Oh, liked this a bit more than expected! It's so kind, like not in a idealistic way, but in a very grounded sense. You can feel that the story was written with care. I also like the mangaka's afterword, and I believe they're doing well showing their wish for people to be able to meet a psychiatrist who treats them with sincerity and compassion because it is consistently shown through the story itself. I wish to see more.
Il Giappone è il paese delle malattie mentali nascoste. Un paese che si piazza tra i primi al mondo per numero di suicidi. Konosuke Yowai è un medico psichiatra e, insieme a lui, seguiamo alcuni casi. Qui per esempio abbiamo gli attacchi di panico e la smiling depression. Purtroppo il costo dei volumi non è propriamente a buon mercato, ma piuttosto taglio su altro perché credo che questa serie meriti di essere letta. Già in questo primo numero, gli spunti di riflessione sono tanti, a partire dallo stigma che si portano dietro le malattie mentali - malattie che molti non considerano nemmeno come tali, che molti etichettano come un segno di debolezza (soprattutto in una società come quella giapponese in cui il lavoro è tutto), tanto che spesso non si prende nemmeno in considerazione l'idea di farsi vedere da un medico specializzato. Uno psichiatra o, come dice Yowai, shrink, lo strizzacervelli. La gente quando pensa alla parola "psichiatra", parte da dei preconcetti, si fa subito delle idee strane: avere un disturbo mentale non significa automaticamente essere pazzi. In questo primo volume, si fa mette sotto i riflettori il tema del cosiddetto work-life balance, perché lo stress ha effetto sul nostro corpo, tanto che, a volte, la mente manda dei segnali. Segnali che vanno colti, altrimenti le conseguenze potrebbero essere molto gravi. Yowai accompagna i suoi pazienti, li tratta sempre con gentilezza, li fa sentire a proprio agio, non si impone mai su di loro. Spiega tutto per aiutare loro, e pure noi lettori, a capire cosa sta succedendo. Imparare a prendersi cura di se stessi, imparare a capire i segnali che corpo e mente ci stanno mandando, è di fondamentale importanza. Mai voltare la testa dall'altra parte. Visto che ho già tra le mani io secondo volume, me lo leggo subito.
La tematica trattata è piuttosto particolare, sfata i falsi miti sulle malattie mentali e ce le "avvicina ", comunicando chiaramente che possono colpire ognuno di noi e che non bisogna vergognarsi a chiedere aiuto. Le storie (ognuna con personaggi affetti da un diverso tipo di malattia mentale) sono ambientate in Giappone, ma i falsi miti da noi restano gli stessi. Il protagonista, psichiatra che ha in cura vari personaggi, rivela grande empatia, pur con le sue particolarità. Interessanti anche gli scorci flash sul suo passato, che a quanto pare verrà svelato man mano.
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Hands down, the best portrayal of mental health, mental illness, and the medical field in Japan that I've seen in Japanese literature. This was nuanced, thoughtful, and realistic yet empathetic in its portrayal of the various characters' struggles with panic attacks, depression, and being diagnosed with autism as an adult. 5 stars.