Albino Montana, detto “Montagna” per la sua mole, è un insegnante di Lettere con la passione dei gialli. Per questo, quando un giorno si presenta in aula un suo ex-alunno, oggi poliziotto, decide d’aiutarlo in una indagine senza precedenti. Ad Aquilia, infatti, si aggira un serial killer che si diverte a sfidare la squadra investigativa, lasciando dei bigliettini sui corpi delle povere vittime…
Piccolo racconto di una settantina di pagine se non sbaglio. La storia di per sé non è niente di che ma ci sono molte frasi che fanno pensare, ottimi spunti di riflessione su vari argomenti come la religione, il futuro e i libri. Tutto è trattato in modo scorrevole e forse anche troppo visto che il finale è molto veloce e trascurato. In generale è stata una lettura di circa un oretta, niente di troppo impegnativo ma il fatto che sia così corto ha fatto si che i personaggi non siano molto profondi e le ambientazioni non troppo curate mi ha portato a non apprezzarlo. Comunque consiglio la lettura se non si sa cosa leggere, visto che di questo titolo si trova la versione ebook gratuita sul sito della feltrinelli.