Una riflessione sull'ermeneutica moderna che parte dalla odierna crisi della critica letteraria per invitarla a recuperare la propria necessaria funzione civile. Nella seconda parte del volume la verifica delle proposte teoriche attraverso l'analisi dei testi di diversi autori classici dell'Ottocento e del Novecento (da Goethe a Montale, da Manzoni a Pirandello).