Senza testimoni la verità si può manipolare e, infine, si perde. Un coro di undici storie compone una memoria collettiva in cui riconoscerci tutti umani, al di là delle frontiere. Sono le voci di uomini e donne che riscattano dall’oblio le loro vicende di migrazione e ce ne fanno dono.
Un libro che raccoglie testimonianze di viaggi infiniti,della paura del nemico Mare,della morte-più vicina di quanto si possa immaginare- ed infine,di speranza,quando per la prima volta tocchi la Terra e tutto il dolore e la violenza subita sembra più sopportabile. Un libro crudo e tenero,ma soprattutto vero. A tratti ho fatto fatica ad andare avanti,provando dolore nel leggere le testimonianze di questi undici ragazzi,esposti ad un razzismo ingiusto. Mi ha profondamente toccato,consigliatissimo.