Pur essendo analfabeta in materia, negli anni ho letto tantissimi libri sugli animali, le piante, la natura in genere.
Per la prima volta mi cimento in una monografia sugli scoiattoli, redatta da un biologo tedesco. Non so niente su di loro, e l’occasione mi pare ghiotta per imparare qualcosa. Tuttavia, alla fine la lettura non mi soddisfa pienamente.
Innanzitutto, il titolo già fa intendere che non si parli solo di scoiattoli, ma anche di ghiri e castori. E quasi nelle prime pagine mi sorge il sospetto che il libro sia stato creato attorno alla bella storia vera (la migliore, tra l’altro) del piccolo di ghiro allevato dalla madre dell’autore. Forse però gli scoiattoli tirano di più, questo non lo saprei dire. Certo è che lo stesso Reichholf, nell’Epilogo, ammette che l’idea del libro sia venuta dal suo agente, in seguito ad un articolo sugli scoiattoli da lui scritto.
A parte la storia del piccolo Schmurksi, il resto del testo non ha nessun altro aneddoto, se non un breve cenno ad uno scoiattolino allevato, in modo analogo, dalla signora che l’ha trovato. Manca quell’elemento di storytelling “biografico” tanto presente, ad esempio, in Konrad Lorenz e in Diane Ackerman. Ma ho il sentore che l’autore, biologo evoluzionista, non sia uno studioso “sul campo” del preciso genere degli scoiattoli e quindi non abbia esperienze dirette da raccontare.
Ne esce quindi una narrazione troppo superficiale, nel suo intento divulgativo, per farne un testo scientifico, ma troppo nozionistica per essere una buona lettura. Io ho faticato a leggerne più di un capitolo alla volta, e credo di non aver memorizzato quasi nessuna delle numerose informazioni.
Nel complesso, il testo è gradevole e sicuramente utile, vista la carenza di libri analoghi, a chi voglia farsi un’idea più precisa di scoiattoli e ghiri. Però si sente che il tutto sia stato costruito attorno ad un articolo e “ingrandito” per la pubblicazione. Si tratta di duecento pagine, di cui il dieci per cento (sì, le ho contate) sono bianche. Non ci sono fotografie, grafici o illustrazioni. Tutto considerato, la veste mi pare un po’ troppo essenziale per il prezzo richiesto.
Insomma, sembra un po’ la sbobinatura di un seminario sull’argomento, più che un testo nato con un’idea precisa.