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I fiori nascosti nei libri

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A volte le pagine di un libro sono il posto più sicuro per custodire un segreto.

I fiori che nascondiamo nei libri sono i segreti che non riusciamo più a raccontare. Rimangono anni, tra le pagine, in attesa che qualcuno porti alla luce la nostra vera storia.

Chiara è una giovane e promettente stilista che vive a Firenze. Quando il direttore di un hotel di lusso di Sankt Moritz la invita a organizzare una sfilata per i suoi ospiti, si sente baciata dalla fortuna. Così si mette in viaggio, ma per una bufera di neve arrivare a destinazione diventa impossibile. Alla dogana le consigliano di fermarsi a Villa Garbald, dove Chiara arriva e incontra prima il vecchio custode, Arold, e poi il figlio, Thomas. Entrambi sembrano turbati dalla sua presenza, forse per via della straordinaria somiglianza tra Chiara e la donna di un ritratto appeso in uno dei corridoi, che misteriosamente nottetempo svanisce. Il dipinto ritrae Irena, una ragazza polacca che, per sfuggire alla Seconda guerra mondiale, si è finta cittadina svizzera ed è stata accolta da un'amica della madre a Villa Garbald: lì, insieme ad altre giovani di buona famiglia, impara l'arte della tessitura e conosce Toni, un contrabbandiere. E il loro sarà un incontro che le cambierà per sempre la vita. Silvia Montemurro ci racconta di due donne lontane nel tempo e nello spazio ma legate da un unico destino e compone, tassello dopo tassello, una narrazione appassionante, che ci fa assaporare appieno il potere dei sentimenti, la magia dell'amore, la potenza delle storie.

304 pages, Paperback

First published January 28, 2020

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Silvia Montemurro

27 books58 followers

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Displaying 1 - 27 of 27 reviews
Profile Image for Katiuscia Salvini.
Author 10 books43 followers
May 16, 2021
Questo libro è lontano dal mio genere, mi sono avvicina a questa storia sotto consiglio di un'amica e... Be', posso dire che mi è piaciuto davvero tanto.
La terza persona scorre veloce e coinvolge.
Questa è una storia contemporanea, ma legata alla vita di una ragazzina che è cresciuta e ha amato durante la Seconda Guerra Mondiale.
Chiara non ha un'esistenza facile, con una madre malata e non abbastanza soldi per le cure, ma quella di Irena è una lotta costante per la sopravvivenza.
Chiara forse ha la possibilità di realizzare un sogno, Irena non è riuscita a veder realizzato neanche il suo ultimo desiderio.
Questa storia incanta e devasta al contempo, è magica.
Profile Image for Barbara .
110 reviews7 followers
February 25, 2020
Chiara è una giovane stilista italiana che viene invitata a Sankt Moritz per organizzare una sfilata. A causa di una bufera di neve è però costretta a fermarsi a Villa Garbald. Qua Chiara scoprirà episodi del suo passato che le erano del tutto sconosciuti e, un tassello alla volta, ricostruirà una storia incredibile di amore, guerra e sacrificio...

Non vedevo l'ora di leggere questo libro, ancora innamorata della storia scoperta in "La casa delle farfalle". Questo libro mantiene lo stesso stile di alternanza passato/presente ma la storia mi è piaciuta meno. Non perché sia una brutta storia, assolutamente, ma è meno nelle mie corde, un po' lontano dal genere di letture che amo.
La protagonista, Chiara, è molto sognatrice, svampita e romantica e mi ha un po' irritata.
La storia passata invece mi è piaciuta di più, anche se mi sarebbe piaciuto vederla sviluppata di più a livello storico.

Nel complesso ho trovato la lettura piacevole e scorrevole, la scrittura è molto valida. La storia è forse più adatta a chi ha in sé una vena romantica e sognatrice.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews38 followers
February 10, 2020


Prima di cominciare questo viaggio, ho affrontato con me stessa un auto convincimento psicologico perché tutte le storie della Montemurro hanno il potere di destabilizzarmi, mettendo sottosopra il mio universo personale. Questo romanzo, fin dal suo principio, mi ha trascinato in un vortice dal quale mi è stato impossibile uscire. Sono saltata giù da questa spirale solo una volta arrivata all'epilogo. Avete presente quella sensazione di smarrimento quando si scende da una giostra e si hanno le gambe molli e un equilibrio precario? È esattamente questo che ho sentito al termine di quest'opera.







Nessuno avrebbe potuto fermare quel loro amore. Potente come una musica, dolce come il primo sguardo di due anime innamorate, segreto come un fiore nascosto in mezzo alle pagine di un libro.









Chiara Marcelli è una giovane stilista che lavora in una boutique di Firenze come apprendista. Così, quando riceve l'opportunità di organizzare una sfilata con la sua collezione primaverile ispirata ai fiori in un hotel di lusso a Sanit Moritz, la coglierà al volo considerandola un vero è proprio segno del destino. Arrivata alla dogana, per un'improvvisa bufera di neve sarà costretta a fermarsi, fino a quando il peggio non sarà passato, a Villa Garbald. Ad accoglierla troverà Arold, custode di quel luogo incantevole, e Thomas, suo figlio.


Il suo soggiorno in quella grande villa prenderà una piega assolutamente inaspettata. Chiara si imbatterà in un ritratto di una donna, Irena, che sembra avere tratti familiari. Irena, era una ragazza polacca che, nel periodo del secondo conflitto mondiale, trovò rifugio in Svizzera grazie a un'amica di sua madre, imparando a disegnare e confezionare abiti a Villa Garbald che, all'epoca, ospitava corsi di cucito per giovani donne. Chiara, grazie a delle lettere ritrovate, scoprirà che i fiori nascosti nei libri sono come gli amori segreti, quelli più preziosi che vuoi custodire con cura nel posto più importante che possiedi.





Due donne.


Due epoche diverse.


Due destini che risulteranno sorprendentemente intrecciati.










«Credi in te stessa, Chiara?» Era una domanda che nessuno le aveva mai fatto. [...]
«Non lo so» ammise infine, «non ci ho mai pensato fino a oggi. Sa quando si dice, arriverà la mia occasione? Ecco. Adesso che si è presentata sono quasi spaventata. Come se non fossi all’altezza.»









È stato bellissimo entrare in queste pagine. Mi ci sono immedesimata completamente e sarà per questo che le emozioni che ho provato, le ho avvertite fino in fondo e in modo amplificato.


Il periodo della Seconda Guerra Mondiale, da sempre, mi affascina e aver avuto dei nonni che l'hanno vissuta e poi raccontata attraverso i loro occhi, mi rende molto sensibile all'argomento.


Questa storia, a livello emotivo, non è stata una lettura facile perché ha tirato fuori delle sensazioni che altri romanzi non avrebbero mai portato allo scoperto. La storia nascosta tra queste pagine, così come i fiori che Irena conservava, mi ha reso vulnerabile. Ho divorato capitolo dopo capitolo, ma imponendomi di fermarmi per non concluderlo subito, nonostante la curiosità, perché c'è bisogno di tempo. Questo romanzo va metabolizzato per poterlo apprezzare sul serio. Giorno dopo giorno, ho lasciato che le storie di Chiara e Irena - presente e passato - attecchissero in modo del tutto naturale al mio cuore.


Mentre leggevo, mi è tornata in mente la mia adolescenza... quando infilavo tra le pagine del mio diario scolastico petali di rose per farli essiccare al suo interno perché mi è sempre piaciuto il profumo che lasciavano sulla carta.







Ti ricorderai ancora di me, quando incrocerai il mio sguardo? Si chiese. O sarò solo un’estranea, un volto tra i tanti che sfiorano la tua vita? Ma non si dimentica il proprio passato. Non ci si stacca mai davvero dalle proprie radici.









Ho sentito mia ogni sillaba contenuta in questa storia stupenda e mi sono ritrovata con le guance bagnate di lacrime più volte perché la profondità e l'intensità di alcune scene mi hanno commossa fino all'inverosimile. Ho apprezzato anche la storia d'amore che si evolve pian piano tra Chiara e Thomas, non monopolizzando l'attenzione della narrazione su di loro, ma restando solo un bellissimo contorno che sboccerà al momento giusto.


Chiara è un personaggio abbastanza paziente, nonostante sia una bomba di idee e quindi porta a pensare il contrario, che ha saputo infondermi una certa tranquillità.


Lo stile dell'autrice ha sempre il potere di appassionare i lettori, coinvolgendoli nei mondi che crea e irretendoli con la magia di cui le pagine sono pregne. I fiori nascosti nei libri è, appunto, un romanzo magico che ci lascia un messaggio di speranza: l'amore, qualsiasi esso sia, non appassirà mai se viene custodito come quei fiori infilati nei libri, resterà inalterato nel tempo.


A conti fatti, mi sono accorta che io e Irena abbiamo una cosa che ci accomuna, siamo pronte a credere nel futuro, sperando che il bene arrivi a destinazione, nonostante i chilometri di distanza e c'è una sola differenza tra noi due: lei tra i libri custodiva i fiori, io fra le pagine di questo romanzo ci ho lasciato il cuore.

Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
February 24, 2020
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/i...

I fiori nascosti nei libri di Silvia Montemurro, libro di narrativa pubblicato da Rizzoli il 28 gennaio scorso.

Chi ama i libri sa che, prima o dopo, tra le pagine di uno di essi, ci finirà un fiore. Non ce ne vogliano i millennials ma questo è decisamente uno dei metodi più poetici per conservare la bellezza: tra la sapienza delle parole e le fragili pagine. In assenza di cellulari e internet, questi si potevano trasformare in pegno d’amore o di amicizia e, molto più spesso di quello che crediamo, hanno custodito segreti andati perduti.

In questa storia i fiori sono protagonisti quanto i personaggi poiché attraversano epoche, guerre e generazioni, fino a riportare la verità a galla per chi è disposto ad ascoltarla.

Chiara Marcelli è una giovane e promettente stilista che lavora in una boutique di Firenze. In fretta e furia, parte per un lungo viaggio verso Sankt Moritz dove le è stata data l’opportunità di organizzare la sfilata della propria collezione primaverile ispirata ai fiori. Nonostante sia decisamente sotto pressione per la malattia della madre e la fine della sua relazione, ancora incredula, decide di cogliere al volo l’occasione che non può andare sprecata. Arrivata alla dogana, a causa di un’improvvisa bufera di neve, sarà costretta a fermarsi presso Villa Garbald, dove ad accoglierla troverà Arold, custode di quel luogo incantevole, e Thomas, suo figlio.

Quello che Chiara non si aspetta è che il suo soggiorno in quella grande villa prenderà una piega assolutamente inaspettata e le cambierà del tutto la vita.

Alternandosi in due finestre temporali diverse, in bilico tra il presente e il passato, si scoprirà la storia di Chiara concatenata strettamente a quella di Irena. E sarà proprio quest’ultima, nel 1939 a Cracovia, a ricevere il primo fiore da conservare gelosamente all’interno del suo libro preferito. Per lei diventerà presto un’azione piena di significato a cui sarà legato ogni avvenimento importante della sua vita, nonostante gli orrori della guerra e della Shoah non risparmieranno nessuno, la bellezza dei fiori resterà per sempre a salvaguardia dei ricordi più preziosi.

“Ti ricorderai ancora di me, quando incrocerai il mio sguardo? O sarò solo un’estranea, un volto tra i tanti che hanno sfiorato la tua vita? Non si dimentica il proprio passato. Non ci si stacca mai davvero dalle proprie radici”

Due donne.
Due epoche diverse.
Due destini che risulteranno sorprendentemente intrecciati.

Una storia che parla di coraggio, di amore e di famiglia, della ricerca delle proprie radici come collegamento per lenire le paure tra passato e futuro. Fondamentale è la narrazione degli avvenimenti che, ordinati e collegati, diventano determinanti per il valore attribuitogli. Solo così giungerà la consapevolezza che, nel coraggio di raccontare la vita nella sua complessità, senza edulcorarla, ognuno trova nella propria storia famigliare il suo senso e significato.

Perché la famiglia è il terreno nel quale ognuno di noi è radicato, ed è una verità che Chiara dovrà affrontare seguendo il racconto di Irena, anche nei momenti in cui questa idea sembra rifiutata, quando non sembra proprio possibile e la delusione con le ferite del cuore la faranno da padrone.

Come nella vita reale, quando ci troviamo spaesati e ci sentiamo soli, ci dimentichiamo di riconoscere e apprezzare la semplicità delle certezze e delle esperienze che i nostri genitori, i nostri nonni e gli altri familiari costituiscono per noi. Ma è proprio qui che possiamo trovare le nostre radici, il vissuto che forma la nostra persona, l’esperienza che guida le nostre decisioni future. Senza essere miopi e limitarci a pensare che tutto questo possa essere offerto solo dalle famiglie accoglienti, armoniose, ricche e salde.

Ed è proprio davanti all’evidenza dei fatti che Chiara dovrà scegliere responsabilmente di credere a mente aperta e lucida al racconto di Irena, pur senza averla mai conosciuta. Scoprendosi molto più forte e lungimirante di quel che credeva, comprende che la sua versione di normalità e perfezione famigliare non esiste e che accanto ad essa ci sono tutte le altre: quelle colpite dalle delusioni, dai tradimenti, dalle ferite del corpo e della mente, dalle sconfitte e dagli abbandoni. Quelle che rischiano di mettere in discussione l’amore, la fiducia, l’altruismo e la generosità, ma dove – comunque sia – le origini si costituiscono e dove si trova il vero punto di partenza, l’inizio di ogni esperienza e il convoglio per il futuro.

“Qualsiasi cosa ti succeda nella vita, non ti devi arrendere, la bellezza è dentro di te. L’iris ti aiuta a capire che anche quando tutto si fa grigio, da qualche parte si nasconde sempre l’arcobaleno.”

Per Irena la vita non è stata facile e nulla le è stato regalato. Certamente ha vissuto un periodo storico terribile, perdendo la famiglia e subendo degli orrori che piegherebbero qualsiasi persona. Proprio per questo istinto di sopravvivenza e resilienza, nonostante sia fortissimo in lei il desiderio di dimenticare ciò che è stato, è necessario ricordare. Il dolore non si lenisce chiudendolo sottochiave e se il pesante fardello sembra essere una trappola per il presente, solamente grazie ad una grandissima forza di volontà, dettata da un amore sconfinato, riesce a guardare avanti.

Ed è proprio per questo che la sua testimonianza è di fondamentale importanza per Chiara, ma anche per tutti noi, poichè ci fa capire la vera essenza della memoria: il motivo che porta l’uomo ad interrogarsi per mettere in discussione il proprio passato, cercando da questo di trarre la giusta via per un agire futuro.

“La vita in fondo cos’è? Solo l’attesa di qualcosa d’altro. E la morte è l’unica cosa che possiamo essere sicuri che viene.” Dracula -il libro preferito di Irena-.

Confesso di aver divorato questo libro per poter arrivare alla fine e dipanare la storia di queste donne.. durante la lettura però ho pianto fiumi di lacrime, quindi preparatevi perché verrete travolti in un vortice dal quale sarà impossibile uscire indenni. Nascosto tra le pagine, come i fiori conservati da Irena, c’è l’amore, ma anche la forza, la fierezza e la vulnerabilità di questa donna che si piega ma non si spezza nemmeno di fronte alle prove più dure che la vita può presentare. Perché non ci sono buoni o cattivi in questa storia, ma piuttosto l’ostinazione di credere nella speranza e nelle possibilità, come nella legge karmica, che i risultati manifestati dipendono interamente da noi.

Intensa, profonda e davvero appassionante, la scrittura di Silvia Montemurro ha il potere di appassionarci e di farci riflettere su temi importanti troppo spesso dati per scontati.

Vi prego di leggere questo libro lasciandovi travolgere dalle emozioni e, a lettura terminata, con ancora gli occhi lucidi, abbiate un pensiero per i vostri genitori, la vostra famiglia e chi avete davvero a cuore.
Profile Image for Tralemaniunlibro.
138 reviews5 followers
February 20, 2020
Una copertina che incanta gli occhi, un titolo che contiene la parolina magica “libri”, un’autrice che leggo da sempre: è in quest’ottica che mi sono approcciata alla lettura di I fiori nascosti nei libri.
A questo aggiungete una costruzione della trama che mi affascina moltissimo: tra passato e presente, la storia della vita di due donne si collega e si intreccia grazie a figure, luoghi e talenti che resistono al passare degli anni.

Chiara è una giovane stilista promettente, che porta avanti il suo dono senza grandi aspettative concrete. Ma quando, del tutto inaspettatamente, riceve la proposta di una sfilata in un prestigioso hotel di Sankt Moritz, le sembra di poter vivere un sogno che neppure immaginava di desiderare così profondamente.
Per inseguirlo lascia a malincuore sua madre e le preoccupazioni legate al suo stato di salute e si reca, piena di emozione, verso l’opportunità di far conoscere i suoi modelli al mondo.

Quello che però non si aspettava minimamente è di essere bloccata alla dogana, impossibilitata a proseguire per via delle pessime condizioni climatiche che rendono pericoloso procedere oltre. Costretta a fermarsi per la notte, sceglie di seguire il consiglio del doganiere e fermarsi a Villa Garbald, un’abitazione immersa in un paesaggio da sogno. Lì fa la conoscenza del vecchio custode Arold e di suo figlio Thomas, col quale sente da subito farsi strada una connessione che pensava di non poter provare mai più nella vita.

Ma è proprio all’interno delle mura della villa che Chiara sperimenta per la prima volta l’orribile sensazione di impazzire: dopo cena infatti, recandosi in camera sua, vede un ritratto dal sapore antico con la raffigurazione di una donna identica a lei.
Com’è possibile? È un abbaglio frutto della stanchezza e della tensione o Arold e Thomas le stanno nascondendo qualcosa? Col passare dei giorni, la sua presenza a Villa Garbald perde sempre più i tratti del caso fortuito e assume i contorni di un piano ben congegnato.
...continua sul blog: https://tralemaniunlibro.blogspot.com...
Profile Image for Francesca Marcovecchio.
32 reviews5 followers
February 6, 2020
Buongiorno care lettrici e cari lettori,

Oggi vi parlerò di un libro speciale, scritto da un'autrice altrettanto speciale, dall'animo umile, proprio come una delle protagoniste di questo piccolo gioiello di Silvia Montemurro, uscito il 28 gennaio ed edito Rizzoli.
Magnifico, con la sua delicatezza in molti tratti, ti arriva dritto al cuore.
Ricco di mistero, suspence e colpi di scena, in molte parti avevo veramente il fiato sospeso.
I libri di Silvia ti catturano, o meglio dire che l'autrice ti cattura con il suo stile di scrittura molto scorrevole, comprensibile a tutti, lineare, perfetto.
Trama originale, bellissima, appassionante.
I fiori nascosti nei libri parla di Chiara e Irena, le due protagoniste che hanno vissuto in due periodi distinti, ma che andremo a scoprire che sono incredibilmente vicine.

Infatti il romanzo si alterna in due periodi diversi, Chiara è una stilista fiorentina, siamo nel 2018, a Castasegna, precisamente alla Dogana di confine con la Svizzera.
Questo emozionante viaggio a Villa Garbald inizia ai giorni nostri, nel 2018 appunto, il 18 marzo.
Chiara è stata convocata per un'importante sfilata di moda a Sankt Moritz, ma durante il tragitto, viene bloccata alla Dogana da una guardia per una tempesta di neve. La guardia le consiglia di fermarsi a Villa Garbald, almeno per quella notte. Chiara è disperata, ma non avendo alternative, a malincuore, accetta. Ma è ignara di molte, troppe cose, e ancora non sa che il suo soggiorno verrà leggermente prolungato...

Siamo a Cracovia, nel 1939, l'altro periodo in cui si svolge la vicenda.
La piccola Irena, nel bel mezzo della guerra, viene portata via dalla sua famiglia dalla signora Ingrid con la speranza e la promessa di una vita migliore di quella in Polonia.
Così, con documenti falsi, dovrà fingersi cittadina svizzera per diversi anni, e imparare il tedesco e il dialetto locale.
Quando la signora Ingrid permetterà ad Irena di uscire finalmente di casa, la manderà da Margherita, con delle altre ragazze, per imparare l'arte del cucito.
Irena diventerà donna, forte e coraggiosa, e si innamorerà perdutamente del suo unico vero grande amore, Toni, un contrabbandiere Italiano.
Purtroppo a volte il destino sa essere più che crudele, e dopo un tragico evento, Irena continuerà a cavarsela da sola, tra tradimenti e cattiverie da chi credeva le volesse bene.

Villa Garbald, giorni nostri.
Chiara, che è molto scaltra, non si fa prendere in giro e i segreti che i proprietari della Villa le tengono nascosti, non le vanno decisamente a genio.
Infatti Chiara ha come l'impressione che ci sia qualcosa di suo in quella Villa...

Tra un amore che sboccia e delle vecchie lettere che Chiara leggerà, scopriremo che le sorprese non finiranno mai di stupirla... Esattamente come succederà al lettore.
Ne sono certa.

Buon viaggio a Villa Garbald a tutti!

Mi complimento nuovamente con l'autrice per questa piccola opera d'arte, un libro stupendo, si legge tutto d'un fiato, non ti delude mai.
Non c'è niente che non vada in questo romanzo, la cosa che ho apprezzato di più è la sua trama veramente originale, cosa che non in molti sanno inventare.
Mi sono sentita totalmente proiettata in questa storia, addirittura in entrambi i periodi, pur non avendo vissuto in quello più lontano, ero veramente presa dalla lettura della storia.
L'ho terminato con un velo di tristezza, mi ha profondamente ricordato l'amore incondizionato che io personalmente ho ricevuto dai miei quattro compianti nonni. Con la fortuna che ho avuto di conoscerli, e di vivermi il loro amore, non potevo non amare questo romanzo.
Lettura piacevole, nonostante la narrazione del bruttissimo periodo storico che nessuno dimenticherà mai.
Bello, bello, e ancora bello.

Grazie Silvia, a presto.

Francesca Marcovecchio
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,345 reviews11 followers
February 24, 2020
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Silvia Montemurro torna a parlare di donne, e lo fa raccontandoci una storia che nasce in Polonia, a Cracovia e che per vie traverse giunge ai giorni nostri.
Chiara è la contemporaneità, Irena è il passato...
Cosa hanno in comune queste due donne?
Irena, la cui storia si estrapola da lettere che lei stessa ha scritto, è ancora una bambina quando viene portata via dalla sua città natale per trasferirisi in Svizzera, presso un'amica di sua madre.
Villa Garbald è un luogo dove un gruppo di giovani donne impara a lavorare su telai, impara a conoscersi, ed è quello che avviene tra Irena e Nadia, che stringono una forte amicizia che durerà per moltissimo tempo. Arriva anche il momento di aprire il proprio cuore e Irena si innamora proprio di una delle figure più controverse del periodo, un contrabbandiere, Toni.
Chiara è molto legata a sua madre, Valeria, che ha un problema di salute e non vuole lasciarla sola per molto tempo, l'occasione di presentare una sua collezione in un noto hotel a Sainkt Moritz, non può farsela sfuggire, ma la neve e il cattivo tempo non le permettono di raggiungere per tempo il luogo prestabilito, costringendola a fermarsi a Villa Garbald.
Chiara resta sin da subito affascinata da questo luogo, per il bosco che lo circonda, ma soprattutto per i due abitanti, Arold e Thomas, che l'accolgono in modo caloroso e circospetto.
Ed è qui che la vita di Chiara comincia ad avere dei risvolti inconsueti...
Scritto su due forme letterarie, la prima quella di Chiara e l'altra epistolare, quella di Irena, I fiori nascosti nei libri, ci racconta di due donne che inverosimilmente hanno un punto d'incontro, una storia da raccontare e da leggere, due donne che devono intrecciare la loro vita per poi slegarla.
In questo romanzo sono i sentimenti i veri padroni della storia, paura, amore, sofferenza, ma soprattutto speranza, quella che non muore mai, quella che ti lega a un filo, che seppur sottile sai che può aiutarti a portare a compimento un unico desiderio, il riconoscimento di se stessi.
La Montemurro, che oramai seguo e leggo già da un po', ha modificato il suo stile narrativo, è cresciuta, è andata oltre quella narrativa di genere che fa battere il cuore per le sue storie, qui la trama è più matura, narra e racconta di realtà ben vissute e seguite.
Irena ho compiuto scelte, ha sacrificato la propria persona, ha deciso nel nome dell'amore di adattarsi agli eventi ma di combatterli anche nel nome di una giustizia e soprattutto della speranza.
Un libro bellissimo, commovente, soprattutto nell'epilogo, un libro che racconta prendendo spunto proprio dai fiori, di come i ricordi possano essere legati proprio a delle pagine segnate da petali, da steli che raccolgono quanto di più segreto è nel nostro cuore.
Profile Image for Margherita Romano.
193 reviews2 followers
July 27, 2023
Chiara lavora come sarta in una casa di moda ma sogna di fare la stilista: disegna e cuce i suoi abiti tutto da sè e finalmente quando le arriva una telefonata inaspettata che la invita a presentare i suoi modelli in una sfilata a Sankt Moritz Chiara pensa che finalmente è arrivata la sua occasione. Anche se lascia a malincuore sua mamma Valeria in clinica a Firenze, dove è ricoverata per degli acciacchi al cuore, Chiara parte alla volta della Svizzera ma quando arriva una tormenta di neve la costringe a fermarsi a Castasegna dove trova rifugio per la notte in un albergo di lusso, Villa Garbald. Non appena varcata la soglia della porta di ingresso Chiara ha delle strane sensazioni, come se in quel posto ci fosse già stata o gli fosse legata da un filo invisibile: il gestore Arold e suo figlio Thomas tentano di metterla a suo agio ma Chiara capisce che le nascondono qualcosa. I suoi dubbi diventano reali quando trova in un libro della biblioteca delle lettere risalenti al periodo del dopoguerra di una donna di nome Irena che racconta tutta la sua vita a una certa Violetta; Chiara si appassiona subito alla storia ma man mano che va avanti a leggere capisce che c'è dietro molto più di quello che è scritto in quelle righe ed è sempre più determinata a scoprire tutto. La verità però spesso cela immense sofferenze con cui Chiara dovrà fare i conti per scoprire finalmente chi sia lei e soprattutto chi sia davvero sua madre.

Il romanzo scorre velocissimo e la storia ti coinvolge, sarà anche perchè di storie reali di questo tipo durante la guerra ce ne sono sicuramente state tante quindi non si fa fatica ad empatizzare con i protagonisti. L'ambientazione è molto suggestiva, io conosco in parte i luoghi descritti e li ho rivisti molto bene nelle pagine del libro. Mi è piaciuto molto, con tanto di lacrimuccia finale.
5 stelle
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
144 reviews
November 8, 2024
Carino. Molto scorrevole. Letto in un giorno (da ammalata).
Racconta la storia di Chiara, giovane stilista ma più che altro sarta di una boutique di moda, invitata in Svizzera per fare una sfilata.
Lì si deve fermare una notte in una villa, dove vede una foto di una donna uguale a lei. Qui si apre un racconto in un altro spazio temporale, in cui viene raccontata la storia di Irena, arrivata in Svizzera dalla Polonia grazie a una benefattrice, durante la seconda guerra mondiale.
Si ripercorre poi la storia dell'amore tra Irena e Toni, che purtroppo muore proprio il giorno prima delle nozze. E così lei si ritrova da sola incinta e deve tornare in Polonia perché cacciata dalla sua benefattrice per disonore.
Qui partorisce ma l'ostetrica le porta via la bambina e si trasferisce in Italia, dove la cresce come sua figlia. Alla fine si scopre che questa bambina è la mamma di Chiara e che quindi Irena è sua nonna. Da ultimo si scopre che è stata Irena ad avere l'idea della sfilata ecc per riuscire a ricongiungersi con sua figlia e sua nipote, ma purtroppo nel frattempo è morta. L'uomo Arold, che abita nella villa, però era stato il suo ultimo amore, durante la vecchiaia, e quindi il tutto viene portato a termine e Chiara scopre del suo passato.

Ho messo 4 stelle perché ci sono diversi aspetti della storia che la rendono un po' irreale, stessa cosa per i dialoghi tra i personaggi, un po' "finti", come mi capita spesso di vedere nei libri. Solo che ultimamente la cosa mi dà un po' fastidio. Per il resto la storia è costruita bene e scorre molto bene, quindi ok per le 4 stelle
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Profile Image for Paola Vicidomini.
97 reviews4 followers
December 8, 2021
“I fiori che nascondiamo nei libri
sono i segreti che non riusciamo più a
raccontare.
Rimangono anni, tra le pagine,
in attesa che qualcuno li ritrovi
e porti alla luce la nostra vera storia”.

Premetto con il dire che questo libro mi sarebbe piaciuto molto se non fosse che ormai va di moda un espediente stilistico che ho riscontrato costante in molte recenti letture e che, a lungo andare, mi sta un po’ stancando; quello di incentrare la narrazione su due personaggi chiave, che sono collocati su spazi temporali distinti e alternati.
Lo schema, si può dire, è più o meno il medesimo: il personaggio del presente, che spesso ha qualche problema più o meno grave da affrontare nella sua vita, si imbatte in un “evento” che in qualche modo lo mette in contatto con il personaggio del passato, con un segreto da scoprire, che spesso sarà la chiave di svolta della sua vita.
Qui abbiamo Irena, quella che Chiara ha scoperto essere sua nonna, che amava i fiori tanto da aggrapparsi a loro e da trarne la propria forza nei momenti più difficili, che lascia traccia del suo passato come in una caccia al tesoro.
Così Chiara verrà messa al corrente del segreto che coinvolge la sua famiglia, della sofferenza che spesso si cela nelle scelte che si è costretti a compiere e di quanto amore si spera che sopravviva ad esse.

“Ti ricorderai ancora di me, quando incrocerai il mio sguardo? O sarò solo un’estranea, un volto tra i tanti che sfiorano la tua vita?
Ma non si dimentica il proprio passato, non ci si stacca mai davvero dalle proprie origini.”

Ci sono incontri che possono cambiarti la vita e persone che rimarranno nella tua esistenza, in un modo o nell’altro. Fosse anche solo grazie ad una discendenza biologica, ad una corrispondenza del modo di essere, all’amore per le stesse cose.
Lo consiglio per la sua scorrevolezza ed anche per la piacevolezza con cui si legge…sempre che il “modus operandi”non vi affievolisca il piacere della lettura.
Profile Image for Rita .
4,121 reviews96 followers
February 6, 2020
I PIANTI NASCOSTI NEI LIBRI

"Non c'è fiore che possa appassire, se nascosto in un luogo sicuro."

La Montemurro ha una delicatezza innata, perciò non meraviglia che le sue storie non mi deludano mai, persino quelle che ripropongono il solito schema della protagonista impegnata a scavare nel passato di una sua antenata. Ne "I fiori nascosti nei libri" i tratti di tale ricerca sono indubbiamente più nebulosi, in quanto Chiara non conosce il legame che ha con la donna di cui sta leggendo la commovente testimonianza. E la storia di Irena commovente lo è per davvero: ognuno di questi eventi apre una nuova ferita nella pelle del lettore, spinto a proseguire anche dalla speranza che questa donna fortissima e molto coraggiosa possa finalmente incontrare la felicità.
Anche il finale rappresenta una grande fonte di emozioni, soprattutto in virtù dei colpi di scena che lo caratterizzano, ossia .
Leggetelo, possibilmente con qualche pacco di fazzoletti a portata di mano.
Profile Image for Giuliana Palpati.
34 reviews2 followers
August 12, 2025
Inizialmente mi sembrava un romanzetto rosa superficiale e scontato nel contenuto . Continuando la lettura fino alla fine ho dovuto ricredermi: personaggi ben tratteggiati, intrecci e costruzione di trama veramente accattivanti. Il costruire una narrazione sull'argomento fiori ma ha aperto a nuove curiosità. Devo andare ad ascoltare inoltre il brano che viene suonato ripetutamente al pianoforte. È impellente la necessità di arrivare alla fine, ti teavolge. P.s.: non metto 5 stelle per l'inizio un po deludente ma merita di essere letto.
Profile Image for Dalila R. R. Speziga.
Author 1 book3 followers
February 3, 2020
Un libro delicatamente crudele, pieno di vita, potente, capace di strapparti il cuore dal petto per poi farlo tornare al suo posto con promesse e gesti di salvezza, quando puoi tirare un sospiro di sollievo e arrivare a credere profondamente che sì, questo è un vero romanzo, un capolavoro, queste sono le pagine giuste e sicure per custodire un segreto, quello che forse nessuno saprà mai. Ottimo. Consigliato!!
Profile Image for Lullaby.
40 reviews1 follower
January 20, 2021
Che dire? Questo libro è qualcosa di magico!
Lontano dal mio solito genere mi sono avvicina a questa storia con riluttanza e sotto consiglio di un'amica. Be', posso dire che è entrato di diritto tra i miei preferiti.
Una terza persona che scorre come una prima (anche se io non ho mai avuto problemi a leggere in terza), una storia che si svolge ai giorni nostri legata alla triste vita di una ragazzina che ha vissuto e amato durante la Seconda Guerra Mondiale.
La vita di Chiara non è semplice, ha una madre malata e non abbastanza soldi per le sue cure, ma quella di Irena è una lotta costante per la sopravvivenza, prima fisica e poi psicologica. Chiara forse ha la possibilità di realizzare un sogno, Irena non è riuscita a veder realizzato neanche il suo ultimo desiderio.
Questa storia incanta e strugge al contempo, l'ho divorata in pochissimi giorni e anche se in primo piano c'è la vita di queste due donne e non un amore passionale di quelli che piacciono a me, è sicuramente una lettura da non perdersi per strada.
Profile Image for Pavlov813.
454 reviews11 followers
March 28, 2026
Mi spiace discostarmi dall'entusiasmo generale ma ho trovato questo libro davvero piatto, è anche un libro scorrevole ma non mi ha sorpreso mai con un guizzo di stile o di trama, in qualche modo andando avanti con le pagine si sono seguiti uno dietro l'altro solo eventi o vicende che già avevo visto arrivare da un po'.
Profile Image for Fernando Cignola.
58 reviews1 follower
May 25, 2022
Una lettura agile e una storia che ti invita a continuare... Finito in un paio di giorni. Forse a tratti un po' troppo mieloso per i miei gusti, ma il racconto ha anche risvolti piuttosto duri. Intreccio interessante.
520 reviews5 followers
October 14, 2020
Romanzo scorrevole, dall'intreccio piacevole: peccato che manchi quasi di "rifinitura".
Profile Image for Erikaconlakappa.
349 reviews13 followers
November 24, 2021
Carino, ben scritto, a tratti commovente. Storia poco credibile, ma nel complesso mi è piaciuto
Profile Image for Maharet.
647 reviews
January 3, 2022
Una storia che vi farà commuovere, sorprendere, sognare....una storia d'amore, di resilienza, una storia che lega tre donne, tre generazioni, perché l'amore vince sempre. Consigliato
Profile Image for Rosaria.
34 reviews1 follower
April 4, 2022
Una storia triste, ma piena di amore. Muove qualcosa dentro il cuore.
Profile Image for amber_reading.
327 reviews8 followers
June 28, 2020
Raccontarvi queste pagine è veramente molto difficile per l’intimità di questa lettura.

Un libro che rispecchia il suo titolo per il significato che lascia in voi, ma anche perché è veramente delicato come un fiore e allo stesso tempo intenso come il profumo dei fiori.
La scrittura della Montemurro l’ho trovata veramente di alto livello e mi sono ritrovata spesso a pensare quanto lieta io sia che una casa editrice (che adoro) come la Rizzoli abbia visto bene ed abbia dato il merito che spetta a questa giovane autrice italiana.
Di suo già pubblicato “La casa delle farfalle”.
Il testo e la narrazione scorrono con una fluidità disarmante. In senso buono del termine, perché, ci si nutre di queste pagine velocemente ma anche le forti emozioni penetrano velocemente e senza accorgersene scendono in profondità.
A metà libro mi sono fermata un attimo...quasi ad ascoltare... quasi a far sedimentare le sensazioni provocate.

“I fiori mi calmano. E mi danno una percezione diversa dello scorrere del tempo.”

Due narrazioni, due vite che sembrano inizialmente non appartenersi. Chiara e Irena, entrambe bravissime a cucire e a tessere. Chiara durante un presunto viaggio di lavoro scoprirà molte verità a lei celate. Irena durante una vita di grandi sentimenti ma purtroppo sempre in salita scoprirà che i fiori nascosti nei libri saranno la speranza più grande per poter coronare il suo sogno.
Vorrei raccontarvi molto di più. Vi racconto che la commozione all’inizio della storia non sarà nulla in confronto alla pelle d’oca che vi procurerà questa lettura sul finale!
Polonia, Firenze, Sankt Moritz....
Musica, libri, fiori...
Un libro bellissimo capace d’esser accolto al meglio soprattutto dagli animi più sensibili e poco artefatti.

“Non c’è fiore che possa appassire se nascosto in un luogo sicuro.
Bisogna proteggerlo, come un amore appena nato.”
Profile Image for Eleonora.
190 reviews5 followers
August 29, 2020
Datemi una saga famigliare ambientata tra passato e presente e io sono felice. Il romanzo di Silvia Montemurro si rivela una piacevole lettura che, capitolo dopo capitolo, ci regala la storia di Chiara. Chiara é una giovane stilista fiorentina che si ritrova per lavoro a Sankt Moritz, ospite di Villa Garbald. Chiara sospetta da subito che l’imprevisto che l’ha costretta a soggiornare presso la Villa non sia casuale ma che qualcuno voglia fare luce sul passato della sua famiglia. Attraverso delle lettere, accompagnate da fiori, Chiara scoprirà la storia di Irena, una giovane che per salvarsi negli anni della guerra aveva dovuto rinnegare le sue origini e fingersi un’altra in terra svizzera. Chiara, indizio dopo indizio, farà luce sulla storia d’amore di Irena e scoprirà quanto essa sia legata alla storia della madre che la aspetta a Firenze. Chiara, all’apparenza fragile e insicura, é accompagnata in questo viaggio nel passato da Thomas, il figlio del custode di Villa Garbald. Un romanzo delicato e al tempo stesso struggente che ho letto velocemente perché non vedevo l’ora di scoprire, insieme alla protagonista, la verità. Consigliato per una piacevole lettura in queste settimane di ripresa.
Profile Image for Sabrina Bulla.
61 reviews2 followers
September 3, 2021
Chiara, giovane stilista, viene invitata ad organizzare un'importante sfilata a Sainkt Moritz, ma una bufera le impedisce di giungere a destinazione e la costringe a fermarsi a Villa Garbald. Qui verrà accolta dal signor Arold e da suo figlio Thomas. Le verrà raccontata la storia della nonna Irena, ambientata a Cracovia, nel bel mezzo della guerra. Due storie di donne forti e coraggiose che si intrecciano.
Una piacevole lettura, delicata, emozionante e piena di colpi di scena.
Profile Image for Domenica Puglisi.
748 reviews10 followers
March 29, 2022
Da tanto nella lista dei libri da leggere, insieme all'altro di questa autrice, mi ha appassionato tanto da dargli una valutazione alta.
Dico sempre che i romance non sono il mio genere ma inizio a credere che non sia così, che mi riferisco ad una "parte" di esso.
Due piani temporali per questa storia, due protagoniste legate da un filo sottile che non è solo quello del filati e dei tessuti ma quello della genetica.
Solo che Chiara non lo sa, lo intuisce piano piano, leggendo quelle lettere ritrovate a Villa Garbald, quando per "causa del destino" rimane bloccata lì, a pochi chilometri dal confine svizzero, dove è attesa per presentare la sua prima sfilata di moda.
Quelle lettere sono di Irena, una ragazza polacca che, proprio a Villa Garbald, negli anni della guerra trova amicizie ma soprattutto impara un mestiere: filare i tessuti e a disegnare e creare abiti.
E in quei pochi anni troverà anche l'amore che perderà subito. Così scossa dalla morte del suo promesso sposo, si ritrova sola ed incinta. La guerra ormai finita, non ha più legami con la terra che l'ha ospitata e protetta, così rientra nella sua Polonia.
Un paese completamente diverso, in macerie, sotto il dominio russo dove però riuscirà miracolosamente a ritrovare il suo fratellino, ormai diventato grande.
Tutto sembrerebbe andare per il meglio ma non è così. La sua bambina le verrà portata via....gli anni passeranno veloci, senza riuscire a riprenderla con se.... con le ultime pagine del diario che svelano il mistero e gli ultimi giorni di Irena.
Non posso scrivere oltre, se no svelerei troppo, eppure ci sarebbero tante e tante altre cose da dire.
Un libro che mi ha stupita per l'intreccio della storia, commossa per gli eventi della vita di Irena, di come è stata tradita per pochi spicci, di cui senti e riesci a percepire la sua tristezza e l'impotenza er come le è stata portata via la bambina.
Una serie di emozioni che non ti fanno staccare dalle pagine del libro quando lo inizi, con una scrittura scorrevole, ricca di descrizioni, dei luoghi, dei personaggi e dei loro sentimenti.
Quindi nuova scrittrice scoperta, diversi libri da scoprire....
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