Emilia è una donna forte e indipendente. Nella vita ha concentrato le sue energie nella carriera, trasformando i suoi sogni in un lavoro. È la crisi emotiva di Clotilde, la sua migliore amica, a portarla ad Amsterdam, trattenendola in città fino alla vigilia di Natale. Di certo non immaginava che quella decisione finisse per farla ritrovare con il cuore in gola per colpa di un uomo! Aveva promesso a se stessa di concedersi una pausa dalle relazioni, ma quegli occhi color serenity, così chiari e tormentati, non riescono a non attrarla. Peccato che appartengano ad Ares, un uomo nichilista ed egoista, il cui cuore è andato perso sotto molti strati di paura. C’è solo una persona alla quale mostra la sua vera anima, l’unica per cui farebbe di tutto: suo fratello adottivo Josh. È stato lui a dargli la forza di andare avanti ogni volta che il destino gli si è accanito contro. Negli anni Ares ha imparato a prendere tutto ciò di cui ha voglia: che si tratti di una notte di piacere, di una corsa nell'oceano gelato, o di un’emozione a cui non sa dare il nome. Nel momento in cui incrocia Emilia, decide che vuole lei. Non gli importa che sia un'amica di Elis, la ragazza che sta evitando da settimane, né se rischia di creare un problema a Josh. Lui desidera conoscerla, sapere come fanno i suoi occhi a perdersi in un cielo stellato quando si trovano in una stanza buia, scoprire qual è il pensiero che ogni tanto si affaccia nella sua mente offuscandole il sorriso. Emilia, però, non sembra intenzionata a cedergli. Il suo orgoglio affascina Ares, al punto tale da metterlo davanti alla più spaventosa delle domande: se fosse lei la donna che può far tornare il suo cuore ad amare?
__________________________________________________________________ Estratto: «Non sono come James Dean.» «Ti prego, Ares, tu sei proprio come lui: bello e dannato!» sputò fuori, prima di rendersene conto. Poi lo fece, comprese ciò che aveva dichiarato; il suo sguardo si colorò d'imbarazzo, ma cercò di buttarlo in un angolo della sua mente. Non smise di sfidarmi, né abbassò la testa. Ecco, così mi piaceva... «Ah, sono bello...» la stuzzicai io. Non avevo nessuna intenzione di fingere di non aver capito la sua frase. In fondo, me l'aveva servita su un piatto d'argento. Il rossore sulle sue guance si accentuò, ma la fierezza del suo sguardo non accennò a diminuire. «Oppure dannato» cercò di riprendersi. Dannato lo ero di sicuro. Non immaginava nemmeno quanto! «Ricciolina» la fissai per un paio di secondi, facendo un passo verso di lei. «Ti ho già detto di chiamarmi Emi...». La frase le morì in gola, non appena poggiai l'indice sulle sue labbra. «La tua asserzione potrebbe considerarsi un'avance» e senza resistere, afferrai di nuovo un suo riccio, arrotolandolo tra le mie dita. Dieci secondi. Ecco quanto durò il silenzio tra noi. Dieci secondi di assoluta perfezione, in cui io non ero io e lei non era lei. Eravamo particelle elementari di energia luminosa, attratte l'una verso l'altra da una forza incontrollabile.
.___________________________________________________________________ Nota dell'autrice: Questo libro è auto conclusivo. Fa parte della serie "About Austen's lessons series" Il primo volume è Prejudice.
Dear romantic readers, quando ho letto il primo volume di questa magnifica serie di stand-alone di Carola Rifino sono rimasta a bocca aperta. In “Pride” i protagonisti saranno Emilia ed Ares…. E se avete letto “Prejudice” sapete quanto questa coppia merita davvero. Emilia “Ricciolina” nel momento in cui conosce Ares “Mr. Burberry” rimarrà folgorata. Emilia è forte, indipendente e non sente il bisogno di definire un posto “casa” perché la sua “casa” è la libertà che il mondo è riuscito a donargli. Ares l’uomo dal cuore distrutto, per lui non esistono delle vere relazioni e con le donne mette le cose in chiaro fin dal primo momento. Nel momento in cui, però, i suoi occhi incroceranno la sua Ricciolina i suoi pensieri saranno incentrati su di lei. Lei diventerà una vera ragione di vita. Un’affinità mentale semplicemente perfetta, l’orgoglio li pervade ma l’amore in qualche modo riesce a guidarli. Perchè è vero quello che si dice: l’amore mette da parte ogni forma di orgoglio. Un amore che parte da Amsterdam per poi proseguire a Parigi e New-York. A ogni libro mi ritrovo a sottolineare un numero imbarazzante di frasi. Ogni punto, ogni pagina è cosparsa di poesia. Con i libri di Carola Rifino raggiungere il lieto fine è davvero una corsa a perdifiato ma cosa posso dire se non che li ho amati entrambi. Quasi settecento pagine lette in tre giorni. Ho ritrovato quella famiglia di Amsterdam dal quale io stessa vorrei tornare e adesso sono impaziente di avere le risposte a tutti i quesiti che mi assillano…. Forse uno in particolare. Il nostro Josh riuscirà a fare la proposta perfetta alla sua Cenerentola? Caro Josh se lei dovessi rifiutarti non ti preoccupare ci sono io. Bellissimo davvero, non vedo l’ora di sapere la storia e il mistero in cui sono avvolti Alex e Alessandra.
Le mie alte aspettative sono state confermate. Mi è piaciuto molto molto più rispetto a Prejudice, già dalle prime pagine i personaggi, i loro caratteri, i luoghi mi hanno catturata in un modo eccezionale. Il loro orgoglio dovrebbe portarti ad odiarli ma più erano orgogliosi e più la storia mi intrigava in una maniera assurda. Ho letto il libro molto lentamente perché sono stata molto incasinata con i compiti ma quando riuscivo a trovare i miei momenti di lettura, Ares ed Emilia mi facevano bene al cuore. ,mi hanno fatto dimenticare tutte le cose che mi stanno succedendo. Mi ha fatto tanto tanto piacere rincontrare tutti i ragazzi di Amsterdam, mi è mancata quella famiglia, dopo aver letto due libri mi sento quasi una di loro. Non posso dire quale sia stata la mia scena preferita, le ho adorate tutte ho odiato e maledetto le parti in cui Ares non parlavaaa, sono state 50 pagine più o meno di inferno. Non piangevo per un libro da tantissimo tempo e non credo di aver mai provato tante emozioni grazie ad un solo libro. Sorridi, pianti, gioia, frustrazione... Eccezionale. Grazie Ares ed Emilia per questo indimenticabile viaggio. 5 ⭐
Una bella storia d’amore con una trama piacevole, ricca di colpi di scena, di emozioni, di situazioni critiche e sensibili trattate con delicatezza e speranza, con buone caratterizzazioni e descrizioni, con tantissima passione, desiderio, gelosia, ma anche con molti errori e refusi. La narrazione si intreccia con le storie di vari personaggi, oltre ai protagonisti, alcuni del quali già conosciuti nel precedente libro della serie, ovvero “Prejudice”, ed è ben articolata tessendo una bella trama fitta in cui si sviluppano le vite e le vicende di tutti. Ho letto, in alcune recensioni, lamentele sul fatto che fosse un libro molto lungo e con troppi capitoli, io, al contrario ho adorato che l’autrice si dilungasse dettagliando tutti gli avvenimenti con sicurezza e perizia, non sfociando mai nella noia e nella pesantezza e rendendo il testo scritto ricco e avvincente.
Dolce, romantico, coraggioso, commovente, ironico. Storia di due persone forti, ferite, orgogliose, ma anche appassionate, sicure di sé, combattenti. Ho amato ogni riga, ogni emozione, ogni personaggio! Lo consiglio caldamente!
Secondo libro della “About Austen’s Lesson Series” In questo romanzo si parla di Ares bello e dannato,un uomo con un grande segreto ed un passato straziante e di Emilia una donna piena di energie ma con tante insicurezze. Questi personaggi mi avevano già incuriosito parecchio nel primo volume di questa serie e hanno rispecchiato le mie aspettative. La loro storia è molto intensa,passionale piena di colpi di scena e di pensieri non detti.Una storia che nasce per caso in una notte dove i loro amici dormono in torno a loro,Ares ed Emilia parlano di vecchi film,una grande passione che li accomuna e li,in quella notte le loro anime si scontrano e non riescono più a lasciarsi andare.Questa nuova conoscenza porta Ares a riscoprire di nuovo l’amore anche se non lo ammette apertamente.In alcuni capitoli avrei voluto strozzare Ares per tutte le volte in cui teneva Emilia all’oscuro del suo segreto,e in altri capitoli avrei voluto strozzare Emilia per la sua impulsività e il suo orgoglio. Questo romanzo mi è piaciuto molto di più del primo,l’ho trovato più inteso,mi ha fatto trattenere il respiro dalla prima all’ultima pagina.Adoro la scrittura di questa autrice, con le sue parole ti tiene incollata alle pagine. Ho amato Ares con la sua testardaggine ed Emilia con la sua forza.Un romanzo che ti entra nel cuore. La mia frase preferita di questo romanzo è: “Stavo viaggiando a 200km/h, la mia macchina sfrecciava incurante attraverso vite e sentimenti altrui, quando ho visto per la prima volta gli occhi di Emilia.Senza pensare alle conseguenze,senza capirne davvero il motivo,mi sono ritrovato a premere sul freno con tutte le mie forze,inchiodando nel bel mezzo della paura.Da 200 a Okm/h in un nano secondo. E tutto per poter ammirare l’oro lucente delle sue iridi......... incontrare Emilia mi ha fatto cadere dentro un dipinto di Ron Hicks”
Ed ecco qui il secondo volume della saga “About Austen’s lessons series” , in eBook è fatto benissimo come sempre e non vedo l’ora di avere il libro cartaceo in mano, come avete capito dalla trama i protagonisti sono Emilia e Ares, lei è la migliore amica di Clotilde e invece lui è il fratello di Josh,Ares da un nomignolo ad Emilia cioè “Ricciolina” ed è un nome carina per lei. Nel libro e obbligo odiare Elis una “amica” del loro gruppo, io la schifo e ho detto tutto. Non vorrei prolungare la recensione perché come sapete io sono una che da spoiler e non voglio, una cosa il finale mi ha fatto piangere tantissimo e ve lo consiglio questo libro se avete letto il primo perché questa saga e favolosa
Un libro davvero bello che vi stra consiglio di leggere perché merita tantissimo. I protagonisti, Ares ed Emilia, sono completi in tutto e ci si emoziona con loro e si piage con loro grazie alla bravura dell'autrice. Le descrizioni sono dettagliate e precise e di può chiaramente immaginare i luoghi in cui si snoda l'intera storia. Complimenti davvero a Carola per questa meraviglia.