In che modo si possono capire i sentimenti di un'altra persona? Questa è la domanda che si pone Arte, sempre più decisa a realizzare un dipinto bellissimo: proprio per questo motivo, la ragazza decide di conoscere meglio il suo soggetto, documentandosi prima sulla storia recente della Spagna, e scegliendo poi di aprire il suo cuore alla principessa di Castiglia - i suoi sentimenti per il signor Leo, il rapporto con i genitori e certi ricordi del suo passato. Ritorna in primo piano un argomento già affrontato nei primissimi volumi: per una donna alla ricerca della propria indipendenza, indulgere nell'amore potrebbe rivelarsi pericoloso. O almeno così la pensava Veronica, la cortigiana amica di Arte, mentre per la signorina Irene vale il contrario, come testimoniato dal suo incontro con una prostituta di alto borgo caduta in disgrazia - una convinzione probabilmente derivata dal carattere della madre, un'altra donna che ha amato molto, etichettata come pazza per impedirle di regnare. La vicinanza con la madre le ha permesso di vedere oltre i pregiudizi della gente, che tende a bollare come "strano" tutto quello che non si conforma ai canoni imposti dalla società e dalle tradizioni.
Comunque sia, la principessa si rivela essere un soggetto difficile da capire fino in fondo, cosa che a volte sembra minare la determinazione di Arte. Spero che esca presto il prossimo volume perché voglio saperne di più, anche perché temo che non tutti apprezzeranno questo nuovo legame tra Arte e la sua cliente.