacista, adora il suo appartamento e il suo gatto e ogni tanto esce con le sue amiche e colleghe. Sembrerebbe la vita serena di una ragazza della sua età.
Invece Elena ha già vissuto un dramma, dal quale sta cercando a poco a poco di uscire. Ancorata ad un passato dolorosissimo, ad una notte in cui si sono infranti tutti i suoi sogni più belli, cerca di restare a galla con l’aiuto delle sue amiche e di Roger, un terapista un po’ anticonvenzionale.
Ed è proprio Roger che la sprona a superare i suoi limiti e la “obbliga” a lasciarsi andare per una notte soltanto con uno sconosciuto.
Elena sceglie un uomo nel quale è certa di non dover più incappare, ma il destino ha altri piani per lei…
Elena aveva un problema. Un grosso problema. Concretamente, il problema misurava quasi due metri, aveva un corpo statuario… ed era uno stronzo.
Diego è un programmatore, un “nerd”, nonostante il suo aspetto prestante lungi dagli stereotipi del genere. E’ un uomo con saldi principi morali, uno cresciuto in una famiglia numerosa e molto unita e che da sempre sogna di costruirne così una sua, con l’amore della sua vita.
Peccato che la moglie non volesse le stesse cose, tanto da tradirlo con il suo migliore amico solo sei mesi dopo il matrimonio.
Diego è deluso, amareggiato e non ha più fiducia del mondo femminile, soprattutto quando nell’unica volta in cui si lascia trasportare con una donna, Elena, una bellissima estranea che lo ha conquistato al primo sguardo, scopre che anche lei è una sporca traditrice.
Quando se la ritrova come vicina di casa, la rabbia monta e con essa la crudeltà, tanto da ricoprirla di sprezzanti cattiverie verbali.
Ma Diego non conosce la realtà della situazione, non conosce la fragilità di Elena e quando si renderà conto di come stanno veramente le cose, cercherà in tutti i modi, ma proprio tutti, di fare ammenda, in modo tragicomico.
In questo romanzo troviamo due protagonisti dal carattere molto forte, nonostante le vicende della vita abbiano fatto emergere tutte le loro più recondite fragilità.
Entrambi cercano di superare una perdita che ha segnato le loro anime.
Entrambi vorrebbero non mettere più in gioco i loro sentimenti, perché l’apatia è l’atteggiamento migliore per affrontare la vita.
Insieme cercheranno di superare i loro limiti.
«Vuoi vivere, ma non sai come fare. Il dolore te lo impedisce» aveva dichiarato, senza distogliere lo sguardo da lei. «Ma il dolore è passeggero. Ora non riesci a capirlo perché hai perduto la prospettiva di tutto»
E’ un romanzo che vi rapirà per l’intensità dei sentimenti che traspare dalle pagine, ma anche per i tanti episodi che vi strapperanno delle gran risate, perché è una legge universale che quando una persona vuole farsi seriamente perdonare, tutti i tentavi non andranno mai come se li è immaginati… in più se ci mette lo zampino il fratello di Diego, Hugo, il disastro è assicurato.
Hugo è uno dei personaggi secondari che apprezzerete di più: irriverente, spensierato, un rubacuori che fa molta, moltissima attività fisica, tanto da finire le scorte di preservativi della farmacia di Elena, rigorosamente con donne sempre diverse. E’ un fumettista che vorrebbe sfondare e arrivare a disegnare anime perfezionando gli studi in Giappone, trasferitosi a Valencia col fratello per completare la sua formazione. Se non ci fosse lui, il libro sarebbe più noioso e sinceramente spero arrivi presto un romanzo dedicato interamente al suo personaggio.
L’autrice, della quale non avevo mai letto prima altri libri, mi ha conquistata con la sua scrittura. Ha saputo dosare benissimo scene dalla forte carica emotiva a passi dal carattere più leggero e nonostante abbia affrontato in modo molto realistico il tema della depressione, è riuscita a costruirci intorno un romanzo che rimane impresso, lasciandovi con un sorriso sulle labbra.
Una bonita y divertida comedia de segundas oportunidades, mezcla un acontecimiento triste con secuencias muy divertidas, logras pasar un buen rato leyendo las ocurrencias de Diego para lograr el perdón de Elena, todos los secundarios me han gustado, sobre todo Hugo, se lee muy rápido y te deja con una gran sonrisa.
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4,5 Elena conduce una vita apparentemente ordinaria. Giovane, carina, si divide tra lavoro, palestra e uscite con le amiche. La normale vita di una donna di ventisette anni? No, perché Elena porta dentro di sé un grande dolore da cui sta cercando di guarire. Diego, dopo la disastrosa fine del suo matrimonio, decide di cambiare lavoro e città per poter ricominciare una nuova vita. Ora provate a visualizzare due sconosciuti, un drink in un bar, una chimica pazzesca e una notte di sesso. Tutto bene fin qui? Sbagliato!! Perché a causa di un malinteso la notte di sesso si trasforma in un incubo da dimenticare. Ma dimenticare è impossibile quando si condivide lo stesso pianerottolo di casa… Ci sono argomenti che trovo estremamente “spinosi” in un libro perché parlarne rischia in qualche modo o di sminuirli o di aggravare sulla lettura. Ci sono però delle autrici che riescono a trattare questi argomenti in maniera sublime ed ho scoperto che Adriana Rubens è una di queste. Elena è un personaggio che cerca di rimontare in sella dopo una brutta caduta. E l’ho trovata così realistica, così fragile e allo stesso tempo così coraggiosa nel tentare di uscire dal suo guscio. Entrare in sintonia con lei è stato semplice. E che dire di Diego? Un omone rude, eppure dolce come un Teddy Bear di quasi 2 metri, che cerca abbattere i muri della bella Elena. Un protagonista versatile che ho trovato anche molto comico in alcune parti del romanzo. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Elena y Diego. Tal para cual. Aunque tengo varios libros comprados de esta autora, este ha sido el primero que he leído y la verdad es que tengo que decir que me arrepiento de no haberlo hecho antes. Es una comedia romántica con algo de drama, momentos duros, sobre todo recuerdos y de personas que ya no están y dejaron una huella importante. Elena y Diego se conocen de una forma muy original, hay una fuerte atracción entre ellos, pero entre malentendidos y acusaciones no empiezan muy bien que digamos, después la casualidad les lleva a vivir puerta con puerta y tenemos toda una serie de escenas y situaciones cómicas y divertidas entre ellos, peleas, celos, sexo sin compromiso, una relación que va afianzándose y donde hay mucho que superar. Me ha gustado mucho como esta contada, con sencillez, con sentido del humor, directa y sin rodeos, me ha enganchado desde el principio y he disfrutado mucho con ellos. Los secundarios me han parecidos encantadores todos y estoy deseando leer la historia de Hugo. Lo recomiendo, os hará pasar unos buenos ratos y desconectar.
La verdad me ha gustado. Esperaba una novela romántica sin más, con los típicos clichés (que los tiene), pero me ha sorprendido encontrar una bonita historia de superación personal llena de sentimientos que te hacen soltar alguna lagrimilla y también situaciones que inevitablemente te arrancan una sonrisa.
Lectura fresca y entretenida, adecuada para leer en estos días de confinamiento que tenemos en el país. Una bonita historia de amor que te saca más de una sonrisa. ¿A quién no le gustaría tener un vecino como Diego? Los personajes secundarios son muy interesantes y te hacen querer saber más de ellos. Novela 100% recomendable.
A volte, si domandava perché lei fosse diventata così importante per lui. Perché sì, era inutile negarlo, lo era. L’aveva ossessionato dalla prima volta che l’aveva vista, e si chiedeva cosa avesse lei più delle altre…ma non riusciva a darsi una risposta.
Recensione a cura del blog "La Libreria di Ale" Blog | Instagram
La depressione è un vortice oscuro e doloroso che ti trascina e ti distrugge inesorabilmente. Un buco nero in cui Elena è inciampata dopo la morte di Sergio, il marito che amava dal profondo del suo cuore. L’uomo che la rendeva felice.
A causa di un incidente stradale, Sergio le è stato strappato così precocemente e così dolorosamente da non riuscirsene a fare una ragione. Perché è impossibile che la sua felicità, che il suo amore, non sia più con lei.
Vivere ogni giorno senza il supporto, senza la presenza di Sergio diventa impossibile e ciò che vorrebbe Elena è sparire per sempre tra i suoi vecchi ricordi. Vorrebbe smettere di vivere. Però c’è Roger, il suo coach sentimentale, che attraverso dei piccoli obiettivi prova a riportarla in superficie.
Ed è un obiettivo quello di recarsi al pub per provare a svagarsi un po’, trovare anche un uomo con cui divertirsi almeno per una sera. Si sente quasi fuori posto tra la gente, la sua facciata da donna forte costruita e rattoppata malamente le sta stretta perché soffre internamente la perdita, non riesce a separarsi dal ricordo di Sergio. E’ un passo faticoso quello che Roger la spinge a compiere, ma ad un tratto si presenta la sua occasione...Continua a leggere
Novela romántica contemporánea de esas que te dejan una sonrisa al final, y muchas carcajadas entre medias.
Me ha gustado mucho el tono en el que Adriana nos muestra el dolor de la pérdida, la sensación de vacío, el temor a lo nuevo o al hecho de volver a sufrir. Y también me ha gustado la forma desenfadada de hacer el ridículo, de no rendirse, de intentar construir algo sin ponerle ninguna etiqueta. Los personajes principales, los secundarios, la trama y subtramas, todo está tan bien hilado que te ventilas la novela en un plis plas.
Ha sido una lectura por impulso que sin ninguna duda ha merecido mucho la pena y espero encontrarme estos personajes en una nueva novela.