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In mezzo al mare: Cinque atti comici

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Aurelia. Tre e mezzo del mattino. Un incidente stradale. Un uomo coinvolto nei fatti, chiamato a "spiegarsi" di fronte a un giudice, realizza di non capire niente, né di sé né del mondo che lo circonda. Inizia così questo libro, come un tuffo in mezzo al mare. In un'epoca in cui tutto deve essere chiaro, lui è in balia delle onde: Elena, il ping-pong, i matrimoni, tutti elementi di una partita da cui sembra difficile uscire indenni. Ma è una mania dei nostri tempi descriversi alla perfezione? Di certo lo è quella descritta in "Gola", un delirio socio-gastronomico su un Paese - il nostro - che in barba alla sua storia, alle sue città d'arte e ai suoi sogni ha una suprema, oscura fissazione che persegue con un rigore implacabile: mangiare. Lo sguardo si allarga anche alla mirabile capacità dell'uomo di scantonare le proprie responsabilità e addossare la colpa ad altri, come in "Colpa di un altro", e alla smania di potere tutto come in "Yes I Can". Su tutto affiora l'inquietante imperativo a essere migliore. Alfredo Beaumont, colpevole di un incidente, entra in una crisi profonda. Finché viene assolto e diventa cattivo. Improvvisamente la società gli spalanca tutte le porte: fa carriera, le donne lo desiderano, guarisce dai suoi mali e dalle sue paure. E del paradosso dei disprezzati, che invece di ribellarsi chinano la testa e affascinati - lo lasciano passare. Cinque atti, ora comici ora disperati. Uno sguardo lucido sulla tragicommedia della vita.

96 pages, Paperback

Published March 27, 2012

54 people want to read

About the author

Mattia Torre

8 books7 followers

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Community Reviews

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4 stars
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18 (27%)
2 stars
2 (3%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Giacomo.
368 reviews25 followers
November 12, 2024
Si sbagliavano: perché a sedici anni sapevo tutto, leggero, incosciente, coraggioso. A venti i primi dubbi, intorno ai venticinque le prime incertezze, a ventotto il terreno ha iniziato a mancarmi sotto ai piedi e a trent’anni non capivo più niente.

«Crescerai, imparerai.» Non è vero.

«Ma certo: crescerai, imparerai.» Tutte bugie.

Andrebbe detto l’esatto contrario: crescerai e la vita sarà ancora più complicata, diventerai adulto e non capirai niente, goditi questo momento, goditi i giudizi dati così, in scioltezza, a cazzo di cane; goditi i mille errori, le mille spericolatezze, le mille improvvisazioni del cuore; sorridi a chi ti considera ingenuo, a chi ti dice: «Sei un immaturo»; non ascoltare chi ti rinfaccia scelte azzardate e passi falsi, un giorno sarai tu a rinfacciarli a te stesso, sarai tu. E sarà dolorosissimo.
Profile Image for Elvio Mac.
1,023 reviews22 followers
August 30, 2023
Sette racconti alcuni buoni altri meno, tutti in chiave comica. E' un'analisi dei problemi quotidiani, delle persone, delle abitudini, di pregi e difetti che ci fanno compagnia ogni giorno. Il primo racconto parla di un uomo che ritiene di non capire niente della vita, in disaccordo con tutto e tutti cerca risposte, anzi non cerca nemmeno risposte, si rende solo conto che non è in grado di capire. Il suo vero problema è che deve recarsi in tribunale per una testimonianza, così inizia a raccontare in modo strampalato come è arrivato li. Il secondo racconto parla dell'italiano a tavola, del suo rapporto con il cibo, vezzi e tradizioni di un paese che ha fatto del cibo la sua potente bandiera. In audiobook ci sono tre lettore: Valerio Aprea, Geppi Cucciari e Valerio Mastandrea. Il primo è sicuramente il più bravo e coinvolgente. Il terzo racconto è "Colpa di un altro", e come ben si capisce spiega come in ogni cosa diamo la colpa a qualcun altro per qualsiasi cosa, il meccanico, il governo, l'idraulico. Sembra che tutto il paese vada avanti così con un susseguirsi di truffe che si accusano dando la colpa a quello che c'era prima e chi riceve la sòla prima ci resta male, ma poi la restituisce allo sciagurato che arriva dopo. Il miracolo dell'ingegno è la catena di trasmissione della fregatura. Il quarto racconto descrive le sensazioni di un uomo che vorrebbe stare su un terrazzo con una ragazza in maniera rilassante e interessante, dapprima umile e compassato il racconto degenera con l'immaginazione dell'uomo che racconta, diventa un megalomane ed ha un finale inaspettato. Il quinto racconto è narrato da Valerio Mastandrea e parla di un segretario personale per super ricchi, che attraverso l'uso di una carta di credito a fondo illimitato possono fare qualsiasi richiesta al malcapitato assistente. Oltre a questo ci sono le dinamiche aziendali con i colleghi e con i capi e tutta la sua routine con i vicini di casa. C'è una normalità quotidiana con i suoi affanni, la continua alternanza tra casa e lavoro e il suo cambiamento personale. Il sesto racconto parla di figli, compresi oneri e onori e di come cambiano la vita dei genitori. Ultimo racconto con narratrice Geppi Cucciari, è un monologo su una donna che fa la venditrice in una concessionaria auto, quello che mi è piaciuto meno.
Profile Image for Corinna.
200 reviews
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April 20, 2020
"L'Italia è questo paese che ci passi con treno ed è pieno di colline verdeggianti e di storia e di pianure città d'arte e tradizioni letteratura poesia dove a noi però ecco in sostanza soprattutto piace mangiare che per misteriose ragioni che forse si legano ai ricordi della guerra - di questa guerra che a noi c'ha veramente rovinato - noi siamo questo paese a cui piace mangiare, questo paese vitale e virile che quando c'è da mangiare mangia, senza troppe storie, questo paese che semplicemente mangia più di tutti gli altri paesi del pianeta, che nessun altro paese al mondo mangia più di noi."
Profile Image for Giovanni Linke Casalucci.
122 reviews2 followers
June 9, 2021
5 monologhi (2 lunghi, 2 brevi, 1 brevissimo) che mostrano quanto sia sottile la membrana che separa il comico dal tragico. Non si ride leggendo Mattia Torre, al più si digrignano i denti, si annuisce, si pensa "è proprio così". Al tempo stesso, ti invita a ridere, Mattia Torre. Non di quello che scrive, ma di questo casino che è la vita.

Nota a margine: recentemente il libro è stato ristampato in versione "ampliata" portando a 7 i monologhi presenti.
Valgono la pena?
Chi sa, parli.
8 reviews
July 9, 2019
Puro, genuino, vero. Un libro che rappresenta il ritratto dell'Italia media.
Profile Image for Veronica.
177 reviews4 followers
January 24, 2020
perché a noi le cose che ci logorano non sono gli attentati la mafia i servizi deviati a noi ci logora addentare un fiore di zucca fritto e non trovarci l’acciuga
Profile Image for Goinga.
36 reviews1 follower
February 1, 2024
Alcuni racconti sono super divertenti (e veri!), altri meno convincenti
Profile Image for Gian.
328 reviews1 follower
August 12, 2024
4.5 stelle su 5

5 brevi monologhi che oscillano tra il dramma e il comico.

Molto belli.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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