„Ištikimybė“ – tai išskirtinis romanas apie galią, aistros prigimtį ir šiems laikams būdingą poreikį rasti naują kalbėjimo su žmogumi būdą.
Aistra nėra išmokstama ir ją sunku nuspėti. Ji sprogsta, užgriūva, sujungia chaotiškus kelius į vieną, pakeičia kryptį. Joje telpa mūsų istorija. Bent jau tokia yra trisdešimt dvejų metų Džiulijos patirtis. Ji dirba banke, Londone, turi daug pinigų, labai mažai laisvo laiko, o jos santykiai su žmonėmis – išskyrus seksą – apsiriboja skambučiais telefonu bei socialiniais tinklais.
Pasaulis, kuris supa Džiulija yra tas, kuris sukėlė tarptautinę finansinę krizę, tačiau pats liko jos nepaveiktas. Likę žmonės, išskyrus finansų centro dangoraižius ant Temzės kranto, į tą pasaulį žiūri įtariai. Staiga į jį su tikro cunamio jėga įsiveržia galimos Brexito pasekmės ir sukelia baisius vidinius kataklizmus.
Tą pačią diena, kai viešai paskelbiami referendumo rezultatai, nerimas dėl ateities, kad ir koks jis būtų nepagrįstas, užvaldo Džiulijos kolegas. Po eilinio susitikimo su bosu, prieš Džiulijos akis iškyla prisiminimas apie Mišelį. Vedęs, dvidešimčia metų už ją vyresnis vyras buvo visiškai užvaldęs Džiulijos mintis ir erotines fantazijas studijų metais. Tuomet Mišelis dirbo šiame banke, tą patį darbą, kurį dabar dirba ji, vėliau jis atsistatydino ir grįžo gyventi į Milaną.
Verslo kelionė į Milaną priverčia jauną moterį iš naujo išgyventi tą laiką ir patirti meilę ir skausmą, siekiant rasti pabaigos tašką tai neužbaigtai istorijai. Jeigu tai apskritai įmanoma...
Moteris, vyras ir ryšys, kuris, nepaisant visko, negali būti nutrauktas. „Ištikimybė“ – tai romanas apie normalumo poreikį ir žmogiškųjų santykių sunkumus, jautri ir autentiška istorija apie maniją, besivystanti detaliai aprašytame finansų pasaulio fone.
Letizia Pezzali (g. 1979 m.) – rašytoja, finansininkė. „Ištikimybė“ – jos antroji knyga, kurios vertimo teisės vos knygai pasirodžius buvo parduotos dar septynioms šalims. Knygos ekranizavimo teises įsigijo tarptautinė kino kompanija „Sky“. 2012 metais pasirodžiusi pirmoji jos knyga sulaukė kritikų ir skaitytojų pripažinimo ir iškart tapo Calvino premijos finalininke.
L. Pezzali daug metų dirbo Londone, viename banke. Šiuo metu ji su vyru ir dukra gyvena Liuksemburge.
Letizia Pezzali è nata a Pavia nel 1979. Il suo primo romanzo, L'età lirica (Baldini & Castoldi 2012), è stato finalista al Premio Calvino. Per Einaudi ha pubblicato Lealtà (2018), i cui diritti di traduzione sono stati venduti in otto lingue, e Amare tutto (2020).
Giulia si racconta e ci racconta. Siccome Giulia è un’italiana che lavora a Londra in una banca d’affari a Canary Wharf e siccome Letizia Pezzali per anni ha lavorato a Londra in una banca d’affari, viene da credere che Giulia=Letizia. Sgombrato il campo da possibili riferimenti autobiografici, torno al racconto di Giulia che si alterna, con robusti intrecci, da una parte tra il mondo degli affari, i mercati finanziari, banche e investimenti, e dall’altra la sua ossessione amorosa per Michele, vent’anni più grande di lei (Giulia ha trentadue anni). Quando si sono conosciuti ed è iniziata la loro storia, Giulia studiava all’università di Milano e Michele lavorava nella stessa banca d’affari di Londra nella quale approda Giulia una volta laureata. Ma lui intanto se ne è andato, è tornato a Milano.
Canary Wharf, ristrutturata radicalmente a partire dal 1995.
Si sono conosciuti a una presentazione, Michele aveva scritto un piccolo libro sull’economia, Giulia ha fatto domande, ottenuto risposte, e si è subito lasciata prendere dall’attrazione. Michele era già sposato con una figlia piccola. La storia è durata per un po’. Michele non ha mai manifestato l’intenzione di separarsi dalla moglie e fare davvero coppia con Giulia: è sempre rimasta una relazione clandestina vissuta a Milano le volte (frequenti) che Michele veniva da Londra in Italia per lavoro. Giulia lo sommergeva di messaggi, decine al giorno, mettendolo in imbarazzo e difficoltà. Ossessiva. Michele ha dovuto proteggere il suo territorio familiare. La storia è finita. Ma dieci anni dopo Giulia ci fa capire che in realtà non è mai finita perché lei Michele lo pensa e desidera ancora. Giulia paragona le leggi economiche ai rapporti umani nel tentativo di trovare un ordine in questi ultimi. La lealtà sembra essere la qualità che può salvare le une e gli altri. Più della fedeltà.
Ossessivo si può considerare anche il componimento di Erik Satie Vessazioni che ripete la stessa frase musicale per ottocento e rotte volte e comporta la necessità di un numero cospicuo di pianisti che si alternino nel tour de force dell’esecuzione. Non per niente è brano che destò grande interesse nel campione del sadismo musicale, John Cage. È bello questo parallelo, l’apparente excursus su Satie, la sua vita, il suo infelice amore con Suzanne Valadon, questa sua composizione scoperta postuma.
In un romanzo compatto e abbastanza breve, Letizia Pezzali inserisce storie e personaggi a volontà: sua madre e il padre tedesco, padre che Giulia non ha mai conosciuto; il suo capo Seamus con il colpo di scena finale; Luca, musicista e compositore, il secondo uomo importante nella vita di sua madre; la vita a Canary Wharf dove di notte s’incrociano le volpi; gli espatriati italiani impiegati nelle banche d’affari con stipendi che in Italia ma quando mai. E sempre con pochi tratti è riuscita a conquistare la mia attenzione e il mio interesse.
Letizia Pezzali parla principalmente di un sentimento stranoto, quello d’amore, sul quale sembrerebbe non ci sia nient’altro di nuovo da aggiungere. Ma lo fa con sensibilità molto moderna e disegna il ritratto di questa giovane donna che può forse infastidire alcuni, spaventare altri, respingere qualcuno: che io invece trovo affascinante, difficile e fragile, creatura del terzo millennio.
Ogni tanto a Pezzali partono delle frasi così così, come questa: Vidi la sua sensualità attraversare tutta la sua esistenza. che a me viene da definire ‘a effetto’: bel suono, bel riverbero, ma poco senso, poco costrutto. Effetto. Ma in generale, invece, non solo mi ha convinto, ma anche conquistato, al punto che avrei già voglia di leggere altro di suo.
Nei rapporti con gli altri siamo sia imprigionati che imprigionanti. Di conseguenza c’è confusione, è difficile fare chiarezza. È difficile cambiare ruolo ricordandosi, nel frattempo, che l’idea iniziale era quella di entrare in contatto, di avvicinarsi a un essere umano, per capire chi è. Un’idea troppo nobile e dunque impraticabile, infatti presto la dimentichiamo: siamo impegnati a districarci fra il personaggio di guardia e quello di prigioniero, siamo presi dal capire cosa stiamo facendo e dicendo in un certo momento, poi bisogna scegliere cosa fare e dire nel momento successivo, e come, e così via
Un romanzo complesso: perché riflessivo, perché denso di rimandi letterari e culturali in senso ampio, perché il filo narrativo si avventura a percorrere le impervie vie del desiderio amoroso e, nel contempo, le oscillanti variazioni del mercato finanziario. Insomma: sono strade che non possono condurre a una qualche soluzione, ma che si intrecciano e si risolvono in considerazioni disparate. Alcune interessanti, altre piuttosto criptiche o non sempre chiare. Alcune producono suggestioni, altre lasciano indifferenti . Nella storia di Giulia, che lavora a Canary Wharf al tempo della Brexit e viaggia tra Milano e Londra, seguendo la duplice pista degli affari e dell'amore, qualcosa rimane incompiuto: il suo stesso personaggio, ma anche gli altri: l'amante Michele, il capo Seamus, la madre, gli amici. Come se la vita intima fosse il tentativo di mettere insieme pezzi che insieme non stanno, a partire dalla celebre mezza mela, mito dell'unione perfetta, ma che, materialisticamente, annerisce ben presto se non viene in fretta mangiata. In questo libro c'è tanto, nel senso che gli stimoli intellettuali abbondano, ma c'è anche qualcosa di incompiuto: forse il personaggio stesso di Giulia, che interseca mondi differenti e rimane sempre un po' in disparte, all'ombra di sé; forse il concetto di "lealtà" che sembra essere l'unico valore che possiamo salvare in un mondo in cui la profondità del desiderio intercetta il gioco di specchi delle apparenze. Cristallizzare il desiderio in una cornice interiore persistente sembra essere l'unica possibilità: come le foto che fanno eterna la nostra giovinezza mentre il tempo voracemente la consuma. Allora praticare la lealtà alla forza della passione è come annaffiare il fiore che rinasce nel deserto.
C'è una colonna sonora, che condensa alcuni significati pregnanti del libro: è Vessazione, di Erik Satie. Un pezzo che nasce da una ossessione amorosa e che, secondo l'autore, dovrebbe essere ripetuto 180 volte (ossessivamente, appunto).
Molto raramente leggo in Italiano e anche questa volta devo ringraziare (o guardare di sottecchi) i curatori del programma Fahrenheit di Radio 3. Le loro presentazioni di libri e autori probabilmente mi farebbero incuriosire anche per un Western.
Il libro scorre bene, ha un numero di pagine ben calibrato per il tipo di narrativa e si legge in un paio di sedute. I temi toccati sono molteplici, non da ultimo quello che presta il titolo all'opera, e forse anche quello che, pur richiamato solo in un paio di punti della storia, richiede la maggior attenzione. L'esposizione mi è piaciuta molto, quel misto di cinico e amaro, ma anche di bello e proiettato al futuro, giocato in chiave economica con un linguaggio ricercato e accattivante. Il gusto è personale ovviamente, ma ho un debole per chi sa scrivere bene, dimostra di saperlo, e ne porge testimonianza in maniera divertente per il lettore.
La critica principale la offro alla campagna pubblicitaria incentrata sul messaggio dell'ossessione amorosa, del desiderio. Non definisce correttamente il libro. Chi si aspetta momenti da romanzo erotico rimarrà deluso e chi non se li aspetta leggerà altro. Personalmente mi è andata bene, perchè grazie all'intervista radio ho capito meglio di che libro stavamo parlando, e anzi, quando successivamente ho letto l'editoriale ho provato confusione. Vero. L'aspetto dell'ossessione sentimentale ed erotica è presente ed è un catalizzatore ("...l'ossessione che non si chiude. La mancanza di centro e direzione che ne deriva."), ma non definisce nei suoi aspetti più grafici ciò che la vicenda vuole mostrare.
È una storia molto intima e riflessiva, che mi ha parlato a vari livelli, soprattutto i pensieri della protagonista perché per alcuni aspetti siamo molto simili, non tutti, ma abbastanza per vedere chiaro il riflesso. Stessa generazione, stesso percorso di studi, alcuni errori in comune. E questo ha subito creato una connessione con la storia, passando dalle massime in salsa mercato fino alle digressioni quasi senza attinenza ma che invece sviluppano Giulia nella sua interezza.
Né Giulia né Michele sono particolarmente simpatici, ma in fondo visti tramite la lente dei ragionamenti di lei, credo che nessun personaggio possa esserlo. Eppure, è stato un piacere condividere questa parte di viaggio con ognuno di loro. Il finale arriva forse un po' velocemente, offre una traccia, ma è aperto. Non posso che sperare, per Giulia, una nuova metamorfosi. E forse anche per me.
“E a differenza di molte persone sole non mentí mai sui suoi reali desideri. Non sempre risulti simpatico, se sei cosí. È complicato trovare il modo giusto di presentare agli altri la genuinità senza apparire aggressivi e ridicoli.”
Finans sektöründe çalışan Giulia, kendinden yaşça çok büyük evli bir adamla on yıl önce ilişkide bulunduğu Michele’ye duyduğu tutkuyu unutamaz. Yaşadığımız hayatla içimizde yaşadığımız hayat her zaman bu kadar farklı mı olur gerçekten?
Finansal anlatımlar, konuşmalar (konu bana çok uzak olduğundan belki) beni sıksa da kitabı sevmedim de diyemiyorum. Değişik bir okumaydı benim için.
son derece gerçek bir saplantı, yalnızlık ve ekonomi hikayesi. yani yatırım bankacılığının hatta bankacılığın nasıl bir kapitalist dünya düzeni olduğunu biliyoruz ama bunu londra’dan merkezden ve ab referandumu sonrası krizin içinden aktarmış pezzali. ama anlatımın hep bir ders gibi olması biraz sıkıcı. sürekli yorumlar, bilgiler... diyalog eksikliği benim gözüme battı. ama giulia’nın genç yaşta olgun bir erkekle birlikte olmasının hayatı boyunca belki en renkli olayı olması, cam binalardaki o sıkıcı hayat oldukça iyi hissettirilmiş. yazık valla bu beyaz yakalılara. seamus’un kararı romandaki en renkli şey :) aferin ona.
No sé si era la intención de la autora, pero al desconocer tantos términos y conceptos financieros me sentí una ignorante. Para mi gusto prefiero los libros con más emoción. Es un relato lineal donde pasa poco. Pero es una lectura interesante.
Eh non lo so. Sarà che in una banca d'affari ci ho lavorato anche io e quei personaggi lì li ho conosciuti benissimo. Sarà che il modo di scrivere di questa scrittrice mi ha infastidito fin dalla prima pagina. Sarà che la storia che sta alla base di questo romanzo non mi ha convinto. In realtà non so cosa sia stato, ma non ho particolarmente amato questo romanzo che avrebbe tutte le carte in regola per farsi amare. Davvero, fatico a spiegarlo. L'ho letto in un we casalingo, raggomitolata sul divano o distesa a letto. Lo posavo e lo riprendevo infinite volte, perché a volte mi veniva la voglia di piantarlo lì e altre di riprenderlo in mano. Mi ha fatto pure comprare 'La paga del sabato' di Fenoglio che lessi decenni fa. Insomma, non lo so. Ma leggetelo perché qualcosa ci deve essere, c'è. Ma io sono troppo pippa per capirlo.
Een aaneenschakeling van gedachten en notities, door de auteur verzameld en oninteressant aan elkaar gebreid. Personen en liefdesperikelen die niet boeien. Jammer.
Okuduğum en ortalama kitaplardan biriydi. Çoğu yerde vasatı dahi geçemese de, altını çizdiğim çok cümle de oldu.
Kitabın vermek istediği mesajı(eğer varsa) tam kavrayamadım. Yazar sanki fantezisini yazmış biz de okuyoruz gibi hissettirdi. Her kitap biraz böyledir aslında ancak sadakat maalesef beni bir türlü alıp götüremedi. Hikayenin aktarımında yazar çok kopuk kopuk bir tarz benimsemiş. Hikaye anlatma konusunda yetkinliği üst düzey değil bu görülebiliyor.
Çevirisini ve baskısını iyi buldum. Yaz aylarında tercih edilebilecek bir okuma olabilir. Bu yönüyle listenize alabilirsiniz.
uno dei libri piu' inconcludenti e sgangherati che abbia mai letto. nessuno dei personaggi e' approfondito e la storia inconsistente.La protagonista e' una specie di sociopatica insopportabile e gli altri personaggi sono alla peggio degli omuncoli steriotipati. da donna che lavora in finanza mi sono chiesta ad ogni pagina dove l'autrice volesse andare a parare con quegli estratti di teoria economica sparsi qua e la' senza apparente motivo, cosi' come le strizzatine d'occhio a 50 sfumature con il motivo erotico abbozzato qua e la (abbastanza goffamente tra l'altro). uno stile di scrittura pomposo che mi ricorda dei tentativi tardoadolescenziali di mostrare profondita'.
Il desiderio non si impara. Ognuno tira fuori quello che ha. Non tutto insieme, non con un ritmo regolare. Il desiderio esce da noi a caso, a tratti, magari in occasioni poco spettacolari. Basta un niente. Da quel momento sappiamo la verità: vogliamo certe cose e non altre.
Questo libro è un capolavoro che consiglio a tutti di leggere. Scritto divinamente.
La signora Pezzali scrive davvero bene, il suo raccontare è elegante, viene voglia di continuare a leggere solo per godere di questa bellezza. E questo è anche uno dei motivi per cui sono andata avanti, l'altro ovviamente è sapere come va a finire. La storia. Beh, direi che sta tutto in ossessione amorosa. Insomma, ho dato tre stelle per la scrittura e perché comunque nella follia amorosa bene o male ci siamo passati tutti. Ma i due protagonisti sono le due stelline che mancano per raggiungere il pieno voto.
Un libro que puede parecer tedioso si se ha estado del otro lado, del lado de Michele cuya pérdida por una aventura puede resultarle costosa y decide desaparecer.
Puedo decir que llegamos y no a conocer a Giulia, una chica obsesionada (porque eso es lo que es) con un hombre mayor que no logra conocer los límites, aunque no puedes ponérselos a algo que nació de lo prohibido y mal visto moralmente.
Cuando digo que la conocemos es porque la autora nos lleva a su mente, a entender su razonamiento que, por más torcido y roto que parezca no deja de ser racional y eso es de lo más tenebroso. Sin embargo, no la conocemos porque habla del chico del polo rojo, de su madre muerta, de Seamus y Ferrari y de otros personajes que pasan por su vida pero no tienen un impacto.
En la cabeza de Giulia todo gira en torno a Michele, incluso cuando está con otras personas, y eso no suena tan trillado cuando uno se pone a pensar lo mecánicamente automatizado que tenemos ciertas actividades donde podemos estar funcionando: trabajando, comiendo, caminando, etc.; pero dónde nuestro pensamiento se encuentra viajando en otras latitudes.
A pesar de que puede ser un libro pesado, fuera del giro de la trama final donde vemos, por fin, el conflicto entre Michele y Seamus; pero me agrada que no haya un drama enorme porque eso usualmente lo vemos en las series y películas mientras que en la vida real las personas van sin mucho drama más que en sus mundos internos.
P.d. Como economista, las referencias al Brexit y todo lo que se hablaba de las ilusiones de las personas sobre la economía y las finanzas, me gustaron.
[...] C’è un misterioso meccanismo che ci conduce verso le altre persone. Un movimento lento, che vien da dietro le nostre pareti epidermiche. Una strisciante sensazione, mai provata prima che ci spinge a crederle nostre. È così che nasce l’ossessione: l’amore che prende forma, il pensiero che mai si interrompe, le mani che vorrebbero sempre toccare e far restare, trattenere e che non smettono mai di cercare. È proprio qualcosa di cui forse ci si rende conto solo dopo, quando tutto bruscamente viene a mancare, si inceppa, diventa incontrollabile da gestire, quando l’epidermide implode e tutto quel sentimento diventa liquido e devastante come un fiume in piena. L’invincibilità di un sentimento, che diventa la rivelazione più difficoltosa di noi. [...] Quando ho iniziato a leggere “Lealtà” credevo di trovarci una storia diversa, solo qualcosa di riconoscibile. In realtà, di fianco a esso, c’è il desiderio meno facile da esporre di raccontare quello che è stato davvero. Come quando Michele dice a Giulia che semmai un giorno avesse raccontato la loro storia, avrebbe dovuto farlo con lealtà, lasciando a chi ascolta la possibilità di tirare delle vere conclusioni: un segno di apertura per quello che siamo stati. [...] La nostra recensione completa al link: https://bookshuntersblog.blogspot.it/...
¿Qué tienen hoy en común nuestras relaciones amorosas y nuestra voracidad económica? A raíz de esa pregunta, escrita en la sinopsis del libro, es cómo decidí perderme entre sus páginas... Giulia tiene una relación con Michele, un hombre casado de quién se obsesiona bastante en su adolescencia. Años después, él reaparece en su vida y todo cambia. O no... Ambientado entre Londres y Milán en un entorno financiero feroz donde la frialdad y la eficiencia predominan. Todas las experiencias que cuenta la autora sobre los personajes tienen como fin analizar el debate interno que amenaza a todos los órdenes de nuestra vida: ¿es posible que coexista la inestabilidad y la eficiencia? ¿Cómo alguien puede ser el mejor en su trabajo pero no en su vida personal? ¿Quiénes son los monstruos de los que huimos y hasta cuándo tenemos que huir de ellos? Este libro no es de los que engancha tantísimo que necesitas devorarlo en el menor tiempo posible. Es un libro lento que merece ser disfrutado tomando el sol o tiradx sobre tu cama cualquier tarde de domingo. Me sentí super rara cuando terminé de leerlo porque da qué pensar
okuduktan sonra yorumlara baktım da kimi okur yerin dibine batırmış kitabı , ben keyifle okudum, bayağı akıcıydı, bol bol altını çizdim düşündüm buna rağmen koşun okuyun diyeceğim bir kitap değil . İç dünyama hitap ettiği için ve şu dönem beni beslediği için sevdim.
Giulia genç bir kadın finans piyasaları ile ilgileniyor, üniversite yıllarında; derinlere gömdüğünü zannettiği, evli sevgilisine olan takıntısını anlatıyor. Ve başka insanlarla ilişkileri tabii ..Hikaye zamana bağlı gelgitlerle dolu fakat ben bundan hiç etkilenmedim kafam karışmadı. Arzuyu ,tutkuyu ; finans piyasasıyla karşılaştırması benim için hoş bir detaydı. Hem insanları hem aşkı tutkuyu sorguluyor, bir kadının iç dünyası 👍🏼 severiz..
Artificioso e ossessivo questo ragionare per simboli (vita/finanza); una struttura narrativa che fluttua indefinita, senza ritmo, in un modo che sembra casuale o finto-casuale. Un testo che sembra una bussola che ha perso il magnete. Il risultato è un libro che non va da nessuna parte, che non racconta, acerbo, angosciante, incapace di far presa, di mettere radici e prosperare.
Uno stile pretenzioso e oscuro: 'Pensai che non lo conoscevo, ma che per qualche ragione sapevo chi fosse. Era una persona inconfondibile: vidi la sua sensualità attraversare tutta la sua esistenza' (??)
Que boa surpresa este livro de uma autora desconhecida para mim e que me foi oferecido na compra de outro livro que era bem mais fraco que este. Muito bom, a não perder esta autora que fala de amor, desejo e obsessão de uma maneira tão acessível e ao mesmo tempo que vai tão dentro de nós. Faz nos sentir algo que já sentimos alguma vez e tenta compreender esta loucura de certos amores não desejados mas impossíveis de controlarmos.Claro que isso não é possível, mas o romance lembra a forma de análise de kundera num romance a não perder. Grande escritora.
Lu en français, un énorme coup de cœur pour Giulia et les affres de son obsession amoureuse pour son amant Michele, aux nombreuses attaches. Entre le Milan de la jeune femme, le Londres spéculatif et dense des marchés financiers et la ville de Trèves où à été figé son destin, j'ai aimé entrer dans sa vie, ses déboires sentimentaux mais toujours la tête haute, afin de mieux comprendre la résonance d'une histoire qui vous hante à tout moment. Car rien n'est achevé. De très belles citations sur l'amour et sur des instantanés.
Il merito di questo libro è quello di offrire uno spaccato sul mondo degli account della finanza. Sul mondo umano e questo lo rende assolutamente originale. Il personaggio di Giulia è credibile, anche nelle sue ossessioni. Però il mio modesto parere è che visto lo spunto e l'originalità si sarebbe potuto scrivere un romanzo molto più forte e potente. E quindi è un po' una occasione mancata. Speriamo nel prossimo romanzo!
Iniziato dopo averlo visto consigliato su un post di Pippo Civati e lo ho trovato un ottimo consiglio! La protagonista è davvero un personaggio interessante, in cui ritrovarsi in molti passaggi e pensieri. Libro scritto bene, non banale. L'unico punto meno forte è il finale, forse un po' troppo troncato ma nel complesso non scontato.
Baslangic kisminda sanirim ben bu kitabi bitiremeyecegim diye dusunurken 3. Bolumden sonra kendimi oyle bir kaptirdim ki nasil bitirdim anlamadim. Bir kadinin yasadigi askla ilgili detaylari, 10 senelik bir gecmisi soz konusu. Ben cok zevk alarak okudum, kitabin icerisindeki bazi sozler insani epey etkiliyor.
Mi sono presa volontariamente del tempo prima di scrivere due parole su questo libro. Partito bene, ho trovato interessante e originale la comparazione ben argomentata tra relazioni e dinamiche dei mercati finanziari. Poi l'ossessione prende troppo la mano attorcigliandosi in un gorgo un po' ripetitivo che perde consistenza. Finito per inerzia, scritto sicuramente bene.
Me gustó mucho, por las emociones que transmite; casi senti que la historia de Giulia era mia, afortunadamente no. El último capítulo me pareció un poco largo, no tiene muchas páginas, pero narra cosas que, en mi opinión, no aportaron nada; aunque disfruté la historia de Seamus.
Kitabın başında sevdiğim şey tespitleriydi, ama sonlara doğru olur olmadık anlarda fırlatılmaya çalışılan bir şeye dönüştü. Hatta yer yer aforizma tadı vermeye başladı. Yine de saplantılı bir ‘aşkı’ anlatma biçimini sevdim.