Tratta un argomento molto interessante, la relazione tra calcio (o meglio, tra alcuni degli esponenti di maggior rilievo del tempo) e vicende politiche, tra fascismo, guerra e resistenza, illustrandone le sorti. Nonostante una validissima documentazione alla base, è impostato più come un romanzo che come un saggio. Una conseguenza è che l'esposizione delle vicende è decisamente disordinata, cosa che non coincide coi miei gusti, ciò nonostante l'ho letto volentieri, tutto d'un fiato.