James O’ Bray è il figlio di un eroe americano della Grande Guerra, in seguito arricchitosi nell’industria pesante. Costtetto a seguire il padre nominato ambasciatore a Berlino, il giovane entra in contatto con la Germania in tumultuosa trasformazione, bramosa di assumere le redini del mondo. Alla guida di un bombardiere americao, dopo uno schianto quasi fatale, James di risveglia, miracolosamente con i ricordi e la coscienza di Hans Raeder, pilota di caccia tedesco. La folla della guerra si combattere i suoi compatrioti, poi nel pacifico contro gli “alleati” giapponesi. “Adler: l’aquila tedesca” e “Eagle, l’aquila americana” sono due storie gemelle che si intrecciano, indagando su cosa rende un uomo un patriota e un erore agli occhi del suo popolo.
Bah... Le introduzione di Sergio Brancato son fluffa! Dai, caspita, ha sprecato tre pagine per parlare del niente.
Non ci riesco a dare tre stelline a questa serie. Il personaggio di Hans è troppo odioso! Picchia, uccide i parenti, disprezza il prossimo e crede sempre di cavarsela. Era parecchio che non provavo dei sentimenti così negativi per un personaggio. BRRR!
Tra l'altro, non c'è un tedesco che si salva... Son tutti nazisti!
Finale molto aperto. Forse troppo. Non mi piace quando non si risolve quasi niente. .
I disegni non son male. Colori carichi e forme tondeggianti.