Jump to ratings and reviews
Rate this book

Non mi sono mai piaciuta

Rate this book
«Pesavo 37 chili, mi sono messa a piangere ma ero felice.»
Valentina non si è mai piaciuta.
È timida e ama tanto stare da sola, solo la musica può restare.
L'immaginazione è la sua casa, si distrae in fretta e parla tanto.
Non è felice, o forse sì ma non lo capisce neanche lei.
C'è una voce in testa che non si stacca. Non vuole liberarla. Chissà se la punirà prima o poi.
Valentina è dura ma non lo è. È bella, dicono. Ma lei odia specchiarsi.
Ascolta tanto e pensa troppo.
Le passa tutto addosso ma non scivola mai. Tiene tutto. E manda giù. Prima o poi passa, dice sempre.
Non dorme, lei ama la luna. Ama il cielo scuro e le stelle. La notte la possiede. Lei è il sole ma è anche la luna.

Le piace perdersi, ma anche ritrovarsi. Perdersi la fa scappare dove niente può ferirla.
Fugge per anni, è la cosa che preferisce fare, volare via. Le piace giocare con il destino, non è sempre attenta.
Cuore grande. Però vuole essere più leggera. Valentina odia le sue gambe.
Non vuole mangiare più.
Valentina non vuole sentire più. Valentina non vuole vedere più. Valentina non vuole vivere più. Ha freddo e non ride più. Non ama nessuno. Valentina ha il viso scavato. Vuole essere più leggera. Ce la può fare, dice.
Valentina non riesce a camminare, ma forse è solo stanca. Sarà sicuramente così.
Le gira sempre la testa e dice che parlare è faticoso.
Non ha più amici ma non sembra triste.
Non sembra felice.
Non sembra e basta.

157 pages, Kindle Edition

Published September 24, 2019

3 people are currently reading
43 people want to read

About the author

Valentina Dallari

4 books1 follower

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
36 (24%)
4 stars
42 (28%)
3 stars
50 (33%)
2 stars
12 (8%)
1 star
8 (5%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Seregnani.
751 reviews38 followers
April 6, 2025
«Mi specchiavo e mi vedevo sempre uguale, con nessun miglioramento.
Mi incazzavo e mi controllavo di più, mangiavo sempre le stesse cose, senza stare a guardare molto le calorie. Bastava mangiare due volte al giorno, la pasta non poteva essere toccata. I carboidrati li avevo tolti quasi tutti, ma ancora mi concedevo il riso. Sì, me lo concedevo. È questo che mi dicevo sempre.
Mi ero data certe regole da rispettare, e se non le rispettavo mi punivo il giorno dopo.
Le punizioni erano diverse, ma era quasi sempre saltare un pasto in più o mangiare super leggero, quindi patire la fame.
Tutti mi dicevano che ero bellissima.
E io volevo essere sempre la più bella.»



4 ⭐️ Quanto ti ho capita Valentina, anche io, come te, ne vorrei uscire. Vorrei vedere la luce in fondo al tunnel e scegliere la vita…
Profile Image for Chiara Sarzi Braga.
33 reviews
March 6, 2022
Un libro che onestamente non mi sarei mai sognata di prendere in mano se non mi fosse stato assegnato nel Torneo Letterario Robinson.
Non conoscevo Valentina nemmeno di fama, e per questo l'ho letto forse senza troppi pregiudizi.
Sento necessario fare una distinzione tra la "valutazione" della storia di per sé, che non si può che premiare per la crescita personale e la lotta contro l'anoressia che racconta, e lo stile con cui è narrata.
Sembra infatti di leggere il diario di una sedicenne, con frasi che raramente si articolano in modo più complesso di soggetto+verbo+complemento+fanculo. La prosa è sbrigativa, secca, a volte non rispetta la consecutio temporum e non si prende mai il tempo di approfondire a dovere i passaggi rilevanti. Cito una frase emblematica: "Non trovo un altro sinonimo, e non ho voglia di aprire un vocabolario. Tanto avete capito lo stesso".

E invece è un peccato Valentina, la tua storia poteva essere raccontata meglio.
Profile Image for Valentina De Luca.
9 reviews
June 26, 2020
Mi è sempre piaciuta Valentina, in quanto non rappresenta la classica influencer che attualmente sembra andare tanto di moda.
È proprio Valentina, una semplice ragazza, che ha scritto e si è raccontata in questo libro, spogliandosi da maschere e preconcetti appartenenti al mondo esterno dei social.
La Dallari ha raccontato la sua storia, una storia di fragilità e complessità. Ha parlato del suo disturbo, tra luce e buio. E non poteva riuscirci meglio.
Ho divorato ogni capitolo, ho assaporato ogni parola. Ognuna di queste mi ha colpita, è arrivata dritta nel punto in cui doveva arrivare.
Il fatto che la protagonista stessa abbia il mio nome, Valentina, mi ha fatto amare il libro ancora di più.
In alcuni momenti sembrava che stesse riportando i miei esatti pensieri e che mi stesse parlando a cuore aperto.
Penso che solo chi ci sia passato possa capire realmente tutti i meccanismi, i piccoli rituali e le ossessioni raccontate in questo libro.
Libro che va ben oltre al cibo. Racconta ”Lei” nella sua totalità, non tralasciando gli aspetti negativi e dolorosi, e soprattutto non romanticizzandola.
Profile Image for Andrea Bassano.
111 reviews18 followers
October 6, 2019
Una malattia , quella di Valentina, che oggi purtroppo vivono in molte/molti. Valentina racconta come questo morbo l’ha consumata e come è riuscita a superarlo scegliendo la vita.
Leggetelo, ne vale la pena.
Profile Image for Rita .
4,029 reviews92 followers
October 22, 2019
STESSE SPERANZE

Non è opera di una scrittrice, né un libro profondissimo. Ma, ehi, si tratta pur sempre di anoressia, mica potevo farmelo sfuggire? (Ancora Sempre alla ricerca dell'illuminazione, io.)
Devo ammettere che lo stile della Dallari non dispiace, e la lettura si fa sempre più intensa man mano che si sprofonda nel baratro della malattia, di cui si offre un ritratto abbastanza crudo e perciò molto veritiero. Ciò favorisce l'identificazione, nonché la condivisione delle stesse speranze di Valentina.

"Ho ancora paura di ingrassare, ma ho anche paura di perdere la vita che sarà."
Profile Image for Eleonora.
498 reviews14 followers
May 5, 2021
Premetto che non conoscevo L autrice del libro e che ho scoperto che fosse una ex tronista di U&D solo dopo aver letto il libro (preso in prestito tramite Prime Reading)
Detto questo.
Apprezzo il coraggio di raccontarsi ma, onestamente, se non fosse stata un influencer avrebbe così tante recensioni positive su Amazon?

Ho letto autobiografie incentrate su disturbi alimentari e psicologici in generale più coinvolgenti e meglio scritte di questa.

Lo stile è scorrevole ma ripetitivo e adolescenziale, l’unico punto di vista è quello dell autrice che, in questo modo, rischia troppo spesso di scadere nel vittimismo. Inoltre, le sue descrizioni delle dinamiche familiari sono a tratti francamente contraddittorie (si va dal “mia mamma è il centro della mi vita” al “nessuno mi ha mai dato attenzione ne incoraggiato”).
Non lo consiglierei.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Eli.
342 reviews
April 9, 2021
L'autobiografia di Valentina Dallari, una ragazza che si è ammalata di anoressia. Sarebbe riduttivo, però, limitare al suo DCA la trama del libro, perchè quella è solo una parte del libro, per quanto sicuramente la più emotivamente impegnativa. In realtà c'è moltissimo altro frutto, credo, anche delle consapevolezze acquisite grazie alla psicoterapia e al suo percorso personale: il rapporto con la sua famiglia, gli incontri della sua vita, le esperienze e le sue riflessioni. Mi è piaciuto.
Sarebbero state 3 stelle e mezzo, ma non potendo votare la mezza stellina, ho arrotondato per eccesso.
Profile Image for Jessica Polato.
2 reviews1 follower
January 19, 2020
Un libro toccante, l’autrice non si concentra nel raccontare la malattia in sé (l’anoressia) più che altro Valentina si scopre senza filtri, racconta una Valentina più fragile sino ad arrivare alla Donna forte che è diventata oggi.
Un libro che arriva al cuore e trasmette speranza e positività a chiunque legga quelle righe, non solo a chi si riconosce nella malattia.
10+. Brava Vale!
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
July 22, 2020
onestamente, sentendola parlare sembrava che il suo libro fosse meglio. non fa che ripetere che amava la musica. all'inizio di ogni capitolo. manca di mordente.
Profile Image for Eleonora.
241 reviews2 followers
November 13, 2019
Recensione completa sul blog Once Upon a Time a Book:

https://onceuponatimeabooklove.blogsp...


Lei: Valentina Dallari, coltiva da sempre la passione per la musica, i tatuaggi e la moda.
Come penso il 90% delle persone, ho ‘conosciuto’ Valentina nel programma di Maria De Filippi, Uomini e Donne. Fin dal primo momento quando è entrata in studio, mi sono detta: ‘Finalmente una diversa’. E non nel senso negativo del termine, anzi. Valentina è una che si fa notare, è una che dimostra un certo carattere, forza e soprattutto gentilezza. Sì, perché fin dalle prime puntate ho scoperto una giovane donna che nascondeva un mondo al suo interno. I suoi occhi parlano, e ancora oggi quando guardo le sue stories su IG mi arriva qualcosa.

Quando ho letto sulle novità editoriali Piemme che sarebbe uscito il suo libro, immaginavo che riguardasse il problema dell’anoressia. E sinceramente non me la sono sentita di leggerlo subito. Ho aspettato, perché vedete, quando una persona parla di una cosa così intima, così delicata, e così forte bisogna essere preparati. Ho letto alcuni passaggi che sinceramente mi hanno fatto venire davvero i brividi. Non voglio però parlarvi di questo, ma voglio soprattutto focalizzarmi su quanto cazzo (e scusatemi la parolaccia) Valentina sia stata una guerriera.

Io non so se mai lei leggerà questa mia recensione, ma voglio dirti che hai avuto una forza e una determinazione che non sono figlie di una ragazza insicura. Perché tutti noi dovremmo prendere spunto dalla tua forza e soprattutto dal tuo animo gentile. Che è bello avere ancora oggi persone che ti danno l’anima e tu lo fai costantemente per le persone che ti sono vicine. Quindi chi ti ha accanto è davvero fortunato.

Questo libro va letto, va capito e soprattutto va sicuramente apprezzato per il fatto che lancia un messaggio fondamentale: quello di scegliere la vita. Perché non importa il giudizio degli altri, l’importante è stare bene con noi stessi.

Profile Image for Júlia.
29 reviews
May 2, 2021
Bellissimo, davvero un bellissimo libro.
Adoro che si inizi a parlare del ricovero dopo metà libro. Adoro che faccia intuire e capire i processi emotivi di una vita intera (anche parlando di cose autobiografiche “che non c’entrano”) per solo poi entrare nella sfera del disturbo. Adoro che sia tutto comunque sfumato e concatenato, perchè è così che è stato e che me lo sento anch’io in effetti. Adoro che sia così personale, è la SUA storia dopotutto, di Valentina, e proprio grazie a questo ci si riconosce taaanto, in un modo quasi imbarazzante a tratti. Adoro l’esser vera e chiara, schietta e pragmatica parlando di sentimenti e fatti, di potenza, dolore, vulnerabilità, adoro questo PRENDERE IN MANO le redini della sua storia. È un libro corto, i capitoli sono cortissimi, ideale per contenere gestire e digerire il tema per chi ne è coinvolto. Credo infine che Vale potesse raccontare e approffondire tante cose, ma non l’ha fatto. Perchè NON SERVIVA. Si è autopreservata ed ha preservato anche gli altri secondo me, c’è molto rispetto e dignità nella sua storia e non ci ha dato nessun gran contentino di “pornografia del dolore”, adoro anche tutti questi aspetti.

Non avevo mai letto un libro che trattasse di dca prima e avevo seriamente paura cadesse nel banale e nell’eclatante. Ho sempre avuto la sensazione che le narrazioni siano un pò sempre le stesse (non per questo non vere o meno valide, intendiamoci). Invece no, sono piacevolmente sorpresa e contenta di averlo letto a un anno di distanza da quando l’ho prenotato in biblioteca. Era pieno inizio pandemia e io ero un’altra, ancora molto meno strutturata emotivamente. Mi ha resa veramente fiera questa lettura. Tanta stima a Valentina <3
Profile Image for Angela.
69 reviews
August 7, 2024
Mi dispiace dover dare solo una ⭐️, perché la storia tratta un tema delicato e importante e offre spunti di riflessione.
Purtroppo però, oltre allo stile scarno e sbrigativo, ho trovato diversi errori nella struttura delle frasi e nella punteggiatura, che disturbano la lettura e che non posso tollerare: sto leggendo un libro pubblicato da un’adulta, non il diario di una ragazzina.
Profile Image for Federica.
43 reviews
April 24, 2024
Eri nella mia Reading List da un po’ ormai ed è colpa della mia avversione nei confronti dei libri autobiografici. Detto questo devo ammettere che sei stato una lettura necessaria, scorrevole e graffiante.
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.