La fanciulla inviata dal cielo per salvare il regno di Francia e scacciare gli invasori inglesi, l'eretica condannata a morte, il personaggio decisivo nella guerra dei Cent'anni, la donna che impugna le armi ribaltando i ruoli di genere: chi era Giovanna d'Arco? Colette Beaune ne ripercorre la vicenda in una biografìa definitiva, che scardina preconcetti e interpretazioni rigide e interroga i suoi contemporanei per scoprire chi fosse veramente la Pulzella più famosa della storia. Nata in un piccolo villaggio della Lorena da genitori contadini, Giovanna vive in un periodo di crisi profonda della Francia, divisa dalle lotte tra fazioni e provata dalla guerra contro gli invasori inglesi. Quando ha tredici anni le si manifestano voci divine che la convincono di essere la futura salvatrice del regno. Da quel momento la sua parabola diventa inarrestabile: incontra il Delfino, Carlo vii, e lo convince ad affidarle un esercito per rompere l'assedio inglese di Orléans; poi si impegna in una serie di campagne militari che portano alla consacrazione di Carlo come legittimo sovrano. Giovanna diventa così un simbolo vivente, in cui convergono modelli riconosciuti - la profetessa, la vergine, la santa - insieme ad altri che mettono in crisi la società medievale: la fanciulla guerriera, la donna indipendente, che pretende di conoscere la volontà divina senza la mediazione della Chiesa. E quando viene catturata, è proprio sul suo scarto rispetto alla norma che si basa il processo che la condanna per eresia. In Giovanna d'Arco Colette Beaune ci racconta la Pulzella come un filtro privilegiato attraverso cui rileggere la storia della Francia: la storia di una società rigidamente stratificata, intrisa di religiosità ma influenzata anche da leggende e simbologie pagane. Un mondo vivido e complesso, in cui l'avventura di una giovane contadina diventa un mito riecheggiato nei secoli fino ai giorni nostri.
Colette Beaune est historienne, professeur d'histoire médiévale à l'université de Nanterre. Elle a publié Naissance de la nation France (Gallimard), Journal d'un bourgeois de Paris et Education et Culture, du début du XIIe siècle au milieu du XVe siècle (Sedes, 1999).
Per me potevano esserci anche due righe scritte male e sarei stata contenta lo stesso perché non mi stancherò mai di leggere di Giovanna d'Arco. Ma anche della storia francese, delle rivoluzioni, delle streghe, agiografie, intrighi e inganni, miti. Roba che mi piace e che qui, chiaro, c'è tutta, nella sua forma più smagliante. Colette Beaune ha scritto un'opera immensa, ricchissima e perfettamente strutturata, tirando tutti i fili giusti e riuscendo persino a fare ordine in una storia del genere. Adesso vado a imparare a memoria la lettera agli inglesi.