Questo volume contiene due tra le storie più intense del solitario di Providence, il grande scrittore horror H.P. Lovecraft, splendidamente adattate a fumetti dai meravigliosi acquerelli di Sergio Vanello, più una terza storia inedita. Il violinista Erich Zann suona tutta la notte in preda ad una terribile agitazione, di fronte a una finestra aperta, per tenere lontana l'oscurità con i suoi mostri indefiniti: notte dopo notte l'intera umanità si regge sulle fragili note di un uomo stanco. Nel secondo racconto, "Un'illustrazione e una vecchia casa", durante un temporale il protagonista si rifugia in una piccola casa in campagna, dove ad accoglierlo ci sarà un contadino davvero inquietante... Nella terza storia, "Samsara", interamente opera di Sergio Vanello, le angosce e la sofferenza prenderanno una forma speculare a quella del protagonista, conducendolo verso l'oblio della distorsione dello spazio e del tempo...
Bello e inaspettato. Pensavo ci fosse più "testo" e che ci fossero più storie, ma i disegni sono adatti al racconto. Mi immaginavo qualcosa di più horror, più crudo, ma lascia comunque una sensazione perfetta per questo tipo di storie.
Музика Цана гарно передана і відмальвана, а от решта історій не дуже. Дім з картиною - не передає всього інтересу, ну таке, може бути. А історія Ванелло "в стилі Лавкрафта" то відвертий самообман, просто не цікава історія, яку не розумію нащо сюди включили.
Ho trovato questo volume altamente insoddisfacente (prima di tutto "altri racconti" sono due racconti e basta) ed estremamente manchevole a livello di atmosfera. Per quanto i disegni siano belli e apprezzabili, sono inadatti alla narrazione imposta; forse quanto meno contornare le pagine di nero anziché di bianco sarebbe stata una scelta furba, invece in questo modo si hanno colori chiari, acquerelli dolci, tantissima luminosità per esprimere atmosfere che dovrebbero essere Lovecraftiane.
Questo fumetto non ha nulla che possa essere riconducibile a Lovecraft, la narrazione procede a scatti quasi si parlasse più di diapositive che di vignette. Non si è trovato il giusto connubio fra atmosfera, narrativa, riadattamento, poesia..