Chinami vive in un mondo dove ogni cosa è straurdinaria, ma per lei è tutto normale. Chi sono gli uomini che lottano intorno alle strutture in pietra che circondano la città? E perchè, se la magia è cosa ordinaria e lo straordinario è quotidiano, crescere è comunque così difficile?
A forza di stare insieme a persone strane, non hai mai pensato di essere strana anche tu?
Tra i manga pubblicati dalla Bao letti finora, di gran lunga il migliore: episodi della formazione di una ragazzina attraverso incontri con personaggi bizzarri e talmente umani nella loro ricerca di se stessi, da sembrare alieni fuori posto. Divertente e con ottimi disegni.
Chinami è una ragazzina di quarta, che spesso salta la scuola per affrontare le persone strane che incontra nella sua vita: tra chi costruisce una mostruosità in giardino, chi ha la magia a tempo, chi è troppo infantile e chi narcolettico, Chinami cresce e capisce che sì, la gente è strana, ma questo la rende più bisognosa d'affetto, quell'affetto e compassione che Chinami è destinata a donare.
Bellissimo manga formato da tanti 5 o 6 racconti brevi. Tutti i racconti hanno un incipit simile ed anche un finale sorprendente. L'ultimo racconto è il più commovente di tutti e quello più carico di significato, ma sono tutti molto intensi. Il tratto è "semplice" e classico, molto pulito.