Approccio parziale e fortemente militante. L'autore parla della "narrativa", ma di quella che decide lui, come se tutta sia fatta esclusivamente da immersività. Il resto lo boccia come narrativa non autentica, come se fosse in grado di cambiare la storia e piegare le etichette. È la stessa operazione di chi butta all'Interno della Literally Fiction solo quello che gli fa comodo, escludendo tutto il resto a priori, perché tanto è di "bassa qualità". Approccio che proprio lui critica. I concetti sono validi, anche se molto basilari (in più basati su esempi non troppo calzanti, anche se nelle premesse sembrava proprio quello che si proponeva di evitare), per un POSSIBILE approccio alla narrativa. Il problema grosso è che l'autore boccia tutto ciò che non combacia con la propria visione, dimenticandosi totalmente dei contesti sociali e dei cambi di gusto e orecchio alla narrazione, anche interni al nostro periodo storico, anche interni alla stessa storia. Spesso le tesi si contraddicono. Ho notato gran piacere da parte dell'autore nello sfoggiare nozioni, che, pagina dopo pagina, si allontanano sempre di più dalla narratologia e arrivano a toccare il campo dell'organizzazione militare, della corretta catalogazione di armi bianche e da fuoco, della matematica quantistica e persino della filosofia, con diverse sparate su cosa sarebbe reale e cosa no. Elogi alla Repubblica sono reperibili in questo manuale, insieme all'orientamento politico dell'autore, se si legge tra le righe, e insieme al perché si tinge la barba di arancione e indossa sempre le stesse camicie ambigue; come al solito chi mira troppo in alto finisce a dire più di sé che del mondo. E poi davvero pensava di cavarsela citando gli stessi cinque autori per quasi trecento pagine?
Un manuale gratuito per orientarsi nei primi approcci alla narratologia, con riferimenti ai grandi studi e letture consigliate. Molto spiccio e un po' dispotico, le idee del duca sono chiare e inamovibili... Ma nulla impedisce di pensarla diversamente. Ho trovato interessante la seconda parte, una sorta di riassunto delle caratteristiche più analizzate delle opere, con molti esempi chiari. I continui riferimenti al corso avanzato (a pagamento) irrompono come spot pubblicitari nel bel mezzo di qualche spiegazione, ma comunque si può già imparare molto anche qui.
Manuale con molti spunti interessanti, ma è dogmatico. Un manuale di scrittura dovrebbe essere "aperto", capace di stimolare; questo sembra scritto per indottrinare.