Avere successo, riuscire, realizzarsi. Tutte noi attraversiamo la vita e le sue costanti sfide con gli occhi puntati al prossimo obiettivo. Solo che a volte fa troppa paura provare a raggiungerlo: quella promozione che sai di meritare ma non hai ancora avuto il coraggio di chiedere, l'idea che ti gira per la testa da anni ma che continua a rimanere chiusa nel cassetto, quel viaggio che vorresti fare e per mille motivi non hai mai concretizzato. Così, invece di metterci in gioco per esplorare ciò di cui siamo davvero capaci, preferiamo convincerci di non meritarci questi traguardi e diamo ascolto a quella vocina che ci sussurra insistente: non sei abbastanza! Ora è arrivato il momento di darci un taglio. Questo manuale vuole essere uno spunto per imparare a buttarci anche quando non siamo certe di come andrà; per provare a cambiare la nostra percezione di successo e fallimento e smettere di voler apparire sicure a tutti i costi; per prepararci ad agire abbracciando i dubbi e le paure, invece che facendo finta di non averne; per allenarci ad uscire dalla nostra zona di comfort e immergerci in un continuo processo di miglioramento, una piccola sfida dopo l'altra. Nella vita non si fanno le rivoluzioni perché si è sicuri di se stessi, ma si impara a sentirsi più sicuri solo scendendo in campo. In questo libro Cecilia Sardeo ha messo tutta se stessa, e la sua esperienza, che l'ha portata dalla posizione di centralinista in un'azienda di Kuala Lumpur a diventare CEO e cofondatrice della divisione italiana di quella stessa azienda. Se pensi sia un miracolo, non ti sbagli: è così. Ma è un miracolo alla portata di tutti. E comincia con un cambio di prospettiva.
Dal mio punto di vista non fornisce molti spunti concreti, o comunque "innovativi" per affrontare l'insicurezza. Si tratta di un libro con un approccio piuttosto generico (non sono rare le frasi come: "Dobbiamo accettare le nostre fragilità" e via dicendo). Dunque, se si sta cercando qualcosa di "specifico" per lo sviluppo personale, non lo consiglio.
È un libro, incoraggiante, ispirante, che rimette ogni cosa al proprio posto, nel giusto equilibrio. Non c’è nessuna formula magica o programma pre impostato ma regala una consapevolezza impagabile riguardo chi siamo, smontando l’idea di perfezione a cui tutti ci aggrappiamo che rende spesso il perseguimento dei propri obbiettivi frustrante se non addirittura paralizzante. Siamo tutti insicuri, fragili, ma meravigliosamente unici anche per questo.
Ho sempre apprezzato Cecilia e il suo modo di comunicare e di vedere le cose: per questo non ho potuto fare a meno di leggere il suo libro. Cecilia mette nero su bianco tante delle insicurezze con cui ci confrontiamo ogni giorno, come donne e professioniste, raccontando la sua personale esperienza e suggerendo cosa fare nel caso ci si trovi nella stessa situazione. Non è un manuale pratico, non intende esserlo, e non potrebbe perché ogni persona necessita di un “lavoro” su se stessa diverso.
Libro regalatomi da mia madre e che probabilmente non avrei mai comprato per mia volontà. Si è rivelata però una lettura piacevole e motivante, contenente qualche spunto utile. Sicuramente, come è capitato a me, molte ragazze si possono riconoscere nelle esperienze e nei pensieri dell'autrice.
Libro di self help di base che ha la pecca di essere troppo generalista e poco incisivo. Carina l'idea di isolare e incorniciare frasi rilevanti, cosí come quella di inserire piccoli suggerimenti ed esercizi alla fine dei capitoli. Stile semplice e immediato, forse anche troppo. Non mi ha convinto!
Libro motivazionale base per chi si approccia per la prima volta a questo tipo lettura. Capitoli stile “blog post”, linguaggio scorrevole e immediato. Poco approfondito.