Un libro da scarabocchiare! E molto, molto più: un percorso per riappropriarsi dello strumento espressivo più antico: il disegno. Non un corso per imparare a disegnare, bensì un invito a riprendere in mano penne e matite, e riscoprire, per chi l'avesse perduta, la gioia di tracciare righe e segni. Perché "disegnare è un atto necessario per l'uomo, che non ha niente a che vedere con un risultato ultimo: disegnare ha un senso molto profondo, perché sapere di poter lasciare traccia è un antidoto alla coscienza della nostra impermanenza".
La citazione finale del testo è di Jorge Luis Borges, e contiene, come sempre, molteplici chiavi per aprire porte segrete...