La lettura dei tarocchi è considerata un’arte misteriosa, spesso buona solo per gli amanti del misticismo. Francesca Matteoni, folklorista, scrittrice e poetessa, ci conduce invece attraverso un percorso immersivo in cui l’esperienza personale si mescola alla letteratura, alla storia e alla poesia, per evocare i significati e i misteri di ognuna delle carte. Il contatto con gli arcani avviene qui sul piano del magico, lasciando che gli archetipi e le immagini parlino, raccontandosi o nascondendosi, eludendo interpretazioni definitive e aprendosi, quindi, alla voce del lettore con la sua vicenda umana e le sue intuizioni. Si passa dai mazzi di tarocchi classici a quelli moderni, si attraversano i miti dell’antichità, si incontrano i poeti di ogni epoca, si esplorano le fiabe e il folklore, e si racconta una storia: quella di chi la legge, e la interpreta non per indovinare il futuro ma per capire il presente.
Qualcuno che riesce a esprimere perfettamente un concetto semplice ma così difficile da poter spiegare: non è divinazione, è narrazione. Strumenti, storie, miti, un libro che potrebbe essere potenzialmente infinito, ma per quello che contiene può già essere un'ottima guida e un buon talismano. Poi, Francesca Matteoni deve consigliarmi una lista di poeti che mi fido di lei ciecamente.