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"... noi, la povera gente, quella che mangia pane e onore ma tiene una parola sola ..."
Napoli durante l'occupazione angloamericana, immersa in un clima di tragiche illusioni, mentre miseria e turpitudine vanno acquistando una misura storica. Nella città orrendamente piagata e tuttavia ansiosa di porte sopravvivere, Speranzella, nome emblematico di una vecchia via che taglia i quartieri sopra Toledo, dove il popolino sogna di vedere il suo re, mitologicamente bello e potente, rimanere sul trono. Su questa scena dai risvolti tragicomici si muovono alcuni personaggi sapientemente disegnati: l'anziana Cafettèra Elvira, portabandiera monarchica, Nannina, una ragazza più ingenua che arrendevole, Michele, il quale reagisce alla sua disumana condizione, abbandona il "basso" dov'è nato e tenta l'avventura del riscatto sociale. E' un mondo che cerca di lievitare, mentre invece - Michele è forse l'unico che possa pensare di uscirne - sprofonda ancora giorno dopo giorno con un ghigno di Pulcinella disperato.
193 pages, Mass Market Paperback
First published July 1, 1949