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Irene Milani #1
Nulla per caso
Irene è una giovane cronista di nera in un quotidiano milanese. Naturalmente è precaria e naturalmente, anche sul piano sentimentale, non trova una stabilità, visto che s'innamora sempre degli uomini sbagliati. Forse perché ha una madre troppo perfetta e non ha mai, invece, conosciuto suo padre. A metterla ulteriormente in crisi è però la scoperta di possedere l'inquietante facoltà di percepire, con un semplice contatto, il dolore e il disagio degli altri. Ma quella che all'inizio le sembra una maledizione si rivela nel tempo un dono nel suo lavoro e un aiuto a "crescere" fino a scoprirsi più forte e, anche, ben più attraente, come le testimonia un affascinante commissario di polizia...
- GenresCrime
199 pages, Paperback
Published January 1, 2008
About the author
Rosa Teruzzi
24 books56 followersRosa Teruzzi (1965) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado, in onda su Retequattro. Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario, dove colleziona libri gialli.
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Community Reviews
Displaying 1 - 17 of 17 reviews
September 10, 2019
Sullo sfondo di una Milano sopraffatta dal caldo e dall'afa di agosto, Irene Milani, giovane cronista (precaria) del giornale "La città" scopre, suo malgrado, di avere una speciale dote che lei chiama "la cosa", proprio mentre svolge il suo lavoro in redazione che la vede sempre a caccia di notizie di cronaca nera. La giovane aspirante giornalista riesce a percepire il dolore degli altri, così come la cattiva coscienza, di chiunque venga sfiorato dal suo tocco. Dote che la mette in luce sia in redazione che in questura,luogo assiduamente frequentato da chi si occupa di “nera” come lei e dove attira le garbate attenzioni dell'affascinate poliziotto Beppe De Feo: peccato che Irene non abbia occhi che per il suo capo, il calcolatore e ruffiano Luca, che usa sfacciatamente il suo fascino per sfruttare le innate capacità della poverina. Il confortante nero è il mood di Irene anche in tema di abbigliamento: dentro al suo armadio, nel minuscolo e spoglio appartamento ai Navigli, non vi è altro che roba informe e rigorosamente nera. Irene, dall'aspetto così timido e dimesso, dentro è colma invece di sentimenti che non sempre riesce ad esprimere e che vengono fuori solo attraverso la sua scrittura appassionata e sentita, sebbene i temi trattati siano spesso dolorosi e morbosi.
Non manca il tema vagamente giallo, in pieno stile Teruzzi: la nostra protagonista è infatti, alle prese con l'omicidio di un'antiquaria Milanese di cui segue gli sviluppi investigativi, pronta a riportare la notizia nella prima pagina de "La città" e si avvale dell'aiuto del prezioso amico e collaboratore Angelo. Molto carino il romanzo di esordio della mia amata Teruzzi, in cui ci presenta la figura di Irene Milani, ricorrente poi nei romanzi che avranno come protagonista la famosa fioraia del Giambellino, Libera. Questo è una sorta di prequel che consiglio vivamente a chi già ha letto e apprezzato la serie oppure a chi ha voglia di approcciarsi con ordine metodico alle deliziose perle narrative dell’autrice !!
Non manca il tema vagamente giallo, in pieno stile Teruzzi: la nostra protagonista è infatti, alle prese con l'omicidio di un'antiquaria Milanese di cui segue gli sviluppi investigativi, pronta a riportare la notizia nella prima pagina de "La città" e si avvale dell'aiuto del prezioso amico e collaboratore Angelo. Molto carino il romanzo di esordio della mia amata Teruzzi, in cui ci presenta la figura di Irene Milani, ricorrente poi nei romanzi che avranno come protagonista la famosa fioraia del Giambellino, Libera. Questo è una sorta di prequel che consiglio vivamente a chi già ha letto e apprezzato la serie oppure a chi ha voglia di approcciarsi con ordine metodico alle deliziose perle narrative dell’autrice !!
May 10, 2026
La storia mi stava intrigando, il misto tra romanzo giallo e temi riflessivi della protagonista mi sembrava una buonissima idea. Alcuni misteri invogliano a proseguire, anche se è pieno di momenti inconcludenti usati solo per riempire e allungare il brodo; l'intento probabilmente era quello di mostrare meglio la vita e lo stile della protagonista ma questo basta in alcuni frangenti senza diventare snervante o ripetitivo come qui. Il problema del racconto è il finale che è totalmente aletorio, non dando una giusta conclusione a molti problemi e dubbi che vengono sollevati per tutta la storia e vanificando così tutto quello che è stato letto nei capitoli precedenti. Un'occasione sprecata. Deludente.
July 26, 2026
Ambientato a Milano, giornalista - detective. Nulla di speciale. Premio la descrizione degli ambienti, per il resto mediocre
June 6, 2026
Questo libro della Teruzzi è incentrato su Irene Milano, detta la Smilza, prima che diventasse parte integrante del gruppo di investigatrici del Giambellino, ma quando era “solo” una semplice reporter.
Certo, una reporter con una specie di potere: la capacità di percepire le emozioni negative trasmesse dalla gente.
Devo dire che la storia è iniziata bene: un caso abbastanza intrigante e il personaggio di Irene, con questo suo strano “dono” mi incuriosiva molto. Però dopo poco mi sono iniziata a perdere, anche perché l’autrice ha incominciato a mettere parti del tutto inutili qua e là, così, solo per allungare un po’ il brodo (e mi chiedo io che cosa sarebbe venuto fuori altrimenti, dato che comunque si tratta di un libro di meno di 180 pagine…).
La stessa cosa si è rispecchiata sui personaggi, in particolare quello di Irene: partita bene, dopo poco ho incominciato a non sopportarla più. E questo è in parte sicuramente legato alla sua cotta clamorosa per Luca, capo redattore, che sin da subito non è che mi sia sembrata la persona più simpatica al mondo, anzi, e ad ogni pagina che passava lo dimostrava sempre di più. Ho perso il conto delle volte in cui avrei voluto prendere la ragazza e scuoterla un po’ per farle aprire gli occhi!
Il finale, come sempre nei libri della Teruzzi, è un finale aperto, che promette grandi cose nel libro successivo. Sarà davvero così o si ripeterà la solfa come le Miss Marple che dopo 10 volumi sembra sempre di essere punto e a capo? E soprattutto: continuerò a leggere queste storie imperterrita, sperando che prima o poi succeda davvero qualcosa?
Certo, una reporter con una specie di potere: la capacità di percepire le emozioni negative trasmesse dalla gente.
Devo dire che la storia è iniziata bene: un caso abbastanza intrigante e il personaggio di Irene, con questo suo strano “dono” mi incuriosiva molto. Però dopo poco mi sono iniziata a perdere, anche perché l’autrice ha incominciato a mettere parti del tutto inutili qua e là, così, solo per allungare un po’ il brodo (e mi chiedo io che cosa sarebbe venuto fuori altrimenti, dato che comunque si tratta di un libro di meno di 180 pagine…).
La stessa cosa si è rispecchiata sui personaggi, in particolare quello di Irene: partita bene, dopo poco ho incominciato a non sopportarla più. E questo è in parte sicuramente legato alla sua cotta clamorosa per Luca, capo redattore, che sin da subito non è che mi sia sembrata la persona più simpatica al mondo, anzi, e ad ogni pagina che passava lo dimostrava sempre di più. Ho perso il conto delle volte in cui avrei voluto prendere la ragazza e scuoterla un po’ per farle aprire gli occhi!
Il finale, come sempre nei libri della Teruzzi, è un finale aperto, che promette grandi cose nel libro successivo. Sarà davvero così o si ripeterà la solfa come le Miss Marple che dopo 10 volumi sembra sempre di essere punto e a capo? E soprattutto: continuerò a leggere queste storie imperterrita, sperando che prima o poi succeda davvero qualcosa?
December 11, 2025
Non posso dire di essere stata delusa da questo romanzo prequel della serie delle Miss Marple del Giambellino, che vede la loro amica Irene Milani - la giornalista di cronaca nera con cui di solito indagano e si scambiano dritte - come protagonista, perché avevo già letto casualmente il secondo romanzo della serie - che rileggerò perché non lo ricordo minimamente - e avevo visto che la scrittura di Teruzzi era molto più immatura rispetto a quella più recente, quindi le mie aspettative erano piuttosto basse. Comunque sto leggendo (e rileggendo, a questo punto) la serie per capire le dinamiche all'interno della redazione de La Città, che sono ben diverse da quelle che vediamo ora nei Delitti del casello, la storia della Cosa, l'empatia per il dolore di Irene, che tanto mi somiglia - almeno in questo primo libro - al Fatto del Commissario Ricciardi di De Giovanni e la nascita della storia tra Irene e il commissario De Feo. Il caso giallo è davvero elementare e si risolve ben prima della fine della storia, che serve più che altro a presentare l'ambientazione e la futura trama orizzontale.
September 5, 2026
Nulla per caso. Le indagini della Smilza parte da un presupposto accattivante e da un’idea di fondo indubbiamente valida. Il romanzo sceglie con coraggio di mettere l'elemento mystery in secondo piano per concentrarsi maggiormente sull'aspetto psicologico, sull'introspezione e sulle dinamiche umane che emergono dal confronto tra i personaggi.
Purtroppo, la gestione della trama non mantiene del tutto le promesse iniziali:
Dopo una prima parte ben costruita sul piano introspettivo, il ritmo subisce un'improvvisa e innaturale accelerazione.
Si ha la netta impressione che l'autore/autrice abbia dovuto chiudere la vicenda a tutti i costi, arrivando a una conclusione sconclusionata e disorganica. Numerosi snodi narrativi e interrogativi chiave vengono del tutto ignorati, lasciando troppi punti in sospeso e un forte senso di incompiutezza.
Un vero peccato: la struttura da giallo psicologico e il focus sulle fragilità dei personaggi avrebbero meritato uno sviluppo più fluido e un finale decisamente più curato. Un libro che si arriva a finire solo per pura ostinazione e curiosità, ma che lascia in bocca l'amaro calice dell'occasione sprecata.
Purtroppo, la gestione della trama non mantiene del tutto le promesse iniziali:
Dopo una prima parte ben costruita sul piano introspettivo, il ritmo subisce un'improvvisa e innaturale accelerazione.
Si ha la netta impressione che l'autore/autrice abbia dovuto chiudere la vicenda a tutti i costi, arrivando a una conclusione sconclusionata e disorganica. Numerosi snodi narrativi e interrogativi chiave vengono del tutto ignorati, lasciando troppi punti in sospeso e un forte senso di incompiutezza.
Un vero peccato: la struttura da giallo psicologico e il focus sulle fragilità dei personaggi avrebbero meritato uno sviluppo più fluido e un finale decisamente più curato. Un libro che si arriva a finire solo per pura ostinazione e curiosità, ma che lascia in bocca l'amaro calice dell'occasione sprecata.
August 16, 2025
Il libro è incentrato su Irene Milani detta "La Smilza", ha vent'anni ed inizia i primi passi nel giornalismo come cronista di nera al quotidiano Città.
Ogni giorno deve fare i conti con furti e omicidi e deve risolvere i suoi problemi di cuore, cercando il padre mai conosciuto; un rapporto difficile con la madre perfetta e l'innamoramento di uomini che non la ricambiano. Irene deve convivere con la facoltà di percepire anche solo con un semplice contatto il disagio e la sofferenza altrui. Irene questo dono lo chiama "la Cosa". Irene dovrà convivere con questo dono.
Questo libro fa capire molto bene il personaggio di Irene
.
Ogni giorno deve fare i conti con furti e omicidi e deve risolvere i suoi problemi di cuore, cercando il padre mai conosciuto; un rapporto difficile con la madre perfetta e l'innamoramento di uomini che non la ricambiano. Irene deve convivere con la facoltà di percepire anche solo con un semplice contatto il disagio e la sofferenza altrui. Irene questo dono lo chiama "la Cosa". Irene dovrà convivere con questo dono.
Questo libro fa capire molto bene il personaggio di Irene
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May 4, 2026
Un audiolibro carino e abbastanza breve, tutto sommato di piacevole ascolto. Giallo leggero, appesantito dalle paturnie della protagonista che alla lunga fanno venire voglia di darle un bello scossone e dirle di svegliarsi.
Non credo ci sarà una svolta pseudo fantasy in quanto ritengo che il "potere" della protagonista sia, in realtà, un'empatia portata all'estremo.
Ascolterò quasi sicuramente i seguiti, anche se so già che i personaggi di questa trilogia poi confluiscono nella serie dei Delitti del Casello, ben più longeva, che in parte risulta però ripetitiva e con tematiche abbastanza simili.
Non credo ci sarà una svolta pseudo fantasy in quanto ritengo che il "potere" della protagonista sia, in realtà, un'empatia portata all'estremo.
Ascolterò quasi sicuramente i seguiti, anche se so già che i personaggi di questa trilogia poi confluiscono nella serie dei Delitti del Casello, ben più longeva, che in parte risulta però ripetitiva e con tematiche abbastanza simili.
February 8, 2026
Bel romanzo, precedente ai “Delitti del casello”. Ho scoperto che si tratta di una serie di tre libri, gli altri due sono introvabili, mentre questo è stato ristampato. Spero vengano ristampati anche gli altri due, perché il personaggio di Irene è molto interessante e vorrei leggere ancora altre sue avventure.
August 14, 2025
3,5⭐️
Libro molto carino, se si vuole leggere qualcosa di leggero e scorrevole. Mi è piaciuto il personaggio di Irene, il suo rapporto con il fotografo Angelo e il commissario De Feo, e in generale il resoconto della sua vita nella redazione di un giornale di Milano.
Libro molto carino, se si vuole leggere qualcosa di leggero e scorrevole. Mi è piaciuto il personaggio di Irene, il suo rapporto con il fotografo Angelo e il commissario De Feo, e in generale il resoconto della sua vita nella redazione di un giornale di Milano.
June 3, 2025
Prende un personaggio della serie “i delitti del casello” e sviluppa un'amabile storia rosa e gialla con aspetti extrasensoriali. Sicuramente il suo pubblico femminile l'apprezzerà. E anch'io.
August 14, 2025
Finalmente si scoprono le origini della Smilza, libro scorrevole e piacevole.
Want to Read
September 4, 2025Incipit
Ricorda bene la prima volta in cui il fenomeno si è manifestato
Continua su IncipitMania
Ricorda bene la prima volta in cui il fenomeno si è manifestato
Continua su IncipitMania
September 15, 2025
Forse non all'altezza delle detective del Giambellino, ma comunque gradevole. Così vediamo il passato della smilza e come è nata la storia con il pulotto!!!
Alla prossima puntata
Alla prossima puntata
October 14, 2025
Leggendolo è "carino", ma dopo pochi giorni nulla resta in mente, come una brezza. Inconsistente.
January 5, 2026
Adoro Rosa Teruzzi. Trama sciolta e scorrevole come sempre. E i suoi personaggi sono indiscutibilmente umani.
May 19, 2026
Questo primo volume dedicato alla Smilza è, come succede per ogni nuovo personaggio, di presentazione del personaggio. Probabile che il secondo volume sia più incisivo.
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