Saffo, una donna, una poetessa nota già ai contemporanei, la cui fama si è tramandata nei secoli fino ad oggi. Canta un amore dolce, una passione delicata che si circonda di suoni armoniosi, di corone di fiori profumati, di sguardi appassionati e di ricordi struggenti. Canta un amore sconvolgente che toglie il respiro, che scuote l’animo come un vento impetuoso. Una passione che quasi evoca la morte, che lascia senza forze e senza difese. Solo la presenza della persona amata dona refrigerio e vita.
Purtroppo di Saffo restano solo frammenti. Quelli più lunghi lasciano intravedere una grande poesia purtroppo perduta per sempre. La mia edizione (Newton Compton) non era delle migliori, non toglierò un voto, ma spero di recuperarne una migliore con un commento migliore.
Il valore e il contributo di Saffo sono e rimangono tutt'ora di un'inestimabile portata. Un vero e autentico peccato che di lei ci siano pervenuti pochissime opere complete. Ciononostante, resta un incrollabile pilastro della poesia - non solo classica- nonché uno dei più illustri esempi di poetica femminile. Edizione letta: Bur Rizzoli