A cento anni dalla Rivoluzione di Ottobre vogliamo comprendere le motivazioni della caduta della seconda potenza del mondo nel biennio 1989/1991. Cento anni fa, il 7 novembre del 1917, milioni di operai, contadini e soldati, guidati da Lenin, capo del Partito Bolscevico, compirono, per la prima volta nella storia dell’umanità, la più grande rivoluzione in grado di scalzare dal potere la borghesia, instaurando un nuovo potere operaio e popolare fondato sui Soviet, come base del nuovo stato socialista: l’URSS. Dopo la vittoria di Stalin sul nazismo e l’inizio della guerra fredda, arriva il XX Congresso e l’avvento del revisionismo di Krusciov, che pone le basi per la distruzione del sistema fino all’entrata in scena di Gorbaciov, l’ultimo segretario generale del PCUS nonché l’affossatore finale dell’Unione Sovietica. A partire dall’economia parallela, in questo libro numerose saranno le analisi documentate per capire le motivazioni del crollo ed altrettante le ragioni che porteranno il lettore a dire che non è fallito il socialismo, è fallita la sua revisione.
Marco Rizzo (Erice, 24 ottobre 1983) è un fumettista e giornalista italiano.
Nella sua carriera ha collaborato con varie testate tra cui L'Isola possibile, Il Giornale di Sicilia, Fumo di china, e con l'agenzia di stampa ANSA. È il fondatore del portale Comicus.it e, assieme a Sergio Algozzino, della rivista antologica sperimentale Mono, edita da Tunué. Come sceneggiatore di fumetti la sua produzione spazia dai racconti brevi di vario genere (noir, fantascienza, supereroico e sociale) ai romanzi a fumetti, ma si è particolarmente distinto all'interno del nuovo filone "giornalismo a disegni" (graphic journalism).
Ha collaborato come editor e traduttore per Edizioni BD e Magic Press e dal 2010 svolge quel ruolo per Panini Comics. Dal dicembre 2010 scrive inoltre per L'Unità, per cui tiene il blog Mumble Mumble, su fumetti e attualità.