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Ettore Misericordia #3

Il giallo di Ponte Sisto

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Quando un giovane comico, Simone Rossmann, scompare, l’ispettore Ceratti è chiamato a seguire le indagini. Recatosi nell’appartamento del ragazzo, trova un vecchio disco incantato su un grammofono, che ripete la parola “morire”. La voce del disco è quella del divo del varietà del Novecento, Ettore Petrolini. Sembrerebbe una macabra coincidenza, ma le stranezze non sono finite: il palazzo in cui l’appartamento si trova è proprio quello dove aveva vissuto il grande attore romano e l’appartamento è tappezzato da sue immagini, foto e locandine. Ceratti convoca allora il suo amico libraio, Ettore Misericordia, chiedendogli come al solito un aiuto nelle indagini. Un caso così intricato, infatti, ha bisogno dell’intuito di qualcuno in grado di immergersi totalmente nella storia di inizio Novecento, senza tralasciare i dettagli più insoliti che potrebbero rivelarsi determinanti. Ha così inizio un’indagine rocambolesca, che si addentra nella vita movimentata di Ettore Petrolini, un uomo vissuto quasi un secolo prima. I misteri del passato si intrecciano con quelli del presente dando vita a un’avventura piena di colpi di scena tra palazzi e strade romane.

123 pages, Kindle Edition

Published July 11, 2019

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About the author

Francesco Morini

12 books1 follower

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,990 reviews237 followers
March 27, 2020
Cassandra Gold - per RFS
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Ben trovate, care Fenici. Quest’oggi ci occuperemo di risolvere un caso molto particolare. Un comico dilettante, Simone Rossman, che ha basato il suo lavoro e la sua vita nell’emulazione dello storico del cabaret Ettore Petrolini, è scomparso. Come segno distintivo particolare, nella sua abitazione, un appartamento in affitto preso dal sig. Tito Mantovai, viene ritrovato un grammofono, sul quale continua a girare un disco che si ferma sempre nella fatidica frase del Petrolini: “Son contento di morire ma mi dispiace”.

L’intraprendente Misericordia, aiutato dal suo braccio destro Fango, si trova così nuovamente coinvolto nei casi dell’ispettore Ceratti che, con il fido assistente l’agente Cammarata, cercheranno di risolvere l’arcano, immergendosi nell’intrigante mondo del teatro.

Così, tra cabaret e manicomi, passeggiate a Trastevere e indagini sul campo, la verità viene a galla ed è una scoperta amara, che mette in luce gli aneddoti più oscuri del famoso cabarettista, permettendoci di grattare via quella patina dorata che copre le miserie di questi artisti.

Sarò un po’ parca di rivelazioni quest’oggi; vi farei un torto, altrimenti, nell’andare più a fondo con le mie elucubrazioni, rischiando di svelare gli arcani di un giallo dai toni entusiasmanti, coinvolgenti e piccanti. Come in una scena di un teatro, le immagini si susseguono davanti agli occhi del lettore, regalandoci momenti di suspense non indifferenti.

Il libraio Misericordia, con i suoi metodici rituali, rivela una mente analitica, metodica e sopraffina. Amante delle belle donne e romano verace, sfoggia una cultura infinita, che mette al servizio del suo amico ispettore. Tra i due c’è un rapporto conflittuale: Ceratti non vorrebbe necessitare del suo aiuto, ma immancabilmente, dopo un tira e molla rituale, cede all’evidente mente superiore dell’amico, accettandone l’aiuto. Il lato umano della vicenda nel mettere in risalto le miserie degl’individui coinvolti, eviscerando le loro vite e i loro antichi peccati, sono una parte vibrante del romanzo, che ci regalerà momenti di estrema commozione. Gli scheletri nell’armadio vengono rivelati, ma non assisteremo alla conclamazione finale dell’eroe, come accade in determinati casi, ma all’accettazione finale delle miserie del mondo, che il nostro Ettore ci dipingerà con i colori soffusi, con cui amava dipingere i suoi sonetti il Belli, nei quali parlava della sua amata Roma e dei personaggi che popolano il suo immaginario.

Ora vi lascio alle vostre letture, non perdetevi l’occasione di passeggiare tra le strade della Roma vecchia, sorseggiando un chinotto e fermandovi in uno di quei vecchi cabaret; magari potrete trovare l’ispettore Ceratti e il libraio Misericordia, intenti nella risoluzione di un caso.

Anche per questa volta, il nostro appuntamento è concluso, a presto care Fenici.
Profile Image for Alessia.
22 reviews
January 27, 2026
Ho letto questo giallo con piacere, anche se non è esattamente il tipo di storia che preferisco. La scrittura è volutamente semplice e la trama non eccessivamente complessa, quindi a tratti ho trovato qualche momento meno avvincente rispetto ai gialli ricchi di colpi di scena che amo di solito.
Ho trovato interessante l’ambientazione e i personaggi: il libraio e il suo aiutante ricordano un po’ la coppia Sherlock e Watson, ma la scelta di spostare l’azione fuori dal classico contesto poliziesco è originale. Mi è piaciuto anche il modo in cui viene inserito il linguaggio moderno, che dà freschezza e leggerezza alla lettura.
Profile Image for Serena.
81 reviews18 followers
February 26, 2020
Inizialmente ho avuto qualche difficoltà nella lettura di questo volume, non saprei dire perché, ma mi ha dato l'impressione che fosse troppo lento. Poco prima di metà libro è scattato qualcosa e l'ho divorato, come era già accaduto per i precedenti volumi. Insomma, anche questa volta, Misericordia e Fango non si smentiscono!
Profile Image for ミケル.
26 reviews
August 11, 2022
Una storia abbastanza semplice ma bene spiegata e raccontata. Mi piace moltissimo il fatto che si imita come la gente parla in realtà nelle diversi regioni dell’Italia. Si può leggere, non è noiosa, ma è abbastanza semplice, come ho detto.
Profile Image for Leggo Quando Voglio.
371 reviews102 followers
September 6, 2019
"Ettore Petrolini. Proprio lui, il grande attore-macchiettista-fumettista d'inizio Novecento, il sommo talento del varietà capitolino."

Il giallo di Ponte Sisto è il terzo volume della serie gialla di Max e Francesco Morini, edita da Newton Compton.

I tre volumi di questa serie sono collegati dalla presenza dei medesimi investigatori, in particolare la figura del libraio Ettore Misericordia (che dà il nome alla serie) e del suo aiutante Fango (narratore della vicenda). Ciò che accade nei tre libri è completamente scollegato e, perciò, è possibile leggerli anche in ordine sparso senza avere alcuna difficoltà di comprensione.

Roma è la vera e propria protagonista dei romanzi scritti dai due fratelli romani, che inseriscono in ogni testo che scrivono riferimenti attenti, puntuali e dettagliati a strade e luoghi realmente esistenti, fondamentali anche per la risoluzione del caso. Le descrizioni fanno vivere Roma sotto ai nostro occhi, e ci fanno venire voglia di visitarla e di conoscerla più profondamente.
La storia è ambientata a marzo e lo scorrere dei giorni è costantemente segnalato, senza sembrare però ridondante. È possibile capire cosa è accaduto nei diversi giorni e ricostruirlo, senza troppe difficoltà.

Sebbene in questo volume, così come nei precedenti, vengano citate canzoni, film e opere, Il giallo di Ponte Sisto si sofferma, per la prima volta, più su una persona che sull'Arte, anche se quest'ultima è ben rappresentata nella figura prescelta: Ettore Petrolini. Il comico sarà il perno attorno al quale girerà tutta la trama e gran parte del volume sarà destinato a ripercorrere la sua carriera e la sua vita. Sarà un'ottima occasione per i nostalgici di riassaporare un'epoca ormai persa e per coloro che non l'hanno vissuta di scoprire una realtà ormai cambiata.

Il resto della recensione su https://www.leggoquandovoglio.it/libr...
Profile Image for Ornella Calcagnile.
Author 22 books126 followers
September 24, 2019
Recensione completa su Peccati di Penna
Torno a parlare di giallo con un romanzo che GIALLO lo ha nel titolo, ovvero: Il giallo di Ponte Sisto di due autori di cui ormai penso di aver compreso le caratteristiche.
Max e Francesco Morini hanno uno stile molto fresco per il genere investigativo, a volte fin troppo serioso, per questo li leggo con piacere, anche se a volte divagano un po' con piccoli approfondimenti. Gli autori oltre a elaborare un testo giallo inseriscono dettagli culturali che possono andare dall'arte agli usi, costumi e colonne portanti della città d'ambientazione: Roma. ...continua
Testo fornito dall'editore.
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