Gli amori a volte fanno giri immensi. Si mescolano tra la gente, tra i sorrisi e le chiacchiere, viaggiano tra le stagioni e poi alcune volte, quando è destino, ritornano. E sanno essere quello che non sono mai stati, sanno colmare vuoti che non credevamo nemmeno di avere. Ed è per questo che, quando Jack Sandler torna a Mountherbag, la piccola cittadina dove è cresciuto, tutto nel mondo di Charlotte si contorce, diventa difficile. Perché non è facile come può sembrare perdonare chi ci ha detto addio con un misero messaggio l'inverno di dieci anni prima. Soprattutto se abbiamo fatto il possibile per dimenticare quel passato e il presente sta dando i frutti di tutti i sacrifici e le scelte tenute negli anni. Ma Jack sembra essere davvero pentito e pronto a tutto per farsi perdonare e ritrovare ciò che aveva lasciato. Riuscirà Charlotte a non lasciarsi sfiorare dal passato e a non pensare ai perché per concentrarsi solo sul presente, che a quanto pare è condito da tutto ciò che aveva sempre desiderato?
Charlotte vive apparentemente felice e appagata il rapporto con il fidanzato Will a Mountherbag, un paese di montagna nel quale ha sempre beatamente vissuto e ha aperto la caffetteria "Sogni Preziosi" - il locale in cui sforna deliziosi dolci seguendo le ricette della amatissima nonna ormai scomparsa da anni - affiancata nel lavoro da Jenna e Ben, due fratelli che considera come suoi. La sera in cui sta festeggiando il primo anno dall'apertura, scopre che Jack, suo compagno d'infanzia, cresciuto insieme a lei e diventato nel tempo molto altro, è tornato dopo averla abbandonata dieci anni prima con un misero messaggio senza farsi mai più sentire, procurandole un dolore immenso. L'improvvisa ricomparsa della persona che è stata la più importante per venti anni della sua vita genera l'inizio del suo conflitto interiore, perché Jack vorrebbe avere la possibilità di spiegare i motivi del suo doloroso abbandono, ma Char ha paura, terrorizzata dal ricordo del dolore provato quando lui se ne era andato; inoltre teme le ripercussioni che un possibile chiarimento con il vecchio amico potrebbe avere sul suo rapporto con Will. Comincia così un conflitto interiore lacerante, visibile solo alle persone a lei più vicine: Jenna, il "grillo parlante" che la spinge al chiarimento e al perdono, e la madre che cerca di darle conforto.
Troppe domande alle quali non sa rispondere, o delle quale teme la risposta, tormentano il cuore e la mente e Char, anche se ricorda gli insegnamenti della nonna, non si sente abbastanza forte per affrontarle.
È uno tsunami emotivo quello che coinvolge Char e Jack, che scatena turbamento e genera situazioni dolorose. Finché l'una rifiuta di ascoltare l'altro e perdonarlo, il conflitto interiore si inasprisce così che solo alle ultime pagine ci sarà il dovuto chiarimento e si conoscerà la verità, assolutamente imprevedibile e inaspettata. Deborah Colucci imbastisce questa storia sui pensieri e le emozioni della protagonista che racconta se stessa attraverso un percorso tortuoso e coinvolgente, mentre lo spirito è rigenerato da persone positive come i genitori, Jenna, gli avventori della caffetteria con bambini e anziani, il sindaco della città… tutti protagonisti minori ma essenziali a descrivere il luogo al quale appartiene, dove tutto accade: Mountherbag, con le sue splendide montagne, regno di pace e fraternità, sostegno e collaborazione. Con la sua scrittura semplice ma efficace l'autrice è riuscita a generare una forte empatia nei confronti dei suoi personaggi, e non solo quelli principali, ponendo l'accento su valori importanti quali la famiglia, gli amici, il sostegno morale e pratico di una comunità che partecipa attivamente alla vita dei singoli cittadini, e il significato di responsabilità, con tutto quello che comporta. Personalmente devo dire che ho trascorso quasi la totalità della lettura immersa in un senso di ribellione nei confronti di Char, della sua accettazione passiva, dolorosa, quasi ineluttabile della storia che vive. Ho provato fastidio e ansia perché quello dimostrato dalla protagonista della storia è molto fuori delle mie corde, ma sono stata totalmente coinvolta dalla narrazione, ho atteso fino all'ultimo con il fiato sospeso di conoscere la storia di Jack, e devo dire che alla fine è stata sorprendente. Un libro che non definirei rilassante - almeno per quanto mi riguarda - ma che consiglio perché ha saputo emozionarmi, sorprendermi.
L'amore ha mille sfaccettature, possiede innumerevoli facciate, ma ha sempre lo stesso fine: legare due persone.
Charlotte e Jack sono amici d'infanzia, due ragazzi che trascorrono assieme i primi vent'anni della loro vita. Poi, all'improvviso, lui se ne va. Lo fa dall'oggi al domani senza dare nessuna spiegazione. Per Char è un duro colpo, ma si sa che la vita continua anche se si ha il cuore a pezzi. Si fidanza con Will e realizza il suo sogno di bambina: aprire una caffetteria.
Per chi ama sognare. Per chi vive il proprio sogno, e per chi tenta ancora di raggiungerlo.
È così che la trova Jack quando, dopo dieci anni, ritorna a Mountherbag. Trova una Charlotte felice e realizzata. Ma sarà proprio così? Alla ragazza che effetto farà rivedere il suo amico d'infanzia dopo tanto tempo? Devo dire che questo libro mi è piaciuto molto. Ho apprezzato sia personaggi che il luogo dove è ambientata la storia. Il tutto grazie a una storia ben strutturata e di facile lettura. Buona parte del merito va alla una scrittura accurata e lineare, a dei dialoghi veloci e in diversi casi divertenti. La narrazione avviene con il pov della protagonista femminile. Questa a mio avviso è stata un'ottima scelta da parte dell'autrice, perché la storia è incentrata proprio sulle emozioni, il tormento, la confusione che prova Charlotte nel rivedere Jack. La voglia di sapere perché se ne è andato si contrappone alla paura di conoscerne il motivo. Il desiderio di perdonarlo si scontra con la rabbia che ancora prova per quella scomparsa improvvisa. E poi ci sono i sentimenti, come l'amore e l'amicizia. Charlotte è veramente innamorata del fidanzato, oppure il suo cuore palpita per l'amico d'infanzia? Devo dire che con Charlotte e Jack mi è risultato facile entrare in empatia. Sono due persone che si sono dovute rimboccare le maniche loro malgrado, rifarsi una vita con coraggio e determinazione. A onor del vero, se dovessi dire chi dei due ho amato di più sicuramente direi Jack. Non tanto perché è un uomo affascinante, ma per il suo modo di fare, di volere riallacciare il rapporto di amicizia che lo legava a Charlotte. Lei in alcuni momenti mi ha indispettito con il suo comportamento. A volte sembra perdonarlo, altre invece lo evita. Una cosa è certa, la situazione non è facile per nessuno dei due. Il motivo che ha portato Jack a fuggire dieci anni prima, e che viene svelato a un certo punto del libro, è piuttosto grave e complesso. A volte ci si trova in situazioni che sono inimmaginabili, ma se ne vuoi uscire devi trovare la forza di reagire. Ma non solo loro mi sono piaciuti, anche gli altri personaggi mi hanno lasciato dentro qualcosa. Ho adorato Jenna l'amica di Charl. E' l'amica che tutte vorremmo. Cerca di dare consigli a Charlotte, ma le sarà vicina qualunque decisione prenda. Anche i genitori di Charlotte mi hanno colpito in positivo, soprattutto per la loro saggezza e per l'appoggio incondizionato che danno alla figlia, senza mai criticare le sue scelte. L'unico personaggio che non mi è piaciuto è Will, in fidanzato di Charlotte. Non voglio entrare nel merito delle sue azioni per non spoilerare, ma sono contenta che ad un certo punto lei abbia finalmente aperto gli occhi e abbia capito con che razza di persona aveva a che fare. Per quanto riguarda l'ambientazione, ho trovato la sua descrizione molto accurata. Il luogo è un paesino di montagna, Mountherbag, che si affaccia su un lago ed è circondato dalle montagne. Siamo nel mese di dicembre, quindi troveremo il paese addobbato per le imminenti festività: il mercatino di Natale con le sue bancarelle, le luminarie, la neve che la fa da padrona e che rende l'atmosfera ancora più natalizia e romantica. E poi c'è la caffetteria di Charlotte. Mentre leggevo mi sembrava di sentire il profumo della cioccolata calda, dei dolci appena sfornati che Char prepara con le ricette dell'adorata nonna. Molto bello ed esaustivo il finale con relativo epilogo che spiega cosa è successo ai protagonisti tre anni dopo. Questa è una storia ambientata nel periodo di Natale, ma si può leggere in qualunque momento dell'anno per il messaggio che contiene... speranza, perdono, amore, amicizia, famiglia, voglia di ricominciare. Decisamente un libro che io consiglio. PS: Deborah Colucci, Jenna e Brian a mio avviso meritano di avere una storia loro! 🙂
Quando qualcuno ha davvero toccato le corde del tuo cuore, potrebbe anche averti fatto soffrire, e potrebbero essere passati molti anni. Tuttavia, nel momento in cui lo rivedrai, il tuo cuore salterà un battito. Questo è ciò che ho pensato quando ho iniziato questa lettura, perché “Quando Ritornerai” di Debora Colucci è un romanzo che, attraverso la sua dolcezza e la profondità dei sentimenti, cattura il cuore. Charlotte Rogers è una donna di trent’anni che ha raggiunto il suo sogno più grande: aprire una caffetteria nel centro di Mountherbag. Ha un uomo che la ama, degli amici meravigliosi e dei genitori che ognuno di noi vorrebbe avere. Sarà il ritorno di Jack, l’amico che 10 anni prima l’aveva abbandonata, a farle rimettere tutto in discussione, riportando alla mente domande con cui 10 anni prima si è tormentata per tanto tempo. Uno scenario da sogno, con queste montagne innevate e il periodo natalizio , fanno da sfondo a questa storia, rendendo tutto allo stesso tempo più romantico ma anche malinconico, proprio per i sentimenti che affiorano in Charlotte. Quello che ci farà riflettere è la possibilità di donare perdono a chi ci ha ferito profondamente, la possibilità di darci un nuovo inizio, di rimetterci in discussione quando abbiamo sofferto tanto senza nessuno che ci abbia saputo dare delle risposte. Il timore di dover ascoltare quelle motivazioni che lo hanno portato ad abbandonarla senza nessuna spiegazione. Molto spesso erroneamente si dice che il tempo guarisca le ferite, ma io, come la protagonista di questo libro, non ne sono molto convinta. È vero, il tempo può attutire determinati sentimenti, ma ci sono dolori o mancanze che restano lì, chiuse nel tuo cuore, che hai semplicemente messo a tacere, ma aspettano solo il momento giusto per tornare a farsi sentire. Dall’altra parte, si sente prepotente il bisogno da parte di Jack di poter finalmente spiegare, di sapere che non è troppo tardi per ritrovarsi. L’avere la possibilità di non sentirsi dire addio, di poter spiegare, di tornare a rivivere quello che si è lasciato alle spalle 10 anni prima. A questo punto, difronte al rifiuto, non gli rimane che aspettare e dare il tempo a Charlotte di essere pronta ad ascoltarlo .
Cit: “Io ti aspetterò, te lo prometto. Anche se questo dovrebbe significare farlo per molto tempo. Ti aspetterò, lo giuro. Lo farò con la speranza che arrivi presto il giorno in cui anche tu sarai pronta per tornare da me.”
Questo libro mi ha riportato alla mente uno dei film che più ho amato, Il meglio di me, e nel libro come nel film, sarà questo viaggio nei ricordi e nei sentimenti mai sopiti a catturare il lettore e commuoverlo. Ho immaginato la storia di Charlotte e Jack come fogli bianchi, le cui pagine fossero pronte per essere riempite con parole, emozioni e ricordi. Ogni pagina rappresenta un momento che lascia un’impronta indelebile; nel tempo, pagine piene di risate, di sogni durante la loro adolescenza, di quell’amore che stava nascendo.Seguite da pagine scure, segnate dalle lacrime e dal dolore del non avere avuto delle risposte, quelle che vorremmo strappare via, nascondere nel profondo di un cassetto. Ma non possiamo. Sono parte di noi, della nostra storia.E poi arrivano le pagine del domani quelle che vi invito a venire a scoprire , le pagine vuote, quelle per i protagonisti ancora da scrivere che scoprirete solo leggendo questo libro ❤️.
Perché ho deciso di mettere 5 stelle? Perché questa autrice per me le merita tutte! Cosa ho amato di più di questo libro? .. La grande capacità dell'autrice di descrivere emozioni e sentimenti di una donna che si trova di fronte a delle difficoltà. Una donna che ha la caratteristica di rimuginare molto su ciò che fa, di pensare forse troppo a quello che accade. E il lettore è coinvolto moltissimo in questi giri di pensieri! Ecco a me questa cosa è piaciuta moltissimo! Le cose che accadono non sono molte ma proprio perché il libro verte su quello che accade quando ci si trova spiazzati da un evento. Charlotte è una donna che apparentemente ha tutto; un lavoro che ama in una caffetteria e un ragazzo che però sembra molto diverso da lei. Però all'improvviso torna Jack, dopo ben 10 anni, un ragazzo oggi uomo che aveva vissuto con lei infanzia e adolescenza. Erano grandi amici, forse più.. E da lì Charlotte si ritrova catapultata in moltissime emozioni..
Scrittura coinvolgente, bellissima anche l'ambientazione che ti riporta al fresco dell'inverno, al natale. Ho adorato anche le descrizioni all'interno della caffetteria. Un libro che ti dà sensazioni di casa e familiarità.
Ho letto d'un fiato questo romanzo perché è proprio il genere che piace a me, una storia tenera e al tempo stesso profonda, che fa riflettere sui valori della vita e sull'importanza delle persone che ci circondano. Ho sottolineato un sacco di frasi, Charlotte e Jack mi sono entrati dentro spontaneamente perché potremmo essere io, tu, voi: due persone a cui qualcosa va storto e che poi devono rimboccarsi le maniche loro malgrado, rifarsi una vita con coraggio e determinazione. Ma ogni personaggio mi ha lasciato dentro qualcosa perché tutta l'ambientazione è molto curata, soprattutto i genitori di Charlotte mi hanno colpito per la loro saggezza. Una storia ambientata a Natale, ma che si può leggere in qualunque momento dell'anno per il messaggio di speranza che contiene.
La scorsa settima, qui in Piemonte, le temperature hanno raggiunto livelli stellari... o per meglio dire, infernali. E quale metodo migliore per rinfrescarsi se non leggere un bel romanzo natalizio? Mi è capitata tra le mani la storia di Deborah Colucci, una giovane autrice di Wattpad che ha talento da vendere, e non mi sono lasciata sfuggire l'occasione. Ma cosa tratta Quando ritornerai? Charlotte, la protagonista, gestisce una caffetteria-pasticceria alla quale si dedica con tutta se stessa e ha un fidanzato piuttosto ambizioso: Will. Quest'ultimo, vi avverto, spesso si lascierà odiare. E' così spocchioso che viene voglia di prenderlo a schiaffi dalla mattina alla sera. Ma alla povera Charlotte, il vero filo da torcere lo darà Jack, un ragazzo che torna dal passato dopo ben dieci anni. Jack proverà in tutti i modi a catturare l'attenzionne di Char, ma quest'ultima non ha proprio nessuna intenzione di cedere alle sue richieste: non vuole ascoltarlo, nè tantomeno perdonarlo per averla piantata in asso senza spiegazione alcuna. E' proprio da ciò avremmo modo di scoprire il carattere della nostra protagonista che, a essere sinceri, a tratti mi è risultato fin troppo eccessivo sotto alcuni punti di vista. Caparbia fino all'inverosimile e, lasciatemelo dire, priva di spina dorsale. Sì, alle volte mi sarebbe piaciuto poter entrare nelle pagine e scuoterla violentemente. Ciononostante la storia coinvolge parecchio e mantiene viva la curiosità di conoscere l'evolversi delle vicende. L'autrice è molto brava in questo, oltre che nel descrivere quei piccoli dettagli dei personaggi e dei luoghi che ti fanno volare con la fantasia. Sicuramente è un'autrice in erba, se è così che vogliamo definirla, ma ha molto, molto talento! Mi aspetto grandi cose da lei e so che non mi delurderà :)