Credete nel destino? Io sì, ma non pensavo fosse una donna. Sono un giocatore di football americano. Lei è un affascinante mistero. Sono un predestinato. Per lei sono solo un ragazzino viziato. Sono un campione. Per lei non sono nessuno. Lei mi sfida. Io non riesco mai a vincere. Lei mi confonde anche solo con lo sguardo. Io non so resistere. Lei è la mia ossessione. Io sembro essere solo un gioco per lei. Lei è la tempesta che cambierà per sempre la mia vita. Io sono l’uragano che le restituirà la sua. Questa è la partita che siamo destinati a giocare.
ROMANZO AUTOCONCLUSIVO GENERE: sport romance
Della stessa autrice:
PIECES Frammenti di un’anima (2017) PIECES Il pezzo mancante (2018) PIECES Simon (2018) PIECES Gabriel (2019) Battiti (2018) Io scelgo te (2019) Balla con me (2019)
Isabel aveva già sofferto troppo per una vita sola. Kelly, fortunatamente, rappresentava ormai il passato, il suo grande amore, ma anche il suo incubo peggiore, il più grande e bugiardo del pianeta. Lo aveva tanto amato nell’incoscienza dei suoi diciotto anni, ma poi vide tutta la sua vita passata scorrere come un film muto: i momenti belli, ma anche quelli terribili, quelli che l’avevano cambiata per sempre.
Conosce Dylan e i loro occhi si incatenano fin da subito, stregati da quella luce particolare. Lui è il quarterback della squadra di football della sua città , acclamato come un divo. La coinvolge in un gioco/sfida, e lei accetta perché sente di aver bisogno dello stimolo continuo che Dylan rappresenta in quella sua nuova vita di studentessa universitaria, quella che ha scelto di vivere fino in fondo.
4,5 stelle. Isabel scappa da un passato doloroso a cui non vuole pensare, la vita le ha tolto tanto e vorrebbe solo iniziare altrove, quando arriva al college conosce Ophelia ma per lei è Violet per il colore dei suoi capelli, tra le due nasce un bellissimo rapporto. Isabel quando conosce Dylan ne rimane subito colpita nonostante non lo dimostri così come anche Dylan rimane colpito da questa ragazza che invece di guardarlo come fanno tutte pensa a mangiare la sua mela. Tra i due dopo un po’ scatta subito l’attrazione ma Isabel impone a Dylan di non innamorarsi di lei, Dylan glielo promette ma al cuore non si comanda... «Non sono un eroe, Isabel, non sono perfetto e neanche voglio esserlo, ma odio le menzogne e la gente che scappa dalle proprie responsabilità. Quindi hai solo una scelta da fare: farmi entrare nella tua vita. Mi hai regalato un sogno, ed è stato bellissimo, ora proviamo a vedere se funzioniamo anche nella vita vera. Non hai niente da perdere.» La prima parte del libro l’ho trovata lenta, pensavo fosse il solito libro ambientato al college fatto di drammi inutili, ma andando avanti mi sono ricreduta e sono rimasta incollata alle pagine. Mi sono emozionata tanto Dylan nonostante avesse poco più di 20 anni ha fatto un gesto incredibile, pochi l’avrebbero fatto. Mi sono incuriosita su Lia e spero che l’autrice ci regali un libro su di lei. Il finale molto emozionante.
«Promettimi di fare entrare la luce, anche quando ci sarà solo il buio intorno a te. Promettimi che non mentirai mai a te stessa. Promettimi che ti innamorerai, ma non ti accontenterai. Promettimi che ti amerai sempre. Promettimi che non ti arrenderai e proverai sempre a realizzare i tuoi sogni. Prometti...»
La storia ha un potenziale pazzesco, dovrebbe far scaturire emozioni forti, ma ahimè, solo sul finale sono riuscita a immedesimarmi nelle vicende dei protagonisti. Già avevo provato la stessa sensazione con un altro romanzo dell'autrice e penso sia dovuto al fatto che ribadisce molto gli stessi concetti, come se volesse far imprimere nel lettore quella determinata cosa. In questo caso l'eccessivo rimando al passato dei due, invece di creare aspettativa su quale potrebbe essere il segreto che si portano dentro, crea nervosismo, almeno per me è stato così, a metà libro sono diventata davvero insofferente. Nota di merito per la protagonista femminile, davvero un bel personaggio.
Isabel aveva già sofferto troppo per una vita sola.
Kelly, fortunatamente, rappresentava ormai il passato, il suo grande amore, ma anche il suo incubo peggiore, il più grande e bugiardo del pianeta. Lo aveva tanto amato nell’incoscienza dei suoi diciotto anni, ma poi vide tutta la sua vita passata scorrere come un film muto: i momenti belli, ma anche quelli terribili, quelli che l’avevano cambiata per sempre.
Conosce Dylan e i loro occhi si incatenano fin da subito, stregati da quella luce particolare.
Lui è il quarterback della squadra di football della sua città, acclamato come un divo. La coinvolge in un gioco/sfida, e lei accetta perché sente di aver bisogno dello stimolo continuo che Dylan rappresenta in quella sua nuova vita di studentessa universitaria, quella che ha scelto di vivere fino in fondo.
Mai nessuna donna si sarebbe messa tra Dylan e la gloria, e lei lo sapeva.
Ma Isabel custodiva segreti che potevano ferirlo, e non aveva neppure fatto i conti col destino infame, che da una parte le aveva dato i mezzi per essere qualcuno e dall’altro glieli toglieva ogni volta che si avvicinava alla mèta. Nella sua vita, tutto si ripeteva in un loop infinito ed era stanca, ma non si sarebbe mai arresa, non era la sua natura.
Chi lotta ottiene, chi cade cresce, chi si rialza diventa più forte.
Il vero amore necessitava di un atto di totale abbandono, Dylan ne era convinto. Non sapeva cosa aspettarsi dal futuro ma di una cosa era certo: di lei ne voleva ancora.
Una storia d'amore predestinata, davvero commovente.
L'autrice, lentamente, ci fa conoscere i protagonisti e i loro trascorsi, le fragilità, il passato che torna con prepotenza, e incute tanta paura, e le difficoltà che entrambi hanno vissuto e che li ha segnati nel profondo.
È stata in grado di delineare la trama, in modo sapiente, in piccole dosi ad ogni capitolo, fino a svelare verità inaspettate, che mi hanno molto colpito.
"Il destino aspetta ognuno di noi sulla strada che abbiamo scelto di evitare" .
Così dovrebbero essere i romance contemporanei. Capaci di lasciarti commossa e con un fiume di pensieri. Premetto che ho cominciato a leggerlo senza grandi aspettative, perché non sono una grande appassionata di storie ambientate nei college, o meglio sono spesso così stereotipate da non pungolare la mia curiosità. Complice il consiglio di lettura di un'amica, ancor più complice lo stile che mi ha preso fin dalle prime pagine, sono stata travolta da una storia che non mi aspettavo, molto profonda e intensa che mi ha investito sul più bello comprimendo il cuore fino a far cadere una lacrima quando le emozioni sono straripate senza argini. Bello, capace di farti ora sorridere ora emozionare, in un crescendo pazzesco. Scritto non bene, direi benissimo, ci presenta due personaggi davvero graffianti, incisivi e capaci di tendere ogni muscolo del lettore. Due ossi davvero duri, soprattutto Isabel che attraverso i suoi silenzi e la sua caparbietà, insegnerà a Dylan a crescere e combattere sul campo come nella vita. Un allenamento senza precedenti, quello che ti insegna a cadere e rialzarti, che puoi mettere a frutto solo quando saprai veramente cosa significa perdere quello che avevi appena cominciato a vedere con gli occhi del cuore. Lo sport come l'amore è un campo lastricato di sacrifici e spirito di sopravvivenza. Isabel lo sa molto bene e ha deciso che anche Dylan è pronto per combattere i propri mostri interiori. Fuori è troppo sicuro di sé e del suo fascino ma dentro nasconde molto più di quello che le crepe fanno intravedere e Isabel è decisa a scoprire cosa lo ha reso all'apparenza così superficiale e pieno di sé. Presto Dylan si troverà a dover affrontare una battaglia così feroce da cambiare profondamente la sua visione della vita e dello spirito di sacrificio. Ma quando sarà l'amore a scendere in campo, lui non avrà più alcun dubbio o timore: il touch down è nelle sue mani. Un plauso sincero all'autrice che ha plasmato due personaggi difficili da dimenticare, di quelli che ti entrano sottopelle e che cercherai nelle letture future. Una storia che spiazza per intensità e introspezione.
L'ho scovato su Amazon per caso in Kindle Unlimited. La cover mi ha attirato subito perché ho un debole per gli sport romance, ma non conoscevo proprio l'autrice. All'inizio ho fatto un po' fatica a destreggiarmi tra il POV in terza persona e quello di lui in prima persona, ma dopo qualche capitolo mi sono abituata. La storia è molto carina, oltre alla passione per lo sport l'autrice ha messo al fuoco altri problemi più seri che presenta la vita. Sicuramente uno dei motivi che mi ha spinta a non staccarmi dalle pagine erano le rivelazioni che entrambi i protagonisti tenevano ben nascoste, soprattutto lei. Consigliato a chi ama i personaggi sportivi, le storie sexy, romantiche ed emotivamente intense.
Ho iniziato questo libro perché ne avevo sentito parlare bene e poi perché mi piace il genere sport romance, infatti all'inizio sembrava la solita storia anche se leggendo il pov alternato avevo la sensazione che sotto c'era qualcosa di grosso, infatti poi praticamente è arrivata la tempesta insieme al l'uragano ed è diventata una storia più intensa, la voglia di rinascita, la voglia di vivere e soprattutto l'amore sopra ogni cosa. Una lettura da leggere assolutamente ❤️❤️❤️
È il primo libro che leggo di questa autrice. Dire che è stata una scoperta sarebbe riduttivo. Quando (non se… badate bene.. dovete leggerlo!) inizierete non lasciatevi scoraggiare dalla terza persona, dovete solo superare la parte introduttiva..
Isabel/Sophie è una protagonista con un carattere molto forte, è una donna alpha e non le importa di ciò che gli altri possano pensare. Dylan è un giocatore prossimo al professionismo, grande playboy.
Entrambi hanno un passato da nascondere. Entrambi non vogliono legami. Entrambi hanno solo bisogno di essere amati.
Alcuni dialoghi e scene li ho trovati inverosimili, stile molto confusionario, specialmente i capitoli narrati in terza persona. Questo stile misto non funziona. Sarebbe stato tutto molto più fluido se fossero stati entrambi i POV in prima persona; in fondo la terza persona serve per esplorare alcuni tratti di Lia, di Cedric e di Clay di cui potevamo fare anche a meno. Sarebbero andati bene due capitoli finali con POV di Lia e Clay, che presumo avranno il loro libro. Trama comunque abbastanza godibile, a parte l'eccessivo rimando al passato di Isabel che invece che incuriosire, innervosisce.
Sono inciampata in questo libro per caso, venivo da una lettura di un romanzo che pur avendo un lieto fine, mi aveva lasciato comunque l'amaro in bocca e cercavo qualcosa che sostituisse quell'amarezza. Devo dire grazie a un post su fb che ha attirato subito la mia attenzione su The game of life. Quindi ho aperto subito l'app di Amazon ed ho cercato questo titolo e visto che era in abbonamento KU l'ho subito preso. E sono felice di aver scoperto Lorella Diamante, autrice italiana che ha saputo stupirmi. Per questo ho sentito la necessità di recensire questo libro perché merita di essere conosciuto.
L'autrice grazie alla disciplina sportiva ci fa entrare in mondo di emozioni e sensazioni profonde. Un romanzo sportivo che da molti spunti di riflessione sul vivere la vita appieno e con coraggio. Viverla ora e subito non aspettare un probabile domani. Perché la vita è effimera e la nostra data di scadenza non ci è dato saperla. Per carità anche se questa è una bellissima favola, però la Diamante ha saputo trattare temi molto importanti con la dovuta serietà, con dei messaggi profondi e mai superficiali. Ha avuto cura di rispettare e rispecchiare il più possibile la realtà dando la giusta importanza alle figure professionali pertinenti.
Isabel e Dylan sono due protagonisti sorprendenti che pagina dopo pagina mi hanno ammaliato, dimostrandomi una volta ancora che le apparenze ingannano. Dal loro primo sguardo nasce un legame esplosivo che và oltre alla chimica, è qualcosa di più profondo quasi atavico. Entrambi hanno segreti che non vogliono condividere. Entrambi sono stati feriti e sono sfiduciati. Non credono più all'amore ma sarà questo sentimento a cui loro non credono più che vincerà su tutto.
Dylan è un diamante grezzo che le sapienti mani di Isabel sapranno intagliare facendolo risplendere. Un personaggio maschile che non dimenticherò facilmente, la sua è una crescita lenta e progressiva. Nonostante la giovane età dimostrerà una grande maturità, spirito di sacrificio e un amore incrollabile.
mentre la stringevo di più al mio petto. Non eravamo più dentro a un locale, eravamo soli. Niente di quello che avevamo fatto a letto fino ad allora, aveva mai raggiunto l’intimità di quel momento. Quello era il termine giusto… intimità. Chiuse gli occhi e si mise a cantare a bassa voce le parole della canzone che si sentiva nel locale. Prestai attenzione alle parole.
Dimmi di più, dimmi qualcosa che non so. Potremmo avvicinarci a ottenere tutto? Se sprecherai il mio tempo, sprechiamolo bene. Stringimi mentre aspetti.
E io la strinsi mentre aspettavo qualcosa che non conoscevo, con tutto il peso e la paura di quel momento, un altro che ci avrebbe cambiati per sempre.
Una storia d'amore che inizia a piccoli passi. La prima metà potrebbe risultare lenta, ma io l'ho trovata perfetta e adeguata nei tempi, perché ci prepara a tutto quello che ci aspetta nella seconda parte del libro dove l'autrice saprà sapientemente svelarci i segreti che Dylan e Isabel nascondono. Confesso che ne ho fatte parecchie di supposizioni su quello che nascondevano e sono risultate quasi tutte errate, sorprendendomi piacevolmente. Il titolo è assolutamente calzante alla storia. La vita e lo sport necessitano di regole, rispetto, sacrificio. Entrambi ci insegnano a cadere e a saperci rialzare ogni volta. A fare da collante a tutto è naturalmente l'amore.
Una dolce e bellissima storia d'amore che sò mi resterà nel cuore per molto tempo. Confido di leggere una storia su Clay e Lia, i migliori amici della nostra coppia che hanno tutte le potenzialità per un'altra grande storia d'amore.
Un un appunto in relazione allo narrazione che è in terza persona con pov in prima a capitoli alternati. Nella prima parte del libro ho avuto qualche difficoltà nel capire quale personaggio stesse parlando durante i vari dialoghi. Cosa che mi ha un po' rallentato la lettura all'inizio perché dovevo tornare indietro e rileggere il pezzo. Comunque non avendo mai letto niente di questa autrice e grazie alle emozioni che ha saputo darmi e ai bellissimi messaggi che ha saputo trasmettere, come voto dò ugualmente il massimo.
Chiudo questa recensione con un sorriso e lo sguardo sognante ancora sulla mia faccia, che Dylan e Isabel hanno saputo lasciarmi. Un bacio alla prossima.
RECENSITO DA SARAH JL PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI" Come ogni volta, mi lascio guidare dall’istinto e mi butto su romanzi di autrici che non conosco, spesso made in Italy, e quasi sempre atterro con il paracadute. La prima cosa che ha catturato la mia attenzione è stata la copertina, veramente molto bella e d’effetto a mio parere. La seconda, la sinossi… accattivante. Di sicuro è un romanzo che tratta diverse tematiche piuttosto difficili, ma l’autrice è stata abbastanza brava a svilupparle con rispetto. Fin dalle prime righe, l’emozione che prevale è la rabbia. Devo ammettere che ho fatto molta fatica all’inizio, perché questo sentimento così forte e predominante mi disturbava. Entrambi i protagonisti hanno un vissuto pesante alle spalle, che si svela piano piano e smuove la curiosità nel lettore a voler proseguire per scoprire i segreti che custodiscono nel cuore. Dylan è senza dubbio un ragazzo di vent’anni carismatico, peculiare nell’aspetto e con l’arroganza tipica di uno sportivo che si sente imbattibile. Isabel, alias Sophie, è una donna di ventisei anni ferita dall’amore e distrutta dalla vita. Torna a scuola per diplomarsi e recuperare un po’ di ciò che le è stato portato via, ed è lì che i due si incontrano… o si scontrano. Il rapporto tra loro è piuttosto movimentato, si odiano, si stuzzicano, si feriscono, si cercano, ma inevitabilmente alla fine si amano.
La chimica era una scienza esatta: se si mettevano insieme due molecole destinate a esplodere, quelle sarebbe esplose, non ci sarebbe stato modo di impedirlo, e noi eravamo un’esplosione senza precedenti.
A mano a mano che si sviluppa la trama e ogni segreto viene svelato, incontriamo anche due personaggi secondari che sono strettamente legati ai due protagonisti, ovvero Ophelia, Lia anch’essa ferita dall’amore e che deve ancora trovare se stessa e Clay, il migliore amico di Dylan, quello che c’è sempre, quello che in pratica è tutta la sua famiglia. La loro storia viene narrata in parallelo e ho il sospetto che forse l’autrice mediti di scrivere anche di loro. Chissà, staremo a vedere. Per come è costruito il romanzo, null’altro si può aggiungere, per evitare di rovinare il piacere di scoprire questa storia di dolore, maturità e insegnamento. LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG: https://libriesognalibri.wordpress.co...
Ho avuto un rapporto controverso con questo libro. Non nego che dopo i primi capitoli avrei voluto mollarlo per alcuni motivi, come il cambio di pov dei protagonisti e di alcuni personaggi. Infatti, quello di Dylan è in prima persona, mentre quello di Isabel e Lia in terza persona. Quindi, ogni volta dovevo effettuare nella mia mente questo scambio, che non ha aiutato specialmente all'inizio, ad entrare nella storia. Inoltre, non so, alcune frasi mi sembravano confusionarie tanto che alcune volte non capivo chi stesse parlando o di chi. E anche l'inizio della storia d'amore tra Isabel e Dylan non mi ha convinta. Ma allo stesso tempo ero molto intrigata e curiosa di scoprire gli enormi segreti che si portavano dietro Dylan ed Isabel. E questo mi ha invogliato a continuare la lettura e a finire il romanzo. E, come sappiamo bene, con Lorella Diamante non ci sono mai temi leggeri e facili. Infatti una volta capita la situazione di Isabel ho avuto un colpo al cuore, è stato difficile leggere quei momenti, ma anche dolce e commovente grazie a Dylan che compie un gesto d'amore meraviglioso verso la sua Tempesta. Il segreto del ragazzo diciamo che non mi ha sconvolta più di tanto, ma sicuramente agli occhi di un adolescente deve essere stata un'amara scoperta. Dylan è il personaggio che compie una grande evoluzione, all'inizio non l'ho sopportato ma poi grazie ad Isabel si rivela un ragazzo profondo e sensibile. Isabel invece la conosciamo come una forza della natura e sarà tale dall'inizio alla fine. Anche il personaggio di Lia mi ha commossa perché per alcune cose mi sono rivista in lei e adesso voglio assolutamente leggere la sua storia con Clay, migliore amico di Dylan. Infatti ho già iniziato il libro. La parte sport è sempre presente e non fa assolutamente da contorno, anzi vediamo come funzionano gli allenamenti ed anche i meccanismi di una squadra e i suoi rapporti all'interno. Peccato per il finale un po' frettoloso. E purtroppo devo segnalare anche degli errori grammaticali con "gli" "le" che un po' hanno stranito la lettura. Nonostante tutto è una storia che consiglio.
La storia tra Isabel e Dylan inizialmente sembra una storia leggera, ma Dopo poche pagine ti conquista e ti tiene legato.. una storia d amore inizialmente senza impegno ne’ preoccupazioni, ma man mano che ci si addentra nelle pagine tutto diventa più intenso e sofferto.. si capisce che Entrambi i personaggi principali nascondono cose importanti e quel loro accordo, “ il non fare domande e non innamorarsi” diventa un simbolo che verrà stravolto dalla vite e dalle difficoltà che ci proprone .. bella e intensa non è la solita storielle d amore, io personalmente ho pianto per un bel po mentre leggevo la parte finale del libro, ed ho temuto e sperato fino alla fine.. è un libro stupendo, lo consiglio assolutamente la lettura!!!
Allora… io avevo questo libro da tantissimo in libreria ed era sempre da tanto tempo che lo iniziai e poi lo lasciai interrotto. Pochi giorni fa decisi di continuarlo, anche perché di solito non lascio mai libri interrotti, non mi piace mai.
Nonostante questo la storia mi è piaciuta, ho apprezzato moltissimo il miglioramento che ha avuto il protagonista maschile, ovvero Dylan. E soprattutto ho amato moltissimo Isabel, la protagonista femminile. Lei si è sempre dimostrata sin dall’inizio un passo avanti agi altri, sempre con qualche insegnamento da poter condividere. La cosa che più mi ha spinto a continuarlo è stato lo scoprire il passato di Isabel e perché tenesse sempre gli altri a debita distanza. Tutto sommato è stata una lettura piacevole ma allo stesso tempo toccante.
Questo libro mi è stato consiglia da un'amica e posso dire che ho fatto bene a seguire il suo consiglio. All'inizio ho fatto un po' fatica a seguire i pov in terza persona e quelli di lui in prima persona però man mano che la storia andava avanti mi sono abituata. Sono rimasta incollata perché i personaggii tenevano custoditi delle rivelazioni, che in altri romanzi di solito risultano scontati ma non su questo, per niente. Una storia intensa, ho riso, pianto, sperato insieme a Dylan e Isabel... Merita assolutamente d'essere letto ❤
Non conoscevo Lorella Diamante e devo ammettere di essermi imbattuta nel suo libro per puro caso, ma fin da quando ho visto la copertine e successivamente letto la trama, avevo capito che questo libro avrei dovuto leggerlo il prima possibile... non posso dire che avevo alte aspettative, nel senso che non conoscendola non sapevo cosa aspettarmi ma ammetto che non mi aspettavo tanto. The game of life mi ha tenuta incollata alle pagine con i suoi "piccoli" misteri da svelare, con la storia d'amore predestinata e soprattutto per tutto il contorno. In queste pagine ho trovato tante frasi che mi hanno mozzato il respiro e vicende che mi hanno spiazzata perché non le avevo minimamente prese in considerazione. La storia progredisce lentamente ma lo fa per più motivi. Ho apprezzato il modo di scrivere della Diamante, come ho apprezzato veramente tanto la storia che ha creato. Ci sarà un seguito? Conosceremo la storia di Clay? Lo spero, ma per il momento dico grazie all'autrice per questo romanzo perché questa storia non è solo uno sport romance, non è nemmeno una semplice storia d'amore... è molto di più.
Ho trovato questo libro molto diverso da quello che mi aspettavo dopo aver letto solo la trama. E devo dire che alla fine ho persino preferito così, perché l’ho trovato molto più profondo e meno storiella leggera di quello che pensavo.
In realtà ammetto che dopo un paio di capitoli avevo davvero voglia di chiudere il romanzo e non riaprirlo mai più, dato che mi sono subito resa conto di una cosa che odio: un pov, quello di Isabel, è in terza persona, mentre l’altro, quello di Dylan, è in prima, e questa cosa non è proprio che mi andasse giù. Però mi sono fatta forza e, per fortuna, ho deciso di continuare. Per quel che riguarda la trama, devo dire che il primo terzo più o meno non è che mi abbia fatto impazzire: si vedeva lontano un miglio che Isabel avesse un quantitativo di segreti grandi quanto un palazzo intero, e certe frasi sibilline che diceva o le venivano dette erano completamente senza senso. Tutto ciò mi ha però spinto a continuare a leggere senza mai fermarmi, nella speranza di ricevere delle risposte il prima possibile. Più andavo avanti nel romanzo, poi, più mi immergevo completamente nella storia e nei personaggi, arrivando verso la fine, quando finalmente tutti i nodi vengono al pettine e si scoprono quali erano i grandi segreti, ormai pronta a soffrire assieme ai protagonisti. Ed eccome se ho sofferto. Nonostante tutte le emozioni che mi ha fatto provare, però, da un punto di vista della trama ho trovato la parte finale un po’ debole: troppo superficiale quello che riguardava lei, ma ancor di più tutto quello che aveva a che fare con Dylan, che, dato la velocità con cui tutta la questione è stata risolta (se così si può definire quello che è successo), mi è sembrato un di più, qualcosa di cui si poteva benissimo non accennare nemmeno.
Quando ho iniziato a leggerlo, mi ero preparata un po' alla solita storia che accomuna questi generi: sport, Football, romantico, arroganti, nerd, ragazzi tormentati ecc. Tuttavia, con semplici parole, ci spiega anche il gioco della vita, ho voluto appositamente usare la traduzione del titolo perché per la prima volta descrive perfettamente la trama. Abbiamo il Quarterback, Dylan. Arrogante? Assolutamente, pensa di essere un campione, in realtà la sua è solo presunzione. Tormentato? Si, non ha nessun tipo di rapporto con i genitori, a parte l’essenziale con il padre. Popolare? Molto, tutti vogliono essere lui e tutte vogliono un pezzetto di lui. Voi direte quindi è stereotipo? Inizialmente si, poi però, pagina dopo pagina vediamo come un ragazzino pieno di rabbia e presunzione, mette da parte l’egoismo, e inizia a preoccuparsi più per gli altri che per sé stesso. Un personaggio bello e interessante, eppure, per tutto il romanzo è stato l’ombra della protagonista femminile, l’ingrediente magico di questo libro. Nella maggior parte delle volte al Quarterback viene affiancata la ragazzina ingenua, un po' sfigata, questa volta no. Isabel è stata una tempesta, anche il soprannome che le è stato dato è azzeccato. Delicata e graziosa, nel corpo di un uomo e ha il coraggio e la forza di un guerriero. È lei il comandante di questa trama, e lei che conduce il gioco. Come primo romanzo che leggo di questa autrice mi ha fatto davvero una bellissima impressione, ho trovato molta maturità nelle sue parole. Ha saputo coinvolgermi e tenermi incollata fino all'ultima pagina. Mi ha fatto vedere quanto la vita può essere ingiusta, e che dobbiamo iniziare ad apprezzare ogni singolo momento, ma soprattutto, non perdere mai la speranza, perché il destino può riservarci grandi cose. Assolutamente ne consiglio la lettura, io ho passato praticamente una notte insonne, ma ne è valsa la pena.
Già dalle prime righe me ne sono innamorata, e ogni pagina che giravo l’ho amato sempre di più. Ho adorato vedere questi due ragazzi con caratteri forti che non si lasciano mettere i piedi in testa da nessuno, scontrarsi fino a farmi fare delle grandi risate. Ogni volta che si incrociavano ero curiosa di sapere cosa avrebbero combinato. Poi in questo libro fino all’ultimo il mistero delle loro vite mi hanno portato a incuriosirmi sempre di più. Inoltre, per continuare l’anno dei pianti, ho piagnucolato anche. Come mai? Voi non pensate mai che alcune persone si incontrano per una giusta motivazione? Chiamatelo destino, chiamatelo come volete, ma è proprio quello che accade a loro. Nessuno dei due credeva nel grande amore, per motivazioni differenti ma che li avevano portato a ragionare così. Ma forse era proprio perché non avevano mai incontrato il vero amore. Una storia davvero fantastica che porterò nel mio cuore, e che spero vedrò, anche solo per un mini racconto, in futuro. Se volete emozionarvi, ridere, sospirare, trattenere il fiato, io consiglio di leggerlo e credo proprio che lo amerete come lo amo io.
The Game of Life è uno sport romance che racconta la storia di Dylan Barlow e Isabel Storm: due giovani destinati a una grande sfida e, soprattutto, a un grande amore. Isabel arriva alla Notre Dame University, in Indiana, portando scompiglio nelle vite di Ophelia Parsons, la sua simpatica compagna di stanza, e in quella di Dylan, giocatore viziato e egocentrico di football americano: non tutto però è come sembra; non Lia, che si nasconde dietro a dei capelli viola, un trucco e dei vestiti che servono per nascondere la sua insicurezza; non Dylan, che sotto la sua corazza nasconde un’animo buono e passionale; e nemmeno Isabel, che nasconde un tragico passato di cui non vuole assolutamente parlare. Beh, questo libro è stato un viaggio emozionante, quale è questo “gioco della vita” che tutti noi ci ritroviamo ad affrontare. Ed è stato una sorpresa il personaggio di Dylan: un ragazzo che crede con tutte le forze nel suo destino e che, grazie all’amore per Isabel, è in grado di affrontare le dure difficoltà. L’ho amato molto, forse anche più di Isabel - nonostante mi sia piaciuta anche lei. Ora non vedo l’ora di sapere come andrà a finire la storia di Lia e Clay.
Ho letto le recensioni super positive e mi dispiace dover essere la voce fuori dal coro.
Isabel e Dylan. Una storia che sarebbe potuta essere travolgente, piena di emozioni… ma non ho provato niente.
Ho trovato tutto il libro molto noioso, ho fatto fatica ad arrivare alla fine (solitamente leggo libri di questo genere in un giorno se la storia è avvincente). Ci sono ripetizioni che potevano essere evitate, inserite probabilmente con l’intenzione di creare più pathos, ma il risultato finale è aver soltanto aumentato il numero delle pagine.
Ho letto prima “one more chance” e anche se la storia di Clay e Lia non mi aveva convinto, leggendo tutte le recensioni positive di “the game of Life”, ho voluto dare all’autrice un’altra possibilità. Purtroppo non mi ha convinto, sicuramente non lo leggerò di nuovo e non mi sento di consigliarlo.
Bellissimo libro pieno di emozioni e di temi sensibili come la lotta contro una brutta malattia. Isabel e Dylan si attraggono fin dal primo momento in cui si vedono a mensa. È subito sfida tra loro che ha una scadenza secondo il loro accordo. Lei ha un passato particolare e che vuole tener nascosto e lui non riesce a superare una situazione familiare che l'ha scombussolato. Lei vive sotto falso nome e lui cerca di scoprire il suo segreto. Due anime che si completano e che hanno in comune il football perchè entrambi ci giocano. Però il tempo per lei rischia di scadere prima e lo lascia senza una parola, lui devastato farà di tutto per ritrovarla ed tenerla con se per il tempo che gli è concesso dimostrandole quanto la ama. Momenti intensi nella narrazione ed emotivamente riescono a coinvolgere il lettore facendolo partecipe dei sentimenti dei protagonisti.
Forse avevo troppe aspettative e mi aspettavo qualcosa di più. Bello sì ma difficile da leggere. Lo stile, i vari cambi di POV rischiano di confondere, soprattutto all’inizio quando non si ha confidenza con i vari personaggi. La storia diventa bellissima quando i nodi vengono al pettine, quindi dall’80% in poi. Frasi ripetitive e concetti diversi ridotti sempre alla solita solfa: almeno due volte per capitolo Sophie diceva una frase per cui Dylan o Lia ricevevano una qualche folgorazione mistica (“quella frase cambiò il suo modo di vedere le cose “), come se il suo personaggio femminile sia una specie di guru da cui escono tutte le risposte. Dylan si fa amare progressivamente sempre di più.
È una storia bellissima. Racconta di due vite che si incrociano e che il destino ha unito fin dalla prima pagina. È una storia commuovente ma allo stesso tempo è piena di sarcasmo e ironia. Adoro la protagonista che ha tanto da insegnare e non solo a Dylan ma anche a chiunque legga questa storia. Amore, dolore, perdita, rinascita, forza, delicatezza, ironia e consapevolezza sono alcune delle cose che si provano leggendo questa storia. Ti tiene incollata alle sue pagine fin dalla prima riga e ti lascia con il fiato sospeso fino all’ultima. Lèggerei di Isabel e Dylan all’infinito, vorrei sapere tutto del loro futuro.
4+ Inizialmente i due protagonisti non mi avevano fatto una gran impressione, lui troppo superficiale e egoista, lei così spavalda e troppo sicura di se, ma pian pianino si sono iniziati a vedere i loro veri caratteri, le loro paure e insicurezze e sono apparsi più umani e quindi il libro ha iniziato a conquistarmi. Il dramma di Sophie è di sicuro bello tosto, ma nonostante tutto è riuscita a far crescere il suo ragazzo, ha contribuito alla sua maturazione. Bella storia e complimenti all’autrice, ora mi fiondo sulla storia di Lia.
bello, bellissimo questo sport romance-drama , con un impianto simile a tanti altri ma dai quali in realtà si differenzia moltissimo, per originalità del plot, per i personaggi davvero inediti, per le svolte drammatiche inaspettate. Che grande forza, che caparbietà i due protagonisti, belli tanto dentro che fuori. Assolutamente da leggere.
La storia ha una potenzialità ... ma la scelta stilistica di un narratore esterno non La condivido pienamente. Tutto scorre molto veloce e non si fa il tempo di entrare dentro le vite dei personaggi forse per creare suspence...
Più leggi e più di viene voglia di continuare anche se sei consapevole del fatto che ad un certo punto finirà, scoprire i passati dei protagonisti aumenta il desiderio, la voglia di andare fino in fondo. Non è la classica storia in cui il protagonista maschile è acclamato da tutti, questo libro è in grado di farti capire che non sempre esistono i cliché e che tutto può ribaltarsi