Essere il punto di riferimento di tutta la propria famiglia può essere davvero impegnativo. Lo sa bene Jacopo Serristori che, alle soglie della Vigilia di Natale, viene ingaggiato da sua madre per completare l’acquisto dei regali e per occuparsi di Niccolò, il fratello perennemente confinato in zona punizione.
Essere la pecora nera della famiglia può essere davvero impegnativo. Lo sa bene Niccolò Serristori, troppo diverso dai suoi fratelli per sentirsi parte della famiglia, troppo arrabbiato con il padre per sentirsi amato. E in genere troppo impegnato a tirare di boxe per occuparsi di altro.
Essere fratelli può essere piuttosto complicato, quando si è diversi come il giorno e la notte, quando il Natale sta per arrivare e bisogna coalizzarsi, quando forse ci si sta innamorando della stessa ragazza, o forse si ha solo paura che accada.
Essere genitori può essere davvero impegnativo, lo sanno bene Brando e Agnese alle prese con i loro quattro figli, i loro amici di sempre e figure del passato che non si rassegnano alla sconfitta.
Tra giri per il centro di Roma, risse di strada, vecchie conoscenze e nuovi amici, Jacopo cercherà di salvare il Natale della sua famiglia e salvare se stesso da un’ospite inattesa che sta arrivando da Milano. Qualcuno in grado di scombinare tutte le sue certezze e fargli perdere la testa.
**attenzione, la novella è raccontata dal punto di vista di personaggi NUOVI e può essere letta da chiunque. La storia si svolge nell'universo narrativo delineato in "Un maledetto per sempre" e in "L'ultimo bacio"**
Biografia
Mi chiamo Bianca Marconero e ho esordito nel 2013 con la saga di "Albion" , un urban fantasy ispirato alla leggenda di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Recentemente ho concluso la storia di Brando e Agnese, pubblicando "Un maledetto per sempre", e aggiungendo le novelle "Un maledetto addio" e "Montreal". Ho scritto "Le nostre prime sette volte" e "L'ultimo bacio" che iniziano e concludono le vicende di Alex e Alice.
Jacopo è un ragazzo ormai diciottenne, è affidabile, pacato, rispettoso delle regole. Ma si sente addosso il peso della responsabilità di essere sempre all'altezza, di dover soddisfare le aspettative, alte, che la famiglia ha nei suoi confronti.
Non è un problema per lui comportarsi come gli altri si aspettano, ma mantenere compostezza e contegno, in ogni occasione, inizia a diventare difficile.
È la vigilia di Natale e i suoi genitori gli affidano il gravoso compito di soddisfare le rispettive liste dei regali, facendo acquisti al loro posto.
Jacopo è il punto di riferimento di tutta la famiglia, affidabile, comprensivo, con la testa sulle spalle e alle soglie della Vigilia di Natale viene ingaggiato da sua madre per acquistare i regali perché lei non ha avuto tempo e deve anche occuparsi di Niccolò suo fratello adolescente sempre in punizione. Niccolò invece è la pecora nera della famiglia, fa boxe, ama le belle donne ed è troppo arrabbiato con il padre anche perché le punizioni vengono sempre da lui. Jacopo cercherà di salvare il Natale della sua famiglia e salvare se stesso da un’ospite proveniente da Milano a detta sua non accetta , ma si sa le parole non vanno sempre a braccetto con i fatti... Ho iniziato questa novella senza leggere la trama perché con Bianca vado a colpo sicuro, all’inizio non capivo il libro dove andasse a parare, alcuni nomi mi erano familiari ma poi quando è stato nominato il papà sono rimasta sconvolta, ovviamente in senso buono, mi è piaciuta tantissimo e non vero l’ora che arrivi il libro su Niccolò e quello su Jacopo. Il finale poi meraviglioso 😍 amo Bianca ed è capace di farmi avere gli occhi a 🥰 ad ogni fine di un libro. Per me assolutamente da leggere ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Quando ho visto che era uscita questa novella con protagonista il piccolo Jacopo, mi ci sono fiondata a capofitto, senza leggere la trama, non avevo capito che era passato tempo e ci ritroviamo con un Jacopo diciottenne, con la testa sulle spalle, responsabile, il perno della famiglia! Ho adorato questa novella, Bianca non si smentisce l'ho divorata, non riuscivo a staccarmene 😅... Siamo alla vigilia di natale e Jacopo non sa dire no né alla mamma né al papà e si ritrova a dover pensare lui ai regali di natale e a suo fratello di 14 anni Niccolò, una vera testa calda, con il quale non va proprio d'accordo.... Iniziamo a conoscere i due ragazzi, ma non tutto è come appare, non vedo l'ora di leggere i libri a loro dedicati, ne vedremo delle belle..... Bellissimo aver ritrovato Brando e Agnese con un finale a occhi a cuoricino 😍 superconsigliato 👍
Due fratelli diversi, due ragazzi che vivono la vita con difficoltà. Jacopo quella di dover sentirsi sempre all'altezza delle aspettative della sua famiglia. Niccolò nella stessa famiglia si sente un intruso, così diverso fisicamente, ma anche caratterialmente che sente di voler essere la "pecora nera" e fa di tutto per farsi odiare, ma dentro di lui sentimenti si rimescolano furiosamente. L'amore lo hanno vicino entrambi, non hanno ancora capito però qual è, ci arriveranno sicuramente nei libri che Bianca scriverà su di loro nel 2020. La sua scrittura mi emoziona sempre, semplice non artefatta,ma d'impatto.
In questa novella conosciamo Jacopo e Niccolò Serristori,figli di Agnese e Brando. Il primo è il ragazzo perfetto,l'altro è la pecora nera. Ma non sono gli unici,c'e' anche Filippo,il gemello Nerd di Niccolò e infine il piccolo Lorenzo. Ritroviamo tutti i personaggi dei precedenti romanzi:Giamaica,Pier e Camilla.Ovviamente Brando e Agnese si amano come non mai... Nonostante sia breve,lascia comunque il segno .... ⭐⭐⭐⭐
Jacopo è un ragazzo ormai diciottenne, è affidabile, pacato, rispettoso delle regole. Ma si sente addosso il peso della responsabilità di essere sempre all'altezza, di dover soddisfare le aspettative, alte, che la famiglia ha nei suoi confronti.
Non è un problema per lui comportarsi come gli altri si aspettano, ma mantenere compostezza e contegno, in ogni occasione, inizia a diventare difficile. È la vigilia di Natale e i suoi genitori gli affidano il gravoso compito di soddisfare le rispettive liste dei regali, facendo acquisti al loro posto. Ma anche di gestire e portare con sé Niccolò, la testa calda fra i fratelli, il ragazzo irriverente e perennemente in punizione.
Tutti i fratelli Serristori sono diversi, avendo distinte personalità, ma Jacopo e Niccolò sono assai distanti tra di loro, controversi e oppositivi. Bianca ne ha saputo delineare il carattere alla perfezione, mettendo in risalto pregi e difetti, a volte anche sottili e impercettibili, ma è stata in grado di farne cogliere, abilmente, le sfumature ma anche i punti di comunione, come solo un'autrice di talento è capace di fare.
Rileggere di Brando e Agnese è stato commovente, soprattutto perché hanno saputo stupire, ancora una volta, regalandoci un' altra meravigliosa e attesa emozione.
Uno scorcio stupendo tra presente passato e futuro. Questa Novella è stata per me una corsa inesorabile tra dettagli che conosco a memoria. Ritrovarmi a divorare frase dopo frase, ad apprendere, assaporare rivivere sentimenti e sensazioni tipiche di una storia che non riuscirò mai a lasciar andare. Brando e Agnese la loro capacità di amarsi, oltre i segreti, oltre il tempo che passa, non ringrazierò mai abbastanza Bianca Marconero per avermeli fatti ritrovare REALi. Non dolcemente innamorati, non persi l'uno nell'altro, sono loro due come li ho sempre amati, distanti pur essendo vicinissimi, con due cuori che continuano a battere all'unisono, due corpi che prendono aria solo simultaneamente, non sanno essere se non insieme, e insieme hanno generato dei figli che saranno croce e delizia di tutte le lettrici. Jacopo così assennato, così devoto alla sua famiglia eppure così soffocato dai suoi doveri, vorrebbe scappare da tutto quell'amore che a volte rischia di metterlo in ginocchio. La sua nemesi sarà una ragazza il cui nome vi sembrerà come una carezza del passato, un destino incantevole che ci permetterà di vederne assolutamente delle belle. Niccolò invece nei suoi modi di fare, nel suo modo di pensare assomiglia in maniera impressionante a suo padre. I loro scontri, i piccoli battibecchi saranno l'antipasto di una storia che quando metterà le ali sarà capace di farci innamorare senza mezzi termini. Amare la migliore amica, vedere in lei così tanti pregi, riuscire a sentirsi se stessi solo standole accanto, avere un caratteraccio che diventa odioso per chiunque ma non per lei, questo solo un piccolo assaggio di quella che sarà la nuova generazione dei Serristori, pronti a calcare le orme dei loro genitori capaci di rimanere impressi nei cuori di molti come un tatuaggio indelebile che ci riporta a un passato dove non si può non sospirare e sorridere perchè amori così valgono ogni lacrima versata e ogni battito di cuore a loro dedicato.
Questa novella natalizia l'ho trovata forte, ma soprattutto molto rivelatrice... infatti l'autrice stessa ha fatto presente che queste pagine sono solo l'inizio. Per chi ha letto la serie Maledetta o la serie de Le nostre prime sette volte, i personaggi li conosce e sicuramente ci si è affezionato ma i pensieri che andiamo a leggere, sono nuovi, nel senso che a parlare sono due dei figli di Agnese e Brando. E fatemi dire una cosa: io amo Jacopo, l'ho adorato dalla sua prima apparizione. È stato importante, un centro focale in Un maledetto per sempre e devo ammettere che le differenze tra lui e Niccolò sono uno squarcio al cuore. Mi sono rivista molto in lui: così perfetto, duro a lasciarsi andare, duro nei pensieri, dove odia tutto e tutti ma non lo dice perché non può, perché non è un vero e proprio odio. E poi c'è suo fratello, dove dice di odiare tutti ma lo dice solo perché si sente diverso, perché non è forte quanto vorrebbe e non viene capito (visto che è anche il primo a non capirsi). Il prossimo libro della Marconero parlerà proprio di lui. Avrei preferito prima la storia di Jacopo ma mi rendo conto che Niccolò deve avere la priorità, sopratutto per quello che viene raccontato in queste pagine. Lo troveremo più adulto ma secondo me non meno incasinato e non vedo l'ora!
La seconda novella dei preludi dei Serristori ci apre un mondo a cui probabilmente non eravamo pronti. In questo romanzo vediamo Jacopo alle prese con la perfezione della sua vita, lo vediamo salvare il Natale e cercare di appiattire tutte le divergenze che nella famiglia Serristori sono all'ordine del giorno. Lo vediamo confrontarsi con Clara la figlia di Alex e ALice, ma sopratutto vediamo tutti i personaggi crescere e andare incontro ai problemi della vita quotidiana.
Ancora una volta Bianca mi stupisce e mi tiene incollata al romanzo dall'inizio alla fine.
Una novella troppo breve, dei libri di Bianca non se ne ha mai abbastanza. Dopo aver letto i programmi che ci riserva la nostra autrici per questo 2020, aspetterò i libri con ansia. Assolutamente consigliati tutti i libri di Bianca Marconero.
Questa novella fa parte del trittico di novelle "Serristori Preludi" di Bianca Marconero, che coinvolgono le storie delle due serie di romanzi più famosi dell'autrice, quella appunto dei Serristori e Tabloid Building Serie, perché i figli di Brando e Agnese, i protagonisti della prima serie, incontrano la figlia di Alex e Alice, i protagonisti della seconda serie. E che dire? è una cosa bellissima! Perché i protagonisti dei romanzi della Marconero diventano amici del lettore e leggere le storie di queste famiglie ti fa sentire parte stessa della famiglia. Ti affezioni, li vedi crescere, sbagliare, innamorarsi ed è tutto molto emozionante. "Jacopo salva il Natale" è una novella che in poche pagine ricche di emozioni, ti fa ridere, sospirare, commuovere e ti coinvolge come i precedenti romanzi. Sicuramente da leggere per chi come me ama queste serie, i loro personaggi, la scrittura unica di Bianca Marconero e tutti i Serristori!
Com’è il Natale in casa Serristori? Con quattro figli maschi e due genitori come Brando ed Agnese sicuramente sarà memorabile, primo perchè gli anni trascorsi dal romanzo Un maledetto lieto fine sono ben 15, secondo perchè Bianca ci racconta di Jacopo il primogenito di casa e di suo fratello Niccolò. Loro due così diversi e complicati come i loro genitori.
Nico mi ricorda molto suo padre, non solo nei gesti ma anche nel carattere. Jacopo per contro è molto più simile a sua madre con quell’indole pacifica e tranquilla. In un’alternanza a due le pagine scorrono veloci, forse troppo e sono rimasta incantata davanti ad un racconto ricco, emozionante he da un accenno a ciò che potremo aspettarci in un futuro spero non troppo lontano.
Questi due ragazzi sono delineati meravigliosamente e trovare accanto a loro vecchi amici come Giamaica e Pier è stato davvero dolcissimo. In poche pagine Bianca ha condensato di tutto, mi ha incuriosita, mi ha emozionata e mi ha fatto per l’ennesima volta venire male al cuore per non dire al fegato. E adesso non mi tocca che aspettare perchè il 2020 sono certa ci riserverà tante altre gioie.
5⭐️ Va beh...Jacopo mi aveva già conquistata a 36 mesi (cit. 😁) figuriamoci a 18 anni! Mi piace molto questa nuova generazione di Serristori. Brando e Agnese ormai nel cuore 🩷
4,5⭐ Una novella che mi ha fatto partire ship a tutto spiano e che mi ha lasciato con il desiderio di leggere al più presto le storie di Jacopo e Niccolò. Ho adorato i crossover con i personaggi degli altri libri dell'autrice.
Chiunque abbia letto le mie recensioni ai libri di Bianca Marconero sa quanto io ami quest’autrice. Nel senso che secondo me è il top; nel senso che se mai volessi diventare a mia volta una scrittrice, il suo stile sarebbe il faro illuminante; nel senso che la sua scrittura completa qualcosa dentro di me, mi appaga e mi emoziona come nessun altro autore finora è riuscito a fare. L’incipit di questa novella ne è la conferma: poche parole, poche frasi e Jack è entrato nel mio cuore; la tenerezza che mi ha suscitato è forse dovuta all’aver conosciuto la sua prima infanzia, al riconoscere che esserne usciti indenni non dev’essere stato facile, ma l’avrei abbracciato fin da subito. Oddio, è un perfettino e la sua aria composta ed educata mi ha ricordato il mio amatissimo Alessandro Francalanza Visconti, però dover essere sempre all’altezza delle aspettative altrui può essere faticoso e talvolta frustrante. Poi ho fatto la conoscenza degli altri fratelli Serristori e, credetemi, non saprei fare una classifica sul mio preferito; anche se Jacopo e Niccolò se la giocano alla pari, sono sicura che Filippo potrebbe raccontarci tante cose interessanti: per quanto la sua presenza nel racconto sia stata più marginale, le sue apparizioni sono state intriganti e quell’aria da nerd mi ha affascinata! E che dire del piccolo di casa, Lorenzo? Adorabile! Sapete quanto i libri di Bianca mi abbiano tenuta sempre sulle spine e provocato bruciori di stomaco micidiali, ma questa novella mi ha fatto spesso ridere; qui manca la parte drammatica e sebbene qualche bella riflessione faccia capolino qua e là, l’autrice, in pieno spirito natalizio, ci ha regalato una storia più distesa, a tratti spassosa. La prima risata mi è scappata quando ho letto cosa ha combinato Niccolò, detto Nico: si comprende subito che questo ragazzo ha un caratterino pepato e chissà perché il pensiero è corso subito a un Brando giovane e spregiudicato… Nico tira di boxe, è un adolescente fatto e finito, con tutte le ribellioni e le provocazioni tipiche dell’età; ma ha anche un’inquietudine che lo tormenta che per un attimo mi ha fatto venire un dubbio, fortunatamente fugato (almeno spero!). Jack e Nico sono due opposti: quanto il primo è preciso e organizzato, tanto il secondo è impetuoso e irrequieto; hanno una cara amica in comune, Cecilia, la figlia di Giamaica, una ragazzina che riesce a fare da cuscinetto tra le tempeste che infuriano tra i due fratelli. E poi ci sono ovviamente Agnese e Brando, gli zii di una vita, Camilla, Pier e Giamaica; e purtroppo c’è anche lui, quel Lucio Barberini che ritroviamo sempre a seminar zizzania… Insomma, un ritorno in grande stile di tutta la famiglia Serristori, che ci introduce un Natale com’è nel suo stile: frenetico e stressante, ma pieno di amore e affetto, circondati da tutte le persone che abbiamo conosciuto e amato nei precedenti libri di Bianca (sì, perché troverete una sorpresa, dal momento che sul finale ritroveremo anche…) No, ragazze, ve lo devo proprio dire: Jack e Nico sono due super personaggi e scommetto che ci faranno dannare e affannare; perché fortunatamente la stessa autrice rivela di riservare loro una storia ciascuno, storia che manco a dirlo non vedo l’ora di poter leggere! Comincio a fremere già da adesso, perché, per quanto vi abbia confessato che la novella è prevalentemente improntata al divertimento, sul finale certe atmosfere “marconeriane” non sono certo mancate; insomma, Bianca Marconero è sempre una garanzia e in questi giorni di festa la sua novella non può mancare tra le vostre letture!
Questa novella poteva anche chiamarsi "Un maledetto Natale" cara Bianca, perché anche salendo sul vesuvio, non riuscirei a scorgere una gioia in lontananza ahahahah no scherzo, chi ama Bianca conosce il suo genere, ne apprezza la coerenza, ama i suoi personaggi in tutti i loro pregi, difetti e... prole. Quando, dopo "Un maledetto per sempre", Bianca aveva lasciato intuire che sarebbe arrivato un libro su Jacopo, è stato una gioia indescrivibile... Nell'ultimo mese, dopo "L'ultimo bacio", dopo gli estratti, quando sono emersi tutti quegli indizi... Quei nomi, beh la gioia non si conteneva! Trascorrere poi queste feste fra un capitolo e l'altro, è stato come rispecchiarsi in Jacopo, un ragazzo a cui tutte noi siamo inevitabilmente legate... L'abbiamo visto crescere... In un certo senso è il nostro bambino, così come abbiamo desiderato la nascita di un'altra persona... Così desiderata dai suoi genitori, che non serve fare nomi, non voglio fare spoiler. Ma sappiate che ho adorato "Disgrazia", l'amavo anche prima di conoscerla, ma ora... Dopo quel finale desidero la loro storia, ma prima... Mi preme più quella di Niccolò, che ci ha ricordato davvero tanto Brando. In questo racconto breve ci sono state tante cose che mi aspettavo e altre che leggermente mi hanno spiazzato, ma Niccolò è stato una bella scoperta... Diverso caratterialmente da Jacopo, eppure hanno in comune la fragilità interiore tipica dei Serristori. Il rapporto poi che ha con "La ragazza della finestra" (la chiamerò così perché sono la maga del no spoiler ahahahah) mi ha ricordato Jared e Tate della Douglas... Li adoro... Quindi, non vedo l'ora che arrivino questi due libri nel nuovo anno!! Anche per ritrovare ancora una volta Brando, Agnese, Pier, Giamaica, ma che Alice e Alex! Questa è stata una novella corale, che per noi amanti dei libri di Bianca è stata una chicca, anche se ci sono state frasi che mi hanno mandata talmente in tilt da costringermi ad aprire tutti i libri di Brando e Agnese stamattina... Un piacevole sacrificio ahahahah Bianca può scrivere 100 pagine o 400, oramai ho capito che non ci basteranno mai! Grazie per averci dato una versione diversa di Brando e Agnese versione genitori (non dimenticherò mai quel discorso Brando/Niccolò ahahah morta), anche se Agnese... Beh, sono pro-Brando su certe cose, ma su altre... l'ammirerò sempre per la sua forza e il suo amore! Grazie per quel secondo epilogo di cui ne avevamo bisogno anche noi, ma soprattutto grazie per averci fatto trascorrere un Natale in casa Serristori!
In questa novella natalizia, Bianca, ci regala una storia narrata da Jacopo e Niccolò Serristori, ormai adolescenti. Il primo, è il classico bravo ragazzo, un diciottenne che fa sempre la cosa giusta mentre, il secondo, è un quattordicenne scapestrato che ne combina di tutti i colori e ha problemi a mantenere la calma. I due, mal si sopportano ma, a mamma Agnese, nessuno può dire di no e, così, si ritrovano insieme a comprare i regali di Natale per la madre.
Idea molto ottimista che io possa essere di qualche beneficio a mio fratello. Ma a ciò che fa star bene me nessuno pensa mai. Io devo salvare mio padre, mia madre, mio fratello e il Natale. E se dovessi essere io, un giorno, ad aver bisogno di essere salvato? Chi troverei disposto a farlo?
Ma tu, chi diavolo sei tu? Non hai un solo motivo al mondo per essere così stronzo, Nico. Hai una bella famiglia, i tuoi fratelli sono a posto, tuo padre è in gamba e tua madre una gran signora», conta sulle dita, «ma non c’entri un cazzo con loro. Te sembri finito lì per sbaglio».
Inoltre, un'inaspettata ospite arriverà per qualche giorno a casa Serristori; peccato che Jacopo proprio non la sopporti! Eppure, qualcosa in lei attirerà l'attenzione, non solo del maggiore dei fratelli, ma anche di Niccolò. Come sempre, Bianca riesce a stupire e catturare il lettore, dalla prima, all'ultima parola. E in particolar modo, quando si tratta di Serristori, mi manda in brodo di giuggiole! In questa novella, i protagonisti e narratori, sono i Serristori di seconda generazione, Niccolò e Jacopo, in particolar modo. Troveremo vecchie e nuove conoscenze, tra cui Brando e Agnese che, non hanno finito di raccontare la loro storia. Tra amori non corrisposti, segreti, incidenti e schermaglie, Jacopo, riuscirà a salvare il Natale? Sta a voi scoprirlo perché non posso raccontare più di così. Spero di leggere presto le storie di questi ragazzi che hanno ancora molto da raccontare!
Che io ami Bianca non è un segreto e se mi seguite avrete potuto constatare che la sua serie Maledetta, mi ha sì stritolato le budella, ma l'ho apprezzata tantissimo. Devo dire che quando ho saputo che Bianca avrebbe proseguito questa storia con la nuova generazione un po' mi sono preoccupata, perché per me era perfetta così (anche con il finale alternativo, per dire). Devo smetterla di preoccuparmi, perché Bianca ogni volta riesce a sorprendermi e a conquistarmi.
Jacopo salva il Natale è la novella di congiunzione fra la vecchia e la nuova serie e riesce pure a essere una storia autoconclusiva (più di così!). Ci viene presentata la nuova generazione di protagonisti, dandoci pure un'infarinatura di possibili sviluppi, di cui ovviamente ora non vedo l'ora di scoprire. Rimane nello stesso tempo una storia natalizia, ideale per questi giorni, che riesce a far vivere l'atmosfera.
Non è neanche il caso di dire che è scritta benissimo, quello ormai è appurato. La cosa invece che mi ha stupito è che Bianca potrebbe senza dubbio scrivere uno young con i controcazzi fiocchi. Niccolò, figlio di Brando e Agnese e fratello ribelle, mi ha rubato il cuore e Bianca riesce a tratteggiare il suo personaggio come se fosse vero, da prendere per mano con delicatezza per le sue fragilità e assolutamente da scoprire. Mi sono innamorata di un altro Serristori, forse ancor più profondamente del padre e ora bramo di conoscere la sua storia (che l'autrice ha detto uscirà in primavera come new adult, davvero sto contando i giorni). ... continua sul blog
E’ stato un Natale ricco di novelle, ma questa dovevo proprio leggerla. Ho seguito “la famiglia” in questione sin dal primo “Un maledetto lieto fine” e volevo, e dovevo, leggere questo Natale particolare in casa Serristori.
I pargoli sono cresciuti, Jacopo, il dolce bimbo dagli occhi come il padre, è cresciuto, calmo, calcolatore, preciso, puntuale e perfetto, di contro il fratello Niccolò è l’esatto opposto, svogliato, ribelle, testa calda e sempre nei guai. Ci saranno risate, soprattutto tanta dolcezza e un regalo inaspettato, anche se fa un pò paura nel finale.
Volevo proprio respirare quest’aria natalizia, ritroviamo tutti i figli dei protagonisti tra semi-adulti e adolescenti, la figlia di Alex e Alice, ritroveremo “gli zii” del piccolo Jacopo. Un Natale in una famiglia allargata, un dolce regalo donatoci da Bianca Marconero, che ha aperto l’anno e l’ha pure chiuso con Serristori e famiglia.
“Io ti amerò fino alla fine… Tu, Brando, sei l’unica persona che amerò per tutta la vita.”
Ah! Che bellezza! Questa, è molto più di una novella di Natale! Si tratta di un'anticipazione di cosa succederà nei prossimi romanzi! Che meraviglia sapere che la nuova generazione di Serristori ci terrà compagnia! Tornando alla novella, credo che Bianca abbia la capacità indiscussa di far letteralmente "vivere" i suoi personaggi, come se fossero persone in carne e ossa. Mi è piaciuto molto Jacopo e il suo sentirsi allo stesso tempo importante e invisibile; importante perché tutti fanno affidamento su di lui, a partire dai suoi genitori, visto che ci si può fidare, invisibile perché è così che si sente. A volte, infatti, anche lui vorrebbe poter vivere la sua gioventù in modo un po' più spensierato. Il racconto è divertente, fa sorridere, ma quando arriva Niccolò, il groppo in gola è d'obbligo. Così arrabbiato e fragile, spesso incompreso, amo Niccolò, esattamente come amo suo padre Brando e aspetto con ansia di leggere ancora di lui... Non vedo l'ora che il 2022 e Bianca ci regalino le storie dei fratelli Serristori!
Io sarò ripetitiva ma non riesco a dire altro: che siano romanzi, serie, novelle o altro, Bianca va letta. È impossibile non innamorarsi dei suoi personaggi e io non vedo l’ora di scoprire meglio Jacopo e Nico in storie tutte loro. Novella deliziosa che ti fa entrare nella famiglia Serristori e ti fa, ancora una volta, innamorare dei personaggi. Anche se, vista la mia età, resto fedele a papà Brando. Da leggere nei giorni di festa ma non solo, questa novella natalizia è una piccola perla da non lasciarsi scappare.
Io amo i Serristori. Questa novella ci presenta la nuova generazione che si prospetta non solo molto interessante ma anche piena di vita e problemi vari. Non vedo l’ora di poter conoscere meglio Nico e anche Jacopo, mi sono innamorata di questi due fratelli che non proprio si amano ma che infondo si vogliono bene. E il capitolo conclusivo è stata una mazzata al mio cuore, i miei amati Brando e Agnese hanno ripreso il controllo della storia per un piccolo scorcio di vita loro e io vorrei leggere della loro vita sempre finché non saranno vecchi e avranno novant’anni l’uno.
Bianca Marconero ormai per me é una garanzia. Adoro le sue storie e amo i suoi personaggi. In questa Novella troviamo sia la vecchia che la nuova generazione dei Serristori e dei Francalanza Visconti. Niccoló, Jacopo e Clara riusciranno a farci emozionare come i loro genitori? Le premesse leggendo questa novella natalizia ci sono tutte. I can't wait!
E niente, Bianca non sbaglia un colpo! Anche stavolta riesce ad emozionare e farti restare incollata alle pagine fino alla fine! Non vedo l’ora di leggere un libro intero su Niccolò e Jacopo, mi hanno incuriosito da matti!! 😍😍
Sempre bello sentire parlare della Fam. Serristori. Rimangono sempre nel mio cuore ,poi io adotonil fatto che i ogni libro di Bianca fa sempre riferimento a tutti i suoi personaggi che io amo alla follia! Novella divorata!