Recensire questo libro è molto difficile perchè la sua accessibilità dipende dall’infarinatura che si ha sull’argomento e quindi dal livello di formazione scientifica di ognuno. Pertanto si potrebbero distinguere almeno 3 livelli di aspettative: quelle alte, di chi è fisico di professione, quelle intermedie di chi, come me, è interessato alla scienza ed è un laureato/dottorato in una qualsiasi disciplina scientifica e, infine, quelle basse di chi non ha una formazione scientifica e spera di capirci qualcosa.
Al sottoscritto il libro ha chiarito piu di qualche aspetto della fisica delle particelle che altri libri di fisica introducono senza però dettagliare e approfondire. Graficamente impeccabile, il volume offre numerosissimi esempi di diagrammi di Feynman, una cosa che nessun libro di fisica che tratti del mondo quantico in un’opera divulgativa propone; in aggiunta, dove necessario, questa edizione include anche immagini a colori. Narrazione che mai si perde tra racconti di vita vissuta: riferimenti a collaborazioni, incontri, scambi di vedute e piccole digressioni sulla vita e il lavoro di importanti scienziati non mancano, ma non diluiscono il filo del discorso. Arricchiscono il contesto. Insomma si porta avanti l’argomento progressivamente e badando al sodo. 400 pagine potrebbero sembrare tante allora per un libro che bada “al sodo”, ma l’autore non poteva rifarsi al sintetico formalismo matematico neanche dove necessario: l’aggirare questo ostacolo ha richiesto quindi un grande lavoro di esposizione e quindi spazio.
Unico neo? Forse un finale un po tirato via, ma voglio essere clemente. La teoria delle stringhe, via intrigante verso la Grande Unificazione, richiede centinaia di pagine per essere descritta, e non sempre si riesce poi a convogliarne il vero significato. A mia memoria, nelle opere divulgative, il solo Greene è riuscito in qualche modo ad ottenere un discreto risultato. Ergo, ben venga tutto lo spazio che in questo libro è stato dedicato alle interazioni fondamentali, al decadimento delle particelle subatomiche, alle stravaganti proprietà dell’infinitamente piccolo e alle affascinanti conseguenze della simmetria.
È uno sforzo incredibile. Una lettura lunga, spesso complessa, che alcuni potrebbero trovare indigesta. Ne è valsa pero la pena, da lettore interessato e appassionato alla scienza ne sono emerso arricchito e con un mucchio di domande in piú.