Boris Battaglia ha tre ossessioni: Boris Vian, Serge Gainsbourg e Jane Birkin. A me manca la Birkin ma i primi due mi trovano a lui vicina. Per quanto li ho letti e ascoltati, per quanto li ho amati e continuo ad amarli. Questo libro è un atto d’amore che parte da lontano. Lo si evince da come Battaglia ne parla, da come ne è coinvolto. E bisogna essere innamorati di Gainsbourg per leggere questo piccolo libro. Possibilmente ascoltarlo mentre si legge. A fine libro rimane la voglia di ascoltarlo ancora, di leggerne ancora, di cercare di capire ancora di più le sue canzoni, che canzonette non sono, ma un viaggio filosofico e una storia di un poeta.