Rebecca Gilbert ce l’ha quasi fatta: è a un passo dal diventare fashion director di Bridal, la boutique di abiti da sposa più glamour di tutta Londra. Certo, qualcuno direbbe che ha dovuto sacrificare la sua vita privata per la carriera, ma che importa? L’unica persona con cui mantiene un rapporto amichevole è il suo vicino di casa, Patrick, che non perde occasione per prendersi gioco di lei a causa di questo: lavoro, lavoro troppo lavoro e mai una relazione sentimentale. Almeno finché Harry non entra in scena… o meglio, in atelier. A Becky basta trascorrere una serata con lui per vedersi sconvolgere l’esistenza, e non nel modo romantico che si sarebbe aspettata: guai in vista, e molto grossi! A partire dalla promozione per finire con l’amicizia di Patrick. Ma non tutto è perduto… E se bastasse soltanto dire sì alla felicità?
Ho iniziato a scrivere storie quando ero ancora alle elementari: il mio primissimo romanzo era addirittura un giallo con un viaggio indietro nel tempo (Diana Gabaldon chi? :D) dal titolo "Che fine ha fatto Andy McPhee?", scritto in quarta elementare e mai completato perché, in realtà, i gialli non mi sono mai piaciuti. Trovo nella scrittura la miglior forma di perdizione: adoro creare personaggi e luoghi, descrivere le emozioni, provare ad incastrare trame e caratteri anche lontani dal mio mondo. Ovviamente, chi mi conosce sa che ho una predilezione per le commedie romantiche, quindi la maggior parte delle volte scrivo storie a lieto fine e con la giusta dose di zucchero. Pertanto, se non vi piace il romanticismo, allora forse vi conviene saltare a pie' pari il mio profilo e andare a cercare altrove. Per essere completi: il mio libro preferito è "Orgoglio & Pregiudizio" di cui so citare intere parti a memoria e la cotta clamorosa per Mr. Darcy non mi passerà mai, nonostante la mia vita amorosa sia completamente appagante; ritengo la musica una componente fondamentale della mia vita e inserisco riferimenti a questa e ai miei gruppi preferiti in quasi tutte le mie storie; adoro viaggiare e ho un'insana passione per tutto ciò che è il mondo angloamericano, con una predilezione particolare per New York, una città in cui ho lasciato un pezzo di cuore. Qualora vogliate seguirmi anche sui social:
"SayYes. Abito da sposa cercasi" è un romanzo chick-lit incentrato sulla figura della protagonista Rebecca, una donna forte e indipendente, che ha fatto della sua carriera professionale la sua passione. Attraverso la narrazione in prima persona della protagonista entriamo nella sua vita, nella sua quotidianità, all’interno dell’atelier da sposa in cui lavora come commessa facendoci conoscere la sua passione per la moda e per il lavoro che tanto ama. Questo è un romanzo in cui l’autrice evidenzia il valore della donna, del suo successo professionale, del suo non rinunciare ai sogni, e perché no, anche all’amore che arriva inaspettato in un momento particolare della sua vita, in un’epoca moderna in cui la figura della donna prende coscienza di tutto. E Rebecca ne è la dimostrazione, incarna un po’ tutte noi donne alle prese con il lavoro che tanto amiamo e all'appagamento che esso ci dà, noi amanti della moda – o almeno non tutte – che amiamo fare shopping, sentire la felicità che sprizza da tutti i pori del nostro corpo quando un nuovo abito entra a far parte della nostra cabina armadio e sempre noi che non mettiamo l’amore al centro della nostra vita perché il lavoro ci basta, non abbiamo bisogno di un uomo che riempie i nostri giorni ma di stabilità lavorativa, libertà in ambito sessuale e felicità. In questo romanzo l’autrice non ci fa entrare solo in un bellissimo e scintillante atelier di abiti da sposa di tutti i gusti, le misure e i colori, ma attraverso la sua protagonista ci fa entrare anche nelle vite di ogni cliente e futura sposa, nelle storie di ognuna di loro, nei loro piccoli drammi e difficoltà che abbiamo un po’ tutte noi in questo momento della vita. Ho adorato immergermi in questo libro che ci fa ammirare attraverso gli occhi di Rebecca e magnifici abiti da sposa, conoscere Max, il collega di Rebecca, e sorridere spesso per la sua lingua tagliente, per il suo essere leggermente logorroico e i suoi consigli diretti, e anche Patrick, il suo amico di sempre che a suon di litigi e abbracci rende ancora più completa questa storia. Lo stile della narrazione è abbastanza scorrevole e ha un pizzico di ironia, come la vita della stessa protagonista nel suo intero, se non per alcune parti che rallentano la lettura. Questo è un romanzo che celebra la donna in tutte le sue sfumature, dal lavoro ai sogni, dalla vita sentimentale alle amicizie, e che ci insegna a non mollare mai, a non smettere mai di fare ciò che amiamo e perché no, a non smettere di credere nell'amore, perché un giorno o l’altro arriverà l’uomo giusto. Ma badate bene, non Il Principe Azzurro delle favole a cui ci hanno sempre abituate, ma quello che con qualche macchia e ferita riesce a renderci felici.
Rebecca, Becky per gli amici, lavora per un importante atelier di sposa londinese ed ha un dono : riesce subito a trovare l'abito da sposa perfetto . La sua vita lavorativa è all'apice, sta per avere la promozione da sempre agognata . Innamoratissima del miglior amico del fratello e suo vicino, non frequenta nessuno e il lavoro rappresenta la sua vita . All'improvviso un evento le sconvolgerà la vita ma chi lo ha detto che la vita senza scossoni è quella perfetta . Un libro carinissimo , anche se alternativamente avrei preso a bastonate i due protagonisti
Buongiorno lettrici, oggi ho il piacere di parlarvi del nuovo romanzo di Cinnie Maybe "Say Yes – Abito da sposa cercasi". Non potrebbe trovare giorno migliore per la sua uscita se non il giorno prima di San Valentino, in quanto è proprio un libro dedito al romanticismo e poi la nostra protagonista lavora in una boutique di abiti da sposa. In quante non sognano sin da bambine il fatidico giorno in cui si recherà all'altare con indosso l'abito bianco per coronare il suo sogno d'amore? Ok, basta altrimenti esce fuori la vena romantica che è in me e non la smetto più di scrivere :)
La nostra protagonista si chiama Rebecca Gilbert, cresciuta in un paesino a circa un'oretta da Londra ora vive proprio nella capitale inglese, divide il suo appartamento con la sua coinquilina Laurie ed è una delle poche fortunate che è riuscita a fare esattamente il lavoro dei suoi sogni: lavorare in uno degli atelier più famosi di Londra, il Bridal. Adesso svolge il ruolo di assistente alle vendite, ma all'orizzonte c'è una promozione che l'attende. Il suo sogno sta per divenire realtà: diventare Fashion Director di Bridal. Certo, per raggiungere questi traguardi ha dovuto sacrificare la sua vita privata ma Rebecca non sembra curarsene troppo.
Appena ho concluso la lettura di questo romanzo, devo ammettere di aver subito scritto all’autrice. In realtà sono stata molto sintetica, le ho semplicemente detto: “Ho appena finito il libro… ti dico solo che ho ancora un sorriso ebete. E che sei sadica”. Forse avendovi detto ciò, dovrei spiegarmi, ma come sapete non amo fare spoiler e amo prendermi il mio tempo perché ritengo che spiegarvi che cos’ho provato sia essenziale. Per chi mi segue su Instagram (jesslibri) o comunque ha avuto già modo di leggere delle mie recensioni sul blog, oramai sa che sono un’eterna romantica. Infatti appena ho avuto modo di vedere la copertina del libro, sono andata in visibilio. La trama m’ispirava molto, mi aspettavo una storia leggera, frizzante, piena di risate. In realtà per quanto abbia incontrato tutte queste caratteristiche, la cosa che mi ha maggiormente conquistata è stata la forza della protagonista. Nonostante le difficoltà ha comunque continuato dritta per la sua strada. Purtroppo non posso menzionare gran parte del libro perché sarebbe spoiler, quindi mi baserò sui protagonisti… ovvero Rebecca, Patrick ed Harry. Dovete sapere che Patrick è il vicino di casa di Rebecca, si conoscono da una vita e lui è il migliore amico del fratello della protagonista. Insomma, sono tutti elementi che io amo nei romance. Grazie ad Harry avviene una svolta nella vita della protagonista, dettaglio che non posso svelare, però posso dire che non è assolutamente un personaggio da tralasciare. Rebecca ama il suo lavoro e riesce a farlo egregiamente, ma prima di incontrare Harry sembrava che ci fosse solo quello nella sua vita, soprattutto perché l’uomo che vorrebbe è off-limits. Insomma, grazie ad Harry cambiano molte dinamiche, soprattutto tra Patrick e Rebecca, ma come? Il romanzo procede a piccoli passi, facendo gustare al lettore tutto il percorso, non perdendo nulla e facendolo entrare man mano nella vita e nelle scelte della protagonista, ma questo non rende il tutto lento perché ogni capitolo ci mostra sempre qualcosa d’importante e particolare che ti fa andare avanti facendoti venire voglia di saperne sempre di più. Sia per quanto riguarda le decisioni di Rebecca, che per tutto il resto. Nel libro non vediamo solo questi tre personaggi, e tutti quelli che vengono menzionati (per un motivo o per un altro) sono importanti e lasciano un messaggio. In parole povere? Avete voglia di una storia che vi lasci qualcosa, che sia romantica ma non del tutto assurda? Allora il nuovo romanzo di Cinnie Maybe potrebbe far per voi. Per me è stata decisamente una lettura interessante.
Avete presente quel programma TV, Abito da sposa cercasi, girato in America in cui le future spose provavano vestiti aiutate da commesse che capiscono al volo i loro desideri? Io ammetto di averlo guardato qualche volta, trovandolo proprio piacevole, anche se la mia vena romantica non è così fluente. Bene, questo libro trae spunto da questa serie, infatti la protagonista, Rebecca, è una di quelle fate madrine che aiutano le future spose a esaudire il loro sogno. . Rebecca è una donna in carriera, innamorata del migliore amico d'infanzia di suo fratello, ora suo vicino di casa, che però sembra non accorgersi di lei, se non come amica e confidente e quasi sorellina. Ma sarà poi vero? . Questo libro mi è piaciuto, ma non mi ha conquistata e provo a spiegare il perché. Ho adorato l'idea dei vestiti da sposa e tantissimo il fatto che ogni capitolo sia intitolato a una sposa diversa, che Rebecca aiuti sempre persone diverse, mentre la sua vita subisce sconvolgimenti inaspettati. Questo è proprio l'elemento particolare del libro e secondo me funziona. È un momento non solo frivolo, infatti oltre ai diversi tipi di tessuti e modelli, si scopre anche qualcosa della futura sposa, c'è una parte più introspettiva che ho molto amato.
Diverso è stato l'apprezzamento della storia di Rebecca, che si sviluppa in maniera parallela alle varie spose.
Il problema principale è che non mi è stata simpatica proprio la protagonista, né tantomeno i due ragazzi che le orbitano attorno, Patrick e Harry. Il loro comportamento è più indicato negli adolescenti e la situazione di stallo è tirata troppo per le lunghe, rendendola per me non credibile. Il fatto che Rebecca poi parli direttamente al lettore, quasi fosse un diario, non ha aiutato in questo, perché le sue paturnie le ho sopportate poco. ... continua sul blog
Avendo già letto il primo romanzo di Cinnie, non avevo dubbi che avrei adorato anche questo. Il modo di scrivere di questa giovane autrice è unico. La lettura risulta scorrevole, divertente, coinvolgente e leggera. Ho iniziato a leggerlo e sono arrivata subito alla fine, perché la storia mi ha preso talmente tanto che avevo bisogno di andare avanti per vedere cosa sarebbe successo e come sarebbe andata a finire. Rebecca Gilbert è una giovane ragazza di campagna, cresciuta insieme al fratello maggiore Thomas e al suo migliore amico Patrick. Questo ragazzo le ruba il cuore sin dal primo incontro, quando aveva solo tre anni e avrà sempre una parte speciale nella sua vita. Determinata e indipendente, Becky ama il suo lavoro nell'atelier di abiti da sposa Bridal, al centro di Londra. Lavora sodo per ricevere una promozione, ma un evento inaspettato stravolgerà la sua vita e il suo cuore. Il tono ironico con il quale viene narrata l'intera storia, ti fa affezionare alla protagonista, che è l'unica narratrice delle sue avventure e disavventure. Impossibile non adorarla! Ma molto intenso e interessante è anche Patrick, colui che solo con la sua presenza riesce a farti battere il cuore. Perché è questo che accade in questa storia, basta che Becky pronunci il suo nome per sentire le farfalle nello stomaco. È una storia emozionante, molto divertente . Ho riso, pianto e mi sono anche infuriata con Becky in alcuni momenti, tanto che sarei voluta entrare nella storia e urlarle in faccia di non fare cavolate! Mi sembra ovvio che questo romanzo mi sia piaciuto da morire! E Cinnie è diventata ufficialmente una delle mie autrici preferite. Ça va sans dire... consigliatissimo!
Cinnie Maybe mi ha conquistata già dalle prime battute e il suo "SayYes. Abito da sposa cercasi" mi ha fatto emozionare, mi ha fatto ridere, mi ha fatto penare perché a volte la nostra cara Rebecca, protagonista femminile, non ha proprio le idee chiare in campo sentimentale.
E' decisamente più sicura nel campo lavorativo dove con una grande empatia riesce a capire quello che le future spose vogliono. Eh sì, perché Rebecca lavora per un importante negozio di abiti da sposa a Londra. Un personaggio che da subito la ami: forte, sicura e indipendente sul lavoro tanto da essere ad un passo da un'importante promozione. Indecisa, volubile e tentennante invece sono le caratteristiche che la contraddistinguono sull'aspetto sentimentale. Innamorata da sempre del migliore amico di suo fratello e ora anche suo vicino di casa. Patrick è un quotato fotografo e impenitente single a cui non piace avere legami tant'è che gira spesso il mondo a causa del suo lavoro, anche se poi rientra sempre in porto dove ad aspettarlo c'è la sua grande amica. I due si conoscono da una vita, hanno un'intesa così forte e reciproca, che Rebecca non vuole rovinare il loro splendido rapporto raccontandogli quali siano realmente i sentimenti che nutre verso lui.
A movimentare il rapporto tra loro sarà l'arrivo di Harry... E NON SOLO... NO SPOILER. (Qui care ragazze dovete leggere il libro per sapere!) Le varie dinamiche che si creeranno attorno a questi personaggi farà sì che il rapporto tra Becca e Pat subirà degli scossoni niente male.
Una risatina lo scuote, poi intreccia sul tavolo le mie dita con le sue e mi punta gli occhi addosso. "Non c'è mai stata concorrenza. Sei sempre stata tu."
La storia viene raccontata a episodi che si alternano tra il lavoro presso l'atelier con le spose che si susseguono e le vicissitudini a casa. Mi è piaciuto il modo di raccontare l'evolversi degli episodi "a rate", perché l'autrice è riuscita a creare l'attesa giusta per il proseguo della storia. Tutto ha il suo tempo, il suo valore, niente viene raccontato in maniera frettolosa solo per arrivare all'epilogo.
Un racconto frizzante, all'insegna sicuramente dell'amore e del coronamento di un sogno, ma anche sul saper prendersi le proprie responsabilità. Per arrivare in fondo alla storia i protagonisti dovranno penare e non poco, ma poi ci sarà davvero il fatidico "VUOI SPOSARE LA SPOSA?" A voi la risposta....
Nota per l'autrice: Cara Cinnie, spero per quanto riguarda i personaggi secondari che non ho menzionato nella recensione, ma si tratta del fratello di Rebecca e della sua coinquilina, che ci sia uno spin-off. Io sinceramente li vedrei bene assieme.......
.5 Un romanzo leggero e frizzante, ma con quel tocco emozionante che Cinnie riesce sempre a mettere nei suoi libri. Rebecca mi è piaciuta moltissimo come protagonista, nonostante le scelte che fa, nonostante sia indecisa e non riesca a prendere una decisione, l'ho compresa e capita. Dal suo punto di vista scopriremo anche tutti gli altri personaggi e protagonisti della storia, e devo ammettere che sono riuscita a farmi un'idea ben chiara sia di Patrik che di Harry, questo perché le parole di Rebecca non lasciano spazio a dubbi.
Un romanzo che mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine del romanzo. Uno stile dinamico e fluido che ti coinvolge sin dall'inizio e ti fa desiderare di vivere in un atelier di abiti da sposa.
Una commedia romantica che consiglio davvero di cuore.
Sono ancora un po’ scossa dalla fine di questo libro ma una recensione positiva è doverosa!! Era un po’ di tempo che non leggevo un libro che mi prendesse tanto! Devo dire che quando l’ho iniziato mai mi sarei immaginata che la trama avrebbe preso una piega simile (sorpresa in positivo ovviamente) e ciò ha ulteriormente amplificato la mia curiosità, infatti l’ho letto in soli 5 giorni! Mi sono affezionata molto ai personaggi: ho odiato Harry (come tutti credo), amato Laurie e anche mandato Rebecca a quel paese per qualche sua scelta azzardata!! Mi sono ritrovata a sorridere come una scema e a sospirare, soprattutto verso la fine, come non facevo per un libro da un bel po’ di tempo! Mi è piaciuto molto lo stile dell’autrice: semplice, chiaro e scorrevole. È un libro che si legge con piacere!
Consigliatissimo!
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Un libro davvero bello. Gia la copertina ha fatto il suo. Scorrevole, frizzante, appassionato e leggero. Ogni sposa secondo me è davvero esistita perché il suo modo di descriverla è davvero veritiera. Lo consiglio vivamente da leggere sulla spiaggia in riva la mare con un Mojito in mano!
Rebecca Gilbert è una ragazza ambiziosa e determinata, ma più di tutto si può dire che ama il proprio lavoro. Quante di noi, da bambine, non hanno sognato e fantasticato sul giorno del proprio matrimonio? Credo tante, Rebecca inclusa, ma lei non solo sogna il giorno più importante della sua vita, si potrebbe dire che ci lavora. Avete capito bene, perché è la capo assistente da Bridal, l’atelier di abiti da sposa più glamour di tutta Londra. Ma attenzione, non è solo il nome ad avere una certa particolarità, bensì la stessa Becky che sembra avere il dono naturale di trovare l’abito perfetto per ogni futura sposa che entra nell’atelier. Se la sua carriera lavorativa procede alla grande, in vista anche di una futura e quasi prossima promozione, non si può dire lo stesso della sua vita sentimentale. Al momento il suo unico contatto maschile, oltre al fratello con il quale si sente spesso via Skype, è l’amico di sempre, nonché vicino Patrick, che la prende in giro per il suo essere troppo dedita al lavoro senza lasciare spazio al divertimento e ai ragazzi. Ma Becky si porta dietro un segreto da anni e forse l’arrivo di Harry nella sua vita potrebbe sconvolgere non poco i suoi piani…
Sono certa che Adeline avesse bisogno proprio di questo: una dose di autostima formato abito da sposa in grado di farla sentire splendida, proprio come ogni ragazza dovrebbe sentirsi in un momento simile.
Mi sono lasciata conquistare da una nuova storia che ho deciso di leggere, come al solito, a scatola chiusa, facendomi conquistare da questa cover colorata e con la speranza di farmi tante risate. Devo ammettere però che più che essere un chick lit, ho trovato questa lettura più un romanzo contemporaneo che ci ha illustrato la vita di una giovane ragazza alle prese con la soddisfazione di clienti veramente disparati. Ho apprezzato la costruzione di un personaggio dal carattere forte e determinato come la protagonista, le cui vicende vengono narrate unicamente dal suo pov. Nonostante sia cresciuta in campagna con la presenza costante del fratello e del suo migliore amico, si sente forte questa sua voglia di indipendenza e la voglia di fare carriera in un aterlier che è diventato per lei come una seconda casa. Attraverso la descrizione delle varie future spose che sono entrate in quel negozio per cercare l’abito dei loro sogni, mi sono un po’ rivista. È bastato chiudere gli occhi e ripensare a quando ho visto lui, l’abito perfetto per un giorno tanto importante, con l’unica differenza che il mio l’ho visto sul manichino di una vetrina, mentre Becky ha questa particolare capacità di entrare in empatia con le sue spose e riuscire a soddisfare tutte le loro richieste, addirittura immaginandole già all’altare con il vestito dei loro sogni, trasformandoli così in semplice realtà.
È incredibile come tutte, di fronte alla fatidica domanda, reagiamo alla stessa maniera. Non importa se sei una maestra elementare, se stai per sposare il principe ereditario o sei un’attrice famosa: quando ti chiederanno come immagini il tuo vestito da sposa, ti brilleranno comunque gli occhi.
Non posso negare che ci sono state delle volte che avrei voluto entrare nella storia per scuotere Becky dal suo stato di torpore, infonderle un po’ di quel coraggio che le serviva per dichiarare i suoi reali sentimenti alla persona per la quale ha una cotta, e altre avrei voluto abbracciarla forte per farle capire che sarebbe andato tutto bene, e che non era sola ad affrontare un imprevisto che cambierà non solo la sua vita, ma anche le sue aspirazioni lavorative. Mi dispiace non potervi dire di più perché rischierei di incappare in spoiler, ma non fatevi spaventare dal numero di pagine ed entrate anche voi nel fantastico mondo di Becky, sono certa che non deluderà le vostre aspettative.
Come si evince dal titolo, in questo libro si parla di abiti da sposa, e quindi di anche di spose. Ma che ruolo ha la nostra protagonista in tutto questo? Rebecca lavora da Bridal, la boutique di abiti da sposa più conosciuta di Londra, ed è quasi riuscita a diventare fashion director. Rebacca ama il suo lavoro, che è più la realizzazione di un sogno, e ci mette tutta se stessa per far felici tutte le spose, anche se significa sacrificare la sua vita sociale. Gli unici amici con cui continua ad avere rapporti stabili sono la sua coinquilina e il suo vicino Patrick, che è il migliore amico di suo fratello, ma anche il suo migliore amico.. se non fosse che lei è innamorata di lui quasi da sempre. Lei però continuerà a tenere per se il segreto, nella speranza che un giorno lui bussi alla sua porta per dichiararsi.. così che anche l'ultimo dei suoi sogni possa realizzarsi: cercare il suo abito da sposa da Bridal! A rovinare i suoi piani però ci penserà Harry, il terzo incomodo (insopportabile! avrei voluto prenderlo a schiaffi dall'inizio alla fine), che porterà un bel po' di imprevisti nella sua vita. Uno in particolare che si chiamerà Fagiolino (nome in codice? non propio..ma ne aprofitterò per non farvi spoiler). Ero molto curiosa di leggere questo libro, in particolare dopo aver letto che in parte si ispirava al programma tv "abito da sposa cercasi". Sono rimasta piacevolmente sorpresa. In primis perchè lo stile di Cinnie Maybe è davvero leggero e ti invoglia a girare pagina. La cosa che ho veramnete adorato è stata la parte riguardante l'atelier: ogni capitolo parte con Rebecca deve occuparsi ogni volta di una sposa diversa. Le varie scene sono descritte benissimo in tutte le loro parti, da quando la sposa arriva in negozio, alla descrizione dell'abito, finendo con le emozioni, non solo delle spose, ma anche di famigliari e amici che le accompagnano; comprendendo anche quelle di Rebecca, che quando è nel suo ruolo di fashion assistent, ed entra in sintonia con la sposa, è come se si trasformasse. Si riesce a percepire tutta la sua passione. Ecco, questa parte è bellissima, sembra davvero di trovarsi da Bridal (o nella serie tv). Come dimenticarsi di Max, il suo collega; un personaggio fantastico, che ha aggiunto quel tocco in più alla storia. Quello che mi ha un po' fatto storcere il naso sono le dinamiche che si sono instaurate dopo l'arrivo di Fagiolino. Non mi sono trovata d'accordo con il comportamento e con alcune scelte fatte da Rebecca in merito a tutta la situazione che si è venuta a creare. In altri punti da Patrick, per lo stesso motivo. Al contrario ho apprezzato molto il rapporto di entrambi con Fagiolino. La storia è partita benissimo, e anche se ha avuto degli alti e bassi, verso la fine ha ripreso in bellezza, arrivando a un finale che ne è stato la perfetta conclusione. - sara
#SayYes abito da sposa cercasi per me è un SI! Come non puoi innamorarti di questa storia piena di amore e romanticismo? Ho vissuto con la protagonista la passione per la moda, il suo viverla, il suo saper sempre trovare l’abito giusto per la sposa che le si presentava... Spose sempre diverse e stravaganti ma che con il tempo lasciano vari spunti per la protagonista per ragionare sulla sua vita bella incasinata. Tutto cambia quando segue i consigli delle persone che le stanno a cuore, e forse dopotutto fare con la propria testa in certi casi non è un male, ma, la crescita della protagonista e tutte le peripezie fatte valgono la pena di queste scelte ponderate ma impulsive, ossimoro si ma vero. Ci sono momenti in cui vorresti prendere a testate la protagonista, si lascia troppo influenzare da idee del passato e dalla ragione che le mettono gli altri. Non so se a suo posto sarei stata più decisa sulle mie scelte ma ho vissuto con lei ogni tormento e ogni amore, tanti piccoli momenti che non vorrei finissero mai, proprio come il rapporto tra lei e Patrick. Un fotografo sexy amico di sempre con un rapporto che sembra tutto più di un’amicizia ma sono così spaventati di perdersi da non accorgersene. Chi non ha mai pensato al fatto “meglio averlo come amico che perderlo definitivamente?” Quando non sapevi cosa provava un tuo amico? Ecco loro sono la dimostrazione che capita a tutti e che si può uscire da questa impasse. Ho adorato Patrick dalla prima all’ultima pagina. Un po’ troppo orgoglioso e testardo ma infondo il suo comportamento era anche dato dalla paura di perdere il suo punto di riferimento. Ho adorato i personaggi e come sono stati strutturati la storia è così credibile che mi sento molto vicina a loro e mi mancherà non poter più leggere nuove pagine della loro storia, della sua crescita. È come aver lasciato andare un amico, sai che lo ritroverai nei ricordi del passato, rileggendo il libro, ma non avrai mai altri nuovi ricordi con lui, altre spose, altre giornate passate con loro. Mi mancheranno ma li ho adorati troppo non mi dimenticherò di loro, e tornerò a trovarli quando la nostalgia sarà troppa.
Ps. Ho adorato Max e il Bridal, il loro atelier mi ha fatto pensare tutto il tempo al Kleinfeld e a Randy personaggio della serie che adoro. Con questi presupposti come puoi non innamorarti?
La storia di Rebecca Gilbert mi ha da subito colpito sia dal punto di vista personale che lavorativo. Lavora da Bridal e in questo atelier, lei lascia anima e corpo. Ha il particolare dono di riuscire a trovare ogni volta l'abito perfetto per la sposa di turno. Nella sua vita personale, invece è da sempre innamorata di Patrick, il migliore amico di suo fratello e che è presente fin da quando erano piccoli. All'interno del libro però c'è uno stravolgimento che porta il nome di Harry. La storia si sviluppa in maniera davvero interessante perché si trova un cambiamento profondo della protagonista che ad un certo punto deve prendere delle decisioni per se stessa e per la sua vita. C'è stato un momento in cui avrei voluto dirle "Ma cosa stai facendo Rebecca?!?" L'ambientazione londinese mi ha stregato e fa da cornice perfetta a questo romanzo. Per quanto riguarda lo stile di scrittura dell'autrice, posso dire che l'ho trovato frizzante, leggero e scorrevole. Questo romanzo è perfetto per chi cerca una storia per sognare. Attraverso Rebecca e i personaggi di questo libro, si riesce a percepire l'amore in tante forme diverse che si intersecano in una fitta rete di relazioni umane uniche.
Vi è mai capito di "vedere" un libro mentre lo leggete? A me spesso capita, ma solo per poche scene, ma devo ammettere che durante la lettura di questo libro è come se non stessi andando avanti a capitoli ma a episodi. Mi spiego meglio. Cinnie Maybe con la sua scrittura è stata talmente brava nel descrivere quello che succedeva che visualizzarlo era semplicissimo e questa è una cosa per me bellissima, in cui non tutti, con me e per me, riescono, lo reputo un dono. Forse ad aiutarmi ci sono stati i ricordi di quando, tanti anni fa, vedevo "Abito da sposa cercasi" e le emozioni sono le stesse, forse perché l'autrice ha preso ispirazione e/o ha voluto fare un omaggio?
Rebecca, la protagonista, è una giovane donna con un animo sensibile ed empatico, innamorata dell'amore, del romanticismo e del matrimonio, ma soprattutto innamorata del ragazzo che a 3 anni le ha rubato il cuore. Il suo obiettivo? Fare carriera da Bridal, il negozio da abiti da sposa in cui lavora, e con la promozione in vista, anzi ormai certa. Ma la vita ci mette lo zampino e così si trova a dover rivoluzionare la sua vita con Harry e Patrick, due uomini completamente diversi tra loro, a farla impazzire per motivi e con modi diversi tra loro. Dove niente è come sembra, Becky dovrà giostrarsi tra sentimenti nuovi e vecchi, tra verità e cose non dette, tra scelte giuste e sbagliate, costruire e ricostruire la sua vita, cambiare ordine delle proprie priorità, crescere. Un libro intriso d'amore in ogni suo sfumatura: l'amore per se stessi, per la propria famiglia, per gli amici, per il lavoro, dove il rapporto madre/figlia assume un ruolo fondamentale, non solo davanti a un abito da sposa.
Se non avessi saputo che questo è quello che viene definito il "romanzo di esordio" per Cinnie Maybe, ne sarei rimasto ancora più sorpreso. Il motivo è molto semplice: ho amato questo romance; mi ha molto divertito, grazie all'ironia che la scrittrice ha posto al suo interno, é una qualità che rendono le sue storie piuttosto divertenti e leggere. Ma questo libro non è solo questo, naturalmente, mi ha anche molto emozionato e commosso, davvero. Ci sono dei momenti della vita che, anche se con storie diverse dalla nostra, ci accomunano un po' tutti e io, grazie a queste pagine, li ho rivissuti insieme a Becky. Lo stile di Cinnie è capace di trascinare il lettore dentro la storia e dentro le vicende dei suoi protagonisti, che, principali o secondari, hanno tutti la loro importanza; i colpi di scena non mancano in questo romance e lo rendono avvincente sino alle ultime pagine.
Non è esattamente un libro che passerà alla storia come alta letteratura perchè sfrutta il format del programma televisivo “say yes to the dress- abito da sposa cercasi” di Real Time anche nel tratteggiare uno dei colleghi della protagonista. Ma è molto carino e coinvolgente, l’ho trovato su Storytel e finito in brevissimo tempo, e sfrutta i cliché del Romance in modo non banale. Veramente consigliato
Credevo fosse un libro leggero, senza impegno e INVECE NO!! Becky mi ha trascinata nel suo mondo, mi ha fatta innamorare del Sexy Fotografo be mi ha fatto arrabbiare tanto quando ha ceduto al tizio con la faccia da cantante 🤬🤬
Cinnie Maybe è stata una bella sorpresa 😍 CONSIGLIATISSIMO 🎉
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un libro scritto benissimo. mi piace l'idea che ogni capitolo sia dedicata ad una sposa e al suo abito. Bellissimo il rapporto tra la protagonista e Patrick. assolutamente da leggere.
Inizio lento e pesante, ho rivalutato l'intero libro grazie agli ultimi capitolo. Ho adorato la similitudine tra le spose e gli eventi catastrofici della vita privata di Rebecca
Una rom-com molto divertente e ben costruita. In certi momenti, ho abbastanza "odiato" la protagonista, molto spesso vittima di autocommiserazione e incapace di prendere decisioni sensate.
Lettura leggera e molto scorrevole, senza particolari colpi di scena. Copertina stupenda. Non sono un'amante dei Friends to Lovers e dei triangoli amorosi però il personaggio di Patrick è scritto così bene che alla fine rende la lettura piacevole (nonostante l'insopportabilità di Harry e Rebecca).
Peccato per l'utilizzo improprio a inizio libro della parola "asessuata" che stona parecchio e per l'eccessivo focus sul lavoro di lei (le descrizioni dei vestiti, delle scarpe e delle prove abiti le ho trovate un po' too much).
Secondo me è una lettura perfetta per affrontare il blocco o per staccare la mente e leggere qualcosa di prevedibile ma tenero magari sotto l'ombrellone.