4 ⭐️ 2 🌶️ 4,5 😱
Ho letto questo romanzo, o meglio, questa bomba a orologeria, in poco più di un giorno.
È un romance vivido, crudo, forte e coinvolgente.
Racconta la storia di Caterina Ranieri, una giovane 19enne che decide di passare un anno a Orlando, per frequentare un anno di università fuori sede.
Lei è una borghesotta un po’ viziata, che vive nella Roma bene, ed è fidanzata con il ragazzo perfetto da ormai quattro anni: Leonardo, il lord che le garantirà un roseo futuro.
Una volta arrivata a Orlando si sistema nella casa “delle ragazze” e inizia subito una bellissima convivenza con le sue nuove coinquiline Jessica ed Erika.
Ma insieme alle ragazze, ci sono anche degli splendidi ragazzi che girano per casa, mostrando i loro addominali e i pettorali possenti: sono i fratelli Carter, belli come il peccato e capaci di far perdere la testa a tutte le donne dell’istituto.
Mark Carter è il ragazzo esuberante dai riccioli d’oro, che ha un cuore d’oro e ha sempre la battuta pronta: e tra loro si sviluppa subito una bellissima amicizia.
Ma l’interesse della nostra Cat si focalizza sul bellissimo Benjamin Carter: il ragazzo maledetto dagli occhi verdi, sempre circondato da donne e dal carattere più chiuso e introverso. Il classico bad boy contornato da un bellissimo alone di malessere.
I ragazzi di Orlando suonano nella band rock dei Matching Scars, e la loro vita sembra proseguire all’insegna dello studio, delle donne e del divertimento tra loro. Sono una grande famiglia allargata che si vuole bene e fa subito sentire Cat all’interno del gruppo.
Il rapporto tra Cat e Ben all’inizio è di reciproca indifferenza, ma entrambi con il tempo non riusciranno a non ascoltare la profonda attrazione che li lega, quasi un colpo di fulmine. Ed è così che inizia un continuo gioco di avvicinamenti e allontanamenti, giochi di seduzione e provocazioni, tradimenti e dispetti continui. Perché Ben ha bisogno di sentirsi dire “Scegli Me”, mentre Cat non è fin da subito capace di lasciarsi alle spalle la sua vita agiata di Roma, e il rapporto con il suo fidanzato che è lontano e che sta vivendo un periodo difficile mentre lei si sta legando ad un altro ragazzo.
Combattono insieme, si fanno la guerra, si feriscono e si riprendono in nome di una forza che li lega: l’amore che provano l’un l’altra. Ma spesso l’amore è sì travolgente, ma fa commettere errori e fa perdere la testa a chi lo prova.
Ho avuto un rapporto difficile con questa storia, che ammetto non rappresenti la mia comfort zone di lettura abituale.
Angst, colpi di scena, continui sconvolgimenti di trama sono sempre dietro l’angolo.
Ho avuto un rapporto difficile anche con i personaggi e con il loro comportamenti.
Cat, che non sa prendere le sue decisioni e spesso si nasconde dietro alle sue responsabilità, e ha paura di agire e spesso ferisce senza rendersene conto.
Ben, che con il suo carattere rude e ostinato, ama nascondersi dietro il baluardo dell’amore ma non si rende conto che le sue azioni possono ferire terribilmente le persone che ha accanto e fanno soffrire la donna che ama.
Non so chi dei due abbia compiuto i gesti più incomprensibili, o le azioni più irrispettose verso l’altro, ma una cosa è certa: questi due ragazzi vivono con forza la pienezza di un sentimento che non riescono a definire fin da subito. Il loro è un cammino difficile alla scoperta delle sfumature dell’amore e una scoperta di sé stessi e dei propri limiti.
Quando si amano però, lo fanno con il cuore pieno.
Sbagliano, si perdonano, sbagliano, si perdono, si ritrovano e poi si amano.
Ho provato tante emozioni leggendo questo libro di Valentina Ferraro, e ho odiato e amato allo stesso modo i suoi personaggi che sono vivi nella mia mente e difficilmente ne usciranno.
Per essere una tipologia di romance che non è tra le mie letture abituali, posso dire che l’ho gradito, forse in alcuni punti un po’ più breve e con qualche ripicca adolescenziale in meno tra i protagonisti.
Non resta adesso che attendere la lettura del secondo capitolo di questa trilogia, quando ancora la sofferenza farà capolino nel mio cuore debole.