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Anni addietro, Caley e Lonan sono cresciuti nella stessa casa-famiglia, a loro modo entrambi isolati dagli altri.

Per Caley quel ragazzo freddo e controllato era un eroe, il suo.
Lei era diversa da tutti, riusciva a leggere negli occhi di Lonan, al di là della maschera di ghiaccio che lui indossava.
Per Lonan quella bambina che gli stava sempre tra i piedi era un uccellino a cui veniva impedito di volare.
Lui era un adolescente con un passato da nascondere.

Oggi Caley è una ballerina.
È riuscita a fare della sua diversità il suo punto di forza.
Oggi Lonan è il sergeant at arms dei Rebels, il Chirurgo.
È giunto il momento di portare a termine la vendetta che aspetta da anni e Caley è solo un danno collaterale.

Ora lui è il suo nemico. Il suo carnefice.
Combattere? Arrendersi? Fuggire?
Cosa fare quando è così difficile separare l’immagine di quel ragazzo da quella di un assassino?

Ora lei è la sua nemesi. La sua fragilità.
Ferire? Dimenticare? Perdonare?
Cosa fare quando lei è la sola capace di distruggere la sua corazza?

Ice è il terzo romanzo della Rebels Series. I volumi hanno un ordine cronologico, ma possono essere ritenuti tutti autoconclusivi.
La Rebels Series tratta le vicende di un gruppo di bikers appartenente allo Onepercenter, ossia a quell’1% di motociclisti delinquenti facinorosi, le cui azioni immorali, criminali e il linguaggio scurrile potrebbero urtare la sensibilità del lettore.
Ice contiene scene di violenza.
Si consiglia, per cui, una lettura coscienziosa.

493 pages, Kindle Edition

First published July 7, 2017

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About the author

Mary Lin

15 books120 followers

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Displaying 1 - 30 of 35 reviews
Profile Image for Anto M..
1,237 reviews97 followers
August 3, 2020
4.5

Mary Lin è stata una scoperta. I suoi romanzi sulla“Rebels Series”sono un crescendo.
Devo essere onesta, il primo libro, Monster, non mi aveva convinta appieno anche se, fra le righe, il potenziale si notava. Parto immediatamente con il secondo volume, Fire, e già il tiro si aggiusta notevolmente; l'autrice ha talento, si vede chiaramente! E via con il terzo.
Al terzo scatta l'innamoramento: il libro è quasi perfetto.

“Ice” è, a mio giudizio, il dark- romance per eccellenza. Tutto perfettamente dosato, “senza se e senza ma”. Cercherò di non raccontarvi nulla della trama perché è bene che la scopriate voi, a poco a poco, esattamente come ho fatto io, ma un breve ritratto dei protagonisti devo e voglio farlo.

Lonan, “il Chirurgo” dei Rebel's, è algido, impenetrabile, impassibile alle numerose torture che infligge ai suoi nemici e ai nemici del club, conseguenza di un passato difficile dove non vi era spazio per i sentimenti e dove, fin da piccolo, veniva sottoposto a punizioni corporali per imparare a non mostrare i propri sentimenti e a fare sua la maschera di imperturbabilità che lo avrebbe poi contraddistinto. Unici punti fermi del suo presente gli amici Adam ed Eileen con i quali ha condiviso un' infanzia travagliata presso una casa famiglia.

Caley è una ragazza particolare, una ballerina, che trova nella danza uno sfogo al suo essere “diversa”. Caley è “una principessa delle nevi”( capirete il perché di questo appellativo leggendo) ed è bellissima, o almeno, è quello che io ho percepito dalla meravigliosa descrizione che Mary Lin fa della protagonista femminile di questo romanzo.

Lonan e Caley si conoscono già. In quella casa famiglia, di cui vi ho parlato poc'anzi, lei era la figlia del proprietario, di colui che agli occhi di Lonan era un aguzzino per lui e i suoi amici. Si ritroveranno in un' occasione tragica e purtroppo Caley diventerà la pedina per la vendetta perfetta o meglio, è ciò che lui vuole raccontarsi. Mi fermo qui; ho già detto troppo. Quello che invece ancora non vi ho detto sono le magnifiche emozioni provate. Ebbene ho amato ogni singola frase, ho amato l'intreccio della trama e il perfetto alternarsi fra presente e passato che, man mano che andavo avanti nella lettura, mi faceva sentire parte integrante della storia, mi faceva capire il perché di determinati atteggiamenti e perché no, anche della crudeltà di Lonan in alcuni frangenti. Ho amato come l'autrice ha tracciato il profilo psicologico e caratteriale dei protagonisti, soprattutto del lato oscuro di Lonan; ho amato la parte finale del libro molto più toccante dal punto di vista emotivo e delicatissima per come viene descritta. Brava, brava, brava!
Badate bene, non amo tutti i dark- romance, potreste pensare che io sia una fan del genere e quindi sia di parte. Non è così anzi, sono di palato sopraffino per questo genere. In realtà, spesso, ne rimango delusa soprattutto perché, la maggior parte delle volte, li trovo poco credibili. Non vengono date le giuste motivazioni a determinati atteggiamenti, non si riesce a cogliere il perché la storia prenda una certa piega. Mary Lin lo fa egregiamente, riesce a far digerire anche l' indigeribile. Il loro mondo è cupo, ombroso, tormentato. È un mondo dove, un amore è difficile che attecchisca perché sporcato da lacrime e sangue delle vittime e dai sensi di colpa che divoreranno i protagonisti, eppure...
L'ho già detto che è brava?
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews253 followers
August 21, 2017
Vieni a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Per acquistare il libro clicca qui

Immaginate Oliver Twist in versione dark, cresciuto in un orfanatrofio spartano senza amore né cure, che capisca troppo presto che nella vita conta solo quanto vali in denaro e quanto sai farti rispettare. Che non abbia altri amici all'infuori di altri orfani maltrattati come e peggio di lui, che nutra una sola lieve simpatia per la figlia dei suoi aguzzini, una strana bambina che vive quasi sempre chiusa in casa e parla da sola con il suo orsacchiotto di pezza.
Ice Mary Lin
Oliver Twist dall 'orfanatrofio era finito direttamente in strada, in una compagnia di ladruncoli che ne sfruttavano le abilità, solo in mezzo a soli. Lonan trova un club di biker, sbandati senza legge come lui, che hanno rispetto per i soli amici e le loro donne, sul modello del "Sons of anarchy" televisivo. Esattamente come quel protagonista, Lonan non aspetta che il destino gli restituisca ciò che la vita gli ha tolto, ma se lo va a prendere. Non importa se deve usare armi, se deve spargere sangue, se deve sacrificare qualcosa o qualcuno lungo la via. In mente ha solo il suo obiettivo e come raggiungerlo più facilmente. In questa fase Caley diventa solo la figlia del nemico, forse perfino un mezzo per rendere più efferata la propria vendetta. "Me ne occupo io" è solito dire, e lo fa sempre, senza tentennamenti, senza paura, senza limiti, senza timori.
Lonan è lo stereotipo dell'antieroe, del rinnegato che si è ritagliato uno spazio nell'unico mondo che conosce, oscuro e brutale, in cui è stato battezzato dal proprio padre a soli 6 anni, poi dall'orfanatrofio, infine dalla strada. Ma ogni disgraziato, anche abituato al solo buio, se vede la luce ne resta abbagliato e anela a raggiungerla. Caley è la nota stonata, la figlia non malvagia del male, diversa, incantatrice, irraggiungibile come una stella, o forse no… Caley è un po' Wendy, troppo piccola per capire i problemi dei grandi, e troppo pura per essere sporcata dal buio di un assassino, così riesce a fare del bene anche a chi non vorrebbe, anche se ogni gesto buono e generoso di lei viene neutralizzato con brutalità.

-Ti preferivo quando non parlavi,- le dico.
-Me lo hai già detto.- E anche allora mentivo.


Perché in realtà a Lonan è sempre piaciuto sentirla parlare. Caley è sempre stata la finestra sullo sconosciuto mondo dei sentimenti, dove si possono provare paura, rispetto, tenerezza, amore.
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Profile Image for Greta.
199 reviews9 followers
July 31, 2020
Che fatica terminarlo .....
Profile Image for Naike Ror.
Author 38 books688 followers
August 25, 2017
Quando ho iniziato Ice di Mary Lin avevo delle aspettative. Già la cover mi era piaciuta abbestia e mi ero promessa di leggerlo, poi alcune compagne di lettura me ne avevano parlato bene quindi non potevo esimermi. Inizio dicendo che ho trovato la narrazione iniziale straordinaria; il pov della piccola Caley è perfetto. Ho seguito questa piccola bambina durante i suo risveglio, il suo piglio deciso e silenzioso, il suo salire lento sulla scala del letto a castello. Questo mi è bastato per sapere che non avrei dormito se non l'avessi finito. Ho trovato tempistica, caratterizzazione, trama, pov alternati, salti temporali assolutamente perfetti. Ho trovato il passato di Lonan perfetto così come il presente della cresciuta Caley. Il motociclista sadico e l'albina ballerina tatuata: scontro/incontro degno di nota e di must-read. La scrittrice per me ha superato in pieno un ostacolo difficile come quello di un cliché del dark ovvero il rapimento e lo fa dando ragione a tutte quelle che affermano che se si ha in testa una trama farcita e di spessore anche un plot trito e ritrito può tenere alta la tensione, può affascinare e può tenerti sveglia. Merito a Mary su tutta la linea. Non solo un libro promosso che mi ha fatto scoprire un'autrice eccelsa ma un libro che consiglierei a tutte quelle che amano la buona lettura perché è di questo che in fondo dovremmo parlare.
p.s. per quelle che se non etichettano un genere non ci dormono la notte vorrei dire che sì, questo di base è un dark, ma un dark ROMANCE. Non è una facile lettura, i temi non sono semplici e la Bestia non si trasforma in un cicisbeo svolazzante. La Bestia rimane tale seppur aggiungendo un mattoncino alla sua coscienza quindi se cercate trame dove lui diventa leggero come un clinex a uno strato e inizi a svolazzare come la piuma di Forrest Gump state lontane da questo libro. Qui esiste una cosa che si chiama coerenza dei personaggi e Dio ce ne scambi da tutte quelle che trasformano le carote in patate alla prima occasione perchè a quanto dicono i carboidrati fanno male al cervello.
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
August 1, 2020
4,5⭐
Una droga. Mi domando perché abbia aspettato tutto questo tempo per leggerlo e perché ogni volta che stavo per decidermi finivo per scegliere un libro diverso. Accidenti a me! Uno stile di cui mi sono innamorata e poi questi due fuori di testa con un rapporto e due personalità costantemente sul filo del rasoio! Ha osato e rischiato l'autrice con il loro legame e la loro caratterizzazione psicologica ma il risultato è stato pazzesco e perfettamente coerente. Divorato. L'unica "pecca" è stata la mancanza di un maggiore approfondimento, che mi permettesse di far ulteriormente luce su certe dinamiche, sul rapporto tra Caley e i suoi genitori e la faccenda della gestione della casa-famiglia, penso però che recuperando i volumi precedenti riusciró a far luce su quest'ultima questione.
Profile Image for Eleonora Bonometti.
301 reviews15 followers
April 13, 2021
Terza tappa del mio viaggio nel mondo dei Rebels. Nuovi personaggi che mi hanno raccontato la loro storia difficile e sofferta. Io ero pronta ad accoglierli a braccia aperte e con le lacrime agli occhi perché avevo già immaginato che il chirurgo, Lonan, mi avrebbe causato tanto dolore. Non avevo però immaginato che avrei assorbito la sofferenza attraverso gli occhi di Caley.
“Posso controllare la fame. Posso controllare la sete. Posso controllare la voglia di scopare. Ma non esiste al mondo che io possa lasciar andare un impunito. Il Chirurgo non è nato per la sadica voglia di tagliuzzare una carcassa inutile. Il Chirurgo non è nato per sopperire a un mio bisogno di sublimare un’insana voglia di uccidere. Il Chirurgo è nato perché freddo, indifferente, impenetrabile. Se una cosa va fatta, va fatta. Punto.”
Eccolo, il chirurgo. Lonan è il controllo fatto persona, non prova emozioni, le ha sepolte da molto tempo, da quando la sua vita si è trasformata in un unico dovere: sopravvivere. Proviene da una famiglia ricca, importante, il cui padre lo ha abbandonato alla prima occasione utile. Il suo sangue non era puro, mischiato a quello di una prostituta irlandese. Spedito in una casa famiglia per non macchiare l’onore della sua stirpe. Ha visto e ascoltato cose che nessun bambino merita di conoscere. Lui si è sempre difeso da solo, ha imparato a sopportare il dolore infierendolo agli altri. La firma del chirurgo la si trova sui corpi di quelli che hanno voluto mettergli i bastoni tra le gambe. Un involucro vuoto che desidera solo compiere l’ultima brutale azione per poter finalmente sentirsi appagato: annientare colei che ha distrutto la sua vita.
“Lei è marmo. Un marmo sinuoso, un marmo abbagliante, etereo, al cui interno è incastonato un mosaico multicolore. Caley.”
Caley, la piccola bambina cresciuta nella famiglia che aveva in affido Lonan, Adam ed Eileen. Figlia naturale di due genitori che non avevano a cuore nessun bambino affidatogli. Due esseri umani che hanno sempre fatto i loro interessi a discapito di quelle piccole anime. Caley ha sempre portato nel suo cuore Lonan nonostante fosse molto più grande di lei. Nelle sue braccia di trovava al sicuro e non voleva mai lasciarlo andare. Il giorno del loro addio lo porta sulla pelle, il suo corpo mostra le ferite che il tempo non ha cancellato. La sua vita ora è lontana, in un altro continente, ma sarà la spettatrice indiscussa di quello che Lonan aveva predetto. Non potrà sottrarsi alla rabbia, alla brutalità ed all’odio che lo stesso prova nei suoi confronti. Verrà trascinata in una realtà che non avrebbe immaginato, che non avrebbe mai conosciuto e che soprattutto non avrebbe mai collegato a quel ragazzo che aveva rapito il suo cuore di bambina.
«Ti piegherò, Caley…»
«Ti torturerò, Caley», continuo, accarezzandola con l’acciaio.
«Ti renderò schiava, sputando addosso alla tua dignità e rubando la tua vita…»
«Farò di te il mio dannato capolavoro, Caley.»

E così è stato. Lonan ha mantenuto la sua promessa, ha colpito dove poteva fare più male ma non aveva messo in conto che il dolore, come un bumerang, sarebbe tornato indietro.
“«Mi dispiace…» alla fine dico, con il cuore a pezzi.
«Mi dispiace, davvero.» Piango senza più vergogna, senza più trattenermi.
«Mi dispiace…».
«Mi dispiace davvero tanto, Lonan…»
Le dispiace… le dispiace, porca puttana. Come se un mi dispiace possa aggiustare qualsiasi cosa. Come se un cazzo di mi dispiace possa far sparire ciò che mi scorre nelle vene. Come se quel fottuto mi dispiace possa restituirmi ciò che ho perso, ciò che ho fatto, ciò che sono!”

Cos’è successo a queste anime? Cosa ha provocato questo odio, questa voglia di vendetta che si percepisce a fior di pelle?
Lonan non ha mai perdonato la piccola Caley, aveva giurato che si sarebbe vendicato. Non aveva mai fatto pace con sè stesso per la sua perdita, per il suo coraggio abbandonato per strada, per la sua voglia di tornare a provare emozioni.
Caley non aveva mai dimenticato Lonan, non è più un’innocente e innocua bambina ora è una donna che porta con sé un bagaglio pesante di ricordi, un senso di colpa mai colmato, una speranza mai assopita.
“Ho sentito ciò che lui sentiva. Ho provato ciò che lui provava. La nostra tristezza, il nostro rammarico, le nostre colpe sono divenute un tutt’uno.”
Un’altra storia raccontata dalle abili mani di Mary Lin, la sua mente contorta ha passato nuovamente i limiti del lecito per descrivere due protagonisti peccaminosi. Se nei precedenti romanzi i personaggi erano degli psicopatici, Lonan direi che ne è il re indiscusso. La sua anima è caratterizzata da un atteggiamento antisociale, da un deficit di empatia, da un rimorso che ha causato l’assenza delle emozioni che ha nascosto nella parte più oscura della sua anima. Le sue azioni sono ingannevoli e violente, i suoi occhi rispecchiano la necessità di comunicare al lettore una visione completa del suo mondo fatto a pezzi da una ragazzina innocente. Caley non è da meno, anche lei una vera principessa psicopatica che è riuscita ad esercitare un estremo fascino sulla mia psiche. E’ un personaggio mosso da impulsi puramente razionali, l’impulsività nel ferire il suo corpo per sopperire al dolore è devastante. Credono di essere incapaci di amare perché non hanno ricevuto amore, ma dimostrano attraverso la loro povertà emotiva di avere la capacità di distruggere un cuore e di farlo tornare a battere più forte di prima. Sono agitati, pieni di ira, pronti alle lacrime, a scoprirsi indifesi con parole addolorate che cercano di giustificare le loro azioni folli. I loro corpi in collisione con le loro menti fanno scintille.
Ho trovato una forza di sentimento, un’espressione di consapevolezza capace di giustificare anche la più atroce freddezza. Vanno analizzati a fondo Lonan e Caley, non vanno giudicati, vanno soltanto accettati per come sono e amati per come meritano.

“Non ho vinto, Caley.
Ho appena compreso che non ho vinto per niente,
perché se perdi tu, perdo anche io.
Sono maledetto.”

Una storia che supera i confini del concesso, che lascia un’impronta forte di come si può imparare ad amare attraverso il dolore. Il perdono è una conquista che va assaporata lentamente. Il ghiaccio, che sigilla le loro anime, verrà sciolto da un vento caldo che porta con sé la voglia di liberarsi di colpe che non meritano di essere cucite addosso a loro.

Consiglio questa lettura a chi crede che oltre la sofferenza possa esserci un sentimento talmente grande da poter colmare il bisogno di salvarsi da un danno collaterale. Personaggi psicopatici, descritti da un’autrice psicopatica, per lettori psicopatici!
Profile Image for Gabriella Zuccarello.
434 reviews4 followers
December 12, 2018
Generalmente io preferisco i romance contemporanei perché riesco a immedesimarmi e a entrare più a contatto con i personaggi, detto questo non mi aspettavo di riuscire a immedesimarmi così tanto con i personaggi di libri dark romance in quanto la storia, per fortuna, non la si vive tutti i giorni e non si spera mai di vivere quelle situazioni, ma nel caso dei libri della Lin è già la seconda volta.
Generalmente dovrei rimanere completamente estranea e totalmente indifferente a questo tipo di emozioni, ma non ci riesco. Lei ha la capacità di riuscire a farmi entrare nel sangue e nelle ossa le loro emozioni e a sentirle come se fossero mie sia per i personaggi femminili ma anche per quelli maschili, i quali molto raramente mi capita.
Verso la fine del libro, in particolar modo, ci sono state un paio di scene che mi hanno veramente straziato il cuore, ma naturalmente non dirò quali sono.
Non posso che consigliare il libro, ma in quanto facente parte di una serie non posso che dire: leggete questa autrice se amate il genere!
Profile Image for Miriana Milella.
140 reviews2 followers
February 2, 2019
Questa autrice migliora di libro in libro mi piace sempre di più ice è stato troppo bello ed emozionante I protagonisti sono una continua scoperta chi l'avrebbe mai detto che Lonan fosse un personaggio cosi profondo sono rimasta sorpresa li ADORO troppo 😍
Profile Image for to.readvale.
90 reviews8 followers
May 23, 2021
“𝘕𝘰𝘯 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘪ò 𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘪, 𝘯𝘰𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘪ò 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪.”

Lei diventa più bella ad ogni suo respiro, è quello che pensa un ragazzo di una ragazzina che crede di esser brutta, quando invece è una bellezza rara.

Albina, bianca come il latte, capelli platino, occhi grigi, il nome del libro potrebbe riferirsi a lei... ma se il suo aspetto estetico è freddo come il ghiaccio, al contrario la sua anima è fuoco!
Lei è Caley, la bambina cresciuta in una campana di vetro, colei che non giocava con nessuno per paura di essere giudicata. Ma esiste un modo per ricoprire quella tela bianca, così pura, che è la sua pelle, tatuaggi, tanti disegni colorati, da immagini belle a occhi color ambra. Ed è proprio lì, sulla sua coscia, marchiato nella pelle come nel cuore, il suo eroe da bambina. Ma lo sarà ancora una volta cresciuti?

“𝙼𝚘𝚛𝚒𝚛ò, 𝚒𝚗 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚕𝚎𝚝𝚝𝚘. 𝙿𝚎𝚛 𝚖𝚊𝚗𝚘 𝚍𝚎𝚕 𝚖𝚒𝚘 𝚎𝚛𝚘𝚎 𝚍𝚎𝚕 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚊𝚝𝚘. 𝙿𝚎𝚛 𝚖𝚊𝚗𝚘 𝚍𝚎𝚕 𝚖𝚒𝚘 𝚍𝚎𝚖𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚎𝚕 𝚙𝚛𝚎𝚜𝚎𝚗𝚝𝚎.”

Lonan, il chirurgo, il biker freddo, calcolatore, colui che non perde mai la calma, ma Lonan non sa che è in arrivò un tornado che ribalterà la sua tranquillità. Una vendetta, un conto in sospeso con il passato lo porta in una casa piena di brutti ricordi.. ed è durante il momento atteso da una vita, che un rumore blocca l’attimo. Un rumore minimo, ma che una volta scoperto il motivo, nella sua testa farà scoppiare il caos!

“𝘿𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖𝙧𝙡𝙖?...
𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙥𝙪ò 𝙘𝙝𝙞𝙚𝙙𝙚𝙧𝙢𝙞 𝙙𝙞 𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙧𝙚𝙨𝙥𝙞𝙧𝙖𝙧𝙚?”

Dei bambini del passato non c’è più traccia, adesso LUI è un biker LEI una ballerina, lui pieno di odio e rancore, lei con un grosso senso di colpa sulle spalle. Più lui la odia, più la tratta male, più lei lo attira facendogli perdere la calma per sostituirla con una passione incontrollabile. Ma mai è passato giorno in cui l’uno non ha pensato all’altro.

“𝙄𝙤 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙤 𝘾𝙖𝙡𝙚𝙮.
𝙄𝙤 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙫𝙞𝙫𝙤 𝙞𝙣 𝙡𝙚𝙞.”

Il passato di Lonan è una vera merda, scusate il francesismo ma ci voleva, le sue mani sono sempre state sporche di sangue fin da bambino, e continuano ad esserlo tuttora, la rabbia ceca lo porta sull’orlo del non ritorno, un killer, un assassino, tanti corpi morti per nascondere un dolore, un vuoto un tradimento. Ma quelle mani possono toccare qualcosa di innocente e puro?
Per Caley gli eventi del presente cambiano un po’ le carte in tavola, quindi ... cosa succede quando vuoi proteggere la cosa più importante della tua vita? Sei disposta ad allontanarti dall’altra metà del tuo cuore?
Lonan e Caley ti fanno innamorare, arrabbiare e piangere. Vedere lui perdere il controllo è qualcosa di indescrivibile.

«𝘕𝘰𝘯 𝘢𝘯𝘥𝘳𝘢𝘪 𝘥𝘢 𝘯𝘦𝘴𝘴𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘦𝘴𝘴𝘢.»
«È 𝘶𝘯𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘮𝘦𝘴𝘴𝘢?»
«𝘕𝘰, è 𝘶𝘯𝘢 𝘤𝘢𝘵𝘦𝘨𝘰𝘳𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘦𝘳𝘵𝘦𝘻𝘻𝘢.»

Amato follemente! Voglio finire così la recensione di una storia che mi ha distrutta, scombussolata e fatta innamorare!
Profile Image for Veronica.
1,271 reviews147 followers
July 10, 2025
Lonan è un personaggio che mi ha incuriosito fin dal primo libro: un passato doloroso e solitario, un presente violento e un futuro incerto.
Lonan ha vissuto i suoi primi anni in Bulgaria con un padre violento e una matrigna odiosa. Quando è arrivato un nuovo erede, Lonan viene spedito in Irlanda in una casa famiglia ed eliminato dalla sua famiglia. Vive dai Lynch insieme ad Adam ed Eileen, ma la situazione è precaria e pericolosa per Leen.
Caley è la figlia albina dei Lynch, una ragazza timida che viene sorvegliata costantemente dai genitori.
Ha una cotta per Lonan, l'unico che le dedica attenzioni e riesce a farla uscire dal suo guscio.
Una volta maggiorenni i tre amici se ne vanno ed entrano nei Rebels, un club motociclistico. Lonan diventa il Chirurgo, colui che interroga e tortura.

Dopo tanti anni è arrivato il momento della vendetta e Lonan è pronto per uccidere i Lynch ed è così che ritrova Caley. Lei assiste all'omicidio e Lonan la porta via con se al club.
Qui inizia uno strano rapporto tra i due: Lonan sa che dovrebbe eliminarla ma Caley è l'unica che lo mette in discussione, lo fa sentire vivo, gli smuove qualcosa nel profondo.
Anche il Chirurgo merita un'occasione per essere felice e trovare un po' di serenità?

Terzo libro dedicato ai Rebels e noto un grande miglioramento nella scrittura e nello stile.
Lonan è un personaggio molto controverso e le parti ambientate nel passato mi hanno molto toccata. Non vedo l'ora di leggere i due spin off per vedere soffrire il padre di Lonan, o almeno lo spero.
Per quanto riguarda Caley, sono un po' combattuta. E' molto forte, non si abbatte, ma con Lonan si ritrova molto in difficoltà. Certo, pure lei ha dei problemi e belli grossi, perchè alla fine hai visto tuo padre morire davanti ai tuoi occhi, e l'assassino ti ha rinchiuso in un bagno, e per me non c'è cotta che tenga per tenermi lì.
Lonan è un personaggio disturbato e disturbante e da una parte lo vorresti abbracciare, dall'altra vorresti scappare lontano.
Mi è piaciuto molto il supporto del club, mentre Eileen e Alya avrebbero dovuto farsi gli affari loro.
Molto toccanti gli ultimi capitoli.

E ora devo andare a scoprire dove caspita è finito Reel...
Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
September 15, 2017
Ho iniziato questo romanzo in un momento di desiderio di qualcosa di forte, animata da sola curiosità, senza grandi aspettative e… sono rimasta piacevolmente incantata fin dalle prime pagine.
L'autrice è stata abilissima nel delineare due protagonisti potenti, in grado di catturarti con pochi tratti. Caley è albina, lunghi ipnotizzanti capelli bianchi, carnagione chiarissima, grandi occhi grigi. Lonan è…Oliver Twist. Alto, scuro nei colori e scarno nei modi, di poche parole e dai gesti decisi, apparentemente privo di morale e ideali. Ed io ovviamente me ne sono innamorata, da amante quale sono stata di ogni romanzo di Dickens.
Certo la storia non è per ogni palato, a causa dell'ambientazione dark e soprattutto per la violenza esagerata di alcune scene, le quali, nonostante cercassi proprio qualcosa di forte, mi hanno lasciato un po' incredula. Soprattutto per la piega che gli eventi prendono successivamente.
Nell'insieme però il libro è un romanzo potente, che non si lascia dimenticare facilmente, e si ritaglia un posticino nei pensieri per giorni... Oliver Twist in versione dark, cresciuto in un orfanatrofio spartano senza amore né cure, capisce troppo presto che nella vita conta solo quanto vali in denaro e quanto sai farti rispettare. Non ha altri amici all'infuori di altri orfani maltrattati come e peggio di lui, nutre una sola lieve simpatia per la figlia dei suoi aguzzini, una strana bambina che vive quasi sempre chiusa in casa e parla da sola con il suo orsacchiotto di pezza.
Oliver Twist dall'orfanatrofio era finito direttamente in strada, in una compagnia di ladruncoli che ne sfruttavano le abilità, solo in mezzo a soli. Lonan trova un club di biker, sbandati senza legge come lui, che hanno rispetto per i soli amici e le loro donne, sul modello del "Sons of anarchy" televisivo. Esattamente come quel protagonista, Lonan non aspetta che il destino gli restituisca ciò che la vita gli ha tolto, ma se lo va a prendere. Non importa se deve usare armi, se deve spargere sangue, se deve sacrificare qualcosa o qualcuno lungo la via. In mente ha solo il suo obiettivo e come raggiungerlo più facilmente. In questa fase Caley diventa solo la figlia del nemico, forse perfino un mezzo per rendere più efferata la propria vendetta. "Me ne occupo io" è solito dire, e lo fa sempre, senza tentennamenti, senza paura, senza limiti, senza timori.
Lonan è lo stereotipo dell'antieroe, del rinnegato che si è ritagliato uno spazio nell'unico mondo che conosce, oscuro e brutale, in cui è stato battezzato dal proprio padre a soli 6 anni, poi dall'orfanatrofio, infine dalla strada. Ma ogni disgraziato, anche abituato al solo buio, se vede la luce ne resta abbagliato e anela a raggiungerla. Caley è la nota stonata, la figlia non malvagia del male, diversa, incantatrice, irraggiungibile come una stella, o forse no… Caley è un po' Wendy, troppo piccola per capire i problemi dei grandi, e troppo pura per essere sporcata dal buio di un assassino, è la finestra sullo sconosciuto mondo dei sentimenti, dove si possono provare paura, rispetto, tenerezza, amore...
(Recensione completa sul blog CrazyforRomance)
Profile Image for Flo₂₂.
1,615 reviews131 followers
July 1, 2020
Wow....ho letto i primi due libri tempo fà e ancora mi ricordavo di loro, non so come mai non ho cercato altri libri di questa autrice , sono contentissima di averla ritrovata!
Questo libro è stato davvero stupendo,profondo e un pochino dark...
Ho amato i capitoli riguardo al loro passato da bambini, e sopratutto ho amato Lonan...lui ha fatto davvero tante cose brutte però alla fine non è riuscito a farle del male, ho avuto il batti cuore, ho provato tutte le emozioni insieme a loro.... il libro è scritto benissimo!💕
E' stato un bellissimo dark, era da tempo che non mi appassionavo cosi' a dei personaggi.
Resteranno sempre nel mio cuore.
Non voglio dare altri dettagli, bisogna leggerlo per capire.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
October 27, 2017
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/i...

Recensione di Sara B. – Ice di Mary Lin

“No. Non ho vinto, Caley. Ho appena compreso che non ho vinto per niente, perché se perdi tu, perdo anche io.”

Ci sono libri non adatti a tutti. Libri che vengono giudicati male a causa dei temi trattati, autori additati in continuazione.
Volete la storia d’amore con i fiorellini e i cuori? Volete due persone comuni? State lontani da questo libro.
Volete una storia da montagne russe? Una storia di due persone capaci di farsi del male, umiliarsi, arrivando quasi a uccidersi? volete una storia piena di emozioni forti, contrastanti, una di quelle storie che ti prendono la pancia, lo stomaco dall’inizio alla fine? Buttatevi a capofitto in questo libro.

«Tu, però, non abbandonare me», sussurra, e tutto il ghiaccio attorno alle mie ossa, attorno ai miei organi, alla mia pelle si scioglie.
«Tu non abbandonare me.»
«Mai», giuro. Lo giuro sulla mia vita.

Dopo aver letto Monster e Fire avevo davvero grandi aspettative e speranze per il libro di Lonan. I personaggi come lui, così silenziosi ma attenti, così calmi e riflessivi mi sono sempre piaciuti. Sono personaggi attenti a tutti i dettagli, sono personaggi da cui è bene guardarsi le spalle, perché sono anche i più spietati.
Se, con Matt, abbiamo conosciuto un uomo complicato e con Adam il lato impulsivo, con Lonan vi ritroverete a non saper dare un nome a ciò che quest’uomo fa. Pensavate fosse sempre silenzioso, calmo e attento a tutto? Preparatevi a cambiare idea.
lonan era tutto ciò, fin quando non trova quella ragazza che, già da piccola, è stata una delle pochissime persone capaci di entrargli dentro.
Caley ha sempre vissuto la sua vita a metà. E’ una ragazza che si nasconde, che non riesce a legarsi ad altri. Una ragazza che ama ballare, che ha così tanto da dire, così tanto da mostrare, ma non riesce a farlo. La sua infanzia non è stata facile. Essere diversi spesso è causa di isolamento. Caley era una bambina che a malapena parlava, e solo con il suo pupazzo. Aveva una sola amica: Eileen, che le è stata portata via giorno dopo giorno. Una bambina con una cotta per un ragazzo che mai ha dimenticato. Una cotta che per anni, giorno dopo giorno, le è rimasta tatuata sulla pelle. I suoi occhi, il suo modo di farla sentire da bambina, di guardarla come se vedesse davvero lei.
Un evento che cambierà per sempre il modo in cui quegli occhi l’hanno sempre fatta sentire.

“Anche quando è andata via ha continuato ad essere presente. Non potevo più vederlo, non potevo più sentire la sua voce, ma l’ho portato dentro di me, giorno dopo giorno.
Ho voluto perfino tenerlo sulla pelle, perché Lonan, in realtà, non è andato mai via dal mio cuore, dalla mia testa.”

Lonan non si aspettava di certo di guardare ancora negli occhi così particolare di quella bambina divenuta una donna. Non si aspetta di trovare una donna così bella e particolare -la sua principessa dei ghiacci- così viva. Perché guardarla danzare, incurante degli sguardi altri, gli permette di vederla davvero. Vedere i suoi capelli quasi bianchi, vedere la sua pelle chiara coperta da colori, disegni. Non si aspettava di trovare se stesso, tra quei tatuaggi.
E non si aspettava certamente che la sua vita, per come la conosceva, sarebbe finita proprio nel momento esatto in cui avrebbe posato le mani su quel corpo così particolare e bellissimo.

“Prima di Caley non esisteva calore. Prima di Caley credevo di non poter amare, di non dover amare.”

Sapete. Spesso le persone che amano leggere questi libri vengono additate come persone non “normali”. Ma cos’è la vera normalità? Io amo leggere storie intense. Io amo leggere ciò che mi fa provare emozioni, che mi fa sentire viva. Amo leggere storie capaci di trasportarmi tra le righe, di farmi provare ciò che provano i protagonisti, di farmi evadere da una realtà tutta uguale.
Questa storia, questo libro, questi personaggi mi hanno conquistata dall’inizio alla fine.
Dalla prima all’ultima parola.

“Quel bacio, nato come un tentativo di placare la sua crisi di panico, per calmarla, tenerla buona o sconvolgerla magari, ha spiazzato anche me. Un bacio dato con leggerezza, durato il tempo di uno starnuto, qualcosa di freddo, ma che ha rimescolato dentro di me tutt’altro.
Un lieve torpore mi ha afferrato lo stomaco e mi ha fatto mancare il respiro in quel fottuto battito di ciglia. Doveva essere soltanto un bacio e invece è un altro tassello che svela la maledetta verità: Caley non lascerà mai questo posto.”

Ho sofferto con loro. Ho amato con loro. Ho riso e pianto con loro. Mi sono sentita parte di loro, del loro amore fatto di sentimenti così forti e non sempre belli. Fatto di verità, segreti, fatto di lacrime e sudore. Fatto di emozioni vere, reali, così pure in un mondo di ombre.
Un amore viscerale, di quelli che ti rendono dipendenti. Un amore sporcato dal sangue di numerose vittime.
Caley è una donna capace davvero di affrontare le situazioni più complicate rimanendo se stessa. Una donna che ha avuto una vita difficile, in bianco e nero, e viene catapultata in un mondo oscuro, che però è pieno di colori, di emozioni.
Un uomo che la fa sentire viva davvero.
Lonan. Lonan è come impazzito. Se Adam non sapeva come esprimere i suoi sentimenti, Lonan non è capace di averci nemmeno a che fare. Non sa ciò che prova, o cosa prova.
Reagisce di istinto a tutto. E’ bombardato da emozioni dopo una vita di nulla. Dovrà imparare a provare emozioni. Dovrà imparare a convivere con questi sentimenti. E dovrà fare delle scelte.
Delle scelte difficili, delle scelte da cui dipenderanno delle vite. L’amore o il sangue? La vendetta oppure l’ignoto?

“E’ complicità con la donna sbagliata, perché non c’è niente di più sbagliato che perdermi tra quelle braccia.”

Caley e Lonan. Sono cresciuta con loro durante la lettura di questo libro.
Non sempre l’amore trionfa. Non sempre l’amore vince sull’oscurità. Ci sono storie in cui l’oscurità è così forte, che inghiotte tutto quanto. Volete sapere se inghiottirà anche Lonan e Caley? non vi resta che leggere questo libro. Che leggere la serie. Perché ogni Rebel’s ti lascia qualcosa. Ogni biker è particolare. Ogni protagonista delle storie di Mary Lin ha una battaglia da affrontare. Vinceranno o soccomberanno?
Ho una dipendenza da questi Rebel’s. Ho bisogno di leggerne ancora e ancora. Quindi il prossimo libro quando esce? Domani? Dopo domani? il prima possibile?
Mi hai completamente conquistata con questo libro, Mary. Ogni parola, ogni azione. Anche le scene più dolorose hanno impresso il loro marchio sulla mia pelle, nel mio cuore.
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1,739 reviews55 followers
July 13, 2017
Recensione a cura di Elbereth per Feel The Book

Respiro. Termino il libro, che non avevo assolutamente intenzione di finire, chiudo la custodia del Kindle e l’unica cosa cui penso è: devo respirare. Poi, però, mi faccio nuovamente travolgere dalle emozioni e vado a rileggermi tutte quelle citazioni, quelle scene che mi sono rimaste nel cuore. E provo quel senso di vuoto che lascia un bel libro, una volta terminato, perché sembra che la storia ti scivoli via dalle mani e che al tuo fianco non ci siano più dei meravigliosi personaggi, diventati ormai tuoi amici. Però, anche se odio questa sensazione, allo stesso tempo la amo. Perché significa che un romanzo mi ha lasciato molto più di quanto sperassi e, infatti, Ice ne è un esempio perfetto.

Ebbene, Ice è il terzo libro della “Rebels Series”, e vi posso assicurare che anche questa volta Mary Lin non delude. Vi devo avvertire: questa storia va letta con la consapevolezza che si sta per affrontare un amore non tradizionale, ma spietato, che si confonde con l’odio, con la rabbia profonda, con il tradimento, con i sensi di colpa, sfiorando anche delle tinte dark. Dovete essere pronti ad accettare i gesti più crudeli, a perdonarli, a razionalizzarli e a capire che tutto ciò che fanno i protagonisti è una conseguenza del passato. Un passato traditore che ti segna, che lascia la sua impronta oscura e maledetta nel cuore e nell’anima, rendendoti spietato.

Lonan, nei Rebels’ Hell (un gruppo di bikers di Dublino), viene soprannominato il “Chirurgo”, perché non lascia mai trapelare le sue emozioni, il ghiaccio circonda il suo cuore e, grazie a ciò, riesce a essere spietato, a torturare senza alcuna pietà. Fa il “lavoro sporco” macchiandosi ogni giorno di sangue, ma non se ne pente. Ogni volta l’adrenalina scorre nelle sue vene, perché quello che fa è l’unica cosa che conosce.

Suo padre, quando lui aveva soli sei anni, gli ha insegnato cosa significasse essere forte, non piegarsi, non mostrarsi deboli e non avere bisogno di nessuno. Tutti ti tradiscono, tutti sono pronti a voltarti le spalle, per questo le emozioni vanno messe da parte. Ed è partendo da questi insegnamenti che, alla fine, impara anche a torturare, uccidere, provando ogni volta soddisfazione.

Crescendo verrà abbandonato in una casa-famiglia e, proprio qui, incontrerà i suoi migliori amici. Ma non solo. C’è una dolce e silenziosa presenza, in quella casa. Una bambina dalla pelle di porcellana e dai capelli bianchi che lo osserva da lontano, lo ammira, e si imbarazza ogni volta che lui le parla. Lonan, per la piccola Caley, rappresenta un eroe. Il suo eroe. Perché vorrebbe che lei affrontasse la vita, uscisse di casa, sentisse i raggi del sole sulla pelle, si divertisse con gli altri bambini. Tutto ciò che Caley ha paura di fare, perché lei è albina e i suoi genitori la crescono in una campana di vetro, rendendola debole e insicura.

Caley è ossessionata da Lonan e, anche se piccola, se ne innamora perdutamente. Questo amore la porterà a commettere degli sbagli, degli errori imperdonabili. Segnerà la vita di Lonan, senza che lui lo sappia.

Ma le cose poi cambiano. Dopo tanto tempo, dopo anni di lontananza, Lonan decide che è arrivato il momento di vendicarsi di coloro che lo avevano ospitato nella casa-famiglia: i Lynch. I genitori di Caley, crudeli ed egoisti nei confronti dei bambini che avevano in carico, nei confronti di Lonan e dei suoi migliori amici.

Lonan, allora, mette in mostra il suo lato spietato, tortura e uccide. È soddisfatto di se stesso, della vendetta che ha portato a termine, del dolore che ha inflitto. È soddisfatto dello sguardo accusatorio di una Caley più grande, più bella, più ribelle.

Ribelle.

E saranno proprio la ribellione e il disprezzo di Caley a mandarlo a tappeto, a confonderlo e a renderlo ancora più spietato.

E a questo punto vi direi di fare un profondo respiro, di permettere al vostro cuore di proteggersi diventando proprio di ghiaccio, e di leggere con una mentalità aperta, senza essere pronti a giudicare. Perché i protagonisti di questo romanzo non si meritano nessun giudizio, vanno compresi, studiati fino in fondo, dato che moltissime informazioni verranno rivelate pian piano. E proprio quelle informazioni vi faranno rendere conto che siete irrimediabilmente innamorati sia di Lonan che di Caley, e che tifate per questo “amore tormentato”.

Lonan non crede di essere capace di amare, ma in realtà è capace di provare molto di più. Un amore che va oltre quello tradizionale. Lui ama in modo più profondo, più spietato, nel modo più folle possibile.

Caley, invece, fin dall’inizio sa ciò che prova, ma lei si rende subito conto che questa strana relazione, questa OSSESSIONE, questa chimica tra di loro è sbagliata. Per milioni di motivi che dovrete scoprire solo leggendo.

E qui mi fermo, perché questo romanzo, a differenza di Fire, è ancor più colmo di avvenimenti, è più carico di sentimenti, e per questo potrei davvero lasciarmi trasportare e raccontarvi tutta la storia. Ma non posso, e non voglio, perché questo romanzo è davvero una sorpresa. Va goduto fino in fondo, soprattutto perché ritengo che nei capitoli finali Mary Lin da davvero il meglio di sé. È riuscita, ancora una volta, a farmi provare milioni di emozioni e a commuovermi. E c’è una frase del libro che spiega la storia alla perfezione: "Una continua lotta tra il bisogno viscerale di distruggerci e la paura di annullarci".

E adesso ritengo di essere assolutamente dipendente dei Rebels, per questo la mia domanda finale è: allora, Mary, a quando il prossimo libro!?

Editing recensione a cura di Aletheia per Feel The Book
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7,984 reviews237 followers
October 18, 2017
Recensione a cura di Chicca per Romanticamente Fantasy Sito

http://www.romanticamentefantasy.it/r...

Inizio questa recensione confessandovi che, dopo aver terminato questo terzo libro della Rebels Series di Mary Lin, ho evitato di mettermi subito a scrivere, non sarei stata lucida nel raccontarvi la mia opinione; questo è stato uno di quei libri che mi sono costretta a leggere lentamente perché non volevo perderne nemmeno una virgola, e il risultato è che ho definitivamente regalato un pezzo della mia anima al Chirurgo e alla sua Principessa di ghiaccio.

Se nella storia precedente, Adam ed Eileen con il loro amore mi hanno conquistato, in questa Lonan e Caley mi hanno letteralmente devastato; ho vissuto, leggendo, sentimenti così discordanti, e mai mi era capitato di essere così combattuta nei riguardi di un personaggio. È stata una lotta interiore all’ultimo colpo di scena tra odio e amore e, dovete saperlo, nel mio caso è l’amore incondizionato ad aver vinto.

Caley e Lonan sono l’essenza dell’amore più sbagliato, eppure alla fine il più giusto che potrete mai sognare di incontrare.

Sono insieme la distruzione e la salvezza l’uno dell’altro, sono fuoco e ghiaccio, sono buio e luce, sono l’essenza stessa di una vita che ti porta, attraverso il dolore, ad amare in maniera assoluta e totalizzante.

Se vi aspettate da questo libro una storia romantica, fatemi dire che non è questo il caso, Ice è tutto fuorché una storia romantica, è una storia d’amore questo sì, ma è un agglomerato di sentimenti così difficili da classificare, che vi sommergeranno capitolo dopo capitolo.

Ci sono stati momenti in cui ho dovuto chiudere il libro, prendere un bel respiro e allontanarmi anche solo per un attimo da Lonan; Lonan questo ragazzo devastato da una vita che forse non avrebbe mai scelto, così forte, freddo, caparbio e arrabbiato con il mondo intero, eppure allo stesso tempo così possessivo, passionale, fragile e spaventato che con i suoi gesti, alcuni dei quali vi lacereranno l’anima, riuscirà pezzo dopo pezzo a rubarvi il cuore e a cucirvi sopra il suo nome.

"Ho avuto voglia di lei e l’ho toccata.
Ho avuto fame di lei e l’ho divorata.
Ho avuto voglia di baciarla e, perdio, ho recuperato la sanità mentale e l’ho ricacciata indietro.
Ed è tornata la voglia di distruggerla.
Distruggere quella piccola stronzetta che è la mia debolezza."http://www.romanticamentefantasy.it/r...

Caley dal canto suo è irriverente, è sensuale, è bellissima nella sua particolarità, è da sempre innamorata di quel ragazzino che la proteggeva nella casa-famiglia, quel ragazzo che con ogni mezzo provava a farla sentire normale e viva, lei che nonostante il destino in questa storia le regali ben troppi dolori rispetto ai sorrisi, sa ciò che vuole prima ancora che Lonan se ne accorga; lei lo ama per quello che è, nonostante la paura, la rabbia e il rancore, lei è il fuoco che riesce a sciogliere il ghiaccio che imprigiona il Chirurgo, lei è sola che può amarlo senza riserve e, a discapito di tutto e tutti, lo dimostrerà.

C’è stato un momento, un respiro, un movimento particolare, che mi hanno fatto sentire vicina a lui. Un contatto, uno scambio di sguardi, una mano sulla schiena, i battiti dei nostri cuori, il silenzio doloroso mi hanno fuso a lui. Ho sentito ciò che lui sentiva. Ho provato ciò che lui provava. La nostra tristezza, il nostro rammarico, le nostre colpe sono divenute un tutt’uno.

Lonan e Caley sono così intensi nei loro scambi e nelle loro interazioni che vi porteranno sull’orlo delle lacrime, e quando sarete lì a darvi delle stupide solo per aver pensato di piangere per un libro, ecco che Mary Lin vi darà il colpo di grazia proponendovi delle scene che vi distruggeranno definitivamente.

E se prima di Ice pensavo non si potesse amare e odiare un personaggio allo stesso modo, dopo Lonan so che questa verità non è assoluta; leggendo ho combattuto contro i miei pregiudizi, contro la mia predisposizione romantica al lieto fine, sapevo quando ho iniziato questo libro che atmosfera mi aspettava, ma non ero preparata a tale intensità e tale oscurità, così ho deciso di lasciarmi trasportare dalla storia di Lonan e Caley e mi sono ritrovata in balìa di tante emozioni contrastanti che, nell’epilogo finale di questo libro, sfociano nella convinzione che Lonan è in assoluto uno dei personaggi più complicati, più intensi, più dilanianti e più psicologicamente coinvolgenti che abbia incontrato in questo 2017. Non vi dirò nulla della trama, perché ogni più piccolo particolare vi svelerebbe dei tratti di questa storia che va assaporata in solitaria, ma credetemi se vi darete l’opportunità di conoscere Lonan e la sua Principessa sono certa che vi resteranno indelebilmente tatuati nel cuore, in attesa che qualche altro biker che uscirà dalla penna di Mary Lin reclami ben presto quel posto, e allora si che ne vedremo delle belle!!!

"Vorrei essere certo che senta anche lei quanto mi appartiene e quanto io oramai appartenga a lei, ma sono così abituato a distruggere che non sono certo di saper…amare."
Profile Image for Veronica 🌸 Ronnie.Bookdreamer.
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September 4, 2021


«Non devi permettere mai a nessuno di leggere le tue emozioni, Loan, perché sono la tua debolezza. Hai capito?»

Lonan è cresciuto senza amore, tra la violenza, la vendetta e il sangue.
Suo padre fin da piccolo gli ha sempre detto che non avrebbe mai dovuto essere debole perché nessuno secondo lui deve mai leggere le tue emozioni ne cogliere la tua debolezza.
Ma si può davvero chiamare padre un uomo che non si comporta come tale con te ma che invece di donare amore al proprio figlio pensa solo a se stesso?
All’età di sei anni viene abbandonato dal padre in una casa famiglia dove conoscerà la sua vera famiglia, la sua migliore amica e il suo migliore amico che diventeranno tutto per lui, e lonan per le persone che ama sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa, non vuole vederli state male né tantomeno feriti.

Caley è appena una bambina quando sente il suo cuore battere forte per quel ragazzo dagli occhi color dell’ambra, l’unica persona che la fa sentire normale, che la vede bella e che diventa tutto il suo mondo.
Lonan le insegna che non deve vergognarsi di quello che è che è proprio come tutte le altre bambine, lei può e deve vivere attraverso i suoi sogni.
Caley e Lonan sono due cuori che battono allo stesso ritmo è impossibile che possano battere se distanti.
Si appartengono fin dalla più tenera età.

🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋

Lonan è sempre stato importante per me. Da bambina era il mio unico appoggio, l’unica figura che contasse qualcosa, l’unica persona che desideravo mi
guardasse, mi parlasse, che fosse fiero di me. Volevo la sua attenzione, la sua approvazione, e volevo che riconoscesse i miei impegni per diventare quella principessa dei ghiacci che lui diceva di vedere.

🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋

Vorrei parlarvi per ore delle mie emozioni leggendo questo terzo libro, posso dirvi che fin ad ora non avevo capito quale libro fosse il mio preferito tra tutti quelli letti fino ad ora, ma ora posso dirvi che “Ice” è il mio preferito mi ha lasciato così tante sensazioni dentro che quando ero costretta ad allentarmi dalla lettura sentivo come un male fisico perché volevo continuare a leggere non riuscivo a staccarmi dalla storia e non volevo farlo, Lonan è un protagonista intenso che non lascia mai trapelare nessuna emozione fino a quando nella sua vita non incontra di nuovo Caley la bambina che lui chiamava “La principessa dei ghiacci” è sempre riuscita a smuovergli tante emozioni, è non è facile perché Lonan non lascia entrare nessuno, non era contemplato nemmeno innamorarsi lui non voleva provare nessuna emozione, non voleva essere debole.
Ma lasciar entrare qualcuno nella nostra vita e nel nostro cuore non significa essere deboli ma essere forti abbastanza da accettare l’amore che meritiamo.

🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋 🦋

Lei che è nel mio sangue, lei che mi è penetrata sottopelle. Voglio sentirla nella mia bocca, nelle vene, nelle ossa. No. Non sono in grado di dire se questo è amore, perché per me è semplicemente Caley. Io sento Caley.
Io sono vivo in lei.
Profile Image for Luisa Diana.
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December 31, 2020
Una testolina bianca fa capolino dall’isola della cucina. Ha sciolto i capelli, sono lunghi, le ricadono sulle spalle nude e sulla coperta stretta al petto. Incorniciano un volto pallido, etereo, stupefacente, due occhi tanto azzurri da sembrare acquamarina liquida e brillante. Le labbra carnose si schiudono e tornano a chiudersi.
«Perché ti sei nascosta?» le chiedo pacatamente, al contempo incuriosito e snervato. Mi avvicino a lei, che rimane ferma e distoglie lo sguardo.
«Non volevo che Eileen mi vedesse, io…»
Si sente in colpa. Questa ragazzina si vergogna di Eileen. È scritto sulla sua faccia. Poggio una mano sul tavolo, continuo a squadrare i suoi sensi di colpa, in silenzio.
Da dove iniziare? Mary Lin anche con Ice ha fatto centro, Lonan e Caley, entrano sotto pelle, con il loro passato fatto di dolore, abbandono. Si ritrovano, si fronteggiano, si odiano, ma vivono anche l'altra faccia della stessa medaglia, l'amore. Oddio, mi sento così incompetente a recensire questa storia, sono tante le emozioni che scatena che solo leggendola si può apprezzare in pieno un lavoro che definirei superlativo. I toni possono non essere condivisi da tutti, ma io vado un po' oltre e cerco sempre di vedere uno spiraglio di luce anche nelle tenebre più oscure. Ogni parola sarà una forte scossa e tra le tante eccovi queste:
«Eileen…» dice a bassa voce.
«È sempre bellissima?»
«Non puoi immaginare quanto.»
Spalanca appena gli occhi, un sorriso tiepido le piega le labbra e annuisce. Muove le dita attorno al tessuto morbido della coperta, si ostina a non guardarmi.
«La ami ancora?»
«Che cosa?!» chiedo, confuso.
«Sì, che la ami…»
Agito la testa, Caley è… frastornante.
«E questa da dove ti è uscita?»
«L’amavi anche allora.»
«Eri una mocciosa, cosa diavolo volevi capire?»
Sbuffa ancora una risata e osa guardarmi da sotto le ciglia chiare.
«Ero una mocciosa, ma adesso so giudicare cosa ho visto a quei tempi, e tu l’amavi.»
«Ti preferivo quando non parlavi.»
«Me lo hai già detto…»
E anche allora mentivo.
Profile Image for Ines82.
564 reviews2 followers
March 15, 2018
Ho aspettato un attimo a scrivere queste poche righe per far sbollire un po di emozioni che ho provato leggendo, ma ahimè non vi sono riuscita. Sono ancora qui con me è non se ne vogliono andare.Quando si finisce un libro è si ha voglia di rileggerlo vuol dire che l'autrice é stata brava.
Sono stata attratta da Lonan dal primo libro, mi ha affascinata per la sua freddezza per il suo essere impassibile calcolatore e spietato, da qui il suo nome "il chirurgo". Niente lo piega nessuno lo scalfisce, non prova nessun sentimento perché è da deboli. Ha un solo scopo nella vita, vendicarsi dei Linch i proprietari della casa famiglie dove è cresciuto con Adam e Aileen. Nel mettere in atto la sua vendetta si imbatte in Caley la figlia dei Linch, che Dio la salvi deve sopportare tutta la sua ira.
Caley dal canto suo è sempre stata innamorata di Lonan fin da quando era una ragazzina, riusciva a vederlo veramente per quello che era ed anche adesso riesce a leggere dentro di lui tramite i suoi occhi.
Subisce tutto il suo rancore, le sue parole che sono peggio di 1000 pugni allo stomaco e alcune volte lo sfida.
Lonan non vuole cedere all'attrazione che prova e a tutti i sentimenti che per la prima volta in vita sua vengono a galla, ma per il suo bene deveguardare avanti e non vivere nel passato.
In questo libro Mary Lin é stata veramente brava, l'aspetto psicologico dei personaggi è molto più marcato e di spessore. Ho amato i due protagonisti e anche i personaggi secondari. Per questo spero che ognuno di loro avrà il suo libro.
Questa serie per me è un crescendo sia a livello di scrittura che a livello emotivo. Ho finito il libro con le lacrime agli ocvhi; in alcuni punti ho avuto paura in altri ho provato dolore e in altri ancora ho riso alle battute e al prendersi in giro dei bikers. Un altro punto a favore della Lin é che i personaggi rimangono stronzo problematici e cattivi fino alla fine è non si trasformano in mammolette.
Profile Image for Francesca.
395 reviews11 followers
July 10, 2017
4.5

Se con la storia di Adam, l'autrice aveva attivato un po' i miei allarmi interiori (tutt'ora Eileen non la digerisco), con la storia del Chirurgo e della Principessa di Ghiaccio mi ha riconquistato in pieno.
Il loro passato torbido, quello di Caley passato a nascondersi dagli sguardi e soffocato da genitori asfissianti, e quello di Lonan, in cui invece i genitori non esistevano quasi e a sei anni ha dovuto crescere in fretta, me li ha fatti amare.
Crescendo, lui è entrato nei Rebels diventando il fantomatico Chirurgo, colui che non prova e che non si lascia andare a nessuna emozione. Caley diventa una ballerina e si ricopre di inchiostro per mascherare quella pelle bianca come il latte e cicatrici di cui in parte si vergogna. Si rincontrato in modo tragico ma il loro viaggio sarà dolorosamente totalizzante e angosciante.
Ammetto che certi passaggi non mi sono andati giù, questi tocchi di "darkerismo" non mi convincono mai del tutto, ma mi rifiuto di lasciarmi sopraffare da queste pochissime emozioni irritanti, e invece stravaccarmi nel piacere che ho provato a leggere di questi due personaggi.
Personaggi che sono completi, perfetti nella loro imperfezione, talmente sono stati ben descritti i loro stati d'animo.
Anche quando Caley "subiva"... ho capito. L'ho accettato, e per chi conosce un pochino i miei gusti potrà capire il miracolo che ha compiuto questa autrice.
Un libro che racconta una storia che inizia in modo allucinante, un mostro che cattura una principessa.
Un viaggio nelle emozioni umane.
Consigliatissimo.
Profile Image for Flo Borgia.
257 reviews20 followers
August 29, 2017
Premetto che è un buon romanzo dai toni dark, con qualche ma...
Lonan è un uomo cresciuto nella mancanza di amore e di compassione, educato a essere freddo e impietoso, a negare i suoi sentimenti.
Caley, in modo del tutto diverso, in fondo è altrettanto sola. Il reincontro delle due anime, che si erano già trovate da bambini, sarà sconvolgente per entrambi.
Tutti i progetti di Lonan falliscono davanti agli occhi grigi di Caley e qualcosa di a lungo celato comincia a emergere.
Con una scrittura capace di trasmettere emozioni, seguiamo il percorso di Lonan e Caley, le loro scelte giuste e sbagliate, il loro venire a patti con un passato da dimenticare, il loro confrontarsi con una realtà comunque non idilliaca. Veniamo travolti dalle vicende, ci arrabbiamo con i protagonisti per le sciocchezze che fanno, per il dolore che si infliggono.
Per chi ama le storie difficili, sicuramente un romanzo da non perdere.
I ma... l'autrice scrive bene, ma pecca di un eccesso di retorica, rendendo, con le ripetizioni enfatiche, la lettura a tratti un po' pesante. La mia perplessità maggiore, che non anticipo per non fare spoiler, riguarda il passato di Lonan: un dettaglio che, anche ne capisco lo scopo, mi ha lasciato cinque minuti con lo sguardo nel vuoto con la sensazione di qualcosa di sbagliato. Ma probabilmente è un mio limite.
Profile Image for Cinzia Stabile.
70 reviews5 followers
February 24, 2018
Lonan ,il "Chirurgo " dei Rebels è freddo,impassibile,silenzioso,nulla lo smuove o lo destabilizza.Il suo unico obiettivo è vendicarsi dei Lynch, i proprietari dell'orfanotrofio dove è cresciuto con Adam ed Eileen! Sono passati anni ma i ricordi sono sempre vivi e ne pagherà le conseguenza Caley! Lonan non si fida di nessuno,cedere all'attrazione e ai sentimenti per Caley è una debolezza e il rancore è sempre in agguato! Non si può dimenticare il passato ma si può andare avanti iniziando una nuovo cammino insieme.Sarà proprio lei a spingerlo verso l'accettazione di questi sentimenti! Bravissima la Lin nel delineare maggiormente l'aspetto psicologico di ogni personaggio,anche i secondari che non vedo l'ora di leggere e soprattutto non c'è mai redenzione! Stiamo leggendo dark dove i cattivi restano tali!
Profile Image for Romina Dedaj.
211 reviews
June 16, 2022
Ecco terminato anche il terzo volume dei mie bikers preferiti. E che vi devo dire?! Ho amato questo libro, forse un pelino più dei precedenti. Ho amato follemente Caley, la mia protagonista femminile preferita in questa serie. E poi ce Lonan, cosa posso dire di lui?! L'ho amato follemente, conoscerlo fin da bambino mi ha spezzato il cuore, scoprirlo pian piano e capirlo me lo ha fatto amare ancora di più. Intendiamoci, questo non é i classico romanzo, per certi versi il loro é un amore malato e ossessivo, ma è inevitabile innamorarsi di loro due, tifare per il lieto fine meritato dopo tanta sofferenza. Ritengo che nei capitoli finali Mary Lin ha dato davvero il meglio di sé. È riuscita, ancora una volta, a farmi provare milioni di emozioni e a commuovermi. 🖤
Profile Image for Naomi.
771 reviews1 follower
April 14, 2022
Veramente super bello questo libro. Direi anche quasi quattro stelle, ne sono rimasta piacevolmente colpita. E devo dire che gli inizi di questa serie, con il primo libro non facevano ben sperare, per fortuna poi, si è ripreso molto bene.
Devo dire che tra tutte la storia di Lonan e di Carly è quella che mi è piaciuta di più e mi ha fatto provare un turbinio intricato di sensazioni.
Le paure di Lonan e l’amore di Carly.
Bellissimo, assolutamente consigliato.
Devo dire che leggendo tutta la serie quest’ultimo libro si riesce ad apprezzare molto di più.
Ma anche letto da solo più o meno si capisce.
Le scene hot ci sono, non sono tutto questo spinto per i miei canoni.
Profile Image for Vanessa × unafarfallatrailibri .
52 reviews21 followers
December 23, 2022
La storia di Lonan e Caley è travolgente in un modo incredibile. Il passato e il presente che si scontrano e sovrappongono, la personalità di Lonan analizzata in ogni piccolo ed unico pezzo, e il carattere forte nella sua fragilità di Caley. Tutto questo mixato e descritto in un modo che ti spacca l'anima.
Ma anche il rapporto con i personaggi secondari, ti da quella forza e quel calore, conditi da risate e battute che solo la "famiglia" può darti. Matt in Monster (#1) ci ha fatto entrare in questo mondo, Adam in Fire (#2) ci ha mostrato l'amore sofferto e bramato, ma è stato anche il libro più crudo, Lonan qui è stato qualcosa di sublime, il migliore di 3 libri.
Profile Image for Lory Pensato.
508 reviews16 followers
August 25, 2019
Ho amato tutti i personaggi anche dei libri precedenti ma Lonan è stato intenso emozionante bellissimo una serie che va letta assolutamente anche se può essere forte 😍😍😍😍 complimenti a Mary Lin adoro come scrive 😍😍😍
Profile Image for Rebirth83.
425 reviews10 followers
July 23, 2017
5 stelline per il Chirurgo e la sua Principessa di Ghiaccio a cui ho regalato definitivamente un pezzo della mia anima... Complimenti Mary Lin non vedo l'ora di leggere gli altri!!!
A breve la mia recensione per RFS sito!!!
Profile Image for Jo Edge.
323 reviews1 follower
September 1, 2017
Bello, molto bello! Mary Lin ha saputo raccontare una storia forte, intensa in un modo veramente scorrevole e coinvolgente, con protagonisti tosti e molto coerenti.
Displaying 1 - 30 of 35 reviews

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