Quando Patricia si trasferisce in Messico da Barcellona con il marito, un banchiere spagnolo, non immagina che nel giro di un anno si ritroverà tradita e abbandonata da lui. E nemmeno immagina che dopo un periodo di «lutto», solitudine e rabbia, proprio questo avvenimento diventerà l’inizio di una rinascita emotiva e spirituale che la porterà alla felicità. Guidata dalla saggezza della vecchia cuoca Rosita e poi da nuovi amici che conoscerà a mano a mano che acquista più fiducia e consapevolezza in se stessa, Patricia parte per un viaggio nell’entroterra messicano, da cui tornerà profondamente rinnovata e pronta per un nuovo amore. Il cuore conosce la strada è un libro romantico con un messaggio fortemente positivo che invita tutti a esprimere sempre il proprio dolore, ma senza piangersi addosso e a conservare il proprio passato, guardando però sempre avanti nella vita. Perché la vita ti sorprende sempre.
Se trata de la segunda novela de Lola Sorribes quien se ha aventurado a escribir un storytelling, género que se aleja del estilo más pautado y descriptivo que podemos encontrar en su anterior novela "De bien en mejor".
La pluma de Lola es sencilla y ágil. La lectura se hace amena y, al mismo tiempo, interesante, educativa, reflexiva y adictiva. Los capítulos son muy cortos, lo que consigue que el lector se sienta tan atrapado e intrigado por la historia que no desee soltarlo. No obstante, el lector no debe permitir que este factor le desvíe del camino original: el largo aprendizaje que debe realizar para alcanzar el amor hacía sí mismo siguiendo los pasos indicados por la autora.
La novela se centra en el viaje emocional que el lector realiza junto a Patricia, quien a lo largo de la novela va desnudando su alma y representando cada uno de los estados de la depresión así como las pautas para superarla.
Los personajes y algunos emplazamientos que se describen en la narración tienen un gran simbolismo como, por ejemplo, puede ser la cocina, lugar que inspira recogimiento, calidez o familiaridad y es donde Patricia se refugia y va recibiendo sus lecciones, o Rosita, personaje entrañable que representa la sabiduría y conocimiento ancestral.
Los aspectos positivos a destacar de la novela son el gran bagaje cultural que aporta la escritora sobre la cultura mexicana instigando al lector a investigar sobre gastronomía y arte; especialmente música y poesía, mencionada y referenciada durante la narración. Del mismo modo, Patricia, hace un recorrido geográfico por todo México, descubriendo localidades y estados destacados y datos curiosos sobre los mismos, haciendo de cada uno de ellos un lugar significativo tanto para ella como para el lector.
En mi opinión, estos aportes enriquecen la novela y le otorgan ese toque realista que nos representa la historia con más verosimilitud.
Otro aspecto interesante de la novela es el uso de metáforas, frases poéticas y relatos para ejemplificar cada una de las lecciones que se van dando, de tal forma que dichas lecciones se describen y clarifican a la perfección.
Sorribes, a su vez, introduce conocimientos psicológicos, científicos y técnicas psicoanalistas que representa y refleja dentro del libro en la religión cristiana y en la cultura maya que paulatinamente se van descubriendo. Del mismo modo, se transmiten valores como la ayuda desinteresada, la amabilidad, el sentirse bien con uno mismo entre otros.
Si tuviera que destacar aquello que no me ha gustado podría mencionar dos aspectos.
Por un lado, hay temas que al inicio de la novela se tratan como elementos importantes de la trama y que sin explicación desaparecen y carecen de valor.
Por otro lado, algunas pautas o lecciones que se les da Patricia se quedan cortas y eso hace que el lector anhele un poco más del desarrollo de la historia antes de pasar a otra lección.
"El templo del corazón" es sin duda una novela que, una vez finalizada, el lector se podrá sentir relajado y dispuesto a poner en práctica todos los pasos para que, del mismo modo que Patricia, pueda aumentar su autoestima y autoconcepto y, sobre todo, iniciar la búsqueda hacia lo más importante de esta vida; el amor.
Sin duda es una novela que recomiendo a todo aquel que desee encontrarse y reconectar consigo mismo, que esté pasando por un mal momento, que desee descubrir las pautas a seguir para ser feliz o que incluso le guste las novelas de aprendizaje a través de una historia ficticia que la represente.
Il cuore conosce la strada è la proposta di Corbaccio che ha attirato sin da subito la mia attenzione. L'autrice, Lola Sorribers, è infatti una psicoterapeuta esperta in pensiero positivo. Come potevo lasciarmi sfuggire il lavoro di una collega? image: La storia è quella di Patricia, una donna che potrebbe rappresentare facilmente ognuna di noi. Per seguire il marito banchiere, Patricia lascia Barcellona per approdare in Messico. La residenza di Las Candelas si rivelerà un rifugio suggestivo nei giorno di solitudine, quando Carlos, troppo impegnato per il lavoro, trascura Patricia. Sarà anche il luogo che vedrà crollare il suo matrimonio, dall'oggi al domani, senza un motivo apparente. Dal momento in cui Carlos guarda la moglie come un'estranea, e con freddezza annuncia di essersi innamorata di un'altra donna, per Patricia inizia una parabola discendente che piega e fa appassire il suo spirito. La donna, in preda allo sconforto e alla depressione, si interroga senza sosta sui motivi della fine del suo matrimonio, e il dolore per la perdita non le dà tregua. Patricia è oramai l'ombra di se stessa, non lascia quasi mai la sua camera e l'appetito sembra averla abbandonata come l'uomo che le ha spezzato il cuore. Grazie ad una sorta di Angelo Custode, un nume tutelare che assume le sembianze della cuoca Rosita, Patricia inizia a destarsi dalla letargia in cui è sprofondata e un passo alla volta va alla ricerca di se stessa. Un cammino suggestivo, lungo il quale incontrerà amici, vecchi e nuovi, che saranno delle colonne importanti, capaci supportarla, divenendo nodi fondamentali della sua rinascita.
Mi sembra un grave difetto della nostra cultura pensare che dobbiamo aiutare solo le persone che conosciamo o con le quali ci sentiamo in debito. Per me la generosità è un’altra cosa. Almeno, io la intendo in modo diverso.
Una storia intrisa di spiritualità e misticismo, piena di messaggi importanti sulla ricerca di se stessi attraverso un cammino interiore volto alla positività. Lola Sorribes alterna il racconto degli avvenimenti che interessano Patricia con una guida in dieci passi per ritrovare l'amore. Se è vero che Il cuore conosce la strada per il Tempio del cuore, tale cammino, alcune volte, può essere oscurato dalla negatività e dai cattivi pensieri. Come succede a Patricia, spesso non siamo in grado di uscire da una situazione difficile a causa della nostra tendenza a perdere di vista noi stessi e quello che ci fa sentire bene. Prima della rottura Patricia era solita sentirsi solo come la moglie di Carlos, ma chi è la vera Patricia? Quali sono i suoi bisogni, le sue aspirazioni, le sue priorità? Così, solo smettendo di piangere, facendo spazio ai pensieri positivi, prendendosi cura del suo aspetto, imparare a perdonare, esercitare la gratitudine, innamorarsi di se stessi, sorridere all'universo, Patricia sarà in grado di utilizzare la sua nuova immagine per crearsi una vita uova, migliore. E proprio come un manuale di auto aiuto, una guida mindfullness, leggendo Il cuore conosce la strada possiamo trovare tanti spunti interessanti che possono aiutarci ad affrontare piccole e grandi difficoltà nella vita di tutti i giorni. ‘Neanche il male esiste, o almeno non esiste di per sé. È semplicemente l’assenza di Dio. Come nei casi precedenti, è un termine che l’essere umano ha creato per descrivere l’assenza di qualcosa. In questo caso di bontà. Dunque, Dio non ha creato il male: il male è il risultato dell’umanità che ha rinunciato a Dio, o al bene comune, nel proprio cuore’. Forse ci sono state alcune divagazioni sullo sciamanesimo e sullo spiritualismo che non condivido pienamente, ma ho trovato l'opera di Lola Sorribes un vero gioiellino, una piccola coccola che solletica corpo e anima. Un messaggio che urla a gran voce di rivolgere il proprio sguardo alla positività, ringraziando anche per i momenti negativi perchè tutto quello che ci capita, in fondo, è un dono. E poi, sorridere sempre alla vita, se vogliamo che il mondo ci sorrida! https://ariaswild.blogspot.com/2019/0...
Il cuore conosce la strada di Lola Sorribes, contemporary romance pubblicato il 5 settembre da Corbaccio.
Come ormai hanno capito anche i muri, io non so dire di no a nuove letture. Almeno che sia proprio in difficoltà assoluta, se una mia amica blogger mi contatta proponendomi un evento, sono sempre disponibile e così è successo che Sara Bookspedia (tanti cuoricini per te) mi dicesse: Ho una proposta pazza da farti? Review Party di questo libro il 16 settembre. La proposta è arrivata il 10, ho fatto un paio di veloci calcoli, finito il libro che avevo cominciato e mi sono tuffata in Il cuore conosce la strada.
Un libro che si legge in poche ore e che ha un obiettivo chiaro: aiutare il lettore ad affrontare nel giusto modo le avversità della vita. Non per niente la sua autrice è una psicoterapeuta, esperta in pensiero positivo. La scelta mi è piaciuta, veicolare questo messaggio portandolo all’interno di un romanzo, ciò che non mi ha convinto totalmente invece è la velocità con cui tutti gli eventi accadono. Avrei voluto un approfondimento maggiore della storia, anche se i dieci passi emergono in modo chiaro e deciso e se l’intento dell’autrice era questo ha fatto pieno centro.
Seguiamo Patricia passo passo, nel percorso emotivo che deve affrontare per superare la brutta batosta che le si presenta davanti come un fulmine a ciel sereno: l’amato marito, che ha seguito fino in Messico da Barcellona, la lascia perché si è innamorato di un’altra donna. Patricia inizialmente si chiude in se stessa, lascia appassire la sua voglia di vivere e con lei sfiorisce anche la donna che è. Per fortuna in suo soccorso arriva Rosita, la vecchia cuoca che ha assunto appena arrivata in Messico. Rosita è saggia, posata, accogliente, una donna che conosce sempre il momento giusto per intervenire e le parole che possono portare Patricia a reagire. Rosita è il personaggio che più ho amato in questo romanzo, una figura positiva che incarna la madre, una donna che ti appoggia nelle tue scelte, ma che sa anche guidarti per non cadere nell’errore.
Il viaggio che Patricia compie è emotivo, fisico, ma anche spirituale. Questo è un aspetto che non mi sarei aspettata di riscontrare, la fede è un punto focale del racconto e, anche se io non sono una devota, non mi ha infastidito questa scelta e ho compreso il messaggio che voleva essere trasmesso. Non l’ho percepita come una forzatura, perché nella cultura messicana la spiritualità ha un grande peso e anche i luoghi sembrano avere un’anima. Ho apprezzato anche il tour geografico della protagonista, che mi ha fatto venire voglia di partire per quelle mete e scoprirle coi miei occhi.
Della rinascita della protagonista fa parte anche un uomo che attratto da lei e dalla sua storia decide di aiutarla a ritrovare se stessa e la propria serenità. Lo sviluppo di questa parte della storia mi ha coinvolto, anche se sicuramente si potevano fare e dire molte più cose, sono rimasta comunque soddisfatta dalla sua evoluzione.
Il mio sogno è che questo libro sia di ispirazione per le tante persone straordinarie sparse in tutto il mondo, che le aiuti a superare le rotture e le separazioni, e a trovare in se stesse la strada del cuore, per poter essere completamente felici.
Se questo era l’intento di Lola Sorribes, a mio modo di vedere, ci è riuscita perfettamente. Il cuore conosce la strada può essere assunto come un ‘manuale di aiuto’ da chiunque viva la fine di una storia d’amore e non abbia idea di come rimettere in piedi la propria vita. I dieci passi, riassunti e spiegati in modo approfondito alla fine del libro, si potrebbero stampare e affiggere perché possono tornare utili anche per affrontare altre situazioni.