DNF quando ho visto che si faceva misgendering verso una donna trans. Frega niente che dopo usi il femminile, Coccinelle non è stata "il primo transgender di Francia".
Inoltre il libro ha uno stile estremamente infantile e superficiale, che confonde continuamente fiaba e favola: generi che non si assomigliano e che, tra l'altro, con la biografia non c'entrano nulla. Io non so voi, ma le differenze principali tra i generi le so dalle elementari.
Le biografie sono estremamente sintetiche, cosa che riduce lo spessore delle figure storiche trattate, specie perché il contesto storico e sociale in cui si muovono non viene mai davvero spiegato. Il fatto poi che siano affrontate in ordine alfabetico e non in ordine cronologico non aiuta a dividere bene la Roma dell'imperatore Adriano da quella degli anni '60.
Le semplificazioni inoltre a volte restituiscono i concetti in maniera (spero involontariamente) distorta. Esempio semplice: parlare di un corpo femminile "senza un filo di grasso" come invidiabile (e di come avere quel tipo di corpo abbia reso una donna ancora più famosa di quello che era già) può essere ulteriore benzina sul fuoco per gli standard di bellezza a cui le bambine vengono sottoposte fin da piccolissime, anche se magari le intenzioni dell'autore erano solo quelle di riportare (male) il pensiero dell'epoca.