Premetto che non vi è a mio avviso una fascia d’età consigliata per la lettura di quest’opera poiché il libro “La stella di Andra e Tati” è uno spiraglio di luce nel periodo più buio della storia, può essere letto da giovani lettori per farli avvicinare alla storia del periodo della seconda Guerra Mondiale che molte persone hanno vissuto e che purtroppo non hanno potuto raccontare, ma anche da adulti perché parliamo di una storia vera, non è un romanzo di fantasia, tutto ciò che accade alle sorelle Bucci, è riportato esattamente così com’è successo perché loro sono sopravvissute e hanno potuto dar voce a tutto ciò che hanno visto e provato. E’ un volume che conta 160 pagine e che riporta le illustrazioni del lungometraggio di animazione, una lettura non semplice seppur breve, ogni pagina va soppesata ammetto che non ho voluto leggere questo libro in poche ore perché è un libro che va letto in punta di piedi perché non è facile leggere una storia che ha comunque delle atrocità: gli uomini, le donne e i bambini erano discriminati per essere ebrei e non per le loro azioni e questo significava morte certa. All’interno di questo volume, oltre alla prefazione scritta direttamente dalle sorelle Bucci, tra un capitolo e l’altro troviamo anche delle loro citazioni che stringono il cuore del lettore perché sono cosi vere e toccanti. Alla fine del libro sono stati inseriti anche degli accenni storici che aiutano a capire maggiormente quel periodo. Le scene crude non mancheranno, anche se non sono poi così forti, per questo motivo la lettura è indirizzata anche ai giovani. Spiegare ai bambini il periodo della guerra e tutti gli orrori da lei generati non è facile e credo che questo libro sia davvero super adatto perché la scrittura è fluida e semplice, delicata e tagliente diciamo che queste pagine di quest’opera hanno un bell’impatto nel cuore del lettore. Credo in oltre, che questo libro dovrebbe essere letto in tutte le scuole perché i ragazzi apprendono molto di più quando si tratta di storie vere e che sono anche illustrate per poi vedere anche un film o un cartone che viene generato da quel libro. Immedesimarsi nelle sorelle Bucci è impossibile nessuno può capire cosa sia stato quel periodo se non le persone che l’hanno vissuto sulla loro pelle, persone che erano considerate numeri, uno strumento per fare degli orrendi esperimenti, com’è possibile capire il loro dolore e anche la loro gioia quando si sono salvate? Credo che tutto questo non si possa spiegare ma possiamo fare in modo che non sia mai dimenticato e non solo nella giornata della memoria del 27 Gennaio ma ogni giorno perché tante sono state le morti, gente innocente che non si è potuta ribellare solo per la stupidità dell’uomo. Non voglio perdermi tra le mie parole e non voglio farvi alcuno spoiler su questo meraviglioso libro che merita davvero la lettura, per cui cercherò di non dilungarmi troppo dandovi un’infarinatura. Nel 1938 in Italia il governo aveva promulgato le leggi anti-ebraiche, leggi che vedevano gli ebrei come persone diverse, persone da cui allontanarsi, gli ebrei non avevano più alcun diritto, né di entrare nei negozi né di vivere quasi, tutto ciò che prima avevano, gli era stato levato. Andra e Tati, due sorelle una di 4 anni e l’altra di 6 sono figlie di un cattolico e di una donna ebrea. Vivono a Fiume e passano le loro giornate in allegria, giocondo e studiando ma quando nel 1938 vengono emanate le leggi razziali, le cose sono destinate a cambiare. Nessuno vuole più giocare con Andra e Tati nessuno si avvicina più come prima e le due bambine non ne capiscono il motivo.
✨“Non capivamo perché tutte quelle persone ce l’avessero con noi. Che cosa avevamo fatto per essere maltrattate in quel mondo?”
Le bambine troveranno sempre l’affetto della loro amata madre che non le abbandona nemmeno per un secondo e l’affetto della loro nonna. Da loro andrà a vivere anche la zia con suo figlio Sergio che si trasferiscono per paura di tutto ciò che sta accedendo in Italia. I bambini passano il tempo insieme in allegria ma una notte, una terribile notte i soldati tedeschi irrompono nella loro dimora, costringendoli a seguirli, portandoli nei campi di concentramento. Le bambine non si rendono conto di ciò che sta accadendo, ma tengono strette la mano della loro mamma. Dopo un viaggio durato giorni che sembravano anni arrivano nel loro Inferno. Non possono reagire l’unica cosa che possono fare, è restare unite perché loro sono le sorelle Bucci, due sorelle che resteranno sempre insieme nel bene e nel male. Quello che passeranno queste due bambine non è facile da scrivere, ammetto che le mani tremano per la rabbia perché ciò che successe dopo cambio per sempre le loro vite: affrontano la fame, la violenza non solo fisica ma anche psicologica, la perdita ma loro furono temerarie, non persero mai la speranza e la luce dei loro cuori rimanendo due sorelle gentili e pure. Non dirò altro solo leggetelo, fatelo leggere ai vostri figli e ai figli dei vostri figli perché ciò che è successo non deve essere dimenticato.