Ti stai chiedendo chi sia Erin Farrel? All'apparenza sono una rossa allegra e frizzate ma, sotto la superficie, sono pronta ad ammettere le mie debolezze e quindi eccomi qui. Un altro anno è appena iniziato e mi sono fatta una promessa: cercare di lasciarmi alle spalle il passato definitivamente. È più facile a dirsi che a farsi, però. La mia vita sentimentale è più desolata del deserto del Sahara e, troppo spesso, mi domando se non sia anche colpa mia e della mia riluttanza ad aprirmi a causa del mio ex fidanzato traditore. Se le mie corna fossero luminarie, potrei addobbarci tutta Londra per le festività. Dire che questo ha indebolito la mia autostima è riduttivo. L’idea di adottare un gatto, o dieci gatti, e rassegnarmi è sempre più forte ma, proprio oggi, mentre tornavo a casa dopo aver accompagnato alla stazione mio fratello, mi hanno ficcato in mano un invito per un incontro di speed date. Iscriversi o non iscriversi? Non è forse la cosa più patetica dell’universo? Lo slogan sull’invito recita: “All’Amore bastano cinque minuti”. Sarà vero? Troverò mai il principe azzurro? Non sono così drastica sui colori! Per quel che mi riguarda, ormai, andrebbe bene anche il principe verde o persino un Darth Vader tutto nero e lucido, insomma… basta che respiri!
Laura Rocca was born as summer was ending. Perhaps that’s why she loves autumn so much; or maybe it’s because the colors, smells and sounds of the season feed her imaginative nature. Ever since she was a little girl, she has experienced fantastical adventures, escaping reality. She still remembers joyously when, in elementary school, she would imagine, along with her best friends, that a large gnarly old nail was the secret door to Wonderland. As she grew up, she channeled her open-mindedness into writing, a freeing outlet for her imagination. She spent whole afternoons with a pen and old journal creating enchanted worlds that only she could see, seeking refuge in them.
She loves her husband, the mountains, animals, especially her ferrets, visiting castles, places of historical importance, England — she would love to live in London — and Germany, where she found inspiration for her fantasy novels in the castles of King Ludwig II, especially Neuschwanstein. She also loves traveling, listen rock music, taking photos, going out with her girlfriends, talking with them on chats (especially talking), going to the cinema, reading, going to the gym and, obviously, more than anything, she loves writing.
All'amore bastano cinque minuti è un romanzo divertente e grintoso che mi ha fatto divertire sin dal primo istante. I personaggi sono delle sagome, hanno carattere da vendere e quando c'è da sfidarsi non sono disposti a fare un passo indietro. Ci vanno sotto a muso duro, si scontrano, si avvicinano e arrivano a desiderarsi senza poterlo dichiarare apertamente. È un odiarsi perché amarsi non si può, è un detestarsi perché volersi non si può. Gag divertenti, siparietti briosi e frizzanti, il tutto condito da personaggi secondari che si prestano alla grande al gioco. Laura Rocca torna in forma smagliante e ci regala un altro romanzo rosa da sorriso a trentadue denti. C'è un humour più o meno sottile che attraverso l'intero romanzo, e mi piacerebbe dirvi che è proprio questo il punto di forza della storia, ma mentirei. Erin e Gabriel sono l'anima vibrante di All'amore bastano cinque minuti, sono loro a far ridere, a mandare avanti la scena, a soddisfare il lettore. È la loro caparbietà, la capacità di buttarla sempre sul litigio che tengono banco e rendono il tutto più intrigante.
All'amore bastano cinque minuti...e ad un lettore bastano solo poche ore per innamorarsi di questa storia, nonostante se ne esca anche un po' a pezzi.
Laura ci porta nuovamente nel mondo di Cat e Eli (li avevamo conosciuti nei romanzi "precedenti": "La scoperta del vero Amore" e "L'Amore è un disastro sotto l'albero"), questa volta per dar voce alla migliore amica di Cat, Erin. Sappiamo che è una giovane donna che nella gioventù ha avuto problemi di peso, uno dei motivi che ha spinto Cat ad abbassare le difese (estreme in quel periodo) per farsi avvicinare, e che le ha poi rese grandi amiche.
Una scozzese forte e risoluta, che non ha peli sulla lingua e va per la sua strada. Si era appena a trasferita a Londra (durante La scoperta del vero Amore) dopo un enorme fallimento in campo amoroso: aveva trovato il suo (ex) futuro sposo a letto con la sua (ex) migliore amica. Voltare pagina, cambiando tutto, le ha decisamente fatto bene, incontrando quella che oggi definisce come una sorella (Cat), per non parlare di Eli e gli altri amici che si è fatta.
Ma purtroppo la giovane sorridente ed esuberante ha un grande segreto che si porta appresso. Nemmeno con Cat è riuscita a farne parola, nonostante si dicano tutto. Una cosa semplice, eppure capace di un dolore estremamente subdolo: la solitudine. Erin è "a caccia" di qualcuno di speciale, per smettere di essere single e di sentirsi quasi abbandonata ogni sera quando torna nel suo appartamento vuoto. Disposta a tutto, prova anche ad andare ad uno speed date chiamato, appunto: "All'Amore Bastano Solo Cinque Minuti".
Una serata che parte malissimo, ma che ad un certo punto prende una strada decisamente interessante quando due occhi la conquistano, oltre il carattere schietto e frizzante di un uomo che, ahimè, non potrebbe esser capitato lì al momento peggiore per entrambi. O così sembra...
Un introduzione che può far intuire come può andare avanti il tutto ma che, credetemi, vi metterà a dura prova per ciò che capiterà ai protagonisti di questo romanzo. Una storia frizzante ma anche cruda, ricca di colpi di scena che letteralmente ti lasciano senza fiato. Laura questa volta parla di un altro problema, ahimè, sempre attuale, appunto la solitudine. Il voler stare con qualcuno, ma non trovare nessuno che sia compatibile con noi.
Erin è alla soglia dei trent'anni e si sente sempre di più una fallita per questo. Vuole una relazione stabile che porti ad un matrimonio, dei figli,... Insomma, questo è il suo sogno e lo sente scivolarle via dalle mani ogni giorno che passa. Insicura nel profondo, per colpa di cicatrici vecchie mai guarite, si ritrova a mettersi in discussione e fare scelte davvero pessime inseguendo un "sogno" terribilmente sbagliato. (Capirete il perché di queste virgolette durante la lettura)
Un romanzo che fa male. Mi sono immedesimata molto in Erin, come credo possano fare in moltissimi. E ne sono uscita piuttosto acciaccata. Non voglio rivelarvi il nocciolo perché, sebbene si intuisca, deve essere letto e scoperto capitolo dopo capitolo. Solo così si può entrare in sintonia con questa storia e capire quanto certe cose possano distruggere, anche se sembrano innocue.
Laura fa centro ancora una volta. Personaggi reali, vividi, che lasciano il segno nel profondo. In cui riconosciamo pezzi di noi e ci entriamo in sintonia subito. Oppure li odiamo, sia per quello che accade, ma anche per qualcosa che ricorda noi stessi, a volte. Il POV alternato fra i due protagonisti principali rende la trama più emozionante, grazie a questa visione che permette di capire entrambe le loro visioni personali, miste a ricordi e pensieri, che permettono di caratterizzarli al meglio. E, si, di innamorarsi di loro alla fine di tutto.
L'ho letto in anteprima (ovviamente) e non sono riuscita ad aspettare, nonostante Laura mi abbia dato parecchio tempo per leggerlo l'ho divorato immediatamente, facendo proprio fatica a staccarmi dalle pagine. Dovevo sapere come sarebbe andata avanti la storia. Come...beh, non posso(/voglio) dirvelo. Ma dovevo sapere. (E penso mi possiate capire). Ho buttato giù subito la mia opinione pensando di modificarla prima della pubblicazione, eppure non ho cambiato quasi niente. Provo ancora le stesse sensazioni che mi aveva dato "a caldo". E credo sia molto significativo questo per un romanzo.
Consiglio di legger prima "La scoperta del vero Amore" e "L'Amore è un disastro sotto l'albero", così da avere tutti gli elementi per poterlo capire in pieno. Forse può esser letto da solo, ma vi perderete davvero tanto.
Bello, emozionante,...La scrittura di Laura lo rende fluido anche nelle parti più oscure e dolorose. Altalenando con scene molto più vivaci e ricche di frasi pungenti, unite a nomignoli che difficilmente dimenticherete. Si parte alla grande in questo 2020.
All'amore bastano solo cinque minuti... è uno spunto interessante di analisi su questo sentimento gigantesco che governa la vita di tutti noi. C'è chi crede nel colpo di fulmine, chi crede che ci voglia più tempo per iniziare una relazione. Quindi, cinque minuti possono essere pochi o giusti a seconda. Erin non ha ancora capito che tipo di persona è: a lei piace valutare ma desidera la passione, accanto a sé vorrebbe un uomo con i piedi per terra ma che sappia farle girare la testa. Come si trova l'uomo giusto ai giorni nostri? Ci sono le applicazioni sul cellulare oppure gli speed date. Pochi minuti di conversazione per capire se la persona che ci si trova davanti ha le caratteristiche che si stanno cercando. Anno nuovo significa nuovi propositi ed è con questo spirito che Erin decide di provare a partecipare a questo particolare evento, in fondo non ha molto da perdere. Tutto sommato, non è stato tempo perso perché incontra Gabriel, un uomo esteticamente molto attraente e, strano ma vero, sembrano avere anche molti punti in comune, ma.... la sua non è altro che una recita.
Quei cinque minuti sono stati magici. Non mi sono chiesta chi dovessi essere, come dovessi mostrarmi, ho reagito a lui, sono stata me davvero, me in tutto e per tutto.
Gabriel è un giornalista con uno scopo ben chiaro in mente: denunciare pubblicamente tutte quelle donne che si mettono una maschera per accalappiare l'uomo ricco e facoltoso solo per accasarsi, incuranti dei sentimenti e del dolore che possono provocare.
Se fossi una persona diversa e non completamente disillusa dall'amore, l'incontro con lei a quell'evento avrebbe anche potuto rivelarsi l'inizio di una conoscenza interessante.
Da una parte abbiamo una donna, il cui cuore porta le cicatrici di un tradimento imperdonabile, e dall'altra un uomo che non è ancora pronto a perdonare la donna che lo ha strumentalizzato senza pudore. Quanto orgoglio e quanta voglia di rivincita muove realmente Gabriel? E quanta insicurezza e solitudine spinge Erin a cercare un compagno? I nostri protagonisti hanno molto da elaborare e non è da escludersi che farlo insieme possa essere più produttivo, oppure potrebbe creare un sonoro disastro. E pensare che tutto ha avuto inizio da quei fatidici cinque minuti allo speed date... A fargli compagnia ci saranno Cat e Eli, i protagonisti de "La scoperta del vero amore" che proveranno a far ragionare due vere teste dure.
Vorrei che il mio urlo silenzioso fosse ascoltato da tutti, vorrei non dover dire quanto sto male, ma che qualcuno se ne accorgesse e mi venisse in aiuto.
Dopo aver letto e recensito in più di una occasione questa autrice, ho capito che non smetterà mai di sorprendermi ed emozionarmi. C'è sempre molto di più di quello che una lettrice può aspettarsi da un suo romanzo romance. E' palpabile l'intenzione di non andare oltre a quella che è la nostra vera realtà, perché abbiamo sì bisogno di unicorni e cuoricini per evadere da questo mondo che ci esaspera, ma è altrettanto vero che le cose funzionano diversamente e Laura Rocca ha un modo stranamente schietto di raccontarle. Il mio unico consiglio è di arrivare al cuore di questo romanzo e imparare dai protagonisti che hanno saputo individuare gli errori commessi e imparare a essere finalmente felici nonostante il passato.
Vorrei iniziare a parlarvi di questo romanzo citando Alejandro Lanùs "quando comprendo i tuoi occhi, ascolto la tua voce vera", perché basteranno proprio uno sguardo e un incontro di cinque minuti ad Erin Farrel e Gabriel Khan, per riconoscere in loro stessi il vero amore.
Come ricorderete Erin è la migliore amica dei nostri innamorati pazzi Cat ed Eli del romanzo "Alla scoperta dell'amore vero", nonché la chioma rossa sempre piena di energia e con un grande cuore, scappata dalla Scozia con la speranza di ritrovare se stessa e un nuovo inizio a Londra.
Grazie alla sua bellezza inusuale, Erin attira gli sguardi di molti uomini, ma saranno degli occhi grandi e turchesi a leggerle fin dentro l'anima curandone ogni crepa tra una schermaglia d'amore e l'altra, ovvero quelli di Gabriel.
Gabriel è il cugino aitante e biondo di Eli, arrivato in città per il matrimonio di quest'ultimo, che approfitterà dell'occasione per trovare un nuovo lavoro, poiché con il suo stile giornalistico pungente ha destato l'attenzione dell'opione pubblica.
Tuttavia in pochi sanno che anche Gabriel nasconde un'anima ferita, desiderosa di amore, anche se fa fatica ad ammetterlo.
In poche parole Laura Rocca con questo spinoff, ci ha donato come sempre un lavoro ben fatto che leggerete tutto d'un fiato non appena sarete pronti a dire arrivederci a: Cat, Eli, Erin e a quella parte di voi stessi che avete imparato ad accettare e amare grazie a questi personaggi.
In conclusione Laura e i suoi personaggi non smettono mai di sorprendermi, infatti ancora una volta mi hanno dato un consiglio prezioso da seguire e un punto di vista nuovo attraverso il quale vedere la società in cui viviamo, che vorrei condividere con voi: "fidarsi significa fare bungee jumping, e quindi potremmo vivere emozioni uniche che pensavamo di non meritare, ma al contempo precipitare nel vuoto se la corda si spezza. Io voglio fidarmi oggi, ma anche domani di Laura e dei suoi personaggi, poiché ogni volta mi regalano un caldo abbraccio che è bello indossare ogni giorno prima di affrontare il mondo pur di non smettere di credere nell'amore"
Un libro che appare carino e divertente fin dall’inizio ma, a mio parere, con qualche remora stilistica da segnalare.
Il libro mi incuriosiva fin dalla trama e dalla quale mi aspettavo di leggere un romanzo fresco, divertente e pieno di contrasti d’amore. Ho ritrovato tutto ciò fino alla metà, poi c’è stato un crollo. La Rocca è un’ottima scrittrice, si evince perfettamente dalla scrittura, però ha peccato un po’ a mio parere.
La storia di Erin e Gabriel è avvincente, ricca di colpi di scena e particolari bellissimi, sia nella descrizione dei loro caratteri sia nell’ambientazione scenica. Il romanzo ha il doppio punto di vista per cui i ragazzi si esprimono alternativamente ma mai accavallandosi o doppiando scene. I personaggi primari e secondari sono ben caratterizzati, forse anche troppo tant’è che poi, a un certo punto, Erin ha prevalso su Gabriel. Superata la metà del romanzo, Erin “cambia”. La sua autostima viene sempre meno, ritorna con il suo ex Aaron e comincia a comportarsi come la ragazza insicura che disperatamente aveva scelto di non essere più; il suo carattere forte e intraprendente che stuzzica e attirava Gabriel era sì intriso, qua e là, di piccoli segni d’insicurezza dovuti al trauma del tradimento, però mai avrei pensato una svolta così drastica. La sua metamorfosi non è totalmente buttata lì a caso, ha comunque un suo perché e uno scopo, però è così repentino che stona con il “mood” fresco e divertente che il romanzo fin lì aveva avuto.
[…]Non sconsiglio totalmente la lettura ma vi avviso che, qualora cerchiate un libro totalmente fresco e frizzantino, questo non rispecchia completamente quest’umore. Il romanzo è più che sufficiente ma non me la sento di dare assegnare quattro cuori: la seconda parte ha scombinato un po’ tutto e con esso anche il mio giudizio.
Che fatica ragazzi... ho disperatamente desiderato interrompere la lettura !!! Che vergogna è vero che esistono donne zerbino ma che devo comprare un libro per irritarmi all inverosimile no !! Avrebbe potuto trattare il tema in un modo meno deprimente ... la protagonista Erin è veramente troppo ... Aaron è un vero stronzo e Gabriel un c..... Non ho mai scritto una recensione così ma per me sono stati soldi spesi male ...
Ancora una volta questa autrice mi sorprende, ha saputo narrarci una storia che è così attuale che mi ha fatto drizzare i peli sulle braccia.. il tradimento, le bugie , lo speed date e le violenze domestiche sono tutti argomenti trattati con una delicatezza estrema.. bravissima Laura!! Lo consiglio assolutamente !!
Nell'ultimo romanzo della serie leggiamo di Erin e Gabriel. Ho apprezzato moltissimo il fatto che Cat ed Eli abbiano fatto parte della trama, non come semplici comparse, ma come coprotagonisti. È stato bello seguire la storia di Erin e Gabriel senza dover lasciare Cat e Eli. Mi mancheranno.