Per vivere in modo sano una persona ha bisogno di mangiare almeno due volte al giorno, assumendo proteine, vitamine, sali minerali, fibre, zuccheri, acqua e molto altro. Mentre la febbre del clima trasforma il mondo sotto i nostri occhi, noi abbiamo una certezza: nel 2030 saremo dieci miliardi. Come nutrire il maggior numero possibile di persone senza distruggere quello che resta della Terra? La maniera in cui mangiamo e produciamo il nostro cibo non è più sostenibile. Non possiamo sfruttare le risorse che ci rimangono nel modo sbagliato e questo significa soprattutto una cosa: dobbiamo cambiare abitudini. La buona notizia è che qualcuno ha già cominciato a farlo. Contaminando le discipline, dalla medicina alla cosmologia, dalla biologia marina alla genetica più avanzata, dall'agricoltura alla meteorologia, in angoli diversi del pianeta alcuni ricercatori hanno iniziato a immaginare un futuro alternativo. Da gesti piccolissimi e da idee coraggiose sono nati grandi esperimenti, capaci di aprire la strada alla rivoluzione alimentare che, se lo vorremo davvero, salverà il mondo. Stiamo imparando a coltivare le carni per averne in quantità illimitate, con un consumo infinitamente ridotto di risorse rispetto agli allevamenti e senza costringere gli animali alla sofferenza e ai farmaci. Stiamo studiando la straordinaria capacità di rigenerazione del mare per ricreare gli ecosistemi che abbiamo distrutto. Stiamo coltivando sottoterra e laddove non è mai stato possibile farlo, grazie ai risultati provenienti dalle ricerche spaziali. In un viaggio al confine del progresso scientifico, tra serre galleggianti e fattorie idroponiche, Agnese Codignola mette in discussione la nostra cultura alimentare e ci aiuta ad aprire gli occhi sul destino del cibo, che è poi il nostro destino.
Penso mi abbia aperto gli occhi sul cibo, sulla sostenibilità, sul futuro, sui possibili cambiamenti e sulle azioni quotidiane che facciamo e che dovremmo curare di più. .Ben scritto .Spesso argomenta dei temi evidenziando i pro e i contro .Alla fine del libro ci sono tutte le fonti
Penso l'unica pecca è che, avendolo comprato in versione eBook, ho potuto vedere le immagini solo alla fine del libro e non accompagnate dal testo di riferimento.
🍅🍅 Oggi vi segnalo, sul tema cibo e sostenibilità, #IlDestinoDelCibo di Agnese Codignola, edito da Feltrinelli. (20-02-2020) 🍅🍅 ⠀ Nel 2030 saremo dieci miliardi. Dieci miliardi di esseri umani che devono mangiare ogni giorno almeno due volte, se non vogliono ritrovarsi malati e sofferenti. Che devono assumere ogni giorno proteine, vitamine, sali minerali, fibre, zuccheri, acqua e molto altro. Non possiamo più sfruttare le risorse che ci rimangono nel modo sbagliato e questo significa soprattutto una cosa: dobbiamo modificare radicalmente il nostro modo di mangiare e quello di produrre cibo. ⠀ L'autrice ci spiega cos'è la carne coltivata e perché è una soluzione preferibile ai fake hamburger (che spesso tanto sostenibili e salutari non sono). Sapevate che la ricerca è già a un ottimo punto? Che i paesi più attivi in questo senso sono Israele e Giappone? Che esiste già un ristorante (http://bistro-invitro.com/en/bistro-i...) che accetta prenotazioni a partire dal 2029 per venderci carne coltivata? ⠀ Difficilissimo scegliere il nome di questo nuovo modo di mangiare: fake meat, Ogm non funzionano, perché ci evocano qualcosa di negativo. L'autrice parla invece di clean food, un cibo sostenibile ed etico che ci aiuterà, tutti, a conservare il più a lungo possibile il Pianeta Terra in salute. ⠀ Interessantissimo e consigliato! ⭐️⭐️⭐️⭐️ ⠀ Per saperne di più: bit.ly/codignola (un TEDx molto interessante)
Assolutamente da leggere. Soprattutto consigliato in questi tempi in cui si parla molto del cibo del futuro e di come verrà prodotto, in modo da cancellare inutili scetticismi e ambiguità in materia. Le tematiche vengono trattate in maniera facilmente comprensibile anche al pubblico che non ha dimestichezza con il linguaggio scientifico
___________________________________ FROM BOOK:Olanda (George Blaustein, Federico Chiari, Ben Coates, Agnese Codignola, Toine Heijmans, Martin Hendriksma, Stefan Hertmans, Sophie Knight, Connie Palmen, Leonardo Piccione, Emily Raboteau, Frank Westerman, David Winner)