Um lugar em que tem todo o poder é das mulheres. Onde elas podem escolher os homens com quem dormirão a cada noite. Onde política é assunto exclusivo delas. Onde o homem obedece sem constrangimento. Assim é Luoshui, um pequeno povoado da China, o último matriarcado de que se tem notícia. "O Reino das Mulheres" é o relato da viagem de Ricardo Coler entre elas. Seu destino leve envolve o leitor em aventuras e reflexões sobre um mundo novo. Paraíso para algumas. Desespero para outras. A experiência única narrada nestas páginas intrigantes nos faz pensar sobre a sociedade tradicional e as mudanças nos papéis dos homens e das mulheres nos dias de hoje.
Ho avuto davvero tanti problemi con questo testo. Iniziamo col dire che non è un saggio sul matriarcato, ma un reportage su di un viaggio che Coler fa per raggiungere uno dei matriarcati più puri e longevi del mondo, ovvero quello Mosuo in Cina. Una delle problematiche principali di questo testo non è solo che manca di un "occhio critico", ma che è completamente avulso da note e bibliografia, anche nei momenti in cui si fanno cenni storici molto importanti (ovvero capitolo 15) non vi è alcun tentativo di riportare una fonte. Ho detto che manca di occhio critico, però non è propriamente vero, vi è ma questo testo rappresenta un tentativo di reportage da parte del patriarcato sul matriarcato, questo perché oltre due nozioni proprie in ogni matriarcato (matrilinearità e matrilocalità) l'autore non fa altro che ricalcare stereotipi e proporre una visione distorcente della situazione: Coler è impegnato a dimostrare come un assetto matriarcale non sia altro che l'altra faccia del patriarcato, muovendosi anche in situazioni legate alla tradizione, fotografandole, ma non approfondendole. Gli aggettivi che più spesso si leggono rispetto alle donne sono quello di "sconsiderate" e generalmente vengono da lui viste come non propriamente in grado di fare scelte, mentre gli uomini sono pietosamente descritti come inebetiti e non in grado di fare qualsiasi cosa (pp 153-154), ma questo avviene anche se gli stessi dicono di stare bene nelle mani delle donne, che nessun altra persona ne sarebbe altrettanto in grado. Ma quando va a intervistare il capo del villaggio scopre che è un uomo e che questa stessa figura che elenca le prerogative delle donne (pag 74) viene innalzata al puro scopo di screditare la base dell'assetto che vi è all'interno, come a significare che le donne non sono davvero in grado di amministrarsi, benché l'intera vita di questi uomini sia decisa da loro, anche lo stesso capo non decide, ma si fa portavoce delle decisioni delle donne e non viene sottolineato che questo probabilmente è un tentativo di avere un emissario in grado di comunicare con l'esterno senza che lo si debba fare in prima persona. Inoltre Coler si sofferma molto sul concetto di axia e del valore che esso ha per questo popolo: l'axia è il matrimonio ambulante, ovvero la relazione che si instaura fra una donna quando sceglie di voler instaurare una relazione con un uomo, che può sfociare o meno nella nascita di un figlio oppure in una relazione che duri per molto tempo, anzi quando una donna rimane incinta non ha interesse a sapere quale l'axia con cui ha concepito e il nascituro o la nascitura cresce tranquillamente all'interno di un contesto familiare prettamente femminile. Coler ha necessità di illustrare tutte le perplessità che gli vengono in mente riguardo questa dinamica: inizialmente sostenendo che in questo modo è impossibile stringere dei legami duraturi, per poi passare a dire che in questo modo la figura paterna viene declassata (p 101), quando in realtà non è rilevante in un contesto in cui si vive in una famiglia numerosa e con molteplici figure a cui affidarsi, anche se prettamente femminili. Altra pecca è il fatto che nel momento in cui vi è un tentativo di ricostruzione non vi è alcun accenno alle società gilaniche, così da non porre nuovamente una matrice storica al tentativo di ricerca. La cosa infine più triste è che il modo in cui Coler tenta di entrare in contatto con la società dei Mosou è da vero e proprio colonizzatore (ma potrebbe essere una impressione mia).
Obwohl das Thema mich sehr interessiert, bin ich enttäuscht von diesem Buch. Zu oft wird klar dass der Autor sich nicht auf diese für ihn ganz und gar ungewohnt Kultur einlassen will oder kann. Immer wird versucht er die Menschen die er interviewt zu Aussagen zu verleiten die unseren alten Rollenmustern entsprechen und diese in ihrer "Richtigkeit" bestätigen. Der Bericht wirkt sehr oberflächlich und Colers sexistische und machohaften Andeutungen haben mich sehr gestört.
Escuche una charla del autor y me despertó curiosidad el libro, entendiendo que aquí se explayaría tanto en los análisis como en las autocríticas sociales propias, pero eso no ocurrió. Creo que sigue tratando de encajar a mujeres y hombres en nuestro estereotipo en vez de llegar a un análisis más profundo.
Come funziona una società matriarcale? Non è l'opposto di quella patriarcale, è la struttura della famiglia che è diversa e questo comporta un grado di rilassatezza e sicurezza affettiva, senza generare particolari conflitti e violenze. Molto interessante questo reportage perché la comunità dei Mosuo in Cina, formata da circa 25.000 persone, è una delle ultime società matriarcali sul pianeta. I tentativi da parte del governo cinese di normalizzarla al resto della nazione è andata fallita per la loro forza e convinzione di mantenere la loro tradizione che ha molto da insegnarci, almeno nel dirci che non c'è una sola organizzazione "naturale", quella prevalente, ma anche altre, diverse, sono forme "naturali" e che , forse, funzionano meglio. In sintesi, il nocciolo della questione si risolve nella formula che la famiglia di appartenenza è quella d'origine, a cui fanno capo le matriarche. E già questo risolve una serie di problemi che si manifestano, invece, nel nostro concetto di famiglia (padre, madre, figli).
L'autore affronta con delicatezza, possibilmente senza pregiudizi e preconcetti, l'analisi dei comportamenti e delle convinzioni dei diversi componenti: donne, uomini, bambini/e e le loro relazioni sotto il profilo strutturale, nella suddivisione dei compiti e poteri, ma anche nella loro psicologia e affettività.
Muy interesante, aunque no puedo darle cinco estrellas porque me ha sabido a poco. Coler es periodista, no antropólogo, y eso se nota. En ocasiones se despista con cuestiones irrelevantes y deja otros temas de más calado de lado. Encima en irritantemente breve. A pesar de estas quejas, lo recomiendo porque nos descubre que hay formas de sociedad que, sin nada que ver con la nuestra, funcionan.
Aslında konu çok ilgi çekiciydi fakat işlenişi çok kötüydü. Dilin kullanımı, konunun akışı ve işlenişi çok başarısızdı. Coler'in harcadığı çaba ve işlediği konunun enteresanlığı dolayısıyla 2 puan veriyorum. Edebi açıdan ise 1'i bile zor hakettiğini düşünüyorum.
Üzücü bir baskı olmuş. Son okumayı yapanla editörün arasındaki yazışmalı notlar bile kitapta kalmış. Hal böyle olunca kitabın genelinde mi bir özensizlik var ve çevirisi de son derece kötü, yoksa sorun yazarın anlatım dilinde mi, emin olamadım. Kötü bir Türkçe her şeyden önce, baya zorlandım okurken. Adında vaadedeni de kitap boyunca alamadığım bir içeriğe sahip; bu konunun öznel olduğunu düşünüyorum ama. Bir kadın olarak 'Kadın Krallığı' olarak adlandırılan bir topluma dair merak edebileceğim pek çok şeyi, erkek bir yazarın/ fotoğrafçının gözünden anlatıldığında bulamadım. Bunda yazarın hikayesini görselden toplama yatkınlığının da payı vardır şüphesiz. Hiçbir kitabı yarım bırakma huyum olmadığı için epey zorlayıcı bir metin oldu. Umarım yeni baskısı yapılırsa bir gün, daha titiz davranılır.
Un interesantísimo relato sobre una expresión poco común de la organización social: el matriarcado. La narración de Coler acerca a una realidad que a veces parece bucólica, pero que devela sutilmente muchos de los estereotipos y de las relaciones de poder que nos caracterizan como seres humanos. Es interesante enfrentarse con el propio prejuicio, con la idea de que un matriarcado sería como un patriarcado, pero al revés. Pues aquí se se puede descubrir lo falso de esa interpretación.
A temática é interessante, mas teria gostado de um relato mais objetivo. Algumas opiniões e divagações do autor deixaram-me apreensiva e desconfortável. Em partes, pareceu-me mais uma defesa da poligamia (nada contra, só não era o propósito do livro) do que a descrição de uma sociedade matriarcal.
İnanılmaz bir deneyim! Feminist bir kadın olarak anaerkil toplumların özelliklerini doğal olarak merak ederdim. Çin'in güneyinde yaşayan Mosuo kadınlarının hayatı oldukça detaylı, tarihten ve sosyolojiden alıntılar yapılarak ince bir biçimde işlenmiş. Mosuolar aşkın ve evliliğin gizemini yüzyıllar önce çözmüş, mülkiyetsiz ve paylaşımcı bir toplum. Çin, Mao devrinde bu toplumu ilkel olarak addetmiş. Ancak yaşayış ve düşünüş tarzlarına bakıldığında asıl ilkel olan toplumların ataerkil toplumlar olduğunu görmemek imkansızdır. Mosuolar şiddetten ve küfürden hoşlanmazlar. Burada kıskançlık prim yapmaz ya da açgözlülük. Kim daha ilkel? Güzelliğin ölçüsünün hoşgörü ve çalışkanlık olduğu bu toplumu okumaktan ve araştırmaktan çok büyük keyif aldım.
Me gusta leer novelas costumbristas y ésta, tratándose de un matriarcado, me fascinó. Me pareció interesantísimo descubrir cómo vive la etnia de los Mosuo y cómo se organizan entorno a la figura central de la mujer. Te hace reflexionar acerca de nuestra sociedad y sobre la discriminación hacía la mujer que aún experimentamos en países desarrollados. La única critica hacia el libro es el estilo de la narración, ya que a veces parece que las ideas están un poco desordenadas y no tienen un estructura clara. Por lo demás, lectura más que recomendable.
Das Thema ist unglaublich spannend (ein funktionierendes Matriarchat? Tell me more!), wird hier aber leider nur oberflächlich untersucht. Ein paar Anekdoten hie und da, Interviews wo keiner wirklich etwas sagt, und schon ist das Buch zu Ende. Ich hätte viel mehr über die Geschichte dieser Kultur wissen wollen, mehr Analyse, mehr Kontext. Schade.
Faltó profundidad en el análisis de las ideas presentadas. El autor trata pero no logra enganchar. Pienso que pudo ser más rico en detalles, para verdaderamente aprovechar esa diferencia de organización de la tribu Mosuo respecto del resto. El final me pareció ridículo.
Un 5 Stelle perché è un bel racconto di viaggio e una lucida introspettiva sulla società matriarcale dei Mosuo. Una via di mezzo fra indagine antropologica, sociologico/esistenziale. Lo consiglio a tutti. Compreso una visita a questa bella parte del mondo.
Sehr lesenswert! Es ist ein einfacher Reisebericht ohne große Ausschmückungen, aber man lernt eine völlig andere Welt kennen, die fasziniert und zum Nachdenken anregt.
Esperaba más de este libro. La premisa es tan extraordinaria que parece difícil hacer un libro poco interesante o malo al respecto. Y sin embargo, no me terminó de convencer. En mi opinión faltó mucha profundidad en los análisis, mayor contexto histórico, político, social. Hay atisbos de esos temas por acá y por allá, pero sin profundizar mucho realmente. También me hubiera gustado un análisis un pco más académico. Si bien el autor no es antropólogo, sociólogo ni filósofo, hubiera sido muy bueno incorporar los puntos de vista de esas disciplinas, por ejemplo. Por el contrario, siendo periodista, Coler escribió algo así como un artículo periodístico muy largo.
Me pareció una primera aproximación muy interesante a la cultura Mosuo. Es un pincelazo a este mundo matriarcal y nos presenta una forma de convivencia muy distinta a la nuestra, casi como una invitación a pensar en otras formas de vivir en sociedad. De todas formas deja muchos interrogantes frente a detalles más profundos de esta cultura, pues se centra más en lo anedótico de la visita del autor. De todas formas creo que vale la pena leerlo si no se sabe nada sobre la existencia de esta sociedad.
Recomiendo al 100%. Conocer de las Mosuo vale mucho la pena. No le puedo dar más de 3 estrellas porque Coler hace muchas asunciones de género que ahora en 2022 el consciente colectivo save que son erróneas (gracias a la marea verde). En favor de Coler, son errores muy comunes por los años en que se publicó el libro.
Las sociedades matriarcales tienen varias rasgos en común: mi favorita es que la violencia es, en cualquier caso, mal vista.
Me encantaría que una persona estudiada en antropología repitiera este libro.
Dünyada kalan son anaerkil toplumun yaşam biçimini okumak ilginç hissettirdi. Üstelik anaerkil topluma dair düşüncelerimizin bile aslında ataerkil toplumun fantezilerinden ibaret olduğunu kanıtlayan bir kitap. Anaerkil toplumun cinsiyet rolleri dışında akıl almaz değişik tarafları yok. Belki sadece Çin değil de farklı ülkelerde de olsaydı o zaman farklılıklar görme şansımız daha çok olurdu.
Öte yandan bu anaerkil toplumun Çin hükumetinin ordu yoluyla uyguladığı baskıya rağmen yapısını koruması ve direnmesi de takdire şayan başka bir konu.
[SPOILER] tarda 68 páginas en mencionar (presentándolo como una curiosidad) que el jefe de este último matriarcado (sic) es un hombre. y similar ocurre con otros aspectos supuestamente distintos que anuncia al principio y uno a uno su trabajo de campo va derribando. una estafa. por lo demás: interesante
This entire review has been hidden because of spoilers.
Interessante racconto di un piccolo popolo che ha tutto un altro modo di vivere, ti apre la mente, non vi è un unico modo di vivere, ci sono diverse possibilità, diverse realtà, tutte con il loro senso, quella del matriarcato è una realtà che seppur con i suoi lati discutibili è probabilmente meno discutibile del patriarcato, più "sana", meno "tossica"
todavía no sé si me ha gustado o no el libro... conocer la cultura mosuo, tan diferente a la occidental, resulta fascinante. sin embargo, hacerlo a través de los ojos de un señor blanco heterosexual, médico, argentino... resulta, a veces, un reto. particularmente al principio cuando a una sociedad en la que los hombres están oprimidos (no es el caso de los Mosuo), lo llama "el sueño feminista"
Muy muy interesante. El autor describe una pequeña sociedad en una región de China en la que las mujeres son las que rigen la sociedad, en pleno siglo XXI. La estructura de la familia es totalmente diferente. Realmente disfruté de su lectura. Muy recomendable y no muy conocido.
I thought the topic of the book interesting but I found the writing superficial in the sense that the author wrote from his feelings, his male perspective which is not as interesting as the perspective of the matriarchs.
Es un libro imprescindible para estos tiempos de cambios. Nos invita a reflexionar acerca de nuestro propio estilo de vida y nos brinda fundamentos para creer que, en este mundo globalizado, ser diferente sigue siendo posible.
The subject itself is fascinating and I would love to learn more about the matriarchal society of the Mosuo. However, I was very put of by the author's personal - often sexist - views make the book unpleasant to read at times.