Non riesco a credere di aver aspettato così tanto per aggiungere questo libro, visto che è con lui che è iniziata la mia passione per la lettura, su una vecchia, semidistrutta edizione Bemporad degli anni '60 trovata nella libreria di mia nonna, tra i libri di scuola dei suoi figli.
Su quelle pagine ingiallite, arricchite dalle illustrazioni classiche di Ezio Anichini, è stato amore a prima vista per le storie immaginifiche e magiche, per gli dei della mitologia e gli eroi omerici, e sorpattutto per la prosa al tempo stesso datata e fresca, a misura di ragazzi ma perfettamente controllata, sensibile e attenta senza tradire mai lo spirito delle fonti, di qull'autrice straordinaria che è stata Laura Orvieto.
Composto da snelli capitoli in forma di racconti collegati, il libro, piuttosto che soffermarsi sui contenuti dell'Iliade, narra le vicende della guerra di Troia dalle sue più remote cause mitiche fino alla fuga di Enea, e segue le avventure di quelli che saranno i protagonisti di Omero sin dall'infanzia. Vediamo così Priamo alle prese coi disastri causati dalle bugie di suo padre Laomedonte, la vita da pastore di Paride, i piccoli Agamennone e Menelao costretti a fuggire per sopravvivere e il loro primo incontro con la giovane Elena... Una serie di quadri che rendono i personaggi del mito amati e familiari, e restituiscono la guerra, raccontata con preciso bilanciamento tra gli aspetti epici e quelli drammatici del mito, in tutta la sua tragedia.
Una splendida introduzione alla mitologia greca perfetta per tutte le età.