Giulia ama da sempre le parole. Le ama al punto da averne fatto una professione, quella della libraia, e da ricordare alcuni degli incipit e citazioni letterarie più famose. Ma Giulia ha usato anche le parole in maniera spietata. Ha detto cose durissime per lasciare suo marito, alla comparsa di un male che le sconvolse la vita, ricomparso dopo molto tempo a insidiare di nuovo la sua felicità. Sono settimane tremende, e Giulia decide di partire, per rifugiarsi fra le mura di un piccolo albergo su un'isola mediterranea. Fra passeggiate al mare e vecchie canzoni mai dimenticate, Giulia ritroverà la profondità del legame con l'uomo cui aveva fatto una promessa eterna, e imparerà che condividere il proprio dolore è la via più breve per poterlo affrontare.
Terza avventura con le donne della via delle Mimose e conosciamo Giulia, la nostra libraia, purtroppo alle prese con una malattia grave. Giulia è sposata con Stefano, ma in seguito alla morte del suocero, che ha sconvolto l’uomo, decide di tenere all’oscuro il marito e addirittura di lasciarlo. Infatti crede che Stefano non sia in grado di affrontare nuovamente un dolore così grande e gli dice di non amarlo più. A malincuore Stefano accetta la separazione. Giulia affronta la malattia supportata dalle sue amiche del cuore e alla fine dell’ultima infusione, in attesa del controllo, parte per una vacanza. Ma chi ti trova? Già Stefano. I sentimenti sono ancora potenti e l’uomo farà di tutto per riconquistarla e Giulia scoprirà che… Il libro avrà anche meno di 100 pagine ma non si sentono per niente. In poche pagine la Cebeni è riuscita a raccontare una storia toccante e anche se non condivido per niente le scelte di Giulia, le posso capire. Per fortuna Stefano è molto tenace, sa che Giulia sarà l’unica per lui e combatterà per lei. La prossima amica sarà Chiara, chissà cosa succederà.
Bentornati su Polvere di Libri, oggi vi parleremo di "Giulia - Cosa vogliono le donne" a cura di Valentina Cebeni per la More Stories Edizioni. Giulia ha un gruppo di amiche con cui ama sfogarsi davanti a un aperitivo; fa la libraia e ha un marito molto premuroso che però ha voluto allontanare con delle scuse per proteggerlo da un grande dolore, quello rappresentato dalla sua malattia. Sarà durante una vacanza estiva in un'isola che ritroverà l'amore e sé stessa come donna.
Non è la prima volta che leggo un libro di quest'autrice, che è molto giovane ma che ha già tanto da dirci. Giulia è il terzo volume della seria intitolata "cosa vogliono le donne", edito More Stories. Si tratta di un racconto breve, ma ben strutturato e con personaggi ben delineati, in cui l'autrice mette a nudo i loro sentimenti.
E' facile lasciarsi andare quando non si hanno graffi sulla pelle, ma lo è meno, molto meno, se la tua carne è stata attraversata e scavata più e più volte; vivi col fiato sospeso, a pregare di non doverti mai ricredere ma sempre col sospetto che possa accadere da un momento all'altro, fino a quando non capisci che per essere felice devi arrenderti. Amare, del resto, è una resa incondizionata. È consegnare una pistola carica all'altro e mostrargli il petto dicendogli: "Sono qui; spara se vuoi, ma mi fido di te al punto che so che non lo farai". Se dovessi cambiare idea, però, non farmi troppo male quando mi uccidi, aggiungo io.
Con molta delicatezza, l'autrice affronta il dolore della malattia di Giulia e le sue inevitabili ripercussioni nelle relazioni sociali e, soprattutto, nel suo matrimonio, poiché lei decide di rinunciare all'amore profondo di suo marito solo per tenerlo fuori dal dolore stesso. Giulia mostra a noi come le malattie possono toglierci tutto, ma la vita a volte ci può restituire le gioie e i bei momenti con gli interessi, e sta a noi poi decidere se coglierli e viverli appieno.
"L'amore è quella magia che fa in modo che la vita pesi la metà e sia bella il doppio."
In poche pagine, l'autrice ha saputo regalarmi un piccolo gioiello pieno di amore e speranza anche dove sembra ci siano solo cieli neri all'orizzonte, perciò ne consiglio la lettura, soprattutto ai lettori più romantici. Buona lettura! https://polveredilibriblog.blogspot.c...
Potrà sembrare assurdo, ma quando ho letto il primo libro di questa serie, sapevo, me lo sentivo, che il libro che avrebbe parlato di Giulia mi avrebbe catturata di più... certo non immaginavo così tanto. So che la "causa" di questo trasporto e le emozioni che ho provato sono dettate da trascorsi personali che mi hanno fatto rivedere tanto in lei, ma l'autrice con una delicatezza e a volte una schiettezza che raramente si vedono nei libri, hanno reso il tutto così sentito che ho versato qualche lacrima. Sì, lo ammetto. È vero, la vita è in grado di toglierti tutto da un momento all'altro, ma a volte ti restituisce tutto con gli interessi e quei momenti bisogna saperli cogliere, viverli e assaporarli e Giulia ci è decisamente riuscita.
Ogni tanto mi va di leggere qualcosa di breve e da quando ho scoperto questa serie grazie ad un suggerimento, vado avanti con la lettura: questo mese tocca a Giulia, libraia, con un grosso problema di salute. Sposata con Stefano, per non sconvolgerlo ulteriormente dopo la malattia e la morte del padre, decide di lasciarlo, confessandogli di non amarlo più, piuttosto che affrontare il cammino insieme. A malincuore Stefano accetta la decisione ma senza allontanarsi più di tanto, restando nell'ombra a sua insaputa. Alla fine della terapia Giulia parte per una vacanza e inaspettatamente ritrova Stefano nello stesso luogo. Coincidenze o meno, i due si ritrovano piano piano, dialogando come avrebbero dovuto fare sin dall'inizio, per poi ritrovarsi definitivamente. Ogni volta resto basita per come in meno di 100 pagine tutti i sentimenti, le emozioni vengono descritti, senza diminuire d'intensità rispetto ad un libro più corposo. Una lettura che, seppur in parte triste perché tocca l'argomento della malattia, è allo stesso tempo leggera e piena di speranza, una lettura piacevole da assaporare in poche ore.