Oggi vi parlo di un libro che è stato sul mio comodino per circa un mese, cosa al quanto insolita per una divoratrice seriale di libri come me. Un giorno, a volte due, al massimo tre dall'inizio del libro che già sono arrivata alla parola "fine". Stavolta, care ragazze, ho scelto volontariamente e deliberatamente di godermi pagina per pagina, capitolo per capitolo. Ho centellinato ogni dialogo, ogni scena, ogni emozione. Durante il giorno ho aperto il libro a una pagina qualunque solo per respirare l'odore della carta e poi immergermi nel Gioia Alessia Caputi show. Uno show vero e proprio, in cui non sono mancate risate, lacrime di gioia, divertimento ed emozione. Un maxi schermo e i pop corn erano ciò che mancava per godermi appieno ogni istante di questo meraviglioso viaggio fatto con i protagonisti de Il mio lieto fine... sei tu.
La storia tra Gioia, copywriter dalla vita sempre in fermento, e Christian James Kelly, proprietario di una casa discografica, è cominciata per caso grazie a un karaoke e da allora ne ha viste di cotte e di crude. Ex fidanzati rock star che, dopo aver collezionato tradimenti, atti vili e irrispettosi, sono tornati in scena; ex fidanzate da copertina, con labbra carnose e tacco dodici disposte a tutto pur di riavere indietro lo scapolo più ambito di tutta New York; chilometri e chilometri a dividerli; amici pazzi e buffi, che ne combinano più di una al giorno - ma solo per il bene della protagonista, sia chiaro! -; una madre apprensiva, ansiosa e decisamente sopra le righe.
Li avevamo lasciati divisi, Gioia sapeva di essere stata abbandonata da un uomo per la seconda volta nella sua vita. Stavolta, però, il dolore è così forte da squarciarle il cuore e da farle credere che nulla potrà ricucire i pezzi. Ormai è andato tutto perduto. Non si riprenderà più, non ritornerà mai più a sorridere e, soprattutto, non amerà mai più nessuno. Matteo Perri, il suo ex fidanzato storico, l'aveva lasciata con un foglio A4, Christian Kelly l'ha lasciata con una impersonale e-mail. C'è qualcosa di peggio al mondo per una donna?
Quella frase, quelle poche parole, ancora risuonano nella sua testa.
"Ho deciso di tornare con lei". Lei è Chantal Herrera, la donna copertina in tacco dodici, ex fidanzata di Christian.
A Gioia non resta che leccarsi le ferite e rimettere in piedi la sua vita. Per quanto possibile.
Sarà un viaggio di lavoro a New York, proprio a stretto contatto con le persone che le hanno fatto più male, ma che ha amato, a rimescolare le carte.
Ne Il mio lieto fine... sei tu Matteo Perri avrà la sua rivincita. Scordatevi l'uomo vile che ha tradito Gioia e l'ha lasciata con un annuncio tramite foglio A4. Tornerà con la coda tra le gambe, pentito e più innamorato che mai, intenzionato a recuperare il tempo perso. Adesso che la sua band sta per sfondare e ottenere il successo che merita, Matteo ha capito di amare davvero Gioia e di aver commesso un errore imperdonabile. Non gli resta che riconquistarla. E vi dirò, nonostante nel primo libro, So che ci sei, non avevo apprezzato questo personaggio, stavolta l'ho adorato. Mi è piaciuto così tanto, l'ho trovato così sincero e pentito, che avrei potuto anche perdonarlo, fossi stata al posto di Gioia. Se solo non ci fosse stato Christian Kelly. Forse Matteo meritava una seconda chance, forse lo meritava il perdono, a tutti è concesso di sbagliare. Ma, ragazze mie, con un uomo come Christian Kelly, sfacciato, irriverente, sexy, illegale sotto tutti i punti di vista, come si fa a guardare un altro uomo e provare attrazione? La sua luce abbaglia, non permette di vedere/pensare/sognare nessun altro individuo di sesso maschile esistente su questa terra. Christian Kelly è impareggiabile, insuperabile, indimenticabile, unico. Non ce n'è. Non ce n'è per n-e-s-s-u-n-o. Uomini, fatevi da parte e, soprattutto, fatevene una ragione. Non si può competere. Avete perso in partenza. Inutile giocarla questa partita.
I pazzi amici della Gioia Alessia Caputi family sono fenomenali. Risate a crepapelle, fantasia e stravaganza sono il mood quotidiano. Bea e Marco, il nuovo life coach di Gioia, mi hanno regalato momenti di spensieratezza e divertimento unici. È possibile incontrarli e conoscerli dal vivo? Sono le mie mascotte! Di migliori amici gay ormai ne è pieno il mondo romance, ma Marco ha una marcia in più. Quello che si inventa lui, nessuno mai! Mi espongo pubblicamente: Marco, vuoi diventare mio amico? Ti adotto!
E poi Chantal... nota dolente. Tanto bella e affascinante quanto disperata. Sarà davvero dura per lei rinunciare a Christian. Tesserà una tela di cattiveria, menzogne e trucchi per separarli. Le proverà tutte, senza sapere che contro l'amore nessuno può.
La protagonista è adorabile, impossibile non affezionarsi. È così vera, diretta, senza filtri che non si può non volerle bene come se fosse un'amica di vecchia data. Gioia è una di noi, una ragazza semplice e incasinata, a cui la vita ha tirato parecchi colpi bassi. Ma, come si dice, la vita toglie e poi dà. Mettersi nei suoi panni, seguirla nel suo viaggio in ottovolante sarà l'esperienza più sorprendente e stupefacente che un libro possa far vivere. Vi dispererete con lei, quando tutto sembrerà cadere a pezzi e ormai distrutto, e poi gioirete quando la felicità, sotto il nome di Christian James Kelly, sorriso illegale, rientrerà nella sua vita con la forza di un uragano.
Momenti di spensieratezza unica, dichiarazioni da batticuore, rivelazioni da colpo apoplettico immediato, lacrime di sofferenza e poi di rara felicità. Un unico libro capace di racchiudere una vasta gamma di sentimenti, emozioni, stati d'animo e sensazioni. Non mi era mai capitato di trovare dolore, delusione, amarezza, felicità, humour, leggerezza, romanticismo in un solo libro.
Lo stile di Elisa Gioia è fresco, moderno, al passo con i tempi, capace di dare vita a una storia che non può che essere attuale, specchio della realtà sociale dei nostri giorni. Il bello e il brutto tempo dei social network, dei nuovi mezzi di comunicazione che prendono sempre più piede nella nostra vita; i misunderstanding tipici di chi ormai sceglie come mezzo di comunicazione privilegiato l'etere; le difficoltà di comprendere a pieno un messaggio senza avere di fronte l'altra persona per studiarne il linguaggio non verbale e le incomprensioni che ne seguono.
Vi è arrivato l'entusiasmo con cui ho vissuto questa storia? Sono riuscita a trasmettervi quanto questo viaggio sia stato adrenalinico, frizzante, romantico (da cuori e fiori, come piace a me!)?
Il mio lieto fine... sei tu è una vera favola moderna, fatta da una principessa stravagante quanto sfigata (che poi... altro che sfiga, mia cara Gioia! Ti sei portata a casa un grande esemplare di maschio!) e un principe azzurro che in sella alla sua sfavillante Ghibli vi regalerà momenti di impagabile dolcezza e tenerezza. Vi sfido a tenere a bada il mio animo romantico che sta andando in giro con lo striscione: CHRISTIAN KELLY FAN CLUB!
Complimenti, Elisa. Ti aspetto al varco con la prossima storia che non vedo l'ora di leggere.