In una Praga romantica ma corrotta si consumano passioni effimere come la destinate a dissolversi. Là dove tutto è solo apparenza, due anime distanti si scontrano in un vortice di emozioni contrastanti che ambisce a qualcosa di più importante. L’amore. Sofia è una giovane ragazza italiana, appena laureata in economia del turismo, che vince un ambito stage nel più lussuoso hotel di Praga. È innocente, pura, ingenua, dolcissima. Jan è un uomo misterioso, affascinante, incredibilmente ricco, ma nel suo passato c’è la miseria più nera. Il destino li farà incontrare, ma la felicità è un bene prezioso che va custodito con impegno. Jan sarà capace di affrontare i suoi demoni? Sofia riuscirà ad accettarlo per ciò che è davvero? il racconto lungo "Jan Neve di Praga" è alla sua seconda edizione. Pubblicato già nel 2016 col titolo Neve di Praga, in questa nuova versione è stato completamente revisionata e ampliata nei contenuti.
RECENSITO DA QUEEN PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI" Si avvicina il Natale e Veronica Deanike ci prepara il suo regalo: Jan la neve di Praga, una novella bollente per scaldarci nel freddo inverno.
Ancora una volta, quella voce cupa vibró nell’aria e nel suo corpo, che la accolse come una conchiglia vuota: «Sbohem malà italskà.»
È solo una novella, ma contiene tutti quegli elementi che amo in questa autrice: una sensualità suadente che si nasconde tra le pagine per avvolgere il lettore, e la capacità di manipolare le parole per farti vedere ciò che sta descrivendo.
Per assurdo, le parti in cui l’autrice descrive Praga e la magia della sua neve, mi hanno colpito di più delle scene hot che sono, come sempre, piccanti e stimolanti, e che creano un bel contrasto con il paesaggio freddo e pungente che fa da scenario al racconto.
“Il suo respiro rallenta trovando tra le mie braccia un ritmo normale e io, impreparato, continuo a tener avvinghiata quella sua carne tremula. Mi sento un idiota e, insieme, mi sento intero. Per la prima volta. È ridicolo, eppure reale.”
Detto questo, i due protagonisti, Jan e Sofia, restano un po’ grezzi, a tratti volubili e incoerenti, ma riescono a catturare l’attenzione nella loro semplicità e danno l’impressione di essere i protagonisti di una fiaba benché la storia sia molto cruda e carnale. Il passaggio dal sesso all’amore è semplice, graduale, quasi inevitabile e comunque accolto volentieri dai due, non ostacolato come a volte accade in una storia che nasce per pura libidine. LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG: https://libriesognalibri.wordpress.co...
Ho letto la storia di Jan e Sofia già nella versione antecedente questa. Ho avuto una buona impressione dello stile della Deanike che è andato crescendo in modo esponenziale, man mano che si è addentrata in nuove storie e nella presentazione dei suoi protagonisti. "Ancora una volta, quella voce cupa vibrò nell’aria e nel suo corpo, che la accolse come una conchiglia vuota: «Sbohem malá italská.» È questo un racconto natalizio, lo si legge in pochissimo tempo, pur essendo breve è scritto in maniera adeguata e racchiude in sé ogni dettaglio utile che fa di questa storia, una storia da leggere e da amare. Jan e Sofia, due persone agli antipodi ma che il fato, il destino, chiamatelo come vi pare, mette a confronto, luce e ombra, peccato e innocenza, amore e orgoglio. "Lo aspetterò perché lui tornerà. Jan tornerà da me." Sentimenti che popolano queste pagine, arrecano scompiglio ma che, alla fine, lasciano quel senso di pace che rende tutto magnifico. Ho letto tutto della Deanike, ogni sua storia è stata per me fonte di forti emozioni, anche Jan e Sofia hanno dato il loro contributo, se volete emozionarvi e vivere una bella storia d'amore allora tuffatevi in queste pagine. «C’è una cosa che devo fare, subito.» «Cosa?» mi chiede allargando le pupille. «Devo fare l’amore con te, se no impazzisco.»