Alex non ricorda neanche di aver dimenticato una vita intera, in un’altra realtà, e la sua stessa importanza in una lotta millenaria per salvare l’universo. Presto sarà costretto a ricordare, e il mondo come lo ha sempre conosciuto perderà senso. Il romanzo grafico d’esordio di LuFio è spettacolare, mozzafiato, denso di accadimenti e sostenuto da un world-building magistrale, sia a livello contenutistico che grafico. Se vi siete mai chiesti come sarebbe stato se Jorge Luis Borges avesse scritto Jumanji, be’, la risposta è questo libro.
Storia davvero, davvero carina!! Forse non originalissima ma ha degli ottimi spunti per regalarci delle sorprese in futuro. Dal finale, infatti, capiamo che la storia non è finita qui! Cosa che mi fa stra-piacere perché, nel corso della lettura, ero dispiaciuta dalla velocità in cui, il tutto, si stava svolgendo. Spero quindi in futuri approfondimenti su questo mondo🤞🌍 Mondo che è disegnato benissimoooo🤩 I disegni sono meravigliosi resi vivi da dei colori che lasciano senza fiato! Per non parlare dei dettagli, di alcune tavole, che vi rapiranno lo sguardo per interi minuti😂
Un mondo fantasy forse troppo grande per questo formato. Mi spiego meglio. Il world building di questa storia è molto articolato: figurano molteplici mondi attraverso i quali si muove una pluralità di personaggi. Il protagonista ha perso la memoria, perciò oltre a capire dove si trova, deve riscoprire se stesso, le sue origini, e compiere un viaggio di crescita personale e di avventura per salvare uno di questi mondi. Tutta questa complessità viene raccontata, con disegni bellissimi e colori super vivaci, in sole 176 pagine. Il rischio in questi casi è che la trama venga appiattita e riassunta piuttosto che esplorata, ed è davvero un gran peccato perché il Cubo dei mille mondi ha davvero tantissimo da dire!
Per prima cosa i disegni: sono scurissimi. Ho dovuto leggere appoggiata sulla tavola e sotto la luce per riuscire, in qualche modo, a notare i dettagli delle vignette. A pagina 30, ad esempio, i fondali si perdono con dei colori così scuri. E mi chiedo se non sia una cosa voluta, per mascherare una capacità artistica non così buona.
La trama... Devo ammettere che già a metà continuava a guardare i numeri di pagina per vedere quanto mancasse alla fine. E dei protagonisti, tutto sommato, non m'importava niente. Anche se l'inizio, con tutte le persone senza volto, mi era sembrato particolarmente ben riuscito. Solo che dopo vien fuori una storia come mille altre.
Peccato! Anche perché l'avevo preso nuovo con lo sconto del 20%.
Questa graphic novel è davvero interessante, le ho dato 4 stelle perché voglio assolutamente il seguito, ma ne meriterebbe 5! L’inizio è un po’ confusionario, ma man mano che si prosegue con la lettura personaggi, luoghi e avvenimenti si incastrano alla perfezione nel puzzle creato. I disegni sono belli e molto ben fatti, il tratto è semplice, ma riesce a trasmettere tutte le emozioni che cela. Ottimo libro e bellissima storia!
"Il cubo dei mille mondi" è davvero molto carino, forse non ha una trama così originale, ma è davvero godibile. Il vero punto di forza sono i disegni, il tratto non è nettissimo, ma si abbina molto bene alle tavole che sono ricchissime. Non basterebbero dieci letture per notare tutti i particolari, sono davvero strepitose. È stata una gran bella lettura.
Un romanzo grafico d’esordio assolutamente consigliato a chi, come me, ama i fantasy. Ma è molto di più: le illustrazioni mi fanno restare a bocca aperta! Stupende! Il tema della famiglia e dell’amicizia è fondamentale e si sposa benissimo con il mondo fantastico in cui è ambientata l’opera. Aspetto di leggere altro dell’autore! 5 stelle meritate!
I disegni sono ottimi. Mi sembrano molto "videogiocosi". Sopratutto i colori sono molto particolari, con tanti toni fluo, che fanno davvero spuntare le immagini fuori dalla pagina. La storia, un po' sconnessa e priva di momenti veramente esaltanti, invece è quasi solo un pretesto per i bei disegni. Ci vorrebbe qualche battuta memorabile, da parte dei personaggi.
Do 4 stelle perché è la prima volta che in un libro trovo per protagonista un archivista! La storia non ha molti colpi di scena, e in alcune parti risulta molto complicata, i disegni hanno uno stile particolare. Nel complesso un bel racconto!
Storia fantasy carina ma non molto profonda. Le tavole, bellissime e incredibilmente dettagliate, sono sicuramente il punto forte del libro. Buona opera prima.