Tea, studentessa-lavoratrice prossima alla laurea, ha le idee ben chiare su ciò che vuole, o almeno così sembrerebbe. Ancora non sa che la sua vita sta per essere travolta da una serie di avvenimenti e dall’incontro con due ragazzi che risveglieranno il suo lato più istintivo: Tia, affascinante personal trainer con l’aria del dongiovanni, è il primo che incontra sulla sua strada e fa crollare il muro che si era innalzata attorno. Intanto il destino le offre un’occasione irripetibile: un viaggio Oltreoceano per completare la sua tesi sui relocation centers americani. La sua storia andrà ben presto a intrecciarsi a quella di Chris, insolita guida turistica, e al dramma vissuto dalla sua famiglia di nisei – americani di origine giapponese – durante la Seconda Guerra Mondiale. Tea aggiungerà quindi ai propri un nuovo obiettivo, il più importante: trovare risposte a un mistero durato decenni, cercando di non perdersi dentro un finale tutt’altro che scontato.
Questo libro mi ha lasciata un po' in perplessa. Ne sono rimasta coinvolta all'inizio, con leggenda del filo rosso e la passione per la danza di Tea, la nostra protagonista, con cui non sono riuscita a entrare in sintonia. Una protagonista dal carattere forte che però si fa travolgere troppo facilmente dagli altri e dalle loro scelte. Cosa davvero snervante. Un romanzo pieno di storia, una storia che non conoscevo, quella dei Nisei. Un romanzo intrigante ma allo stesso tempo carico di descrizioni e particolari che spesso mi hanno portato noia. Ho apprezzato lo stile, delicato e ricco di sfaccettature. Il finale?! Beh quello mi ha dato la botta definitiva. Ho terminato questo libro da qualche giorno e ancora non mi sono convinta se mi sia piaciuto o meno. Di sicuro posso dirvi di avere apprezzato la seconda parte del libro, il viaggio in America e il viaggio alla scoperta dei Nisei, storia che mi ha incuriosita parecchio. Se vi piacciono i libri un po' fuori dalla solita consuetudine e narrazione, potreste farvi conquistare da questo.
La storia di Tea ci porterà a conoscere una parte di storia poco raccontata ma significativa. La protagonista infatti, è una giovane universitaria che rimane colpita da una notizia giornalistico e decide di includerla nella sua tesi di laurea. Il libro fondamentalmente è suddiviso in due parti: la prima riguarda inizialmente la storia d’amore tra Tea e Tia, e una seconda la partenza della protagonista per gli USA, viaggio che le permetterà di approfondire la ricerca sui Nesei. Una parte della popolazione Americana di origine nipponica che durante la Seconda guerra Mondiale, viene prelevata e portata in un – campo di contenimento-. Ed è proprio in questa occasione che Tea incontrerà Chris, studente americano (di origine giapponese) sarà proprio lui ad accompagnarla nei campi dei Nisai. Il loro sarà un rapporto empatico molto forte, determinato inizialmente dalla necessità di scoprire alcune verità. L’impressione che ho avuto sin da subito è quella di leggere due storie che avessero poco in comune; la iniziale del libro sin troppo dettagliata per la rilevanza che ha al fine della storia, mentre la seconda anch’essa piena di avvenimenti, è certamente quella che ho preferito, scoprendola ricca di contenuti e più coinvolgente. Tea risulta avere una personalità spigoloso, talvolta sfiancante quando intraprende una relazione amorosa, soprattutto nei riguardi di Tia; Chris è certamente il personaggio che ho apprezzato di più, in quanto si rivela essere interessante e maturo. Gli incontri e le casualità negli avvenimenti che coinvolgono Tea li ho trovati sin troppo precisi… si svolgono con una cadenza che risulta avere poco a che fare con la casualità.
Ciò detto il romanzo è ben scritto, si evince tutta la passione e la determinazione dell’autrice nel voler parlare di un argomento che in qualche modo l’ha coinvolta, non manca la parte romance che ha reso la trama avvincente e sentimentale.
È stato entusiasmante valutare due edizioni, anche se sono il top entrambe! Nella prima ho avuto l'impressione che alcune scene fossero troppo lunghe, infatti nella seconda l'autrice è stata in grado di ridimensionare il testo nel modo giusto. Ho letto con piacere entrambi i libri perché lo stile ironico dell'autrice è coinvolgente. Tea è l'esempio di una ragazza fragile ma che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e che crede nell'amore, senza mai arrendersi per cercare quello vero. Le leggende descritte sono molto interessanti. Questa storia merita davvero molto, se ci fosse anche una terza edizione la leggerei con piacere! E spero in un sequel...
Un libro fatto per riflettere sulle proprie scelte e comportamenti, fatti da una protagonista molto complessa tra le sue fragilità. Una ragazza che dovrà capire se stessa e scegliere costantemente tra testa e cuore con due zampini non proprio semplici. Nella storia troveremo due figure maschili predominanti, molto diverse tra di loro, che offre un quadro ampio di cose, possiamo scegliere e fare in base alla persone al nostro fianco. Un romanzo rosa molto costruttivo anche e, soprattutto, per l’argomentazione storica trattata; Giada ha strutturato la storia in modo da accompagnarti tra ricerche e scoperte tipiche di una studentessa senza mai, e ripeto MAI, annoiare e stancare la lettura, anzi, sono felice di aver scoperto una realtà così cruda e vicina a noi.
" Iᥣ fᥙoᥴo dᥱᥣ ᥴᥲmιᥒo rιfᥣᥱttᥱvᥲ ᥣᥱ ᥣoro ombrᥱ ιᥒtrᥱᥴᥴιᥲtᥱ sᥙᥣᥣᥱ ρᥲrᥱtι dᥱᥣᥣᥲ stᥲᥒzᥲ mᥱᥒtrᥱ ι ᥣoro ᥴorρι sι foᥒdᥱvᥲᥒo ᥣ' ᥙᥒo ᥒᥱᥣᥣ'ᥲᥣtro ρroρrιo ᥒᥱᥣᥣ'ᥲttιmo ιᥒ ᥴᥙι ᥣᥲ ᥒottᥱ ᥣᥲsᥴιᥲvᥲ ρosto ᥲᥣ gιorᥒo, sfιorᥲᥒdoᥣo ᥲρρᥱᥒᥲ ᥴomᥱ sι sfιorᥲᥒo dᥙᥱ ᥲmᥲᥒtι ᥒᥱᥣ momᥱᥒto dᥱᥣᥣ'ᥲbbᥲᥒdoᥒo, ιᥒ qᥙᥱᥣᥣ'ᥲttιmo dι ρᥙrᥲ mᥲgιᥲ ᥴhιᥲmᥲto ' ᥲᥣbᥲ' " . Tea è la nostra protagonista, una ragazza con la passione per la danza, la cui carriera purtroppo è stata stroncata da un brutto incidente. Nonostante ciò però non vuole abbandonare questa sua passione del tutto e così decide di diventare insegnante e proprio nella palestra in cui insegna, incontrerà Tia, un ragazzo sfacciato che catturerà sin da subito la sua attenzione e per il quale proverà un’istintiva attrazione fisica. Tuttavia questa “storia” non sembra destinata a durare perché Tea attratta da un servizio al telegiornale dal nome “culture dimenticate” decide di intraprendere un viaggio oltreoceano per completare la sua tesi di laurea in comunicazione interculturale alla ricerca di informazioni sui Nisei, un popolo di cittadini americani ma con origini Giapponesi che durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo l’attacco di Pearl Harbor, vengono deportati in massa in campi d’internamento in America. Durante questo suo viaggio inoltre incontrerà Chris, un ragazzo dai tratti misti, un mix tra oriente e occidente con il quale sin dal primo istante instaurerà un legame forte, come se il loro incontro fosse dettato dal destino, legati l’uno all’anima dell’altro dal un filo rosso invisibile. Un viaggio straordinario tra Italia, Los Angeles e il Giappone che ti travolge pagina dopo pagina. . “Iᥣ ᥴιᥱᥣo ᥱ ᥣᥱ stᥱᥣᥣᥱ ᥱrᥲᥒo ᥣᥱ ᥙᥒιᥴhᥱ ᥴosᥱ ᥴhᥱ ᥒoᥒ ᥴι ᥲvrᥱbbᥱro toᥣto.” . Sin da quando mi è stato presentato dall’autrice, questo libro mi aveva incuriosita sia per la particolarità della trama che per i temi trattati e posso dirvi che le mie aspettative non sono state deluse. È un libro che si può definire sia romance, per la parte emotiva e la storia tra la protagonista e i due ragazzi, sia storico, per tutta la parte sul popolo dei Nisei. La parte storica forse è quella che ho apprezzato di più, mi ha portata alla scoperta di fatti che non conoscevo e dei quali non avevo mai sentito parlare. Sono rimasta stupita dalla bravura e dalla passione dell’autrice nel parlare di questo argomento data probabilmente anche dalla sua diretta esperienza che va ad arricchire il tutto. È una storia che racchiude amore, avventura ma anche passione e promesse. Ho trovato la scrittura molto fresca, scorrevole e dinamica grazie anche alla presenza di capitoli brevi. Forse la prima parte l’ho trovata più lenta rispetto alla seconda che grazie ai vari colpi di scena è risultata più incalzante e coinvolgente ma comunque nel complesso il libro non mi è mai risultato noioso. Per quanto riguarda la protagonista c’e stato un rapporto di amore/odio. Ho apprezzato tanto la sua determinazione, la sua indipendenza, la sua grinta e la sua curiosità ma dall’altra parte l’ho trovata un po’ troppo presa da sé stessa, infantile ed insicura, soprattutto a livello sentimentale e questo me l’ha resa a tratti insopportabile. Questa a mio parere è l’unica nota negativa perché il libro mi è piaciuto molto e mi sento di consigliarvelo assolutamente.
Ci troviamo nella tratta Torino-Novara, Tea sta ritornando a casa dopo aver passato la mattinata in università quando il ragazzo davanti a lei dimentica un bigliettino con dei simboli sconosciuti.
Tea è un giovane ragazza, studentessa prossima alla laurea ma per essere indipendente lavora come barista ed insegna danza, la sua grande passione. Purtroppo dopo un brutto incidente non riesce più a ballare come prima e allora trasmette la sua passione insegnando a dei giovani allievi.
Tea quella sera guardando la televisione sente parlare di culture dimenticate, dove viene descritta una ricorrenza storica di cui non aveva mai sentito parlare. Stanno parlando di “Manzanar”. Che cosa significa? Quale passato è collegato a questo nome?
Un giorno Tea incontra anche un altro ragazzo che la lascia a bocca aperta Tia, l’istruttore nella palestra in cui lavora. È il classico bel ragazzo: occhi azzurri, biondo e palestrato, ma sapendo di essere bello è anche un donnaiolo.
Tea è una ragazza insicura ma ha imparato con il tempo a nascondere questo problema gettandosi d’impulso nella cose senza pensarci troppo. E per questo motivo che si lascia trasportare dalle emozioni con Tia fino a quando un’ottima opportunità non cambia le carte in tavola…
Tea, grazie all’aiuto della professoressa dell’università, partirà per gli Stati Uniti per fare ricerche su “Manzanar” siccome questo argomento è diventato la sua tesi. Riuscirà, come ha detto, ad essere fedele o l’istinto prenderà il sopravvento?
Negli Stati Uniti farà la conoscenza di un ragazzo che per un certo verso è collegato alla sua tesi: Chris. Tra di loro succederà qualcosa o l’aiuterà e basta?
“Avere la sensazione che niente al suo ritorno sarebbe stato più come prima.”
Ogni viaggio vicino o lontano che sia ci cambierà sempre in bene, ma anche in male!
Complimenti alla scrittrice per questo libro di esordio! È stato scritto in modo che tenga il lettore incollato alle pagine.
Leggendo le prime pagine mi sono paragonata alla protagonista perché anche io ho fatto quelle tratte di treno per l’università. Mi è piaciuta anche il racconto della storia d’amore che non è mai stata scontata o troppo mielosa.
Ve lo consiglio anche perché vi farà scoprire culture sconosciute e che dovremmo conoscere come cultura personale.
Un libro per niente scontato che capitolo dopo capitolo ti lascia di stucco con un colpo di scena!
“Se è destino che qualcosa accada, prima o poi accade…”
Voi credete nel destino? Quel famoso filo rosso che lega due persone, destinate a stare insieme?! Bhe io ci credo, forse perché ho vissuto una cosa simile o perché sono un po' sognatrice e mi piace pensare che dopo mille peripezie, qualcosa di bello ci sia anche per noi lì fuori da qualche parte. Il mio lato malinconico si è fatto un po' da parte con il libro di Giada.."Non ti perdere". La storia di Tea mi ha fatto sognare e il finale è stato un vero colpo di scena, quando ho letto le ultime parole mi sono resa conto che stavo sorridendo. Quanto è bello quando un libro vi fa sorridere o vi fa emozionare senza che la vostra mente lo comandi!? - È proprio vero che incontriamo persone nella vita che cambiano le nostre direzioni, Tea vola per un viaggio di studio oltre oceano, lasciando una persona indietro che nella sua vita é stato importante e non sa se, al suo ritorno, potrà esserlo ancora. Ma quel filo rosso continua ad esserci e la porterà da una persona speciale ma non come pensate voi, perché i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo. Lei con il suo viaggio,la sua storia passionale e quelle paure vere che ho sentito dentro mi hanno tenuta sveglia la notte e rapito la testa di giorno, grazie a Tea ho rivissuto cose e ho sognato ad occhi aperti.
E adesso Giada, ti ringrazio per la possibilità che mi hai dato di leggere il tuo libro, non sai quanti sorrisi mi hai fatto fare e quante cose mi hai fatto imparare (che le tortore fossero monogame ad esempio 😂), tutta la storia che c'é dentro la storia stessa, é stato molto interessante e ho letto con moltissimo piacere il tuo libro. Ho sentito proprio la passione che ci hai messo e ti assicuro che arriva. Mi ha coinvolto davvero tanto e, anche se è una cosa top secret,sono sicura che il secondo libro sarà una bomba ❤️ Giada é davvero gentilissima, nei messaggi e nei modi. Collaborare con lei é stato un piacere.
Quando mi è stata proposta la trama di questo libro per scegliere se leggerlo o meno, sapevo già che Non ti perdere avrebbe in qualche modo catturato il mio cuore. Sarà che sono una romantica a cui piace la storia, sarà che Giada Fariseo ha costruito un racconto così accattivante da entrarti sotto pelle; sarà qualsiasi cosa, ma questo libro merita di essere letto. Lo dico davvero con grande ammirazione, da scrittrice e lettrice quale sono. Leggetelo, perché ne vale davvero la pena. [...] Tra scoperte sorprendenti, passioni forti e tradizioni antiche, Giada Fariseo vi farà conoscere una macchia oscura della storia americana che non si trova nei libri, vi prenderà il cuore e ve lo cullerà con mani sapienti, fino alla rivelazione finale che lascerà a bocca aperta. La scrittura è molto professionale e fluida, indice di una piena padronanza della lingua, che – a mio parere – ha reso ancora più appetibile questo libro.
Per la recensione completa, si visiti il blog @libriefrasi.italia
Devo dire che è stata una piacevolissima scoperta questa autrice, mi ha coinvolta dall’inizio alla fine, e se devo essere sincera proprio sul finale… No non posso raccontarvi niente, posso solo dirvi che mi ha sorpresa e lasciata a bocca spalancata. Brava davvero!! La trama è davvero molto interessante, mi ha affascinata e incuriosita, la ricerca che c’è dietro è evidente e molto approfondita. Crea nel lettore la giusta dose di interesse, ti spinge a volerne sapere di più, questo a reso la mia lettura più entusiasta e appassionata. Recensione completa sul blog