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Kurdistan. Utopia di un popolo tradito

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Dalle guerre russo-turche di fine Ottocento, passando per il Trattato di Sèvres del 1920 fino ad arrivare al voltafaccia di Trump nel 2019, i curdi sono stati con* tinuamente traditi da un Occidente che prima se ne serve e poi li abbandona. Le donne e gli uomini che hanno difeso Kobane, che hanno strappato Raqqa allo Stato islamico costituendo una democrazia fondata sulla libertà religiosa, sulla parità tra uomini e donne e sulla convivenza tra le diverse etnie, sono diventati il simbolo dei valori che l’Occidente dovrebbe difendere. Nelle strade delle città del Rojava è possibile vedere negozi di Bibbie e crocifissi e assistere alle preghiere dei cristiani nello stesso momento in cui i muezzin chiamano i fedeli mussulmani a raccolta, le ragazze sono libere di portare o non portare il velo e frequentare la scuola senza alcun divieto o restrizione: tutto questo al centro di un’area geografica in costante tumulto. Questo libro racconta il sogno del Kurdistan: un’utopia di uguaglianza che nella Siria del Nord era sembrata possibile e che il popolo curdo non smetterà di inseguire.

156 pages, Paperback

First published December 1, 2019

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Profile Image for Simone Mauro.
85 reviews1 follower
October 2, 2023
Il testo tratta le vicende storiche curde per poi passare all'attualità (risale al 2019, quindi non è completamente aggiornato).
Credo che, nonostante la mole ridotta, l'autore sia riuscito a sviluppare benissimo il testo.
Unico appunto che posso muovere all'autore è quello di essersi concentrato moltissimo sul Rojava e meno sugli altri scenari curdi. In ogni caso mi ha permesso di conoscere meglio questo tema, quindi non mi posso di certo lamentare.
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