Isabella Bendecido ha una grande scrivere. Per questo, quando finalmente ha l’opportunità di frequentare uno stage a El Paìs, è al settimo cielo. Da subito, però, iniziano i problemi. Liam Adreci, uno dei giornalisti di punta, temuto e stimato dai suoi colleghi, la tratta con superiorità. Il loro rapporto d’amore e odio culmina in un viaggio a Parigi, quando si ritrovano ad affrontare sentimenti che nessuno dei due può più ignorare. Rientrati a casa, però, dovranno scontrarsi con la realtà. Le rispettive famiglie, infatti, non vedono di buon’occhio la nuova relazione, e cercheranno di ostacolarla in tutti i modi. Tra caratteri orgogliosi e troppi pregiudizi, tra parenti ingombranti e inopportuni pretendenti, quanto in là si spingeranno Isabella e Liam prima di comprendere dove sia la verità? In fondo, tutte noi sogniamo un Mr. Darcy, ma quando poi lo troviamo non è sempre tutto rose e fiori.
Più che un retelling di "Orgoglio e pregiudizio" è un continuo richiamare l'opera più famosa della Austen. Certo il personaggio maschile ha un po' la spocchia di Mr. Darcy, c'è qualche similitudine con altri personaggi di contorno, ma non lo definirei un retelling. Ambientato ai giorni nostri e in terra spagnola, la storia di Isabella Bendecido e Liam Andreci inizialmente mi aveva catturata, poi però si perde tra le vicissitudini degli altri personaggi e diventa un po' ripetitivo. Qualche refuso di troppo e qualche frase con una forma non proprio perfetta, ma nel complesso la scrittura dell'autrice mi è piaciuta. Probabilmente è anche la versione in mio possesso ad essere datata, perché ho visto che è stata poi pubblicata da una CE e avrà avuto una rivisitazione. Nel complesso piacevole.
3,5 ⭐️ Se vuoi fare una rivisitazione di Orgoglio e Pregiudizio devi farla per bene, altrimenti per me è no. L’idea generale non era male, ma poteva essere sviluppata meglio.
Un fantastico romanzo perfetto per leggere sotto l’ombrellone.
Leila prende uno dei grandi classici inglesi dell’Ottocento, Orgoglio e Pregiudizio, e aggiunge il suo tocco personale.
Perché sebbene “Abbastanza da Tentarmi” si ispira al romanzo della Austen, Leila prende in prestito l’essenza dei personaggi e la modella per inserirli in un contesto moderno con le proprie regole, aspettative e idee.
Leila Awad ha uno stile fresco e dinamico, una narrazione lineare e fluida, senza sacrificare profondità nell'espressione, ogni singola frase racchiude molto di più, tanto di più che è impossibile non evidenziare passaggi su passaggi e ritornare sulle parole che colpiscono direttamente nell'anima.
Il libro ha un chiaro richiamo ad una delle mie storie d'amore preferite: Orgoglio e pregiudizio, ambientato però in terra spagnola ed in chiave moderna. Nei panni di una sorta di Elizabeth dei giorni nostri c'è Isabella, 24 anni, giornalista stagista presso la redazione di El Paìs, seconda di tre sorelle di umili origini: padre medico del paese e mamma casalinga. Così come nella famosa opera la signora punta ad accasare la figlia con buoni partiti rendendosi ingombrante e fastidiosa. Il nostro burbero Mr Darcy invece è Liam Adreci, 32 anni, ricchissimo, appartenente ad una dinastia di conti, ma per desiderio di indipendenza lavora anche lui per il famoso giornale come uno dei giornalisti di punta tra i più talentuosi. Ovviamente tra i due inizialmente ci saranno schermaglie ma l'attrazione sarà sempre più forte e Liam non potrà fare altro che smettere di combatterla. Ma le famiglie e le differenze sociali saranno così grandi da minare il rapporto tra Isabella e Liam. Riusciranno a superarle? Inoltre nell'intreccio avremo una cerchia di personaggi secondari tra cui sorelle, amici e pretendenti che risulteranno importanti.
Avevo appena letto un libro di Leila in cui mancava il pov maschile dicendo che non ne avevo sentito la mancanza. Purtroppo qua devo dire che è stato difficile per me carpire le emozioni di Liam tra cui la sua attrazione iniziale e l'evolversi dei sentimenti verso Isabella, in quanto è un personaggio abbastanza chiuso soprattutto la prima metà del libro, che non lascia trasparire con le parole ciò che prova. Per questo motivo non sono stata coinvolta appieno nella nascita di questa storia. Però devo dire che nella seconda metà del libro finalmente si apre dichiarando i suoi pensieri e rivelandosi anche piuttosto passionale! Per quanto riguarda Isabella, invece, ho trovato un po' affrettato il suo innamoramento e ho cercato di giustificarlo col fatto che "conoscesse" Liam attraverso le parole scritte dei suoi articoli ancora prima di conoscerlo di persona. Dal punto di vista stilistico, questa volta ho trovato le descrizioni dei luoghi troppo prolisse che mi hanno rallentato la lettura. Certamente interessanti e utili a far calare il lettore nella realtà spagnola, però avrei preferito un po' meno. Ovviamente ci saranno scene che richiameranno palesemente ad alcune del romanzo di Jane Austen e questo aspetto mi è piaciuto molto, quindi se siete fan della storia tra Elizabeth e Mr Darcy, un tentativo con questo romanzo lo farei!
Me lo sentivo ancora prima di leggere la prima pagina che una volta incominciato questo romanzo non mi sarei mai più fermata se non quando arrivata alla fine, Abbastanza da tentarmi è il debutto contemporary di Leila Awad, giovane e talentuosa autrice che ha debuttato con Centauria con un romanzo storico, Ombre sulla pelle.
La parte che subito colpisce l'occhio del lettore è sapere che Abbastanza da tentarmi è un retelling, rivisitazione/riscrittura, del grande classico Austeniano Orgoglio e Pregiudizio, uno dei romanzi dell'ottocento Inglese più letto e amato dalla popolazione femminile e non solo.
Quando ho iniziato a leggere il romanzo non vi nascondo che ho amato ricercare nei volti dipinti dalla Awad quel o quell'altro personaggio della Austen perché, dovete sapere, l'autrice ha riscritto il romanzo dandogli nuova vita e una brezza di novità rivoluzionando gli schemi familiari proposti dell'autrice inglese.
I protagonisti sono Liam, il nostro Mr. Darcy, futuro conte, giornalista famoso e rispettato da tutti, ma soprattutto uomo di mondo abituato alla bella vita e alle belle donne. Il suo mondo però viene destabilizzato dall'ingresso di Isabella, giovane e spontanea, orgogliosa e determinata a diventare la giornalista per cui tanto a lavorato a dispetto della madre che la vorrebbe vedere accasata e con un lavoro stabile. Due personalità diversissime che inevitabilmente cozzeranno a più riprese nel romanzo ma come sappiamo alcune volte gli opposti si attraggono e nessuno dei due riesce a liberarsi dell'attrazione che prova per l'altro ma neanche di quel sentimento di stima e rispetto che man mano sentono crescere in loro finché capiranno che quello che li unisce è qualcosa di molto più profondo e sincero, un sentimento che nessuno dei due aveva preannunciato.
Dirvi che ho amato questi due personaggi è talmente riduttivo che quasi mi sembra dirvi una bugia ma non ho nessun altra parola per dirvi quanto questi personaggi mi siano entrati nel cuore! Liam ed Ella sono riusciti a trasmettermi mille e più emozioni in un crescendo di trepidante attesa che mi ha portato letteralmente a divorare le pagine del romanzo. Ho amato questi due personaggi come due amici che conosci da una vita, come una favola d'amore dove la bella e modera Cenerentola incontra e si innamora del suo principe azzurro alla guida di una rombante Porsche, ho amato questi personaggi come poche volte mi capita perché l'empatia che riesce a creare l'autrice è tanta ma forse è ancora più grande la sua capacità di farti immergere nel romanzo è immedesimarti volta per volta in ognuno dei suoi personaggi, anche quelli secondari.
E a proposito di personaggi non posso parlarvi di Jorge, dolce e caro, ma che non ha avuto nessuna chance nel mio cuore ma tanto meno in quello di Isabella. Di Pilar e Nina e tutte le amiche di Isabella, o le due sorella della protagonista, Leonor e Rebeca Impossibile poi non innamorarsi di Carlos o della dolcissima Alìcia.
Ma se solo un po' si conosce Leila Awad non vi stupirete di come il suo romanzo prenda un certo distacco dal classico Contemporary perché Abbastanza da tentarmi maschera nel modo più elegante che abbia mai incontrato elementi di storia, geografia, arte, cultura e anche politica, dimostrando come un romanzo rosa possa essere qualcosa di più che un momento di svago ma anche il tempo per imparare e incamerare qualcosa di nuovo e magico.
Ma quanto ha Abbastanza da tentarmi di Orgoglio e Pregiudizio? Mi verrebbe da dirvi niente, perché nulla è come sembra, ogni aspetto diverge dal romanzo perché l'autrice fa sua la storia e Liam ed Isabella fanno loro la storia distaccandosi dai classici ruoli della Austen; ma anche tutto perché è impossibile non vederne le somiglianze e vederti sorridere quando scopri quei piccoli dettagli che ti ricordano di Darcy o Elizabeth. Inutile dirvi che la parte migliore delle discrepanze tra Abbastanza da tentarmi e Orgoglio e Pregiudizio è vedere come la contemporaneità trionfi nella storia vedendo Isabella lottare per il proprio ruolo nel mondo o vedere le sue sorelle cambiare e maturare in nome dell'amore e degli sbagli commessi o poi intenerirsi quando la madre si redime agli occhi del lettore che a quel punto non può far altro che perdonarla anche lui!
Un romanzo che però vede nella caratterizzazione dei personaggi il suo pregio migliore: Liam, Isabella, Pilar, Jorge, e tutti gli altri rendono variopinto e unico il romanzo, ma cosa più importante lo rendono vero e vivo in un modo unico che permette al lettore di entrare nella storia e crescere insieme ai suo personaggi, si impara a saper chiedere scusa e allontanare i pregiudizi, di impara ad essere più umili e mettere da parte l'orgoglio, si impara ad amare e a soffrire, ma soprattutto si impara a crescere con qualcuno che vuole per noi solo il meglio.
Leila Awad è tutto quello che le autrici di oggi dovrebbero essere: uno stile fresco e dinamico, una narrazione lineare e talmente fluida che le pagine scorrono come l'acqua di un torrente ma ancor di più una profondità nell'espressione che ogni singola frase racchiude molto di più, tanto di più che è impossibile non evidenziare passaggi su passaggi e ritornare sulle parole che ci colpiscono direttamente nell'anima.
Un romanzo che consiglio a chi ama la Austen ma anche a chi ama i bei romanzi rosa, a chi vuole divertirsi ma anche a chi cerca qualcosa di più profondo, Abbastanza da tentarmi è la lettura di questa estate, un libro capace di farvi divertire, innamorare e regalarvi di più che semplici emozioni ma un mondo di sensazioni, esperienze e storia che non si dimenticherà più.
Erano anni che avevo questo libro in wishlist e finalmente ho trovato l’occasione di dargli una possibilità, e per fortuna devo dire!
La storia mi è piaciuta molto. La trama è sicuramente molto semplice e lineare, in alcuni punti persino un po’ scontata, ma scorre: dall’inizio alla fine la storia è in grado di catturare il lettore, che si ritrova quindi completamente immerso nel mondo creato dall’autrice. Tutto ciò porta ad una sola conseguenza, la più classica in questo caso: uno perde completamente la concezione del tempo e si ritrova completamente incollato alle pagine, finchè qualcuno non va a richiamarlo all’ordine, con poco successo, perché a quel punto la mente è rimasta tra le pagine del romanzo ed è lì che uno vorrebbe fisicamente ritornare.
Per quel che riguarda i protagonisti, devo dire che mi sono piaciuti entrambi. Isabella l’ho trovata una ragazza intelligente ed intraprendente; più volte mi sono trovata a chiedermi dove trovasse la forza di fare tutto quello che faceva, perché fosse stato per me sarei crollata dopo una settimana, dato che aveva sempre qualcosa da fare, altro che discoteca il sabato sera! Liam, invece, inizialmente mi sembrava troppo serioso e rigido, ma, in pieno stile Mr. Darcy, pian piano ha mostrato sempre più un animo dolce e gentile che mi ha completamente conquistato.
“Abbastanza da tentarmi” è la nuova fatica di Leila Awad, in uscita il 17 giugno come titolo autopubblicato su Amazon. Uno straordinario retelling di “Orgoglio e Pregiudizio” che sfugge ai classici canoni della romance, pur conservandone perfettamente i contorni e una storia indimenticabile. Mi ha tenuto compagnia in un terribile viaggio in treno da Ancona a Torino e vi posso assicurare che mi ha tenuto incollata alle pagine strappandomi più di un inconsapevole sorriso. Perché la scrittura di Leila è magica. Perché ogni storia d’amore è straordinaria a modo suo.
Seguo Leila da circa un anno, da quando si inizia a vociferare la sua prima uscita “Ombre sulla pelle” e fin da subito ho capito che mi sarei innamorata perdutamente della sua scrittura suggestiva, delle sue ambientazioni spettacolari, della sua propensione a storie che non ti scivolano addosso ma si incuneano nei meandri della mente per riproporsi anche a distanza di giorni con la stessa forza. Leila ha la capacità straordinaria di prendere una storia comune, un classico dal fascino irresistibile e trasformarlo in un libro attualissimo e incredibilmente bello. Ma non è solo l’idea che intriga ma anche naturalmente il corollario di personaggi che si avvicendano nelle pagine rese vive dalla verve della Awad. Da una parte Isabella Bendecido una ragazza giovane, indipendente, alla ricerca della sua strada, in un percorso ad ostacoli sempre più impervio e sdruccievole. Isabella ha la grinta e la passione, la tenacia e l’irruenza, caratteristiche fondamentali in un mondo come quello della carta stampata sempre più d’elite e in crisi. Isabella ha strappato un fortunato stage a El Paìs, un giornale prestigioso e importante, ma sa bene che non basta esserci arrivata, deve dimostrare quanto vale. Isabella potrà pur essere la classica ragazza della porta accanto, ma è anche testarda quanto serve e consapevole di quello che vale. La sua passione per il blogging, si alterna a quella per la corsa e l’amore per la sua famiglia che non dimentica in nessuna circostanza. Cresciuta con dei valori forti, è circondata dalle sua amiche e da quel gruppo ristretto e meraviglioso con cui anche una serata a bere sangria assume i contorni di un ricordo indimenticabile. Ma Isabella è questo, una ragazza come tante, con tanti sogni in testa e la voglia di emergere splendente con tutte le sue possibilità e i suoi sogni. E d’altra parte conoscere Liam Andreci cambia completamente la sua prospettiva, trasforma le sue giornate lavorative in un terno al lotto per cercare di immaginare come il reporter si comporterà quel giorno. Perché Liam è disincantato, protetto dalla sua altezzosità e da quell’atteggiamento schivo e imperscrutabile. Liam è uno che in fondo ha lottato per arrivare dove è in questo momento, che ha cercato di svincolare la sua esistenza da quella dei dittami che lo vorrebbero diverso, idealizzando e mitizzando le figure che lo hanno sempre circondato. Un po’ convinto che se così vanno le cose, allora non si può fare nulla per cambiarle, e anche un po’ fermo nella sua decisione di non far sforzi, si lascia completamente stravolgere da Isabella, che non si ferma di fronte alla maschera che mostra al mondo, che non si lascia convincere dal fatto che Liam sia un arrogante pezzo grosso della stampa spagnola. D’altronde se Liam è freddo e calcolatore, riflessivo e composto, Isabella è irruente e impulsiva, un uragano di sentimenti autentici e di brillii inauditi, in un connubio di intenti che esplodono quando l’attrazione diventa intensa, quando ogni tentativo di evitare il disastro si distrugge contro la consapevolezza, che loro, insieme, sono una forza esplosiva. Ma è anche una storia di compromesso, una storia che non è solo passione e istinto, ma anche battute di arresto e fermate improvvise, un po’ come uno spettacolo di fuochi d’artificio, dove gli scoppi sono intervallati a momenti di cielo scuro, che bruciano gli occhi e frenano l’istinto. Isabella e Liam si innescano a vicenda, nei momenti più impensabili, anche con amici e familiari, perché certe relazioni sono così... totalmente destabilizzanti. Sono tanti gli spunti su cui riflettere, la famiglia, gli amici e tutto quello che sopportiamo in nome di un affetto che non si spegne alla prima parola sgradita, il lavoro, l’Unione Europea, temi politici importanti, che gettano una luce più chiara al contesto della storia. Perché è inevitabile che una dei grandi protagonisti di questa storia sia Madrid, con la sua allegra sfrontatezza, le tapas e la sangria, i palazzi storici, le vie affollate, la meravigliosa musicalità dello spagnolo che riecheggia in piazza de El prado, con la sua fantasmagoria scia di folklore e gente. La Spagna della penna della Awad è magica e irreale, un sogno, tanto quanto la storia di Isabella e Liam.
Il particolare da non dimenticare? Un ciondolo a forma di chiave...
Uno straordinario retelling moderno di “Orgoglio e Pregiudizio”, un Liam intrepido e sulle sue, pieno di pregiudizi, forse, ma incredibilmente tenace, una ragazza orgogliosa che vuole farcela con le proprie gambe e che cerca solo il meglio, e il meraviglioso sfondo di una Spagna e di una Madrid piena di luce e sangria. Buona lettura guys!
Sarà che è un retailing del famosissimo Orgoglio e pregiudizio, sarà che il romanzo precedente di Leila Awad che ho letto era uno storico, questo romanzo mi è sembrato un po' "retrò", sia come stile di narrazione che come storia. È molto lontano dai romance che oggi affollano gli store e le librerie, si avvicina più alla narrativa che al romance in senso stretto. Non perché non ci sia una storia d'amore, perché c'è, ma non è così predominante. Se penso ad Abbastanza da tentarmi mi vengono in mente tanti elementi che lo compongono: una Spagna ben descritta, una protagonista femminile che (vuoi per il pov, vuoi per il carattere) domina le pagine, il suo splendido rapporto con le amiche, il legame con la famiglia, e poi sì, anche l'amore con l'austero Liam. Tutti questi elementi sono miscelati in modo elegante, la scrittura è ineccepibile, non c'è nulla di fuori posto o che stoni, sia nei contenuti che nella forma. Perché allora manca la quinta stellina? Perché mi è mancata quella scintilla di emozione che nel romance voglio sempre provare. Non so se è dovuto al fatto che questo è un periodo di lavoro molto intenso e sono un filo stressata (no, ok, tanto stressata), fatto sta che l'ho trovata una storia lieve, che mi ha sfiorato l'anima senza affondare il colpo.
Siete pronte per lasciarvi trasportare in una splendida Madrid dalla penna di Leila Emily A. Awad? Allora dovete leggere Abbastanza da Tentarmi. Ho avuto l'opportunità di leggerlo in anteprima e ve ne parlo sul mio blog: http://blogmemorybeautyaddict.blogspo...
Riconosco, che non sia perfetto, ma a me è piaciuto, .. Sono in un mood rosa ultimamente e come al solito sono rimasta incantata dal mister Darcy di turno...
Abbastanza da tentarmi di Leila Awad, contemporary romance pubblicato il 17 gennaio da More Stories.
Isabella Benecido a soli ventiquattro anni ha uno scopo nella vita: diventare un’ottima giornalista. Le sue grandi capacità sembrano trovare un coronamento nello stage presso El Pais, uno dei quotidiani spagnoli più diffusi.
Sebbene si trovi molto a suo agio nella redazione del giornale, sin dal primo giorno si trova a fare i conti con Liam Adreci Knight, giornalista di punta della testata giornalistica. Liam, a soli 32 anni, è già nell’olimpo dei giornalisti spagnoli, non solo per il suo nome e la sua discendenza altolocata, ma anche per le sue grandi capacità di scrittore.
La stessa Isabella, pur non avendo mai associato la penna del giornalista ad un volto prima di trovarsi alla redazione, ne era ammaliata e rimane disorientata quando scopre quanto Liam sia in realtà detestabile di persona: supponente, altezzoso, arrogante, presuntuoso, seppur straordinariamente bello.
Avevo scoperto i suoi articoli per una ricerca all’università e ne ero rimasta stregata: le sue parole erano come una ventata di aria fresca, accattivanti e vive sulla carta ed era stata quella la ragione del mio smarrimento, quella mattina: come potevano quelle parole appartenere a una persona così fredda e ostile?
Un viaggio di lavoro a Parigi cambierà il loro rapporto anche se non sarà facile per i due ammettere l’attrazione che li lega, soprattutto a fronte delle innumerevoli diversità che sembrano tracciare un abisso.
Saranno in grado di vincere i loro dubbi e le loro perplessità e di affrontare i loro sentimenti, andando incontro agli ostacoli sociali e soprattutto famigliari che incontreranno?
Isabella e Liam provengono da due mondi diametralmente opposti: lei, giovane stagista figlia di un medico di campagna e con una madre che aspira solo a farla sistemare con un buon matrimonio; lui giornalista di successo proveniente da una delle famiglie più altolocate della Spagna, ricco all’inverosimile e abituato a vivere negli agi, con un padre dispotico che dà importanza solo alle apparenze.
Sebbene Isabella istintivamente non voglia ammettere di essere attratta da un uomo irritante e scostante come Liam, pian piano, trovandosi a lavorare a fianco del celebre giornalista, si convince sempre più che l’uomo celi abilmente il suo vero carattere dietro ad una maschera.
E l’idea che si ritenesse tanto superiore mi faceva infuriare. La cosa che mi faceva perdere la testa più di tutte, però, era quel bisogno che sentivo di cercare il suo consenso. Perché? Ero sempre andata avanti per la mia strada senza permettere a nessuno di influenzarmi, eppure da quando conoscevo Adreci la sua approvazione era diventata importante.
Si può dire che il romanzo all’inizio sia una rivisitazione di “Orgoglio e pregiudizio” in chiave moderna: Isabella è alla ricerca spasmodica della sua indipendenza sia come persona che come giornalista. Confusa, ferita e orgogliosa, non vuole cedere all’attrazione che prova per Liam, il quale forte della sua posizione sociale e lavorativa, risulta sbruffone e arrogante.
Ma ben presto la loro attrazione fisica si fonde ad una stima reciproca e questo porterà molto scompiglio nella vita di entrambi, soprattutto perché l’atteggiamento chiuso e contraddittorio di Liam destabilizza Isabella, sebbene sia conscia del fatto che i sentimenti che lei prova siano corrisposti.
Era ancora così difficile, così umiliante per lui accettare l’attrazione nei miei confronti?
Ero stanca dei suoi continui sbalzi di umore, del suo carattere instabile, del suo tira e molla.
I due si troveranno a combattere non solo contro sé stessi e le proprie convinzioni, ma anche con i retaggi sociali e famigliari da cui provengono. Non solo il padre di Liam non vedrà di buon occhio la relazione tra i due ragazzi e minaccia di rovinare sul nascere la carriera giornalistica della giovane pur di allontanarla dal figlio, ma anche la madre di isabella, sebbene il giornalista sia indiscutibilmente un buon partito, lo trova inadatto perché troppo altezzoso.
L’autrice è riuscita a delineare molto bene lo spessore dei due protagonisti e i loro conflitti emotivi interiori, ed è soprattutto questo, al di là della trama del romanzo, che conquista ed intriga il lettore.
“Io sono questo, non sono la persona più facile del mondo, ma non lo sei neppure tu. Non saremo mai facili, né perfetti. Ma possiamo essere perfetti l’uno per l’altra, nella nostra imperfezione.”
Ho trovato questo libro "copiando", perché un'altra partecipante alla challenge con il mio stesso obiettivo mensile lo ha scelto. Così, attirata dalla copertina, ho cercato la trama e mi sono detta, vediamo se riesco ad inserirlo! E' finita che, da ultima ed eventuale scelta aggiuntiva, l'ho letto e finito prima degli altri che avevo scelto io. Non riuscivo a staccarmi da quelle pagine, la prima sera ho letto velocemente i primi capitoli, le parole scorrevano via velocemente, come la protagonista, Isabella, sempre in movimento tra la cittadina dove vive Alcalà de Henares e Madrid, dove lavora, alla sede de El Pais, quotidiano spagnolo. E poi, la sua vita privata da condividere con le amiche e la sorella. Un bel gruppo affiatato, pieno di vita, impegnato e spensierato allo stesso tempo. Isabella è giovane e dinamica, ama scrivere sin da bambina e, oltre ad avere un blog per passione, vuole fare la giornalista ed il suo sogno di lavorare come tale sta per iniziare, con un periodo di stage al giornale. A "frenare"un po' la sua vivacità ci pensa Liam Andreci, giornalista di spicco del quotidiano, nobile e ricco, distaccato e freddo, ma che poco a poco, cambierà modo di fare, si aprirà rivelandole il motivo del suo atteggiamento: la morte della madre e un padre assente, altezzoso con diverse amanti, che sottovaluta la maggior parte della gente, credendola "inferiore", non alla sua altezza. In realtà Isabella crede le stesse cose di Liam, dato che sono uno l'opposto dell'altra. Ma conoscendolo, lavorando con lui giorno dopo giorno, scalfirà un pochino alla volta il suo giudizio, coinvolgendolo in attività differenti dal solito, complice il viaggio di lavoro a Parigi, che li farà diventare una coppia. Ma, dato che non può andare sempre tutto bene, a movimentare la storia ci penserà il papà di lui, facendoli litigare. Così da fresca e solare Isabella diventa triste e taciturna, continua il lavoro ma senza molto entusiasmo, cercando di vederlo e parlargli ma anche Liam è assente. Però le belle favole hanno sempre un lieto fine e anche qui, grazie ad una visita guidata alla villa della zia paterna di Liam e due cugine abbastanza determinate ed a un incidente, Liam e Isabella si riavvicineranno, spiegandosi per bene, mettendo da parte quelle differenze tra loro e... si il finale sarà un bel epilogo, scontato o quasi, con tanto di matrimonio e inizio di una nuova carriera! Credo di aver fatto capire che mi è piaciuto molto il personaggio di Isabella, ma anche quello di Liam, diverso, rigido ma fragile allo stesso tempo. Anche i personaggi secondari, come la famiglia di Isabella sono simpatici e strambi allo stesso tempo; la madre mi ha ricordato un'altra madre, quella di Vani Sarca, molto simili, sempre a commentare e a discutere con la figlia per qualsiasi cosa, con il risultato di creare delle piccole situazioni che fanno sorridere! Quindi è stato una bella scoperta, un modo leggero e divertente di passare questi giorni ... piuttosto pesanti dato il periodo.
Una rivisitazione moderna di Orgoglio e Pregiudizio, molto ben riuscita, con numerosi riferimenti e citazioni dalla storia di Jane Austen. L'amore romantico, difficile, tormentato, ostacolato, invincibile. La storia di due ragazzi apparentemente diversi, ma con lo stesso carattere orgoglioso e determinato che li obbligherà a lottare contro i pregiudizi, il mondo che li circonda, le famiglie e soprattutto se stessi. Ho adorato il personaggio di Isabella, così simile ad Elizabeth Bennet e come potrei non amare il Mr Darcy dei giorni nostri? La narrazione scorrevole e leggera, l'avvicendarsi di situazioni emozionanti e il rapporto stesso tra i due protagonisti, rendono questo romanzo piacevole e accattivante. Una volta che inizi a leggere non puoi smettere. E sei combattuto tra l'arrivare presto alla fine per vedere se i nostri due giovani amanti riusciranno a stare insieme o se leggere lentamente e assaporarne i particolari. Chi è stato a Madrid o a Parigi, ritroverà nelle descrizioni dell'autrice, una fotografia nitida dei luoghi più caratteristici delle città. Mi sono divertita molto inoltre, a cercare tra le righe, le citazioni, i riferimenti più o meno espliciti e i parallelismi con la storia e i personaggi della Austen. Sono presente inoltre, diversi riferimenti ad altri romanzi, o personaggi storici, che mi fanno pensare che io e Leila abbiamo molti interessi in comune. Consigliatissimo agli amanti del genere e naturalmente ai romantici!
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Rivisitazione di Orgoglio e pregiudizio, gli stessi protagonisti ne parlano usandolo come riferimento per loro. Una storia disseminata di orgoglio e pregiudizi, ma anche di ogni genere di emozione, dalla rabbia alla tenerezza, dall'amore alla passione e molta, molta testardaggine. Ho letto il classico di Jane Austen solo una volta, forse 10 anni fa, quindi ricordo solo le cose più salienti, spesso associandole al film, ma direi che questa versione moderna mi piace di più. C'è da dire che non sono un tipo da Classici e non ho mai capito perchè alcune ragazze sognino un Mr. Darcy. L'autrice non si limita a cambiare i nomi dei personaggi e qualche dettaglio qua e là per poi chiamarla rivisitazione, ha proprio adattato la storia al ventunesimo secolo, dove le donne hanno la possibilità di crearsi una vita fuori dal matrimonio e i rapporti fra uomini e donne non sono controllati a vista. Un dettaglio che mi è piaciuto molto, sono le citazioni e i cenni a diversi libri oltre a Orgoglio e pregiudizio, come Ritratto di signora (che mi sono segnata) e New Moon (si, proprio quello di Twilight). Ho contato 15 errori di distrazione, ma ormai quale libro non e ha almeno uno? Le quattro stelle sono tutte meritate.
l libro scorre velocemente. L'autrice ha una scrittura fluida che ti porta a sfogliare le pagine senza accorgersene. La storia, palese e voluto retelling di Orgoglio e Pregiudizio (citato all'infinito quasi troppo), presenta anche citazioni ad altri romanzi piuttosto famosi, Sherlock, Harry Potter, Eclipse, per citarne alcuni. L'amore tra i protagonisti è abbastanza coinvolgente che fa passare in secondo piano i difetti del romanzo. A chi piacciono i romance sicuramente piacerà anche questo. Il carattere orgoglioso di lei si scontra alla perfezione con quello di lui, ricchi entrambi di pregiudizi. Il succo di tutto il romanzo. Leila Awad ha anche conciliato bene la vita di Isabella con le amicizie che le ruotano attorno, descrivendo tutti i personaggi in modo magari accennato ma soddisfacendo la curiosità del lettore. Non entra mai nei dettagli della fisicità dei protagonisti se non per corporatura o colore di occhi e capelli, quindi si può spaziare immaginandosi liberamente il proprio Mr Darcy. Una nota dolente all'edizione italiana che presenta molti errori, alcuni davvero evidenti.
Ci sono romanzi intramontabili, storie che probabilmente continueremo a rileggere nei secoli a venire. Una di queste è indubbiamente “Orgoglio e Pregiudizio” della scrittrice inglese Jane Austen, romanzo che uscì quasi 200 anni fa (nel 1818) e che appare ancor oggi affascinante e attuale, seppur con quel fascino unico dell’ambientazione di inizio ‘800.
Fascino e irriverenza che Leila Awad è stata in grado di attualizzare nel suo romanzo appena uscito che omaggia già nel titolo la famosa frase pronunciata da Mr Darcy nei confronti di Elizabeth “Appena passabile ma non abbastanza bella da tentarmi“.
Prendete i due protagonisti, inseriteli in una redazione giornalistica di oggi, nella colorata e intrigante Spagna, shakerate il tutto e vi troverete immersi in “Abbastanza da tentarmi”, un romanzo in grado di divertirvi e farvi battere il cuore.
Se amate i retelling di Orgoglio e Pregiudizio non potete assolutamente perdervelo. Se di quelli siete ormai stanchi, niente paura perché Leila ha giocato con lo schema e le migliori scene di O&P apportando cambiamenti geniali e originali. Se amate la Spagna, non potete perdervi le descrizioni di Madrid e se non l'avete mai visitata questa è l'occasione per farlo! Abbastanza da tentarmi è un romance moderno dal sapore e delicatezza del romanzo storico ("Ombre sulla pelle", ambientato alla corte del Re Sole, è la sua meravigliosa opera prima . I protagonisti hanno la loro identità, il loro sviluppo nell'arco di tutto il romanzo. I dialoghi sono frizzanti, le descrizioni vivide senza mai essere troppo prolisse. Le scene d'amore sono passionali ma delicate.
Siete mai state in Spagna? Io no, ma dopo aver letto questo libro avverto il bisogno di andarci, anche se le descrizioni erano così ricche che è un po' come se ci fossi già stata. "Abbastanza da tentarmi" è un retelling in chiave moderna di "orgoglio e pregiudizio" e riesce ad avere un sapore nuovo nonostante i punti in comune con un classico. Isabella e Liam sono due bei personaggi, ben caratterizzati che maturano i loro sentimenti gradualmente senza farci mancare tanti momenti dolci o senza risparmiarci di dialoghi intriganti. Questo libro mi sento di consigliarlo a tutte le lettrici che hanno amato il classico "orgoglio e pregiudizio" e anche a tutte le lettrici che amano le storie d'amore intense, dolci come un thè nero al caramello. ♡♡♡♡
Leila Awad è una meraviglia. Crea delle ambientazioni vive, con uno stile poetico mai scontato. Avvicinarsi a un colosso come Orgoglio e Pregiudizio deve essere stato un bel problema, ma ne è uscita un'ottima rivisitazione in chiave moderna. Da non vera-e-propria-romantica, la cosa che più mi premeva sapere era: come adatterà il personaggio di Wickham? Così ho passato il romanzo a setacciare i possibili George Wickham della situazione e, senza fare spoiler, la scelta finale è stata secondo me la ciliegina sulla torta. Per nulla scontata e ben riuscita, solo per questo varrebbe 5 stelle, ma poi c'è il resto della storia. E che storia!
Libro stupendo!! L'ho preso alla ricerca di una lettura leggera che mi distraesse in un periodo molto stressante e non avrei potuto scegliere meglio. Pur conoscendo la trama di base (è pur sempre una rivisitazione di Orgoglio e pregiudizio) mi ha presa fin dalle primissime pagine e l'ho letto tutto d'un fiato. Ho vissuto ogni momento insieme a Isabella e Liam, emozionandomi pagina dopo pagina. Ottima caratterizzazione dei personaggi, non solo i protagonisti ma anche tutti i personaggi secondari che, pur senza avere un ruolo dominante, non si perdono tra le pagine e hanno un proprio spessore. Ho apprezzato tantissimo come l'autrice sia riuscita a rendere i protagonisti, restando fedele a Elisabeth e Mr Darcy e al tempo stesso rendendoli diversi dai personaggi della Austen. Di solito quando un libro mi prende tendo a saltare le parti più descrittive per poter scoprire cosa succederà dopo, ma in questo caso non mi è stato possibile. Le descrizioni sono così accurate che mi sembrava di essere lì, in quei posti dove non sono mai stata e che mi hanno incuriosita tantissimo. Continuavo a pensare a quanto sarebbe bello passeggiare per i parchi così ben descritti. Leggendo si capisce l'attenzione con cui l'autrice ha curato ogni dettaglio rendendo questo libro davvero stupendo. Non deve essere stato facile andare a modificare un classico come Orgoglio e pregiudizio senza rovinarlo ma con Abbastanza da tentarmi l'autrice ci è riuscita benissimo. Complimenti davvero.
Se il mio animo poco romantico mi aveva fatto crescere non pochi pregiudizi rispetto a questo libro, mi sono dovuta ricredere. Questo retelling della Austen riesce in modo naturale a rendersi originale all'interno di libri tendenzialmente uguali; Isabella, la nostra protagonista, è un personaggio vivo e, come tale, si giostra tra giù aspetti della sua vita in modo spontaneo e per nulla artificiale. Il lavoro, in un prestigioso quotidiano, dove però è solo una stagista - ma all'inizio della crisi, lei capisce quanto sia importante quel posto nonostante i dubbi della madre; un blog, che rappresenta il caos della mente umana e riporta articoli su ogni argomento che le desta interesse; una famiglia, numerosa e chiassosa ma che dà armonia e realtà alla storia; delle amicizie sane e pure, senza drammi; una Madrid - ma anche una Parigi! - che anziché fare da sfondo, riesce ad attirarti a sé, a farti vivere la sua vita, la sua cultura, le sue abitudini. E accanto a tutti questi colori che porta Isabella, ecco Liam, il Mr. Darcy che tutte sognano e che arriva a portare il chiaroscuro. Ma l'ombrosità di Liam non oscura Isabella, si limita a dargli maggior spessore, a ridefinirle i contorni e a metterla in gioco. Abbastanza da tentarmi è un romanzo che mi sento di consigliare particolarmente come lettura estiva, perché coi suoi toni allegri ma mai banali riesce a strappare più di un sorriso, regalandoti anche informazioni di storia, politica, arte, letteratura. Non può veramente mancare per gli amanti del genere. E io, che non leggo romance normalmente, sono contenta di mettere da parte l'orgoglio per assicurarvi che è una dolce lettura da tenere stretta tra i vostri scaffali.
Frizzante, divertente e spumeggiante, Abbastanza da tentarmi è un libro perfetto da leggere durante un week-end rilassante o da portarsi come lettura da spiaggia. Se anche non avete letto O&P, non abbiate paura, l'autrice ha fatto un lavoro talmente curato nel dettaglio e bello che vi dimenticherete anche che la storia è nata come omaggio ad un'altra opera.
Da ragazza del XIX secolo, Elizabeth Bennet smette i panni di ragazza cinica verso il mondo e si trasforma Isabella Benecido, blogger per passione e giornalista di professione. Una ragazza intraprendente, testarda, orgogliosa, indipendente, e determinata a realizzare il suo sogno, nonostante sua madre la vorrebbe vedere sistemata con un buon partito. Quando le viene offerta l'opportunità di fare uno stage presso El Paìs, il giornale spagnolo più importante, Isabella �� felicissima e non ha intenzione di farsi mettere i bastoni fra le ruote da nessuno. Né da sua madre, né da Liam Andreci. Rampollo di una nobile e antica famiglia spagnola, Liam ha lottato per farsi strada nel mondo del giornalismo per la sua capacità e non per il cognome che porta. Tuttavia, è stato comunque tirato su da un padre che gli ha insegnato a misurare la sua vita e le persone che conosce in base alla bellezza esteriore e al rispetto che portano, così quando la prima volta si trova davanti una ragazza che è completamente fuori dal suo mondo, si ritroverà a non sapere come prenderla. Sebbene sia un retelling di O&P, Abbastanza da tentarmi ha comunque delle differenze sostanziali dalla storia originale. Siete curiosi di scoprire quali?
“Abbastanza da tentarmi” mi ha sorpresa fin dall’inizio perché, come una pirla, non avevo letto la trama prima di prenderlo in mano. Ho iniziato a leggerlo e bam, i protagonisti erano spagnoli, il setting era spagnolo e il tutto ricordava vagamente una storia che conosco molto bene. Ebbene sì, “Abbastanza da tentarmi” è un retelling e di una storia molto famosa e che io adoro alla follia e che leggerei/vedrei in qualsiasi salsa: Orgoglio e Pregiudizio. Non è uno di quei retelling in cui si cerca di forzare gli elementi della storia per farli combaciare per forza a quelli originali e l’ho apprezzato molto. “Abbastanza da tentarmi” è carino, veloce, si legge che è un piacere e ti lascia con quella sensazione di pace che viene dopo aver letto un libro soddisfacente. Parliamoci chiaro, non è il miglior libro letto nella mia vita, ma mi ha fatto passare ore molto piacevoli e per me tanto basta per considerarlo un buon libro.
Isabella e Liam, i due protagonisti, sono entrambi intelligenti, orgogliosissimi (ma va?!) e insieme fanno scintille. Isabella, in particolare, è caparbia, cerca di farsi sempre valere e ci tiene davvero tanto a fare carriera nel mondo che si è scelta, quello del giornalismo. In più fa la blogger e ha una marea di amiche e sorelle. Cosa si potrebbe volere di più? Ma ovviamente un bel giornalista tenebroso e scorbutico che la odia immediatamente, no? Liam all’inizio è da prendere seriamente a ceffoni, un po’ come Mr. Darcy, ma alla fine non si può che cedere al suo fascino.
Mi è piaciuto molto che la storia non sia completamente identica a “Orgoglio e Pregiudizio”, ma che si sviluppi in maniera piuttosto diversa, pur mantenendo gli elementi originali. Avrei voluto più tensione, più scontro prima del lieto fine, per ricordare di più il viaggio di Elizabeth e Darcy, ma, tutto sommato, nonostante l’amore scoppiato un po’ troppo velocemente, il libro mi è piaciuto davvero molto.
Unica pecca negativa forse: i personaggi di contorno sono un po’ troppo marginali, avrei voluto sapere qualcosa di più di tutti loro, delle famiglie dei protagonisti, delle amiche e così via. Rimane comunque un libro molto bello e che vi consiglio.
Luckily I already knew the author. She's written an interesting and fun modern review of Pride and Prejudice. I automatically fell in love with the male protagonist but I have to say that Isabella, the main character is a strong passionate and indipendent woman, who is not afraid of living her dreams and who is supported by super best friends. This female protagonist is someone with you can easily identify. It has been one of the best books I've read so far!
4,5 ⭐ Un retelling veramente carino di Orgoglio e Pregiudizio che ha saputo far rivivere in modo originale la bellissima storia tra Elizabeth e Mr Darcy. Due personaggi di carattere, il cui primo incontro non è tra i migliori, ma che nonostante i pregiudizi e l'orgoglio sapranno andare oltre la superficie per vedersi veramente. Isabella e Liam occupano due diversi gradini nella scala sociale e non potrebbero non essere più diversi, ma l'amore quando colpisce non guarda in faccia niente e nessuno e tra discussioni, problemi e momenti di dolcezza Isabella e Liam entreranno sempre più in profondità nel cuore dell'altro.